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	<title>Commenti a: Classi Ponte: Facciamoci Prendere per il Culo ma&#8230;</title>
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	<description>Fece Tanto Freddo che Tutti ci Ammalammo di Anarchia</description>
	<lastBuildDate>Sun, 12 Feb 2012 22:47:28 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Di: Chi soffia sul fuoco e chi non sa perchè esiste: Valter Veltroni</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/classi-ponte-facciamoci-prendere-per-il-culo-ma/informazione/il-bello-della-politica/doxaliber/8327/#comment-38008</link>
		<dc:creator>Chi soffia sul fuoco e chi non sa perchè esiste: Valter Veltroni</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Oct 2008 17:27:19 +0000</pubDate>
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		<description>[...] leggo sul Corriere della Sera che Mariastella ha rifiutato le classi ponte, mentre il PD le aveva proposte prima ancora della Lega. [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] leggo sul Corriere della Sera che Mariastella ha rifiutato le classi ponte, mentre il PD le aveva proposte prima ancora della Lega. [...]</p>
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		<title>Di: lupoalburnino</title>
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		<dc:creator>lupoalburnino</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Oct 2008 07:26:59 +0000</pubDate>
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		<description>Non ricordo bene se i ssis siano stati approvati dalla maggioranza di centrosinistra o dalla Moratti. In ogni caso mi sembra giusto che i provenienti dai ssis vengano messi in coda alla graduatoria anche se con più punteggio (i ssis partono con 30 punti a differenza di chi ha sostenuto e superato un concorso). Fare un concorso è più pesante che frequentare un ssis come tutti sanno e poichè volta per volta si formano delle graduatorie provinciali e regionali non vorrei che gli ultimi superassero i primi in attesa di una convocazione per l&#039;immissione in ruolo. Ai miei tempi e per tanti anni ancora il concorso veniva bandito ogni due anni. Se nel frattempo coloro che avevano superato il concorso non venivano immessi in ruolo, erano esclusi dalla graduatoria, anzi era la graduatoria a non esistere più. Quindi, un altro concorso, un altro ancora finchè non c&#039;era la vittoria definitiva o l&#039;uscita totale dalla scuola. Tantissimi hanno scelto altre strade. Altro che aggiornamento o un corso una tantum!
Mi tengo in contatto con parlamentari del PD e non è vero che sia la Pdl sia il Pd abbiano la stessa visione della scuola. Da dove vengono prese queste notizie false? Se qualcuno ha visto il confronto a &quot;Porta a Porta&quot; tra la Gelmini, ministro dell&#039;istruzione e la Caravaglia, ministro ombra del Pd, avrà potuto ascoltare le profonde divergenze tra una posizione e l&#039;altra. In quell&#039;occasione la Caravaglia rappresentava il Pd, non le sue posizioni personali. Non fu invitata da Vespa perchè Caravaglia e basta.
Se questo caz.. di Pd vi sta tanto sui coleos perchè ne parlate tanto? In ogni articolo o commento il Pd. Ignoratelo. In Italia sta governando Berlusconi. L&#039;avversario è lui, se lo è veramente...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non ricordo bene se i ssis siano stati approvati dalla maggioranza di centrosinistra o dalla Moratti. In ogni caso mi sembra giusto che i provenienti dai ssis vengano messi in coda alla graduatoria anche se con più punteggio (i ssis partono con 30 punti a differenza di chi ha sostenuto e superato un concorso). Fare un concorso è più pesante che frequentare un ssis come tutti sanno e poichè volta per volta si formano delle graduatorie provinciali e regionali non vorrei che gli ultimi superassero i primi in attesa di una convocazione per l&#8217;immissione in ruolo. Ai miei tempi e per tanti anni ancora il concorso veniva bandito ogni due anni. Se nel frattempo coloro che avevano superato il concorso non venivano immessi in ruolo, erano esclusi dalla graduatoria, anzi era la graduatoria a non esistere più. Quindi, un altro concorso, un altro ancora finchè non c&#8217;era la vittoria definitiva o l&#8217;uscita totale dalla scuola. Tantissimi hanno scelto altre strade. Altro che aggiornamento o un corso una tantum!<br />
Mi tengo in contatto con parlamentari del PD e non è vero che sia la Pdl sia il Pd abbiano la stessa visione della scuola. Da dove vengono prese queste notizie false? Se qualcuno ha visto il confronto a &#8220;Porta a Porta&#8221; tra la Gelmini, ministro dell&#8217;istruzione e la Caravaglia, ministro ombra del Pd, avrà potuto ascoltare le profonde divergenze tra una posizione e l&#8217;altra. In quell&#8217;occasione la Caravaglia rappresentava il Pd, non le sue posizioni personali. Non fu invitata da Vespa perchè Caravaglia e basta.<br />
Se questo caz.. di Pd vi sta tanto sui coleos perchè ne parlate tanto? In ogni articolo o commento il Pd. Ignoratelo. In Italia sta governando Berlusconi. L&#8217;avversario è lui, se lo è veramente&#8230;</p>
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		<title>Di: Fully</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/classi-ponte-facciamoci-prendere-per-il-culo-ma/informazione/il-bello-della-politica/doxaliber/8327/#comment-37880</link>
		<dc:creator>Fully</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Oct 2008 20:53:18 +0000</pubDate>
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		<description>Sulla prima affermazione mi sentirei di dire che molto dipende dal grado di difficoltà del test. Certo non si potrà pretendere che un ragazzino  albanese argomenti in italiano con la proprietà di linguaggio di Umberto Eco. Come al solito dovrà farsi conto sul buonsenso (che purtroppo non è ancora materia di insegnamento all&#039;università).

