Chi Vede e chi non Vuole Vedere

Tutti i commentatori della campagna elettorale per il Comune di Roma, chiusasi appena ieri con l’inattesa quanto schiacciante affermazione di Gianni Alemanno, hanno sottolineato che il grande tema è stato quello della sicurezza personale dei cittadini, messa a repentaglio in particolare, dalla presenza piuttosto invadente della delinquenza, che nell’immaginario collettivo è attribuita a misure inefficaci contro l’immigrazione clandestina o non controllata.

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Massimo Franco sul Corriere ha ben sintetizzato il punto:

La voglia di ordine, sicurezza e cambiamento da parte dell’elettorato ha spazzato via l’equilibrio impossibile di una capitale in bilico fra magìe cinematografiche e periferie abbandonate a se stesse. Si può anche ammettere che sul voto ad Alemanno abbiano pesato la paura e l’indignazione per i recenti stupri di donne. Ma questa è un’aggravante, non un’attenuante per l’amministrazione uscente.

Rutelli nei faccia-a-faccia ha rintuzzato l’attacco di Alemanno sul tema specifico sostenendo che “Roma non è il Bronx”.
Non aveva scelta, il malcapitato Francesco (impietosamente ribattezzato Ri-ciccio, dal verbo “ricicciare” che in romanesco indica un qualcosa che rispunta dopo essere stato nascosto per qualche tempo, nomignolo che qualche spirito caustico deve aver coniato a sottolineare il fatto che Rutelli Francesco (Ciccio) fosse un “cavallo di ritorno” essendo già stato Sindaco dell’Urbe).
Non aveva scelta, Rutelli, perché se avesse confermato la preoccupazione di Alemanno avrebbe fatto un pessimo servizio a Veltroni che è stato Sindaco fino a pochi mesi fa ed è ora il leader del suo partito. (Salvo poi, a cose fatte, criticare il degrado della città lasciatagli in eredità da Veltroni).

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E invece no: Rutelli e la sinistra hanno cominciato a lamentare che la questione sicurezza era stata artatamente “pompata” per incrementare le paure del popolino ed indurlo a votare in massa per Alemanno (come poi è avvenuto).
Questo “pompaggio”, peraltro, non sarebbe stato altro che un corollario di quello con cui le televisioni dell’Innominato avevano già bombardato tutti gli altri elettori e che nelle recenti elezioni politiche avevano drenato consensi dalla Sinistra alla Lega.

Questo ragionamento non mi poteva convincere.
Potevo forse dubitare dell’emergenza sicurezza nel resto del Paese. Ma a Roma no. Io a Roma ci vivo, e vivo da anni in una realtà periferica, neanche tra le peggiori della capitale, dal punto di vista della sicurezza. Eppure anche io non ho potuto non accorgermi che nel mio quartiere è aumentato esponenzialmente il numero di persone che parlano lingue diverse (per lo più sono slavi) e che vengono denunciate molte più intrusioni negli appartamenti, scippi e furti di auto e moto di quanto non accadesse solo pochi anni fa. Credo che altre centinaia di migliaia di romani abbiano provato il mio stesso senso di incoerenza tra la realtà vissuta e quella che si voleva raccontare.
Solo chi non voleva vedere non ha visto. Io, per accorgermi del degrado, non ho avuto bisogno di accendere la TV e guardare il TG4, mi è bastato aprire la finestra, salire sull’autobus, sfiorare famiglie rom intente ad azioni di accattonaggio “persuasivo”, eccetera eccetera.
E c’è pure qualcuno che si stupisce perché Alemanno è stato molto votato anche nei quartieri più popolari. Sono quelle anime belle che forse credono che gli 85 campi nomadi di Roma si trovino dalle parti di piazza di Spagna.

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Tutte cose che Rutelli non ha visto o, peggio, non ha voluto vedere.
La Lega su questo tema ha dato una sua risposta: le ronde padane. Risposta che trovo aberrante se la si vede come un’organizzazione di militanti del partito con tanto di fazzoletti verdi; ma che mi sembrerebbe molto più apprezzabile se la si attuasse sotto forma di volontariato organizzato dal comune, ad integrazione delle forze dell’ordine, per garantire quella presenza fisica che è premessa ad un miglior presidio del territorio.

Cosa ha proposto la sinistra? Per carità di patria non torno sulla proposta del braccialetto antistupro.
Le risposte della sinistra sono di tipo “strategico”: incrementare le risorse alle forze dell’ordine, migliorare l’efficienza della magistratura, ridare certezza alla pena (come se poi avessimo le carceri necessarie ad accogliere i condannati).
Risposte di buon senso, strategie condivisibili, solo che occorrono anni per raggiungere lo scopo.
E invece la gente la soluzione la vuole adesso.
Nessuno a sinistra che parli di espulsione o rimpatrio, come Zapatero per esempio.

