Ci Scommetto, Berlusconi Sconfiggerà Berlusconi 28


Articolo profetico del 19 giugno 2008

Da un’indagine che ho promosso qualche giorno fa e sulla quale tornerò nei prossimi giorni, per quanto i numeri e la disomogeneità del campione mi privassero del conforto della valenza statistica, mi sono formato l’opinione che, al momento, non ci sono grandi possibilità che Berlusconi sia abbandonato dal suo elettorato. A quanto pare, una larga parte dei miei connazionali ha finalmente trovato l”‘uomo forte” che cercava da tempo. Inoltre, l’impressione che si tratti di quello giusto è paradossalmente rafforzata non dalle scelte operate dal presidente del consiglio, controverse per stessa ammissione dell’elettorato berlusconiano, quanto dalle dimensioni della vittoria elettorale che hanno generato una sorta di sindrome Juventus fra i suoi sostenitori i quali si sono convinti che, se si riescono a vincere cinque scudetti di fila, tutto è giustificabile, persino Moggi.

Prima di proseguire, voglio soffermarmi brevemente a spendere una parola in favore di questi miei connazionali convinti che Berlusconi sia l'”uomo forte“.
È da tempo che l’umana comprensione ha sostituito l’acrimonia nelle mie inferenze e, sinceramente, provo pena per loro. Alcuni di noi nascono più fragili ed hanno bisogno di affermarsi attraverso la violenza e l’identificazione in un superuomo che incarna tutte le aspettative che sanno di non poter perseguire in prima persona.

A che punto si deve essere condotta la loro desolazione per contentarsi di una figura umanamente debole e moralmente deprecabile come Berlusconi. Berlusconi è un “uomo forte” veramente da ultima spiaggia. L’estremo tentativo di colmare un’esigenza inderogabile con la prima risorsa disponibile. Berlusconi non regge nemmeno lontanamente il paragone con la statura morale, la cultura, il disinteresse per l’arricchimento personale dell’altro “uomo forte” che gli italiani hanno sostenuto meno di un secolo fa.

Secondo me, Berlusconi con la sua cultura da circolo ricreativo, la sua debolezza paranoica e l’appetito psicotico per il potere e per i beni, perde largamente il confronto con l’uomo che ha patrocinato le leggi razziali in Italia ed ha condotto malamente un conflitto devastante. Sinceramente, credo che questa sia la peggiore valutazione che si possa esprimere per l’uomo e per il “politico” Berlusconi.

Tornando al merito della questione, ormai è chiaro che solo Berlusconi può liberarci da Berlusconi. Non possiamo fare affidamento su altri, ormai dimentichi di cordate per l’Alitalia con tanto di prestito ponte e appagati con l’abolizione dell’Ici e l’esercito per le strade. In questo senso esistono, a mio parere, delle possibilità sempre più concrete.

A quanto pare il basso profilo del personaggio che è stato determinante per parlare vis a vis alle viscere e all’apparato genitale dell’elettorato è anche il suo limite fondamentale. Nessun uomo dotato di un minimo di profondità intellettuale e di visione politica avrebbe sfruttato con tanta rozza approssimazione la contingenza storica che gli ha dato la possibilità di godere di un potere tanto esteso. Questa poteva essere l’occasione per ridisegnare il proprio personaggio ed iscriversi a lettere maiuscole nell’elenco dei padri della repubblica. De Gasperi … Parri … Mattei … Moro … Berlinguer … Pertini … Berlusconi. Invece l’uomo Berlusconi non dispone della statura per ambire ad un ruolo del genere e questa non è una carenza che si può compensare con scarpe speciali. L’uomo Berlusconi “non ci arriva proprio” come si dice dalle mie parti. Certe ambizioni non ha i mezzi spirituali ed intellettivi per concepirle. Lui è esattamente ciò che sembra: un mercante a cui non interessa passare alla storia, ma solo riempire la cassa e sopravvivere all’ispezione della tributaria, punto.