Per quanto riguarda l&#039;ultimo periodo, concordo in pieno. Mi risulta che la maggior parte di studenti italianisssssssimi non supererebbe alcuna di codeste prove.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sulla prima affermazione mi sentirei di dire che molto dipende dal grado di difficoltà del test. Certo non si potrà pretendere che un ragazzino  albanese argomenti in italiano con la proprietà di linguaggio di Umberto Eco. Come al solito dovrà farsi conto sul buonsenso (che purtroppo non è ancora materia di insegnamento all&#8217;università).</p>
<p>Per quanto riguarda l&#8217;ultimo periodo, concordo in pieno. Mi risulta che la maggior parte di studenti italianisssssssimi non supererebbe alcuna di codeste prove.</p>
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		<title>Di: Fully</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/classi-ponte-facciamoci-prendere-per-il-culo-ma/informazione/il-bello-della-politica/doxaliber/8327/#comment-37879</link>
		<dc:creator>Fully</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Oct 2008 20:44:08 +0000</pubDate>
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		<description>Ah, naturalmente mi perdonerai l&#039;osservazione da vecchio zio scorbutico.
Ho dimenticato di dire che trovo le altre tue osservazioni perfettamente corrette e che ne condivido pienamente lo spirito.
PS - La trasmissione l&#039;ho vista anch&#039;io :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ah, naturalmente mi perdonerai l&#8217;osservazione da vecchio zio scorbutico.<br />
Ho dimenticato di dire che trovo le altre tue osservazioni perfettamente corrette e che ne condivido pienamente lo spirito.<br />
PS &#8211; La trasmissione l&#8217;ho vista anch&#8217;io <img src='http://www.mentecritica.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
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	<item>
		<title>Di: Fully</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/classi-ponte-facciamoci-prendere-per-il-culo-ma/informazione/il-bello-della-politica/doxaliber/8327/#comment-37876</link>
		<dc:creator>Fully</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Oct 2008 20:36:51 +0000</pubDate>
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		<description>&quot;Non so….. sono perplessa….se la proposta venisse da figure politicamente meno discutibili in termini di xenofobia, riuscirei a vedere questa idea come costruttiva e no separatista&quot;.

