Attenzione, su Mentecritica scrivono diversi autori. "Cocaina Fai da Te in Tabaccheria." è stato scritto da spes74
E’ il nuovo business della cocaina. Da qualche giorno è in vendita in una tabaccheria del centro di Catania il kit per chi fa uso di droga. E pare sia anche completo di tutto il necessaire: vassoio di metallo, bilancino, lametta, spatolina, cannula e dosatore.
Ho sentito la notizia da un tg ma ho avuto difficoltà a reperire notizie, non mi sembra ne abbiano parlato più di tanto. Questo mi preoccupa un po’… E’ una notizia poco appetibile e ritenuta poco importante? Oppure è meglio non parlare molto di questa cosa? Se così fosse, per quale motivo?
L’unico articolo online che ho trovato è questo e ci da informazioni abbastanza dettagliate.
Il giornalista ci dice che:
“Il kit per farsi una pista di coca è in libera vendita nelle tabaccherie. Tre o quattro confezioni del nécessaire per il perfetto sniffatore erano tranquillamente esposte in una raffinata rivendita di tabacchi in un centralissimo corso di Catania, a un passo dalla zona dello shopping cittadino di fascia alta, ma, soprattutto, a poche centinaia di metri in linea d’aria dal Tribunale. Il kit si apre a portafoglio e contiene un razionale e ben disegnato completo per la stesura delle piste e la successiva aspirazione nasale. Un vassoietto di metallo lucidato a specchio con piccolo bordo per evitare lo straripamento, una boccetta con dosatore per il trasporto, una lametta inox per la compattazione delle righe, una spatolina per la raccolta e una cannula metallica ergonomica per un’assunzione comoda e igienica.”
Per fornire foto e dettagli sul contenuto del kit il giornalista, con l’aiuto del fotografo, ne ha acquistato uno al “modico” prezzo di 50 euro, senza scontrino naturalmente.
Si sa, il business è business e per i soldi si farebbe questo e altro. Sotto quest’ottica si potrebbe anche dare onore al merito per l’inventiva e il gusto avuto nel creare questo necessaire, veramente completo di tutto. Non bisogna essere degli economisti per capire che se c’è una tale offerta vuol dire che c’è anche domanda; un po’ la storia dei Grandi Fratelli, Amici e Isole varie: ci sono e hanno successo perchè la gente (non tutta per fortuna) è quello che chiede. Ma lucrare sulle debolezze altrui quante soddisfazioni può dare? Bisogna prendere atto del fatto che il consumo della cocaina in Italia, come in molti altri Stati, è diventata “cosa comune”; la diffusione è ormai capillare, troppo spesso sfugge ai controlli, e il consumo è diventato enorme: un enorme business.
Il kit è solo la naturale conseguenza.
Che voto dai all’articolo? Clicca la stellina.
[ratings]
MenteCritica ha deciso di non usare nessuna forma di pubblicità per i suoi contenuti. Se questo sito ti piace, un modo concreto per sostenerci è diffondere la voce tra le persone che ritieni adatte a partecipare alla discussione. Puoi anche scrivere per noi. Te ne saremmo grati. Grazie.

un mondo sempre più triste
Un ottimo motivo per cambiarlo
Si, la società siamo tutti e dipende anche da noi se cambiano o meno certe cose…
Ma triste perché?
Cambiare che cosa?
Dipende da noi?… vorresti imporre la tua verità e vietare anche la vendita di vassoi di metallo, bilancini, lamette, spatoline, canule e dosatori?
E chi stabilirà quando questi oggetti saranno venduti con 'fini illeciti'. I nostri politici? hahahahaha
Il proibizionismo non ha mai funzionato, non funziona e non funzionerà mai.
Spes74 la nicotina è nella top ten delle droghe più potenti e dannose, il tabacco la prima causa di morte nel mondo (dove le vendono)… e tu vorresti vietare i kit per cocainomani. Hai proprio ragione, dipende da noi se certe cose cambiano… ecco perchè siamo arrivati fino a questo punto.
