Cocaina Fai da Te in Tabaccheria.
3 maggio, 2007 di spes74
Archiviato in Cronache Italiane
E’ il nuovo business della cocaina. Da qualche giorno è in vendita in una tabaccheria del centro di Catania il kit per chi fa uso di droga. E pare sia anche completo di tutto il necessaire: vassoio di metallo, bilancino, lametta, spatolina, cannula e dosatore.
Ho sentito la notizia da un tg ma ho avuto difficoltà a reperire notizie, non mi sembra ne abbiano parlato più di tanto. Questo mi preoccupa un po’… E’ una notizia poco appetibile e ritenuta poco importante? Oppure è meglio non parlare molto di questa cosa? Se così fosse, per quale motivo?
L’unico articolo online che ho trovato è questo e ci da informazioni abbastanza dettagliate.
Il giornalista ci dice che:
“Il kit per farsi una pista di coca è in libera vendita nelle tabaccherie. Tre o quattro confezioni del nécessaire per il perfetto sniffatore erano tranquillamente esposte in una raffinata rivendita di tabacchi in un centralissimo corso di Catania, a un passo dalla zona dello shopping cittadino di fascia alta, ma, soprattutto, a poche centinaia di metri in linea d’aria dal Tribunale. Il kit si apre a portafoglio e contiene un razionale e ben disegnato completo per la stesura delle piste e la successiva aspirazione nasale. Un vassoietto di metallo lucidato a specchio con piccolo bordo per evitare lo straripamento, una boccetta con dosatore per il trasporto, una lametta inox per la compattazione delle righe, una spatolina per la raccolta e una cannula metallica ergonomica per un’assunzione comoda e igienica.”
Per fornire foto e dettagli sul contenuto del kit il giornalista, con l’aiuto del fotografo, ne ha acquistato uno al “modico” prezzo di 50 euro, senza scontrino naturalmente.
Si sa, il business è business e per i soldi si farebbe questo e altro. Sotto quest’ottica si potrebbe anche dare onore al merito per l’inventiva e il gusto avuto nel creare questo necessaire, veramente completo di tutto. Non bisogna essere degli economisti per capire che se c’è una tale offerta vuol dire che c’è anche domanda; un po’ la storia dei Grandi Fratelli, Amici e Isole varie: ci sono e hanno successo perchè la gente (non tutta per fortuna) è quello che chiede. Ma lucrare sulle debolezze altrui quante soddisfazioni può dare? Bisogna prendere atto del fatto che il consumo della cocaina in Italia, come in molti altri Stati, è diventata “cosa comune”; la diffusione è ormai capillare, troppo spesso sfugge ai controlli, e il consumo è diventato enorme: un enorme business.
Il kit è solo la naturale conseguenza.
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un mondo sempre più triste
Un ottimo motivo per cambiarlo
Si, la società siamo tutti e dipende anche da noi se cambiano o meno certe cose…
Ma triste perché?
Cambiare che cosa?
Dipende da noi?… vorresti imporre la tua verità e vietare anche la vendita di vassoi di metallo, bilancini, lamette, spatoline, canule e dosatori?
E chi stabilirà quando questi oggetti saranno venduti con ‘fini illeciti’. I nostri politici? hahahahaha
Il proibizionismo non ha mai funzionato, non funziona e non funzionerà mai.
Spes74 la nicotina è nella top ten delle droghe più potenti e dannose, il tabacco la prima causa di morte nel mondo (dove le vendono)… e tu vorresti vietare i kit per cocainomani. Hai proprio ragione, dipende da noi se certe cose cambiano… ecco perchè siamo arrivati fino a questo punto.
Credo che Zag abbia ragione, vietare degli strumenti porta a risultati quasi sempre imprevedibili e non risolve il problema per cui sono stati vietati.
Un po’ come vietare le scatolette di metallo perché qualcuno le usa per conservare il fumo…
(discorso a parte meritano gli strumenti nati per uccidere, verso i quali sono totalmente proibizionista)
mi pare che nessuno abbia parlato di proibizionismo.
ci si è solo chiesti se sia “etico”, “morale” lucrare sulle debolezze altrui.
cmq il fumo di sigaretta non è la prima causa di morte, probabilmente il maggior fattore di rischio per diverse patologie, la differenza è sostanziale ed è il motivo per cui la gente fuma così tanto.
E’ etico, è moralmente accettabile vendere sigarette, armi, alcool, coltellini, forbici, forchette, mazze da baseball, colla, vernici… ?
Se l’intenzione è far del male direi proprio di no. Ma dubito che il tuo tabaccaio di fiducia ti voglia morto… un cliente in meno non è mai un affare
Quello che voglio dire è che ognuno è responsabile di quello che acquista e dell’uso che ne fa… sta a lui e solo a lui farne un uso etico, o che perlomeno non metta a rischio la vita altrui.
E’ molto più deprecabile il fatto che non sia stato emesso lo scontrino! Del resto credo che sia solo questo l’aspetto illegale della vicenda, o sbaglio?
ma infatti mica sto dicendo che il tabaccaio faccia male, io non lo farei ma sarebbe una scelta personale.
se si vende è perchè qualcuno compra e questo mi mette tristezza, cosiccome mi rattrista che si vendano tanti magazine ad esempio, ma con questo non dico che gli edicolanti non debbano venderli, mi rattrista solo sapere che c’è tanta gente che legge quella robaccia.
Domanda: se il Prof. Austoni avesse emesso ricevuta fiscale sarebbe stato eticamente e legalmente corretto?
Daltraparte di sicuro un cliente morto non è mai un’affare.
Roberto è quello che più ha centrato il senso del mio articolo (bello anche il riferimento al “dottor” Austoni, di cui tra l’altro abbiamo parlato qualche settimana fa).
Quello che dicono zag e alessio sono delle realtà, nessuno lo mette in dubbio. Non sono proibizionista perchè credo anche io che non porti nessun vantaggio ed è un dato di fatto che la cocaina sia nella top ten non solo delle droghe più pericolose ma purtroppo anche delle più diffuse. Ho anche lodato l’inventiva degli autori del kit! Più che altro volevo mettere in risalto il fatto dell’eticità di tale comportamento e la diffusione capillare delle droghe. Tanto diffuse da far creare un apposito kit per il consumo: a domanda risponde offerta.
Grazie a tutti per i commenti intelligenti e pacati…
Credo che sia difficile di questi tempi parlare di etica… però alla fin fine convengo con voi: è uno schifo sapere che si vendono kit per sniffare fianco a fianco con gli accendini, così come è uno schifo affiancare giornalacci di gossip con i giorn… vabbè l’informazione non esiste più da anni ormai, quindi il paragone non lo si può più fare