Mi scuso in anticipo, ma non riesco mai a sorvolare quando sento questo tipo di argomentazione: mi fa pensare a &quot;le cose che dici sono giuste o sbagliate a seconda che tu sia mio amico o no&quot; ed è un sistema che non ritengo condivisibile.
Se posso permettermi di suggerire un metodo, proverei ad immaginare che lo stesso testo della mozione fosse stato firmato non da un leghista ma (supponiamo) da un qualunque esponente dell&#039;attuale opposizione. 
E provare a immaginare se farebbe lo stesso effetto. Dopotutto l&#039;obiettivo esplicitamente dichiarato è quello di favorire l&#039;integrazione, non di osteggiarla.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Non so….. sono perplessa….se la proposta venisse da figure politicamente meno discutibili in termini di xenofobia, riuscirei a vedere questa idea come costruttiva e no separatista&#8221;.</p>
<p>Mi scuso in anticipo, ma non riesco mai a sorvolare quando sento questo tipo di argomentazione: mi fa pensare a &#8220;le cose che dici sono giuste o sbagliate a seconda che tu sia mio amico o no&#8221; ed è un sistema che non ritengo condivisibile.<br />
Se posso permettermi di suggerire un metodo, proverei ad immaginare che lo stesso testo della mozione fosse stato firmato non da un leghista ma (supponiamo) da un qualunque esponente dell&#8217;attuale opposizione.<br />
E provare a immaginare se farebbe lo stesso effetto. Dopotutto l&#8217;obiettivo esplicitamente dichiarato è quello di favorire l&#8217;integrazione, non di osteggiarla.</p>
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	<item>
		<title>Di: simona_rm</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/classi-ponte-facciamoci-prendere-per-il-culo-ma/informazione/il-bello-della-politica/doxaliber/8327/#comment-37874</link>
		<dc:creator>simona_rm</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Oct 2008 20:21:56 +0000</pubDate>
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		<description>anch&#039;io penso che i ragazzi stranieri in difficoltà con la lingua, vadano seguiti in modo specifico. E questo avviene già brillantemente in alcuni istituti.
Ho seguito tutto l&#039;intervento di Cota all&#039;Infedele, ieri sera. Portava l&#039;esempio di  una classe (di Novara) con 87% di ragazzi stranieri, questo ha giustamente scatenato la protesta dei genitori dei bambini italiani.
Il punto è che quella classe è un&#039;eccezione, una eccezione nata probabilmente dalla cattiva gestione da parte degli amministratori scolastici: concentrare i bambini stranieri in una sola classe, crea una classe di serie B, dove gli italiani risultano sfavoriti perchè il programma avanza a stento. Ma paradossalmente questa classe è già il &quot;campione&quot; del progetto leghista: una classe di soli stranieri ha difficoltà ad avanzare, ci vogliono competenze specifiche da parte dei docenti, ci vuole il confronto e la commistione continua con i ragazzi italiani, perchè in questo modo (più naturale e meno didattico) l&#039;apprendimento della lingua può risultare più facile.
Mi sto dilungando scusa.
In studio erano presenti numerosi insegnanti che hanno affrontato questo problema molti anni fa.  Fanno già dei test di conoscenza della lingua ai ragazzi stranieri, per inserirli in 2 gradi diversi di &quot;laboratorio&quot;, una classe fatta si, di soli stranieri, ma che ha durata di una sola ora al giorno. Il resto della didattica è svolta con ragazzi italiani, nelle classi ordinarie. Al momento sembra essere un modello di scuola riuscita. 
Si potrebbe raccoglierne l&#039;esperienza e diffonderla ad altre istituti con gli stessi problemi e soprattutto evitare le &quot;concentrazioni&quot; di stranieri, diluendone la presenza in più sezioni.