Alla luce di questa valutazione, la lettera proposta da Schifani all’assemblea senatoriale repubblicana rappresenta il primo dei grossolani errori di un Berlusconi che si pone psicoticamente al centro di tutto. Sarebbe bastato tacere. Con la maggioranza disponibile e l’atteggiamento aventiniano dell’opposizione il provvedimento sarebbe passato e rapidamente dimenticato da un paese che ormai è del tutto disinteressato al diritto ed alla giustizia dopo che gli appetiti più primordiali sono stati scatenati. Un uomo accorto, uno stratega , un Cesare per intenderci, non avrebbe mai fatto l’errore di accostare squallidamente il proprio interesse personale ad una vicenda che doveva essere, almeno per come era stata presentata, un provvedimento di valenza generale. Tanto meno avrebbe minacciato, nel corso della stessa contingenza, ulteriori provvedimenti a tutela della propria persona confermando, se pure ce ne fosse stato bisogno, che non è l’interesse della Giustizia repubblicana quello che è in gioco, ma la salvaguardia personale di Silvio Berlusconi.

E’ mia sensazione che sarà proprio l’incapacità di gestire con cognizione il potere assoluto che metterà in evidenza la povera essenza di un uomo a cui la natura ha negato il conforto di vivere in accettazione dei propri limiti. E’ probabile che che il destino di Berlusconi si consumerà come quello delle bestie che messe di fronte alla ciotola piena non sanno ritirarsi dopo aver saziato la propria fame e muoiono affogate dal loro stesso cibo.

Non credo di essere l’unico ad avere questa opinione. Secondo me, altri stanno sfruttando questa insana patologia per perseguire i propri fini (nomen omen) o per ricavarsi spazi territoriali di competenza assoluta a discapito dell’integrità nazionale. Se le cose stanno come io credo, è evidente che la successione degli eventi non potrà agevolmente ricadere in un’ottica di confronto tra opinioni, ma corre il rischio di portarsi su piani diversi che non avremmo mai voluto nemmeno ipotizzare in una nazione come la nostra.

Ora non c’è che da attendere gli eventi e prepararsi. Le camere parlamentari italiane sono nelle mani di un solo uomo e quest’uomo è convinto di avere ancora dei conti da saldare con il destino. Vuole porsi al centro di tutto e, per lui, gli italiani sono rappresentati solo dagli inoffensivi numeretti che misurano gli ascolti, il consenso nei grafici dei sondaggi e le percentuali elettorali.

Purtroppo non è così e la storia ce lo insegna. La gente, quella massa informe di individualità che sembra indifferente ad ogni cosa è un meccanismo complesso che ha tradito più di un dittatore. Purtroppo, quando ciò accade, il debito contratto non si assolve mai con la sola cacciata di chi lo ha sottoscritto. E questa, se vogliamo, è la cosa che incute il maggiore timore.

La voce degli amici

Se vuoi prestare la tua voce per leggere questo post, usa questa pagina per scrivermi un messaggio. Grazie

La lista di tutti i post letti dagli amici di MC la trovi qui.


28 commenti su “Ci Scommetto, Berlusconi Sconfiggerà Berlusconi

  • Sara

    “Purtroppo, quando ciò accade, il debito contratto non si assolve mai con la sola cacciata di chi lo ha sottoscritto. E questa, se vogliamo, è la cosa che incute il maggiore timore” , già…
    Ok, prepariamoci, ma come?

  • Max

    Il poveretto non è neanche a conoscenza di trovarsi in momento di congiuntura economica-sociale mondiale di dimensioni bibliche. Comunque rimangono assolutamente vere le parole di Montanelli. Gli italiani devono provarlo per bene per capire. Questa volta ne possono fare scorpacciata. Sono convinto che tra meno di un anno in Italia si scatenerà l’inferno.

  • Oris

    Beh, berlusconi non è certo un uomo forte, o fore lo può essere per come intendeva Adriano Celentano quando usava quella parola “Ehi! si forte tu!”…

    UNa cosa la si può dire però: sicuramente è un uomo “furbo”.

    Quello nel quale la maggioranza degli italiani si riconosce, purtroppo.