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Secondo me Rutelli ed il PD hanno pagato tutto questo: il vuoto pneumatico di risposte pratiche, attuabili in poco tempo, che diano alla cittadinanza la percezione che le istituzioni
1) si accorgono di quello che succede per le strade (che non necessariamente corrisponde a quello che si dice nei salotti buoni) - 2) sanno indicare soluzioni concrete.
Speriamo almeno che la lezione serva.

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vengono denunciate molte più intrusioni negli appartamenti, scippi e furti di auto e moto di quanto non accadesse solo pochi anni fa.

Sai fornire qualche dato oltre la tua (rispettabile) impressione?
Sono anni che Roma viene “invasa” da orde di stranieri. I nordafricani, gli albanesi, gli slavi… Ammesso che aumento di criminalità e presenza di stranieri siano direttamente proporzionali.
Io, trentenne romano, alle elementari avevo in classe 3 zingari (non si usava dire rom) un egiziano e un filippino. Venti anni fa. Per dire.

In ogni caso queste discussioni lasciano il tempo che trovano. Indubbiamente l’approccio di certa sinistra ad alcuni problemi, tra cui questo, è stato molto morbido.
La destra saprà fare di meglio, spero.
Intanto, mi dicono, come per magia la violenza è sparita dalla tv che preferisce occuparsi di calamari giganti scongelati e altre facezie.

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La destra soffia sull’odio etnico e sulla xenofobia, la sinistra idealizza i poveri migranti dimenticando che, essendo esseri umani, tra di loro c’è una percentuale fisiologica di delinquenti.
Il problema non è l’immigrazione ma la convivenza in zone degradate ed a reddito bassissimo dove i prodi rappresentanti delle forze dell’ordine si vedono ben poco dopo una certa ora.
Le soluzioni attuabili da un sindaco sono la riqualificazione urbana e la creazione di centri di aggregazione aperti fino a tardi così da garantire una costante presenza di persone che in caso di problemi potrebbero segnalare la cosa alla polizia.
A livello nazionale ovviamente si deve agire strutturalmente alzando i tempi di prescrizione dei reati (abbassati nella XIV legislatura), aumentando l’organico amministrativo nei tribunali, affidando a civili il lavoro d’ufficio svolto dalle forze dell’ordine che vanno impiegate in strada.
Andrebbe anche instillato nella gente un minimo di senso della legalità per cui chiunque commetta un reato (forze dell’ordine e politici inclusi) deve rispondere delle proprie azioni in un tribunale; magari così facendo l’opinione pubblica avrà una corretta percezione dei fatti quando un imputato urlerà al complotto invocando toghe colorate o accusando la magistratura di essere dalla parte dei delinquenti.
Purtroppo con questi italiani e con una simile maggioranza parlamentare tali auspici resteranno belle parole da scrivere nella letterina per Babbo Natale.

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Intanto, mi dicono, come per magia la violenza è sparita dalla tv che preferisce occuparsi di calamari giganti scongelati e altre facezie.

Anche la spazzatura. Ora Napoli è linda e pulita come un gioiellino. Comunque ora voglio proprio vedere come risolveranno il problema. Secondo me non ne parleranno più in televisione, problema risolto.

In quanto alle ronde, mi fanno orrore. In questo paese mancano solo altre persone che si atteggiano a “poliziotti”, abbiamo, tra carabinieri, poliziotti, polizia locale, guardia di finanza, un numero di forze dell’ordine da far paura agli Stati Uniti D’America.

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Dimentichi la polizia provinciale.

Le ronde, anche nella modalità immaginata da Fully, sono un abominio in uno stato civile.

Per fare il poliziotto ci vuole un corso e bisogna sostenere degli esami. Sono inorridito all’idea che a fare le ronde siano quelli che si pestano allo stadio di domenica.
A questo punto liberalizziamo il porto d’armi e ognuno per se, Dio per tutti.

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spero non liberalizzino mai il porto d’armi o finiremmo come negli stati uniti. è interessante il film di michael moore: “bowling for colombine”, dove cerca di capire le cause dei tantissimi omicidi e della violenza dilagante. sulle ronde ci potrebbero anche stare soprattutto se gratuite e se chi le fa è adatto al ruolo e non subisce il fascino dell’abuso di potere. Tuttavia ciò è praticamente imopssibile basti vedere come alcuni esponenti delle forze dell’ordine agiscono… Il problema fondamentale penso sia il continuo martellamento mediatico su quantità di stupri e rapine che avvengono giornalmente in tutta italia. ci sono sempre stati e purtroppo sempre ci saranno ma dipende solo dall’amministrazione locale oppure anche dal sistema giuridico italiano?