Invece - chissà perchè- la prima soluzione che è venuta in mente alla Lega...è la separzione....... noblesse oblige

La mia paura maggiore è che se queste classi di &quot;decantazione&quot;, per l&#039;inserimento dei ragazzi, dovessero piacere ai genitori italiani.....questi potrebbero pretendere di protrarle per tutta la durata degli studi. E la Lega, in perenne campagna elettorale, abbraccerebbe subito la proposta.

Non so..... sono perplessa....se la proposta venisse da figure politicamente meno discutibili in termini di xenofobia, riuscirei a vedere questa idea come costruttiva e no separatista.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>anch&#8217;io penso che i ragazzi stranieri in difficoltà con la lingua, vadano seguiti in modo specifico. E questo avviene già brillantemente in alcuni istituti.<br />
Ho seguito tutto l&#8217;intervento di Cota all&#8217;Infedele, ieri sera. Portava l&#8217;esempio di  una classe (di Novara) con 87% di ragazzi stranieri, questo ha giustamente scatenato la protesta dei genitori dei bambini italiani.<br />
Il punto è che quella classe è un&#8217;eccezione, una eccezione nata probabilmente dalla cattiva gestione da parte degli amministratori scolastici: concentrare i bambini stranieri in una sola classe, crea una classe di serie B, dove gli italiani risultano sfavoriti perchè il programma avanza a stento. Ma paradossalmente questa classe è già il &#8220;campione&#8221; del progetto leghista: una classe di soli stranieri ha difficoltà ad avanzare, ci vogliono competenze specifiche da parte dei docenti, ci vuole il confronto e la commistione continua con i ragazzi italiani, perchè in questo modo (più naturale e meno didattico) l&#8217;apprendimento della lingua può risultare più facile.<br />
Mi sto dilungando scusa.<br />
In studio erano presenti numerosi insegnanti che hanno affrontato questo problema molti anni fa.  Fanno già dei test di conoscenza della lingua ai ragazzi stranieri, per inserirli in 2 gradi diversi di &#8220;laboratorio&#8221;, una classe fatta si, di soli stranieri, ma che ha durata di una sola ora al giorno. Il resto della didattica è svolta con ragazzi italiani, nelle classi ordinarie. Al momento sembra essere un modello di scuola riuscita.<br />
Si potrebbe raccoglierne l&#8217;esperienza e diffonderla ad altre istituti con gli stessi problemi e soprattutto evitare le &#8220;concentrazioni&#8221; di stranieri, diluendone la presenza in più sezioni.<br />
Invece &#8211; chissà perchè- la prima soluzione che è venuta in mente alla Lega&#8230;è la separzione&#8230;&#8230;. noblesse oblige</p>
<p>La mia paura maggiore è che se queste classi di &#8220;decantazione&#8221;, per l&#8217;inserimento dei ragazzi, dovessero piacere ai genitori italiani&#8230;..questi potrebbero pretendere di protrarle per tutta la durata degli studi. E la Lega, in perenne campagna elettorale, abbraccerebbe subito la proposta.</p>
<p>Non so&#8230;.. sono perplessa&#8230;.se la proposta venisse da figure politicamente meno discutibili in termini di xenofobia, riuscirei a vedere questa idea come costruttiva e no separatista.</p>
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	<item>
		<title>Di: al900</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/classi-ponte-facciamoci-prendere-per-il-culo-ma/informazione/il-bello-della-politica/doxaliber/8327/#comment-37873</link>
		<dc:creator>al900</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Oct 2008 19:51:42 +0000</pubDate>
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		<description>La chiave però è nelle parole &quot;ingresso previo superamento di test e specifiche prove di valutazione&quot;; questo sì che porta alla costituzione, non di classi ponte, ma di classi differenziate. 