  • Francesca

    Come ha scritto Max anche Montanelli aveva detto che sarebbe stato lo stesso B. ad annientarsi ma agli italiani non è bastato l’assaggio, lo vogliono. Che tristezza riconoscere che nemmeno uno come Montanelli conosceva il suo popolo.
    Questa è la cosa che mi deprime e mi altera allo stesso tempo.
    Forse sono io che non capisco gli elettori di Pdl, non capisco le loro ragioni e non capisco come fanno ad essere così ciechi e sordi fino al midollo.
    Purtroppo fra di loro ci sono tanti Fidi (inteso come Emilio) che seguirebbero bendati le decisioni di B. senza battere ciglio, senza ascoltare. Al contrario di Fido, però, non riesco a capire dov’è il guadagno.
    Si sentono seriamente rappresentati dal furbetto di Arcore?
    Credo che siano tutte domande senza risposta e lo dico anche alla luce dell'”indagine” dell’altro giorno in cui, a mio avviso, non c’è stata nemmeno una risposta concreta.

  • Iniquo

    Gli elettori di questa destra devono vedersi toccati personalmente (chessò, con un parente malato terminale al quale viene negata una morte dignitosa) o nel portafogli (basta leggere i commenti di uno di loro a quel post famoso) per togliere il loro sostegno a Berlusconi. Finchè a subire sono gli altri se ne fregano.

    Allora servì una guerra lunga affrontata criminalmente da chi mandava i soldati a morte certa, ora che dobbiamo aspettare? Una crisi economica che ci riduca tutti sul lastrico, affamati ed incattiviti?

  • Francesca

    x Iniquo
    Purtroppo secondo me sì.
    E come si sa, l’albero della libertà è rosso, non per l’acqua, ma per il sangue.

  • Carlo

    Riguardo al signor Berlusc*ni, penso che tu abbia colto in pieno chi egli sia, ma bisogna pensare agli untori dell’infermo presidente del consiglio, coloro che una volta morto(politicamente) ne mangeranno la carogna, parlo di quei tipi che annullando il loro partito(fondendolo) col Berlusca ora hanno persino più influenza che in passato. Fini e compagnia prenderanno le redini di Forza Italia per ovvia assenza di persone politicamente più furbe.Tutto quel che lo psiconano non riesce a realizzare per incapacità manifesta lo farà quel triste notabile di partito il quale è Fini, che possiede secondo me la banalità di un Eichmann e dunque la necessaria assenza di fantasia per distinguere il bene dal male(come dimostrato dai suoi commenti ai fatti di Verona).Quindi, direi di osservare per bene le mosse di costoro che ancora lucidano candidamente la pelata del fascismo. Concludo dicendo che non c’è bisogno di un uomo forte ma che il sistema attuale è forte e si sorregge benissimo grazie alle sue caste e persone come Fini vanno benissimo a comandarlo e che le prossime crisi che verrano lo renderanno sopportabile o addiritura amabile alla maggioranza di noi.

  • Silent Enigma

    Se le cose stanno come io credo, è evidente che la successione degli eventi non potrà agevolmente ricadere in un’ottica di confronto tra opinioni, ma corre il rischio di portarsi su piani diversi che non avremmo mai voluto nemmeno ipotizzare in una nazione come la nostra.

    Esatto.
    @ MC: allora ho capito il senso di ciò di cui parlavamo giorni addietro

  • Adetrax

    Napoleone gli fa un baffo al personaggio, ora pensa di dare un bel drizzone all’unione europea.

    Scherzi a parte, l’unica persona che non mi preoccupa piu’ di tanto e’ proprio lui e per l’unica ragione che attualmente, secondo me, e’ solo un portavoce, con molta autonomia, di un gruppo di personaggi che opera per vie trasversali e di cui invece dovremmo invece preoccuparci parecchio.

  • Angelika

    Come non essere d’accordo con MC? Io lo sono e gli invidio la capacità di mettere su carta gli stessi pensieri e sensazioni che confusamente e disordinatamente mi percorrono la mente e il corpo. Sarà la paura del futuro?