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Io a Roma ci vivo, e vivo da anni in una realtà periferica, neanche tra le peggiori della capitale, dal punto di vista della sicurezza. Eppure anche io non ho potuto non accorgermi che nel mio quartiere è aumentato esponenzialmente il numero di persone che parlano lingue diverse (per lo più sono slavi) e che vengono denunciate molte più intrusioni negli appartamenti, scippi e furti di auto e moto di quanto non accadesse solo pochi anni fa.

Falso problema. e’ un fenomeno, la criminalità appropriativa, che in italia segue una tendenza diversa da quella che percepisci.

Leggi un po’ di dati, non crederai ai tuoi occhi:
Estratto pdf dall’ottavo Rapporto sulla Sicurezza elaborato da Transcrime

a chi interessa, c’è il rapporto intero.

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Rutelli e la sinistra hanno cominciato a lamentare che la questione sicurezza era stata artatamente “pompata” per incrementare le paure del popolino ed indurlo a votare in massa per Alemanno (come poi è avvenuto).

E’ andata esattamente così, Fully, e lo sai bene.

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Grazie Silent, li stavo proprio cercando questi dati. Dovremmo farne un bel riassunto e pubblicarli. Perché non lo fai? Credo che sarebbe davvero importante.

Per fare il poliziotto ci vuole un corso e bisogna sostenere degli esami. Sono inorridito all’idea che a fare le ronde siano quelli che si pestano allo stadio di domenica.

Esatto. Poi con cosa gli armiamo? Pistole? Manganelli? Spray al peperoncino? Oppure li mandiamo in giro a mani nude tanto in gruppo un singolo extracomunitario disarmato riescono a pestarlo benissimo? Fatemi sapere.

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@doxa:
Dovrei chiedere al mio prof, ma il teoria non ci dovrebbero essere problemi.

Quanto all’incremento delle forze dell’ordine, altro ragionamento del cazzo che si sente sempre più spesso, ho dei dati a disposizione che non posso diffondere, ma da cui posso affermare che:
-siamo il paese dell’unione europea col più alto tasso di sbirri/100mila ab (+63% sulla media UE).
-in realtà siamo secondi, dopo cipro (!!!)
-non servono nuovi sbirri, bisogna solo che qualcuno faccia loro fare il lavoro per il quale si sono fatti il mazzo all’addestramento…e bisogna soprattutto affidarsi sempre più a persone qualificate e formate fuori dagli ambienti militari per arruolarli in un secondo tempo.
-a chi interessa, l’ultimo posto di questa classifica è occupato dalla finlandia (2,5 volte sotto la media UE). Buon viaggio ;-)

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Magari a Cipro ci sono tanti poliziotti perché c’è un muro ed un’occupazione militare dell’isola. Aspettiamo che Bossi innalzi il muro padano e poi aumentiamo anche noi il numero dei poliziotti. :mrgreen:

Silent, chiedi, secondo me certi dati si dovrebbero sapere. Visto che in televisione di certo non li pubblicheranno mai dovremmo almeno farlo qui in internet.

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Completamente d’accordo con il post, e quoto Silent Enigma sul problema sbirri.

Sul tema sicurezza, e più in generale sul degrado di Roma, la strumentalizzazione della destra è evidente. Ma non si può credere che vada tutto bene solo perché lo dicono delle statistiche. Quando mi sono iscritto all’Università, all’ingresso della mia facoltà c’era esposta una ricerca secondo cui il 73% dei laureati trovava un lavoro fisso entro un anno dalla laurea. Manco a dirlo, io per trovare lavoro sono stato costretto ad emigrare (come gran parte di quelli che conosco). Capirete che faccio fatica a fidarmi delle statistiche, specialmente quando dicono che Roma è una città sicura/pulita/ordinata, in evidente contrasto con la nostra percezione della realtà. Se devo scegliere fra le statistiche e quello che vedo con i miei occhi, preferisco credere a quello che vedo.

Dunque la domanda è: cosa vedo quando torno a Roma? Ecco un pò di pensieri sparsi (non avendo la TV, dubito di essere stato influenzato dal Tg4).

Vedo campi nomadi che sorgono un pò ovunque.