E per quanto riguarda il punto d) già m&#039;immagino delle prove di valutazione (oggettive...) redatte su base regionale (&quot;nel piatto polenta e osei si impiegano: a)cardellini b) passeri) c) tortore d) usignoli, il candidato scelga la risposta&quot;)

Per quanto riguarda il sostegno alla vita democratica, l&#039;interdipendenza mondiale, il rispetto per la diversità morale e cultura religiosa del paese accogliente (e del paese di provenienza aggiungo io), si tratta di argomenti che dovrebbero benissimo essere trattati in un&#039;ottica interculturale, ma non nelle classi ponte, bensì nelle classi dove ci sono anche gli italiani!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La chiave però è nelle parole &#8220;ingresso previo superamento di test e specifiche prove di valutazione&#8221;; questo sì che porta alla costituzione, non di classi ponte, ma di classi differenziate. </p>
<p>E per quanto riguarda il punto d) già m&#8217;immagino delle prove di valutazione (oggettive&#8230;) redatte su base regionale (&#8220;nel piatto polenta e osei si impiegano: a)cardellini b) passeri) c) tortore d) usignoli, il candidato scelga la risposta&#8221;)</p>
<p>Per quanto riguarda il sostegno alla vita democratica, l&#8217;interdipendenza mondiale, il rispetto per la diversità morale e cultura religiosa del paese accogliente (e del paese di provenienza aggiungo io), si tratta di argomenti che dovrebbero benissimo essere trattati in un&#8217;ottica interculturale, ma non nelle classi ponte, bensì nelle classi dove ci sono anche gli italiani!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Fully</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/classi-ponte-facciamoci-prendere-per-il-culo-ma/informazione/il-bello-della-politica/doxaliber/8327/#comment-37866</link>
		<dc:creator>Fully</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Oct 2008 17:36:40 +0000</pubDate>
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		<description>La &quot;mozione Cota&quot; si onclude così:

...impegna il Governo:

a rivedere il sistema di accesso degli studenti stranieri alla scuola di ogni ordine e grado, favorendo il loro ingresso previo superamento di test e specifiche prove di valutazione;

a istituire classi di inserimento che consentano agli studenti stranieri che non superano le prove e i test sopra menzionati di frequentare corsi di apprendimento della lingua italiana, propedeutiche all&#039;ingresso degli studenti stranieri nelle classi permanenti;

a non consentire in ogni caso ingressi nelle classi ordinarie oltre il 31 dicembre di ciascun anno, al fine di un razionale ed agevole inserimento degli studenti stranieri nelle nostre scuole e a prevedere, altresì, una distribuzione degli stessi proporzionata al numero complessivo degli alunni per classe, per favorirne la piena integrazione e scongiurare il rischio della formazione di classi di soli alunni stranieri;

a favorire, all&#039;interno delle predette classi di inserimento, l&#039;attuazione di percorsi monodisciplinari e interdisciplinari, attraverso l&#039;elaborazione di un curricolo formativo essenziale, che tenga conto di progetti interculturali, nonché dell&#039;educazione alla legalità e alla cittadinanza:

a) comprensione dei diritti e doveri (rispetto per gli altri, tolleranza, lealtà, rispetto della legge del paese accogliente);

b) sostegno alla vita democratica;

c) interdipendenza mondiale;

d) rispetto di tradizioni territoriali e regionali del Paese accogliente, senza etnocentrismi;

e) rispetto per la diversità morale e cultura religiosa del Paese accogliente;