Credo che Zag abbia ragione, vietare degli strumenti porta a risultati quasi sempre imprevedibili e non risolve il problema per cui sono stati vietati.
Un po' come vietare le scatolette di metallo perché qualcuno le usa per conservare il fumo…
(discorso a parte meritano gli strumenti nati per uccidere, verso i quali sono totalmente proibizionista)
mi pare che nessuno abbia parlato di proibizionismo.
ci si è solo chiesti se sia "etico", "morale" lucrare sulle debolezze altrui.
cmq il fumo di sigaretta non è la prima causa di morte, probabilmente il maggior fattore di rischio per diverse patologie, la differenza è sostanziale ed è il motivo per cui la gente fuma così tanto.
E' etico, è moralmente accettabile vendere sigarette, armi, alcool, coltellini, forbici, forchette, mazze da baseball, colla, vernici… ?
Se l'intenzione è far del male direi proprio di no. Ma dubito che il tuo tabaccaio di fiducia ti voglia morto… un cliente in meno non è mai un affare
Quello che voglio dire è che ognuno è responsabile di quello che acquista e dell'uso che ne fa… sta a lui e solo a lui farne un uso etico, o che perlomeno non metta a rischio la vita altrui.
E' molto più deprecabile il fatto che non sia stato emesso lo scontrino! Del resto credo che sia solo questo l'aspetto illegale della vicenda, o sbaglio?
ma infatti mica sto dicendo che il tabaccaio faccia male, io non lo farei ma sarebbe una scelta personale.
se si vende è perchè qualcuno compra e questo mi mette tristezza, cosiccome mi rattrista che si vendano tanti magazine ad esempio, ma con questo non dico che gli edicolanti non debbano venderli, mi rattrista solo sapere che c'è tanta gente che legge quella robaccia.
Domanda: se il Prof. Austoni avesse emesso ricevuta fiscale sarebbe stato eticamente e legalmente corretto?
Daltraparte di sicuro un cliente morto non è mai un'affare.
Roberto è quello che più ha centrato il senso del mio articolo (bello anche il riferimento al "dottor" Austoni, di cui tra l'altro abbiamo parlato qualche settimana fa).
Quello che dicono zag e alessio sono delle realtà, nessuno lo mette in dubbio. Non sono proibizionista perchè credo anche io che non porti nessun vantaggio ed è un dato di fatto che la cocaina sia nella top ten non solo delle droghe più pericolose ma purtroppo anche delle più diffuse. Ho anche lodato l'inventiva degli autori del kit! Più che altro volevo mettere in risalto il fatto dell'eticità di tale comportamento e la diffusione capillare delle droghe. Tanto diffuse da far creare un apposito kit per il consumo: a domanda risponde offerta.
Grazie a tutti per i commenti intelligenti e pacati…
Credo che sia difficile di questi tempi parlare di etica… però alla fin fine convengo con voi: è uno schifo sapere che si vendono kit per sniffare fianco a fianco con gli accendini, così come è uno schifo affiancare giornalacci di gossip con i giorn… vabbè l'informazione non esiste più da anni ormai, quindi il paragone non lo si può più fare
Signori, è un po fuori luogo condannare queste cose, per quanto sia completamente contrario all'uso della cocaina, non mi sento di condannare chi ne fa uso, ne tantomeno chi vende accessori utilizzabili per tale scopo.
Non si tratta di armi, solo di oggetti che ognuno utilizza come ritiene piu' opportuno, proibire il consumo delle sostanze stupefacenti non fa che aumentarne la popolarità e sopratutto alimentare il mercato nero gestito dalla mafia…
Facciamo finta che un giorno lo stato decida di proibire il fumo (e gli costerebbe tanto visto che ci guadagna moltissimo nonostante la propaganda di sensibilizzazione), la naturale conseguenza sarebbe che i contrabbandieri diventerebbero ricchi e i ragazzi sarebbero molto piu' attratti dal rischio di fare una cosa illegale.