Vedo persone che hanno paura ad andare in bici sulla ciclabile (quella che va verso il bellissimo parco di Veio) perché passa vicino a un campo nomadi ed hanno paura di essere aggrediti. E’ vero, solo un ciclista è stato ucciso da dei rom. Ma voi non avreste paura sapendo che questa possibilità, seppure remota, esiste?

Conosco persone che non prendono più i treni notturni alla stazione Tiburtina perché sono stati aggrediti o importunati più volte, e hanno paura che accada ancora.

Io stesso, che non vivo più a Roma, l’anno scorso durante una visita ai parenti sono stato rapinato mentre passeggiavo a villa Borghese.

Poi parlando di degrado, non necessariamente legato al problema nomadi.

In alcune zone ci sono talmente tanti venditori ambulanti che è difficile anche solo camminare sui marciapiedi. Fra la fermata metro Policlinico e l’Università, gli studenti che vanno a lezione sono costretti a camminare in mezzo alla strada perché i marciapiedi sono occupati dalle bancarelle.

Ci sono gli ambulanti più attrezzati (zona Esquilino, zona Prati, qualcuno ai Parioli), che con i loro furgoni parcheggiano in mezzo alla strada. E questo è un colpo mortale al traffico già congestionato di Roma.

Ci sono le zone frequentate dai ragazzi la sera (campo dei Fiori, Trastevere, San Lorenzo) dove vivere è un inferno a causa degli schiamazzi, dei fiumi di alcol e fumo, e chi più ne ha più ne metta.

Ci sono le attività commerciali abusive e illegali (piazza Vittorio credo sia l’apice), che distruggono un’economia già non rosea.

Ci sono giardini e parchi in uno stato di incredibile abbandono.

C’è il trasporto pubblico che non và. Esempio: per andare da piazza Risorgimento a viale Regina Margherita con il 19 ci vogliono quaranta minuti. In macchina una quindicina se c’è traffico.

Ci sono centinaia se non migliaia di cantieri aperti (i primi progetti della metro C risalgono a circa 30 anni fa). Fra cui un cantiere per “lavori urgenti alla linea A” ad Ottaviano, cantiere aperto nel 2001 e naturalmente ancora lì, dopo 7 anni: alla faccia dei lavori urgenti!

C’è la fiera di Roma, che dalla Cristoforo Colombo è stata spostata in periferia in un luogo irragiungibile con i mezzi pubblici. Tutto per favorire i soliti palazzinari che si affretteranno a costruire tutt’intorno altri mostri di cemento.

Poi ci sono quelli che occupano case per mestiere, ci sono interi quartieri in mano ai cinesi (a corso Vittorio ci sono negozi che non si preoccupano neppure di tradurre i cartellini con i prezzi in Italiano; sembra davvero di non essere in Italia), ci sono lavavetri ad ogni semaforo che chiedono l’elemosina (perché di questo si tratta), ci sono gli zingari che chiedono l’elemosina (altrimenti ti lanciano le maledizioni), ci sono i ragazzi dei centri sociali che chiedono l’elemosina (secondo la logica che “è sempre meglio che rubare”).

Sul Tevere (tutta la zona fra ponte Milvio e l’isola Tiberina) ci sono decine di case galleggianti - molte abusive, alcune legalizzate dalle giunte comunali precedenti - alcune addirittura di TRE PIANI. Sempre sul Tevere, ci sono cumoli di detriti che stanno formando dei veri e propri isolotti in mezzo al fiume.

Al Pincio stanno sventrando il colle per fare un parcheggio interrato di 7 piani (come al solito, viene da chiedersi chi ci guadagna).

C’è il nostro patrimonio culturale, che ha resistito a 2000 anni di storia, ma soccombe di fronte a 15 anni di governo del centrosinistra. Un esempio? Le Mura Aureliane, che continuano a crollare e nessuno fa niente. Furono restaurate da Rutelli nel 1999 con il Piano degli Interventi per il Giubileo, e manco a dirlo i lavori vennero fatti talmente bene che la parte restaurata crollò nel 2001, neanche due anni dopo. Gli ultimi crolli risalgono al 2007 (fonte). Pensate che Veltroni abbia fatto qualcosa per rimediare? Ma d’altronde non ci sono i soldi per un restauro, bisogna fare prima la “nuvola” di Fuksas!

Non credo che sia Alemanno la soluzione a questi problemi, ma non si può neppure negare che i problemi esistano (e sono tanti).