  • ilBuonPeppe

    Sei ottimista comandante.
    Quello che tu hai detto succederebbe, e anche in fretta, in un paese normale, civile, maturo. Non in Italia. Il nano è lì per restare ancora a lungo: temo che solo madre natura ce lo toglierà dai piedi.
    Inoltre commetti (come molti altri) un grave errore: lo sottovaluti.
    Il soggetto è tutto tranne che uno sprovveduto, un ingenuo, un incapace: è un genio e sa sempre esattamente quello che fa. Le sue cadute di stile sono studiate a tavolino: infatti, guarda caso, siamo solo noi quattro gatti che le interpretiamo come debolezze o gaffes. I commenti raccolti nell’articolo dell’altro giorno parlano chiaro.
    La lettera a Schifoso non è un errore, ma un’azione studiata e mirata con precisione, rivolta probabilmente alle agitazioni della lega.

  • Cambiamo Pianeta

    Comandante Nebbia, spesso è capitato e capita anche a me di pensare che prima o poi Silvio, divorato il divorabile, finirà per sbranare sè stesso…ma poi mi sveglio e mi rendo conto che sono sussulti di ingenuo ottimismo.
    Silvio è furbo…ha 70 anni…è figlio di Bettino Craxi e dell’Italia pentapartitica, piduista, deviata, tesa e mafiosa degli anni 70/80 (anche se le radici del suo “successo” imprenditoriale affondano nei decenni precedenti)…sa quello che fa, ma sopratutto conosce benissimo i suoi concittadini, anche perché in tanti e tanti anni ha direttamente partecipato alla loro “formazione”…ed eccolo ora al potere, incontrastato e incontrastabile.

  • Francesca

    Anch’io credo che a volte sia sottovalutato.
    Il tipo è il re dei furbi e con il potere che ha non possiamo correre il rischio di credere che le “gaffe” non siano pianificate.
    E come, dice Cambiamo Pianeta, conosce il popolo tramite esperienza e ricerche di marketing (e in questo è il re dei re)
    Vi ricordate quando tre anni fa’ aveva fatto capire che avevano scritto il programma in un certo modo “elementare” perchè secondo lui era quello il livello degli elettori?
    Questa è la stima che ha nei confronti degli italiani compreso per chi gli ha dato il voto e mi dispiace molto dover ammettere che ha vauto ragione anche stavolta.

  • Cambiamo Pianeta

    Per chi è appassionato di basket, si potrebbe mutuare uno slogan già mitico con il quale l’NBA ha bombardato costantemente i suoi fans…Italy: where “Berlusconi” happens!!

  • Oris

    Sinceramente, dopo gli ultimi avvenimenti, omincio a credere pure io alla teoria di coloro che paventavano il ritorno di una dittatura.

    E ne ho timore.

  • simona_rm

    Caro Comandante, da 2 mesi ho scoperto MC e leggo puntualmente i tuoi interventi. Spesso resto senza parole perché le migliori le usi tu (maledetto!), oggi invece ho un attacco di logorrea e spero lo sopporterai.

    Anch’io ho la sensazione che BERLUSCONI ABBATTERA’ SE STESSO, di nuovo affonderà, abbandonato dalla lunatica Lega e dall’immobile Fini.
    La nostra storia negli ultimi 15 anni non ha fatto che girare su se stessa, in un movimento avvitatorio che ci porta verso il basso.
    La Storia questo lo fa da sempre e ovunque: gira. Situazioni uguali si ripropongono di continuo, così come figure “politiche” dai profili simili ricompaiono in qualunque momento e latitudine. L’uomo è creatura tendenzialmente compulsiva.
    La Storia gira e in questo continuo roteare l’umanità avanza, ma non si avvita. La nostra si! Questa è “ L’ANOMALIA ITALIA “ (anche se in questo preciso evo occidentale le anomalie sono più di una…sto divagando….sorry).