----
A me pare che l&#039;intento di favorire l&#039;apprendimento della lingua italiana da parte dei ragazzi stranieri che si avvicinano alle nostre istituzioni scolastiche sia lodevole, per i motivi che adetrax ha sopra ben illustrato (a mio avviso) e per quelli derivabili dalla preziosa testimonianza diretta di al900.

Sono invece piuttosto perplesso degli intenti rappresentati ai punti b), c) e) e soprattutto d) enunciati nella mozione. Spero che quest&#039;ultimo punto non voglia dire che i ragazzi sarebbero assoggettati anche all&#039;insegnamento della cultura della polenta e osei :mrgreen:</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La &#8220;mozione Cota&#8221; si onclude così:</p>
<p>&#8230;impegna il Governo:</p>
<p>a rivedere il sistema di accesso degli studenti stranieri alla scuola di ogni ordine e grado, favorendo il loro ingresso previo superamento di test e specifiche prove di valutazione;</p>
<p>a istituire classi di inserimento che consentano agli studenti stranieri che non superano le prove e i test sopra menzionati di frequentare corsi di apprendimento della lingua italiana, propedeutiche all&#8217;ingresso degli studenti stranieri nelle classi permanenti;</p>
<p>a non consentire in ogni caso ingressi nelle classi ordinarie oltre il 31 dicembre di ciascun anno, al fine di un razionale ed agevole inserimento degli studenti stranieri nelle nostre scuole e a prevedere, altresì, una distribuzione degli stessi proporzionata al numero complessivo degli alunni per classe, per favorirne la piena integrazione e scongiurare il rischio della formazione di classi di soli alunni stranieri;</p>
<p>a favorire, all&#8217;interno delle predette classi di inserimento, l&#8217;attuazione di percorsi monodisciplinari e interdisciplinari, attraverso l&#8217;elaborazione di un curricolo formativo essenziale, che tenga conto di progetti interculturali, nonché dell&#8217;educazione alla legalità e alla cittadinanza:</p>
<p>a) comprensione dei diritti e doveri (rispetto per gli altri, tolleranza, lealtà, rispetto della legge del paese accogliente);</p>
<p>b) sostegno alla vita democratica;</p>
<p>c) interdipendenza mondiale;</p>
<p>d) rispetto di tradizioni territoriali e regionali del Paese accogliente, senza etnocentrismi;</p>
<p>e) rispetto per la diversità morale e cultura religiosa del Paese accogliente;</p>
<p>&#8212;-<br />
A me pare che l&#8217;intento di favorire l&#8217;apprendimento della lingua italiana da parte dei ragazzi stranieri che si avvicinano alle nostre istituzioni scolastiche sia lodevole, per i motivi che adetrax ha sopra ben illustrato (a mio avviso) e per quelli derivabili dalla preziosa testimonianza diretta di al900.</p>
<p>Sono invece piuttosto perplesso degli intenti rappresentati ai punti b), c) e) e soprattutto d) enunciati nella mozione. Spero che quest&#8217;ultimo punto non voglia dire che i ragazzi sarebbero assoggettati anche all&#8217;insegnamento della cultura della polenta e osei <img src='http://www.mentecritica.net/wp-includes/images/smilies/icon_mrgreen.gif' alt=':mrgreen:' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: F.Maria Arouet</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/classi-ponte-facciamoci-prendere-per-il-culo-ma/informazione/il-bello-della-politica/doxaliber/8327/#comment-37850</link>
		<dc:creator>F.Maria Arouet</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Oct 2008 15:47:02 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mentecritica.net/?p=8327#comment-37850</guid>
		<description>La tua la visione delle cose é quella di chi ci sta dentro.
Poi c’é quella di chi ha bisogno di principi e di identità.
Credo anch’io che dovremmo essere più pratici e non badare al colore del gatto, se é bravo a prendere i topi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La tua la visione delle cose é quella di chi ci sta dentro.<br />
Poi c’é quella di chi ha bisogno di principi e di identità.<br />
Credo anch’io che dovremmo essere più pratici e non badare al colore del gatto, se é bravo a prendere i topi.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: lucaspazio</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/classi-ponte-facciamoci-prendere-per-il-culo-ma/informazione/il-bello-della-politica/doxaliber/8327/#comment-37790</link>
		<dc:creator>lucaspazio</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Oct 2008 08:38:37 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mentecritica.net/?p=8327#comment-37790</guid>
		<description>Ho studiato francese 8 anni tra scuola media e liceo, ma al momento del mio arrivo nell&#039;esagono mi sono trovato in difficoltá enormi con la lingua. A 28 anni mi son bastati un paio di mesi per ritrovarmi a parlare senza problemi (anche se con accento italiano).