In realtà la droga… o meglio lo spaccio di droga è già un business che muove milioni di euro: avvocati, giudici e tribunali, forze dell' ordine, medici, ospedali, farmaci, carceri e indotti vari. In più il perbenismo dilaga… il risultato è davanti agli occhi di tutti.
Credo che il consumo di cocaina (vale la pena di rammentare, di pessima qualità, in questo paese) sia un fenomeno inarrestabile. Ogni volta che la finanza sequestra ingenti quantitativi, sanno con apprezzabile certezza che si sono lasciati sfuggire il "carico da 11". E' un gioco al gatto che rincorre il topo. Purtroppo l'analisi di spes è cristallina: un mercato si apre laddove c'è domanda di un bene.
Proposta: non è che in questo caso si crea un bisogno laddove non ce n'è? Vale a dire, non è che facilitando l'incontro con la sostanza, edulcorandolo, si creano consumatori anche laddove non ce n'erano?
Domanida: chi controlla il traffico di stupefacenti a catania? di certo non nonna papera. Quindi, non è questa una trovata pubblicitaria mafiosa per avere più consumatori sulla piazza? Così, riflettevo…
Bella riflessione Davide… Sei andato un passo oltre la mia analisi, non l'avevo pensata sotto questo punto di vista… D'altronde tutto è possibile!
io penso che la cocaina faccia male, ma visto che ne uso tantina mi piacerebbe conoscere il tabaccaio cosicchè io vado a comprarmi tutte le cosine necessarie anche se le ho gia…
sn un tantino suonata ma riesco ad andare avanti lo stesso… la coca ti fa avere più stimoli, più eccitazione e più divertimento e ti rende euforica e questo mi piace, …. sarebbe bello trovare un negozietto che la venda direttamente, e, col tempo ragazzuoli vedrete che la venderanno anche li..è questione di poki anni e le cose cambieranno notevolmente, questa terra sta bruciando e noi con essa , quindi datevi una smossa ad assaggiare le cose che non avete mai provato, garantito vi piacera!!!
ma un po’ di sano e gratuito sesso invece? ti garantisco che da gli stessi effetti, senza effetti collaterali per giunta!
se le persone che frequenti non sono abbastanza eccitanti o divertenti, se nella tua vita nulla ti rende euforica dovresti provare a cambiare vita, non metterti un paraocchi, io credo.
Datti una smossa prova ad assaggiare le cose che non hai mai provato, garantito ti piacerà!
a me, invece, lungo il mio tormentato percorso professionale, è capitato una volta di trovarmi al cospetto del cadavere di una ragazza morta a seguito dell’uso di collasso cardiaco dovuto all’uso di sostanze eccitanti.
Aveva la pelle grigia, gonfia e tesa, ma questo accade a diversi cadaveri e per differenti ragioni. Quello che mi colpì e, per certi versi, mi fece più pena, fu il fatto che la paura o il rilassamento a seguito del malore avevano provocato l’evacuazione di orina e feci in forma liquida.
Era una bella ragazza, anche dopo morta, sui 22 o giù di lì. Il fatto che se ne fosse andata nel puzzo di piscio e diarrea mi sembrò un’ingiustizia terribile.
Che riposi in pace.
penso!!!!!!! a catania si e’ arrivato al punto di vendere il kit x lo sniffatore, nn e’ un monito x le forze dell’ordine x le autorita’ preposte al problema che a catania l’uso e nn solo sia al quanto dilagante??????? facciamo qualcosa… almeno x i nostri figli……. sono un padre che conosce il problema
nn e’ un monito x le forze dell’ordine x le autorita’ preposte al problema che ci fa capire che a catania la cocaina e’ alla portata di tutti e’ “sotto il naso” di tutti…. facciamo qualcosa!!!! che facciano qualcosa!!!!!