    Non mi stupisco più per l’operato di B, per le leggi vergogna-porcata-ad personam-ecc. Lui ha delle esigenze fondamentali (penali ed economiche), URGENTI, ed è nel ruolo perfetto per poterle soddisfare, aggirando in toto la Costituzione, negandola e poi negando di averla negata.
    Lo avverti anche tu questo movimento vero? Io lo chiamo “la logica del cavatappi”.
    A lui non frega di essere un Padre della Patria, non gli interessa ripensare il suo personaggio. Vorrei affermare “perché è convinto di essere perfetto”, ma non è proprio così. E tu hai compreso.
    Lui avverte e – a modo suo – sa, di essere imperfetto, di essere un delinquente; di essere un “gaffeur” di professione che sfigura il paese a livello internazionale; sa di parlare un inglese inventato; B è consapevole dell’ABISSO CULTURALE che c’è tra lui e l’italiano “poco più che medio” e che la sua moralità è più discutibile della sua abilità di imprenditore indebitato (la definizione tecnica è “imprenditore imperfetto-passivo”….guarda un po’).
    B conosce la differenza tra PRESCRIZIONE ed assoluzione (e anche i suoi avvocati).
    Ma non ci pensa proprio a correggere tutto questo disastro: troppa fatica! La soluzione è imporre un nuovo modello. Il suo.
    Come nei contatti elettrici: invertire il concetto di giusto/sbagliato, di onesto/corrotto. INVERTIRE FALCONE CON MANGANO.

    Questo è il piano. Il più semplice possibile, infantile prima ancora che fascista.
    Il perdente cambia le regole del gioco e magicamente sale sul podio, incredulo del suo successo lui per primo. Ancora scosso dall’emozione che il trucco abbia funzionato sta perfezionando la patologia che lo consumerà e – secondo me – manca molto meno di 5 anni al parossismo.
    Le foto che hai scattato a B sono tanto nitide da sembrare la sua cartella clinica (anche i suoi alleati sullo sfondo sono piuttosto chiari…venuti bene…bravo!)

    Comunque – ti dicevo – quello che B dice o fa non mi stupisce più. Mi offende, mi preoccupa, mi tiene costante in allarme e sempre, sempre, incazzata (…si può dire qui? No? Chiedo scusa).
    Quello che mi affatica e disgusta maggiormente è vivere tra QUELLI CHE LO HANNO VOTATO.
    Quelli che tu hai interrogato per tentare di CAPIRE. Io non li voglio capire, io voglio mettere un anno luce tra me e loro. Loro che hanno considerato prioritaria l’abolizione dell’ICI ma assolutamente inutile la “questione morale”. Hanno gioito perché quest’anno risparmieranno 100 € (comunali) e nell’euforia dei festeggiamenti non si sono accorti che ci hanno SCIPPATO 300milioni di € (statali) per rianimare la carcassa vuota di una compagnia aerea. TRECENTOMILIONI RUBATI alla RICERCA, alla SANITA’ e chissà a cos’altro!
    LORO, i concreti; preoccupati per i problemi “reali”, mentre NOI ci siamo persi tra le nuvole a ragionar di “massimi sistemi” (probabilmente durante gli anni dell’università. Cervelli bruciati!). LORO i pragmatici. NOI i sognatori.
    Siamo sempre lì: giusto/sbagliato – bianco/nero – ICI/ETICA….no questa no, è troppo anche per me!

    Prima che questa DICOTOMIA si palesasse gli italiani condividevano un orizzonte comune. Perché –di destra o sinistra che fossimo- c’era una sensibilità comune verso le cose dell’umana esistenza. Almeno questa era la mia percezione del “quotidiano”.
    Quando l’orizzonte comune si perde non si può andare dalla stessa parte, ti pare?
    E stiamo andando dalla parte sbagliata.
    Perché ci guida un governo di persone TUTTE DI BASSO PROFILO. Il denominatore comune di questi sigg. ministri è l’IGNORANZA, non hanno alcuna competenza tecnica per il ruolo cui sono chiamati e posso compiere solo disastri: piazzano discariche in centri abitati, spargono esercito e polizie qua e là per sopprimere le proteste; vogliono far credere che l’energia del futuro sia il nucleare! Ancora più obsoleto delle energie fossili perché, sfrutta risorse naturali che finiranno prima del petrolio (e che sono la causa della guerra che stiamo per dichiarare all’Iran).
    Stanno facendo danni irreparabili. Li sconteranno i nostri figli. I LORO FIGLI NO, hanno i soldi per andarsene a vivere altrove.