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F.Maria Arouet

F.Maria Arouet’s avatar

I dati che riporto sono ripresi dal “Rapporto sulla criminalità in Italia”, pubblicato dal Ministero dell’Interno.
I dati si riferiscono ai delitti denunciati dalle forze di polizia all’A.G.
I numeri sono da leggersi come tassi per 100.000 abitanti.
Ovviamente ho ripreso solo alcuni delitti ed alcuni anni.

1994 2003 2006
Omicidi 1.7 1.2 1.1
Lesioni 36.7 53.5 99.3
Violenze carn/sess 1.5 4.8 7.7
Borseggi 190.4 288.3 265.7
Scippi 86.5 50.4 36.5
Furti in appartam. 349 302 240.3
Rapine in banca 3.5 4.8 4.8
Truffe 71.4 327.7 363.8
Contrabbando 88.1 2.9 1.9
Tot.gener. delitti 3823 4286 4684

Salta all’occhio che tra 1994 e 2006 sono in calo gli omicidi
(-35%), ma sono in aumento le lesioni (+170%) e le violenze carnali (+413%).
Sono in aumento i borseggi (+39%9, ma in calo gli scippi (-57%).
In calo i furti in appartamento (-31%), ma in aumento le rapine alle banche (+37%)
In aumento le truffe (+409%) e in calo il contrabbando, quasi scomparso.
Il totale dei delitti, tasso su 100000 abitanti, é aumentato del 22,5%.

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Qual è la diffrenza tra scippo e borseggio? In ogni caso, sicuramente viviamo in una società sempre più violenta, su questo non ci sono dubbi. Bisognerebbe capire quanto incidono realmente gli stranieri su questi aumenti statistici.

In ogni caso i dati si fermano al 2006, quindi era Berlusconi. :) Dal 2006 al 2008 saranno sicuramente decuplicati tutti i crimini. :mrgreen:

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@Paolo
E questa situazione,secondo te, da quando va avanti? Quand’è che Roma ha smesso di essere quel paradiso di legalità e sicurezza che tutti aspettiamo ora con ansia che torni ad essere?

E se Rutelli (e in generale la sinistra) non sono stati in grado di amministrare Roma e se nemmeno Alemanno potrà fare niente (parole tue) che cosa si può fare per questa città?
A criticare tutto e tutti si fa presto. E si fa bene.

Non è che le statistiche vadano prese come oro colato. Ma una qualche oggettività in più rispetto alla percezione che ognuno può avere ce l’avranno, o no?

Cerchiamo di essere seri o faremo la fine di quei servizi televisivi estivi in cui si parla di “giornata più calda degli ultimi cento anni”.
In cui, come se niente fosse, ci parlano di “temperatura percepita” di 40 e più gradi. Mentre ce n’è si e no 30.

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Per i dati vi rimando a quelli forniti dal ministro Amato nel settembre 2007 (validi per il 2006) che ho citato qui:

http://ilditoelaluna.splinder.com/post/13822830/Non+solo+lavavetri

Per il resto, poco ho da aggiungere alle “percezioni” di Paolo: sono le mie stesse percezioni.
Magari chi non vive a Roma potrà sorprendersi perché (anche) queste cose sono poco pubblicizzate.
Chi invece vive a Roma può non vedere solo se si volta dall’altra parte.
Ma negare l’evidenza non paga (prego chiedere a Ri-ciccio…)
Alemanno non ce la può fare? Beh, almeno può tentare una strada diversa, o no? O l’unica strada possibile è quella del binomio Rutelli-Veltroni?

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@diabolicomarco

Non è che le statistiche vadano prese come oro colato. Ma una qualche oggettività in più rispetto alla percezione che ognuno può avere ce l’avranno, o no?

Era proprio questo che volevo dire: non vanno prese come oro colato.

I numeri sono oggettivi, ma anche le Mura Aureliane che crollano sono un fatto oggettivo. Non si tratta di una mia percezione della realtà. Crollano e basta.

Poi le statistiche qualche tempo fa davano il PD in rimonta e Rutelli vincente, ma questa è un’altra storia…

E questa situazione,secondo te, da quando va avanti? Quand’è che Roma ha smesso di essere quel paradiso di legalità e sicurezza che tutti aspettiamo ora con ansia che torni ad essere?

E se Rutelli (e in generale la sinistra) non sono stati in grado di amministrare Roma e se nemmeno Alemanno potrà fare niente (parole tue) che cosa si può fare per questa città?

Innanzitutto non volevo dare la colpa a qualcuno in particolare, ma rilevare che il problema esiste. Che non tutto si riduce a strumentalizzazione e propaganda elettorale.

Poi Rutelli è stato sindaco due volte, Veltroni altre due. In tutto 17 anni. Non sono pochi. E, a parte la festa del cinema, cosa hanno fatto in questi 17 anni?