Non ho mai studiato russo, ma in un paio di mesi di permanenza presso i parenti di mia moglie sono arrivato, a 25 anni, a comprendere le loro discussioni, a riuscire a farmi comprendere ed a leggere il cirillico.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho studiato francese 8 anni tra scuola media e liceo, ma al momento del mio arrivo nell&#8217;esagono mi sono trovato in difficoltá enormi con la lingua. A 28 anni mi son bastati un paio di mesi per ritrovarmi a parlare senza problemi (anche se con accento italiano).</p>
<p>Non ho mai studiato russo, ma in un paio di mesi di permanenza presso i parenti di mia moglie sono arrivato, a 25 anni, a comprendere le loro discussioni, a riuscire a farmi comprendere ed a leggere il cirillico.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Chiara di Notte - Klára</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/classi-ponte-facciamoci-prendere-per-il-culo-ma/informazione/il-bello-della-politica/doxaliber/8327/#comment-37773</link>
		<dc:creator>Chiara di Notte - Klára</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Oct 2008 07:19:41 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;blockquote&gt;la lista è segreta per motivi di sicurezza, proprio per evitare trucchetti con spazi e punti.&lt;/blockquote&gt;

Comprendo.

Hai considerato anche la possibilita&#039; di diminutivi e vezzeggiativi quali, ad esempio per la parola &quot;folle&quot;, &quot;folletto&quot;, &quot;follini&quot;, &quot;follazzo&quot;?

Spero di non irritarti con questa piccola deriva OT, anche se non ho capito il riferimento al diritto di voto &quot;ciulato&quot; alle politiche del quale non credo siano tutti colpevoli indistintamente.  :D</description>
		<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>la lista è segreta per motivi di sicurezza, proprio per evitare trucchetti con spazi e punti.</p></blockquote>
<p>Comprendo.</p>
<p>Hai considerato anche la possibilita&#8217; di diminutivi e vezzeggiativi quali, ad esempio per la parola &#8220;folle&#8221;, &#8220;folletto&#8221;, &#8220;follini&#8221;, &#8220;follazzo&#8221;?</p>
<p>Spero di non irritarti con questa piccola deriva OT, anche se non ho capito il riferimento al diritto di voto &#8220;ciulato&#8221; alle politiche del quale non credo siano tutti colpevoli indistintamente.  <img src='http://www.mentecritica.net/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: dellefragilicose</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/classi-ponte-facciamoci-prendere-per-il-culo-ma/informazione/il-bello-della-politica/doxaliber/8327/#comment-37768</link>
		<dc:creator>dellefragilicose</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Oct 2008 05:58:46 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mentecritica.net/?p=8327#comment-37768</guid>
		<description>la lista è segreta per motivi di sicurezza, proprio per evitare trucchetti con spazi e punti.
il motivo è che a me certe parole non piacciono.
Credo che dopo essersi fatti ciulare il diritto di voto alle politiche, nessuno possa venire a reclamare la democrazia a casa mia dove vige, apertamente, la dittatura.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>la lista è segreta per motivi di sicurezza, proprio per evitare trucchetti con spazi e punti.<br />
il motivo è che a me certe parole non piacciono.<br />
Credo che dopo essersi fatti ciulare il diritto di voto alle politiche, nessuno possa venire a reclamare la democrazia a casa mia dove vige, apertamente, la dittatura.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
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		<title>Di: dellefragilicose</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/classi-ponte-facciamoci-prendere-per-il-culo-ma/informazione/il-bello-della-politica/doxaliber/8327/#comment-37767</link>
		<dc:creator>dellefragilicose</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Oct 2008 05:57:01 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mentecritica.net/?p=8327#comment-37767</guid>
		<description>qui è proibita</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>qui è proibita</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: icy</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/classi-ponte-facciamoci-prendere-per-il-culo-ma/informazione/il-bello-della-politica/doxaliber/8327/#comment-37764</link>
		<dc:creator>icy</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2008 22:24:19 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mentecritica.net/?p=8327#comment-37764</guid>
		<description>Uno dei pochi miracoli del nuovo colonialismo e della lotta all&#039;analfabetizzazione in africa è che i abmbini la conoscono più lingue che da noi. E si destreggiano fin da piccoli con inglese, francese, portoghese (oltre che ovviamente alla lingua madre). Ma anche se un bambino arrivasse in Italia e non parlasse una parola di Italiano, comunque limitare al 20% (perché mi pare si parlasse di questo nell&#039;articolo) gli stranieri in classe è una idea senza fondamenta. Il 20% vuol dire che solo un bambino ogni 5 può essere straniero. Ora, ci sono quartieri a Milano dove i figli di immigrati (che parlano italiano, meglio di molti italiani) a scuola sono 15 su un totale di 20 bambini (se non di più), se volessimo manterere il 20% dovremmo avere classi di 6 persone (i 5 italiani rimasti e l&#039;unico extracomunitario), e mandare gli altri in classi &quot;specifiche&quot; (da una si avrebbero 2 classi, con i costi e la gestione ceh raddoppia all&#039;improvviso).
Vorrei poi sottolineare che il fenomeno del ricongiungimento è una percentuale non così elevata nel caso dei bambini, molto più grande è la fetta delle seconde-terze generazioni di immigrati (ovviamente sono considerati extracomunitari perchè non sono di &quot;razza ariana&quot;, anche se alcuni parlano dialetto al pari dei nostri anziani), che l&#039;italiano lo parla e/o lo impara dagli amici/coetanei a casa.
Mi pare che la segregazione nelle scuole, al di la dell&#039;hapartheid, non ha funzionato un gran bene negli stati uniti degli anni &#039;80.