    Quelli che li hanno votati gli credono. Forse come dici tu, per bisogno di identificazione nell’uomo forte, nel governo determinato e determinista.
    Ma sono convinta che se questi elettori fossero meno ignoranti, non si lascerebbero affascinare così facilmente da chi sa parlare solo alle viscere.
    Che dire di queste persone? Che non leggono, non conoscono, non si informano e non sentono il bisogno di farlo? (Quasi tutti).
    Io lavoro e vivo con loro. Sono i miei parenti, i vicini, i colleghi (CIRCONDATA!). Ecco loro, non li sopporto più! Fino ad oggi mi sono limitata a fare la SNOB, nella MIA accezione del termine: NON-CONFORME. Ma sento che non basta più al mio equilibrio.
    Anch’io mi sto costruendo una patologia per mettermi al riparo da tutti loro, mi scavo una nicchia in un angolo e mi butto lì. Certo, per tenerli lontano (perché io gli servo e loro mi cercano) dovrò fingere qualche tic ogni tanto, parlare da sola (sono bravissima), non comprarmi mai una macchina che va a benzina (gesto estremo, roba forte eh?).
    Posso farcela! Tu che dici? Vado dalla parte giusta?

    “scusi….scusi lei…..buonuomo! Per la Spagna da che parte?”

    Ciao Comandante
    Continua a scrivere (ti scongiuro)
    Simona

  • Francesca

    Bello Simona il tuo commento.
    Credo tu abbia interpretato pensieri di molti che commentano qui o almeno i miei di sicuro.

    Ci preoccupiamo tanto di B. ma anche se dovesse cadere il governo domani, fra una settimana o un mese voi la votereste questa “sinistra”?
    Io no, mi dispiace ma non ce la farei.
    Sono stanca di dover scegliere il meno peggio che fra l’altro non mi rappresenta affatto.
    Ci vuole una lunga e faticosa ricostruzione dal basso..

  • Oris

    Per ricostruire da basso bisogna abbandonare il “fancaxxismo da salotto buono” e mettersi in gioco, esser disposti a investire pur perdendo, sia tempo che lavoro, nel sociale e in tutte le altre cosette.

    Per ricostruire dal basso bisogna sentirsi “bassi” (non come il SB) senza pretese, lavorando per scopi comuni.

    Una cosa così non credo sia fattibile in italia, a meno che non venga un cataclisma che ci riduca tutti quanti (ma tutti) ad avere 0.

    E anche così ci sarebbe il rischio, quasi certo, che qualcuno troverebbe il modo di guadagnarci a scapito dei connazionali.

    La sinistra, sempre a parlare di anatemi e a autoincensarsi, agendo speso anche peggio del SB, non si merita nemmeno di essere chiamata “sinistra” se non nel senso di cosa turpe, tetra, da evitare.

    Io la chiamerei DC, perchè me la ricorda proprio tanto, ma io non me ne intendo.

  • Oris

    Vorrei anchea ggiungere che l’assunto elettore di dx = ignrante è fuorviante e svilente anche per chi lo propone.

    Io provo gli stessi sntimenti per mio padre e mio fratello che votano snistra, ( in famiglia è una tradizione che ho rotto solo io, disertando l’urne) senza nemmeno sapere chi come e perchè… hanno perfino votato in passato un assessore comunale con il quale avevano avuto una forte discussione e che volevanoo linciare!!!

    Una buona fetta della massa votante è ignorante, questa è ben ripartita.

    Mi rendo conto ce molti si sentono intellettuali di sx, come se fosse un marchio di qualità, ma personalmnte conosco persone di ogni levatura dall’una e dall’altra parte.

    Eviterei dei distinguo.

  • Francesca

    “Una cosa così non credo sia fattibile in italia, a meno che non venga un cataclisma che ci riduca tutti quanti (ma tutti) ad avere 0.