Su Alemanno non ho detto che non potrà fare niente. Ho detto che non è certo la cura a tutti i mali di Roma. Ma è pur sempre un cambiamento. Almeno il risultato elettorale uno scopo dovrebbe averlo raggiunto: far capire a chi ci governa (e a chi ci ha governato) che non possono fare il comodo loro e sperare di essere rieletti ad oltranza. I voti se li devono guadagnare.

[Rispondi a questo commento]

Scusate, mi correggo: la relazione di Amato è di giugno, non di settembre.

Approfitto per ringraziare Arouet del suo contributo e per chiedere un chiarimento a Doxa e DM, perché forse sono io che non ho capito (anzi, sono io, senza forse).

Riassumo la mia tesi: io credo che il problema “degrado/criminalità a Roma” esista e che i rimedi (quali?) proposti negli ultimi 15 anni dalle giunte di centro-sinistra non sono stati efficaci.

Qual’è la vostra antitesi?
a) il problema non esiste, è solo propaganda della destra
b) il problema esiste e la ricetta della sinistra è efficace

Spegatemi, per favore, che sennò non riesco a seguirvi.
Grazie

[Rispondi a questo commento]

@CN
Secondo me l’arma più efficace di una “ronda” (uso questo termine semplificando) è la sua presenza. Secondo una mia percezione (a quanto pare rispettabile :-) ) il potere di dissuasione specie sulla microcriminalità sarebbe elevato (vogliamo dire che la abbatterebbe di un quarto o anche di un terzo? Diciamolo)
Se poi gli danno anche un cellulare collegato col 112 o col 113 può essere anche più efficace.
Naturalmente il tutto organizzato dal comune. Non dai partiti. Non mi piacciono cose tipo “gioventù hitleriana”…

[Rispondi a questo commento]

Fully, “diciamolo”? Ti prepari a prendere il posto di La Russa? Attento che il clima è teso :mrgreen:

Sulle ronde dissento anche io: ho la dissenteria. L’altra sera a piazza bologna sono arrivate due pattuglie di carabinieri che sono state impalate per 20 minuti (di orologio eh) in quanto c’era un ragazzo ubriaco (steso per terra, niente di che, non dava nemmeno fastidio) e non sapevano cosa fare. Quattro uomini e due auto per un ragazzo ubriaco.

Forse organizzare meglio le forze dell’ordine sarebbe una misura più efficace di un rondò d’ispirazione veneziana.

[Rispondi a questo commento]

Non sono uno che ama saltare sul carro dei vincitori. Sono molto diffidente nei confronti della nuova amministrazione. Saprò ammettere di essermi sbagliato qualora le parole si trasformeranno in fatti.

Non potremo mai sapere come sarebbe oggi Roma se fosse stata governata da altri, diversi da Veltroni e Rutelli.

La mia antitesi è la b).
Ovviamente la ricetta della sinistra non è quella di Rutelli.

Riassumo la mia tesi: io credo che il problema “degrado/criminalità a Roma” esista e che i rimedi (quali?) proposti negli ultimi 15 anni dalle giunte di centro-sinistra non sono stati efficaci.

Posso dirti per conoscenza diretta che certe azioni di sinistra quali l’aiuto da parte di associazioni alle famiglie rom per l’integrazione (soprattutto dei bambini) hanno dato risultati importanti.
Ti faccio questo esempio per poter prendere come termine di paragone un sindaco di destra come la Moratti che ha sostenuto una iniziativa che è per me assurda ed orribile: vietare la scuola materna ai figli degli immigrati.

A dire il vero penso anche che ci sia molta propaganda e un uso abbastanza strumentale dei mezzi di informazione.

[Rispondi a questo commento]

Alcuni crimini (piccoli furti, ecc.) NON sempre sono denunciati, bisognerebbe valutare anche l’incidenza di questo fenomeno prima di esprimere valutazioni conclusive.

Intendo dire che se ci sono decine di migliaia di persone che negano di pagare il pizzo, non si puo` negare che qualche statistica puo` non rispecchiare esattamente lo stato reale delle cose (scostamento fra dati dichiarati e dati non dichiarati).

In ogni caso nel rapporto riassuntivo citato da Silent Enigma si nota che:
- la zona di Roma e’ blue, ovvero con piu’ crimini rispetto ad altre zone d’Italia;
- il numero di furti sembra essere maggiore nelle grandi citta’ e in genere nelle aree densamente popolate.