La proposta potrebbe essere interessante in alcuni limitati casi, ma visto che:
- è fatta in Italia ;
- da politici (bipartizan) italiani d.o.c. ;
- si è partiti da considerazioni non dimostrate ;
- non ha avuto alcuna valutazione di conseguenze e costi ;
- avviene in un periodo di crisi economica ;
direi che il futuro di questa proposta, anche se venisse portata avanti, sarà un fallimento completo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Uno dei pochi miracoli del nuovo colonialismo e della lotta all&#8217;analfabetizzazione in africa è che i abmbini la conoscono più lingue che da noi. E si destreggiano fin da piccoli con inglese, francese, portoghese (oltre che ovviamente alla lingua madre). Ma anche se un bambino arrivasse in Italia e non parlasse una parola di Italiano, comunque limitare al 20% (perché mi pare si parlasse di questo nell&#8217;articolo) gli stranieri in classe è una idea senza fondamenta. Il 20% vuol dire che solo un bambino ogni 5 può essere straniero. Ora, ci sono quartieri a Milano dove i figli di immigrati (che parlano italiano, meglio di molti italiani) a scuola sono 15 su un totale di 20 bambini (se non di più), se volessimo manterere il 20% dovremmo avere classi di 6 persone (i 5 italiani rimasti e l&#8217;unico extracomunitario), e mandare gli altri in classi &#8220;specifiche&#8221; (da una si avrebbero 2 classi, con i costi e la gestione ceh raddoppia all&#8217;improvviso).<br />
Vorrei poi sottolineare che il fenomeno del ricongiungimento è una percentuale non così elevata nel caso dei bambini, molto più grande è la fetta delle seconde-terze generazioni di immigrati (ovviamente sono considerati extracomunitari perchè non sono di &#8220;razza ariana&#8221;, anche se alcuni parlano dialetto al pari dei nostri anziani), che l&#8217;italiano lo parla e/o lo impara dagli amici/coetanei a casa.<br />
Mi pare che la segregazione nelle scuole, al di la dell&#8217;hapartheid, non ha funzionato un gran bene negli stati uniti degli anni &#8217;80.</p>
<p>La proposta potrebbe essere interessante in alcuni limitati casi, ma visto che:<br />
- è fatta in Italia ;<br />
- da politici (bipartizan) italiani d.o.c. ;<br />
- si è partiti da considerazioni non dimostrate ;<br />
- non ha avuto alcuna valutazione di conseguenze e costi ;<br />
- avviene in un periodo di crisi economica ;<br />
direi che il futuro di questa proposta, anche se venisse portata avanti, sarà un fallimento completo.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: al900</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/classi-ponte-facciamoci-prendere-per-il-culo-ma/informazione/il-bello-della-politica/doxaliber/8327/#comment-37760</link>
		<dc:creator>al900</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2008 21:58:38 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mentecritica.net/?p=8327#comment-37760</guid>
		<description>Sono un insegnante, lavoro in un istituto professionale, dove nelle classi prime la presenza di allievi stranieri è del 30-50%. Alcuni di questi ragazzi sono arrivati da poco in Italia, alcuni arrivano ad anno scolastico già iniziato, scaraventati in una età difficile a qualunque latitudine, in una realtà completamente diversa da quella cui in cui sono vissuti. La scelta del professionale (o della formazione professionale regionale) è una scelta praticamente obbligata, in quanto i licei li respingono fin dall’inizio (”non hanno sufficienti basi formative”), gli istituti tecnici faticano ad accettarli, e comunque in queste scuole di solito non viene attuato alcun serio corso che permetta loro di superare quantomeno le prime difficoltà linguistiche. Inoltre al professionale possono avere una qualifica dopo tre anni, invece di cinque, e per persone con pochi soldi e bisogno di lavorare questo è determinante.
Voglio dire insomma che in Italia le classi differenziate di fatto esistono già, anzi, esistono già le scuole differenziate, sempre più ghetto.
Gettare un ragazzo in una classe nella quale non capisce nulla di quello che accade, non capisce nè i compagni nè gli insegnanti, non favorisce l’integrazione, nè lo scambio interculturale; favorisce invece incomprensioni, chiusure, mancanza di apprendimento, disadattamento, paure. L’effetto più visibile è che le bocciature tra i ragazzi stranieri sono più del doppio dei coetanei italiani, la dispersione scolastica tra gli stranieri, gli abbandoni, sono elevatissimi.
Io penso (da anni, senza essere leghista, e pur essendo di sinistra) che per i ragazzi che arrivano in Italia sia necessario un periodo di apprendimento delle basi della lingua e cultura italiana che può essere trasmesso, con tutte le cautele e attenzioni, in un anno ponte. Dopodichè (senza esami) il ragazzo potrà ripartire dal percorso scolastico normale, avendo però sulle spalle delle competenze che lo mettono veramente in condizione di avviare anche un vero scambio interculturale, da una situazione di minore svantaggio rispetto a quella in cui sono gettati ora. Si tratta insomma di dare delle pari opportunità anche a questi ragazzi,anche facendo attenzione a non assimilarli, in questo periodo ponte, alla cultura italiana.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono un insegnante, lavoro in un istituto professionale, dove nelle classi prime la presenza di allievi stranieri è del 30-50%. Alcuni di questi ragazzi sono arrivati da poco in Italia, alcuni arrivano ad anno scolastico già iniziato, scaraventati in una età difficile a qualunque latitudine, in una realtà completamente diversa da quella cui in cui sono vissuti. La scelta del professionale (o della formazione professionale regionale) è una scelta praticamente obbligata, in quanto i licei li respingono fin dall’inizio (”non hanno sufficienti basi formative”), gli istituti tecnici faticano ad accettarli, e comunque in queste scuole di solito non viene attuato alcun serio corso che permetta loro di superare quantomeno le prime difficoltà linguistiche. Inoltre al professionale possono avere una qualifica dopo tre anni, invece di cinque, e per persone con pochi soldi e bisogno di lavorare questo è determinante.<br />
Voglio dire insomma che in Italia le classi differenziate di fatto esistono già, anzi, esistono già le scuole differenziate, sempre più ghetto.<br />
Gettare un ragazzo in una classe nella quale non capisce nulla di quello che accade, non capisce nè i compagni nè gli insegnanti, non favorisce l’integrazione, nè lo scambio interculturale; favorisce invece incomprensioni, chiusure, mancanza di apprendimento, disadattamento, paure. L’effetto più visibile è che le bocciature tra i ragazzi stranieri sono più del doppio dei coetanei italiani, la dispersione scolastica tra gli stranieri, gli abbandoni, sono elevatissimi.<br />
Io penso (da anni, senza essere leghista, e pur essendo di sinistra) che per i ragazzi che arrivano in Italia sia necessario un periodo di apprendimento delle basi della lingua e cultura italiana che può essere trasmesso, con tutte le cautele e attenzioni, in un anno ponte. Dopodichè (senza esami) il ragazzo potrà ripartire dal percorso scolastico normale, avendo però sulle spalle delle competenze che lo mettono veramente in condizione di avviare anche un vero scambio interculturale, da una situazione di minore svantaggio rispetto a quella in cui sono gettati ora. Si tratta insomma di dare delle pari opportunità anche a questi ragazzi,anche facendo attenzione a non assimilarli, in questo periodo ponte, alla cultura italiana.</p>
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