    E anche così ci sarebbe il rischio, quasi certo, che qualcuno troverebbe il modo di guadagnarci a scapito dei connazionali.”

    Purtroppo credo sia così. Ne parlavo proprio oggi con mio marito che è cubano e al di là di tutto lui diceva che nel periodo speciale dell’embargo e dopo la caduta del comunismo i cubani hanno sofferto molto, toglievano la luce molte ore del giorno, c’era poco cibo, poco da vestirsi e naturalmente nemmeno un ventilatore per rinfrescarsi.
    Quindi tutti ad aiutarsi, io ti do’ un piatto di riso oggi, tu me lo darai domani, io ti faccio il mio gas oggi x cucinare e tu lo farai domani.
    Bhè lui oggi mi ha detto “scometti che se gli italiani si trovassero in

  • Francesca

    scusate, ho spinto invia prima di terminare.

    “…si trovassero in queste condizioni, ci sarebbero i soliti furbetti che troverebbero il modo di specularci senza farsi troppi problemi per la vita e la salute degli altri italiani?”
    Non ho potuto altro che ammettere che forse potrebbe essere vero.

    x Oris

    Per il tuo secondo commento invece vorrei dirti che non credo sia stata fatta l’equazione per cui elettore di dx = ignorante e quello di sx = intellettuale.
    Ripeto che secondo me fare di tutta un’erba non è mai corretto e nemmeno costruttivo.

    Però ti voglio fare una domanda: di uno alla Emilio Fido o alla Sandro Bondi che però non ha nessun tornaconto personale e nessun beneficio a slecchinare tutti i giorni le solite idee di B.venerandolo come l’Unto, tu che ne pensi?

    • Francesca

      Era solo un esempio per farti capire che, a mio avviso, in questo caso l’equazione è più che valida.
      Questa gente sembra sempre di più i comunisti di un tempo che tanto aborrano. Tutti col capo indipendentemente da quello che combina.
      Esaltando le cose buone e “nascondendo” alla loro critica le cose non buone. L’atteggiamento è quello dei seguaci di un qualsiasi regime.

  • simona_rm

    Puntualizzazioni per Oris:

    1) l’assunto elettore dx = ignorante, non è mio. Hai letto: (Quasi tutti)? Spero di si. Adoro la geometria (non a caso è il mio mestiere) ma quando si tratta di esseri umani cerco di evitarla, perché A non è mai uguale a B, A è A & B è B. Tu sei tu e io sono io.

    2) Il vivere tra le persone che credono B e i suoi vassalli dei politici “possibili”, non altera i miei sentimenti per loro, ma le mie prospettive di felicità con loro. Non è semplice da spiegare ma meglio di così non posso, dovrei raccontarVi troppi fatti familiari e Vi ho già tediati abbastanza.

    3) Una volta ho creduto di essere di sx….poi la sx è scomparsa! PUFF! La bollona di sapone s’è sfasciata e dentro c’era quasi niente: intellettuali congetturosi, opportunisti, gente strana insomma che ti auguri di incontrare MAI Più.

    Vero Francesca, io questa sx non la voterei (se intendiamo il PD) ed infatti non l’ho votata! Veltroni mi ricorda i “mollicci” di Harry Potter.

    Invece “intellettuale” non mi sono mai sentita, quindi questa la salto.

    4) “EVITARE DISTINGUO”??? E come faccio? Ha detto il medico che se noi verbosi non ci distinguiamo reprimiamo la nostra diversità, poi lui mi deve dare le pilloline per dormire! 😉

    5) “Per ricostruire dal basso bisogna sentirsi “bassi” (non come il SB) senza pretese, lavorando per scopi comuni.”
    SOTTOSCRIVO!
    Eccolo qua! L’orizzonte comune! YUUUHH! Hei ti vedo Oris! Piccolo piccolo ma ti vedo! Stiamo rischiamo di venirci incontro……

    🙂

  • Oris

    LA differenza tra me e te è che io cerco di non sentirmi parte di niente se non della comunità, la politica la trovo molto squallida.