Una spiegazione plausibile per le zone con un elevato numero di furti in appartamenti, potrebbe essere l’unione di 3 o piu’ fattori: elevata densita’ abitativa, unita ad alti flussi di immigrazione / emigrazione e a un’elevato degrado sociale spesso favorito dall’abuso di droghe e alcol, ecc.

In questo contesto pare che l’Inghilterra, l’Olanda, ecc. siano abbastanza colpite da questi fenomeni anche se bisogna considerare che le colorazioni di quei paesi sono delle medie, non distinte a seconda delle zone di incidenza dei crimini commessi.

Bisognerebbe esaminare i dati storici degli ultimi 30-50 anni per avere un quadro sufficientemente chiaro dell’andamento della situazione.

Questo senza dimenticare che, in alcune zone italiane, la presenza storica di zingari dediti agli alleggerimenti impropri risale ad almeno 40-60 anni fa, mentre i furti per droga sono iniziati almeno 35-40 anni fa.

Per quanto riguarda le ultime 2-3 settimane ho notato che sono stati pubblicizzati parecchi arresti, probabilmente piu’ della media dei mesi precedenti le elezioni.

Ora manca solo la “notizia” che le carceri sono sovraffollate.

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Silent Enigma

Silent Enigma’s avatar

Adetrax :mrgreen: che notizia sarebbe!

L’andamento a cui mi riferivo riguarda il territorio nazionale, non posso parlare per roma perché non ci vivo. Anzi, sto in una zona tra le più assonnate e noiose d’italia, a criminalità pressoché nulla (intendo criminalità da strada, quella da colletti bianchi è viva e vegeta!).

[Rispondi a questo commento]

@Neo
No, non ambisco al posto di La Russa, diciamolo
Se per questo neanche a quello di D’Alema, diciamo
:-)

@DM
ah ah ah… insomma proprio non me la vuoi dare vinta :-)
Alla fine stiamo dicendo le stesse cose!!!
Rileggiti:
“La mia antitesi è la b). [Il problema esiste e la ricetta della sinistra è efficace]
“Ovviamente la ricetta della sinistra non è quella di Rutelli.”
[peccato che la ricetta che ha proposto la sinistra E' Rutelli. Sarà mica colpa mia se la sinistra ci ha ripropinato la ricetta Rutelli? Il sillogismo porta a concludere che la ricetta della sinistra - anche per te - non è efficace. Che è esattamente la mia tesi.]

“Non potremo mai sapere come sarebbe oggi Roma se fosse stata governata da altri, diversi da Veltroni e Rutelli.”
[peccato: la storia ci ha invece condannato a sapere come è Roma governata da Veltroni/Rutelli]

@Oris.
Nel tuo percorso ritrovo molto del mio. Ho seguito e condiviso molte battaglie radicali, salvo restare deluso, molto deluso, dall’annacquamento delle loro posizioni soffocate nel governo Prodi.
Però penso ancora che Emma for President sarebbe una cosa grandiosa….

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Cazzarola. Il pezzo di commento rivolto a Oris andava in un altro post.
Pardon. Scherzi dell’età.

[Rispondi a questo commento]

@Fully

a) il problema sicuramente esiste, ma sicuramente è anche stato pompato ad arte dal centro-destra, in particolar modo dalle televisioni. Esattamente come la spazzatura. Sicuramente la spazzatura è ancora lì, ma chi può dirlo? Hai più visto servizi in TV? Hai più visto le proteste della popolazione locale? Non se ne parla più, ed il bello sai qual è? Siccome non se ne parla più in televisione di conseguenza non se ne parla più neanche sul web e tra gli amici. Poi dicono che la televisione ed i giornali non influenzano l’opinione pubblica.