    Sulla concretezza tutti siamo d’accordo, e lo assicuro, prova a chiederlo a quelli di destra, senza dire o accennare che sono dalla parte sbagliata, cambiando approccio a volte si ottengono risultati insperati.

    Ci riusciremo in tempo?

    Ho i miei dubbi.

    Mio nonno diceva, “la terra è bassa…”

  • Comandante Nebbia

    @Simona_rm
    Grazie per i tuoi complimenti. Un uomo con molti difetti, come me, ha maggiore facilità di comprendere i problemi degli altri.

    Dici che la geometria è il tuo mestiere, quindi hai una formazione scientifica. Allora non dovresti soffrire tanto nel “sentirti circondata” da persone che perseguono la massima efficienza di un sistema, cosa che consiste nella massimizzazione del lavoro con il dispendio minimo di energia (dove lavoro ed energia sono due grandezze fisiche).

    la natura funziona esattamente così.
    Per certi versi chi evade le tasse o delinque si comporta in maniera più “naturale” di chi osserva le leggi.

    La virtù morale non è una grandezza fisica e in quanto tale non esiste se non nelle menti di coloro che gli riconoscono un’essenza.

    I nostri connazionali seguono correttamente il principio che il bene comune attinge al campo della virtù morale, mentre la sopravvivenza ed il proprio profitto attingono al campo della fisica classica.

    Quindi un po’ di pazienza. Sei tu, anzi noi, che stiamo cercando di forzare il sistema. Loro fanno solo il loro dovere di gravi. Resistono all’essere messi in moto ed una volta messi in moto non vogliono arrestarsi.

    E con l’enunciazione del principio d’inerzia, ritengo di poter concludere il mio intervento.

    Grazie per l’attenzione Simona e non preoccuparti. Ci sono parole per tutti anche se poche servono veramente.

  • lupoalburnino

    Beh, ho letto con molta attenzione tutti i commenti che mi hanno convinto. Fino ad un certo punto, però. Perchè poi entrano in campo considerazioni che non condivido assolutamente. Destra/sinistra: tutti uguali. Non voto questa sinistra (PD) perchè non mi rappresenta. Quelli che votano B sono ignoranti. Non sono intellettuale. I vostri discorsi sono da intellettuali, infarciti (scusate l’aggettivo) da considerazioni che solo gli intellettuali fanno, ma poi fanno anch’essi i “cavoli propri”. Avete mai visto un intellettuale, di quelli alti, con le pezze nel sedere? Per cortesia, scendete un pò più in basso. La puzza sotto il naso non mi piace. I problemi concreti sono problemi seri e la maggioranza della nostra popolazione li vive quotidianamente, sulla propria pelle. Di destra e di sinistra. Dalle vostre parole si evince che la politica vi fa schifo. Di destra e di sinistra, soprattutto quella del PD. Perchè non quella della sinistra arcobaleno? Pensate che Bertinotti sia migliore degli altri? Da quando non sta più con gli operai? Ma vi è mai stato? Pensate che Peroraro Scanio, che è salernitano come me, viva di ideali? Pensate che Diliberto, avendo ceduto il suo posto ad un operaio sia un grande uomo? Non sapete che cosa è il fumo negli occhi? Che illusione! Pensate che senza politica la situazione possa migliorare? Ma dove vivete? Di politica si vive e si muore. Bisogna solo migliorarla. Come? Votando per il meno peggio. Poco per volta. Non c’è nulla di male. Non votando si vota per il peggiore. Le ultime elezioni lo hanno dimostrato. Ma io ho un dubbio, che sta diventando certezza: a furia di parlarne male Berlusconi vi piace!
    A proposito io ho votato PD. Con la puzza sotto il naso? No! L’ho votato convinto che era ed è meno peggio di B. Tra l’altro non sono stato mai comunista, ma ho votato sempre contro la destra, perchè discrimina, è razzista, da sempre. Una domanda per finire. Perchè dite di essere di sinistra? Vi vergognate di dire di essere comunisti? E’ fuori moda? Ma vi voglio bene lo stesso, anzi vi stimo…

I commenti sono chiusi.