b) Non so come lo stava risolvendo la sinistra, ma di certo non si può risolvere come vuole la destra. Lo sgombero degli 85 campi nomadi, qualora fosse anche possibile, cosa produrrebbe? Semplicemente questi nomadi si sposterebbero da altre parti, in una città vicina, in un altro quartiere (magari ancora più povero, che tanto dei poveri chi se ne fotte?). Molti rom hanno cittadinanza italiana ed anche quelli che non ce l’hanno, data la loro caratteristica di nomadi, non possono essere cacciati via così facilmente, di sicuro poi non può farlo un sindaco che non ha questi poteri. Ora, se gli 85 campi nomadi saranno sgombrati e tutta quella gente si sposterà, che so, a Civitavecchia, ritieni che il problema sia stato risolto? Avrai fatto un po’ di populismo, ti sarai preso un po’ di plauso compiaciuto dalle masse, ma in cuor tuo sapresti che non hai risolto proprio niente. Come Gentilini che sega le panchine insomma.
In quanto alle ronde, ho già risposto, mi fanno semplicemente orrore. Alla fine poi potrebbero diventare loro il problema. Secondo me certi problemi si dovrebbero risolvere il maniera diversa, meno popolare forse, ma diversamente ed alla lunga più efficacemene. Posto che in una società come la nostra la povertà, il disagio, l’emarginazione e la “cultura” rom non spariranno mai, soprattutto con questo modo di fare politica che prende in analisi il problema soltanto quando è emergenza e lo fa anche nel modo sbagliato.
Ti faccio un altro esempio. Dopo l’omicidio della povera reggiani il campo nomadi è stato sgombrato. Tutti contenti. Che fine hanno fatto quei nomadi? Inoltre, a denunciare il rom assassino fu proprio una delle donne di quel campo. Come premio è stata cacciata via a calci in culo. La prossima volta col cazzo che dirà qualcosa anche se dovesse vedere un suo “vicino” compiere un reato.

Infine un’ultima domanda. Se la sinistra a Roma ha perso perché non ha saputo dare risposte sulla sicurezza, come mai due anni fa Walter Veltroni, contro lo stesso candidato che diceva esattamente le stesse cose, fu riconfermato sindaco con oltre il 60% dei consensi? Vuoi forse dirmi che il problema è nato proprio in questi due anni? Due anni e un mese fa non esistevano i campi rom, la gente non li temeva e tutti vivevano felici e contenti nella loro Roma autarchica, ricca e senza rom?

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@Doxa
a) sul “pompaggio” mediatico del problema spazzatura. Francamente non capisco la tua tesi: la spazzatura a Napoli e dintorni era uno spot elettorale, un fenomeno pompato a favore di Berlusconi ????? oppure ora non se ne parla perché il governo Berlusconi (ancora non in carica) non è riuscito a risolverlo????

b) degrado
“Non so come lo stava risolvendo la sinistra, ma di certo non si può risolvere come vuole la destra”
La sinistra non solo non lo stava risolvendo, ma a quanto pare non lo considerava neanche un problema (”Roma non è il Bronx”). La destra non so come vorrebbe risolverlo, mi basta per ora che lo consideri un problema da risolvere. E’ già qualcosa. Se poi non saprà dare risposte adeguate mi regolerò alle prossime elezioni.

c) Su Veltroni vincitore due anni fa.
Indubbiamente l’omicidio della Reggiani ha prodotto un’accentuazione della percezione dell’insicurezza delle periferie, tanto che, come ricorderai, il governo, sollecitato da Veltroni, trasformò il disegno di legge sulle epulsioni in decreto legge, che poi non venne convertito anche per l’opposizione della sinistra radicale. Ecco, secondo me questo tentennamento è stato l’inizio di una maggiore consapevolezza da parte dei romani sulla inefficacia degli strumenti di contrasto offerti dalle giunte di sinistra.

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Fully, la mia tesi è che il problema della spazzatura a Napoli esiste eccome (ma da 15 anni, non da 2 mesi!) ma che sia stato opportunamente “pompato” per motivi elettorali. Infatti ora che le elezioni sono finite i TG non fanno più servizi sulla spazzatura a Napoli, non si vedono più le proteste contro le discariche (che probabilmente ci saranno ancora) e nessuno, ma proprio nessuno (web, giornali) ne parla più. La spazzatura e le proteste non sono svanite, ma per i media è come se non esistessero più e di conseguenza così è anche per noi. Ora le elezioni sono finite, non c’è più bisogno di speculare e non è il caso di ricordare il problema, visto che ora dovrà affrontarlo il nuovo Governo in carica.

b) Roma NON è il Bronx. Proprio così. Ma esistono dei problemi e non credo che nemmeno Rutelli li abbia negati. Dall’altra parte ho sentito parlare di sgomberi ed io ti ho spiegato perché secondo me non sarebbero efficaci. Anche in merito al punto (c), considerando, come ti ho scritto sopra, che molti Rom hanno nazionalità italiana e che gli altri sono comunque nomadi, le espulsioni sarebbero uno strumento un po’ più efficace degli sgomberi, ma di certo non risolverebbero il problema. Ma staremo a vedere e ci sarà da ridere secondo me. Anche in questo caso secondo me la soluzione che adotteranno sarà un po’ di pubblicità mediatica all’inizio e poi l’oblio televisivo, che tutto risolve.

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Dalle mie parti s’installarono dei Rom (o zingari o non so che) e per gran parte del giorno e della notte occupavano una bella strada. Dicevano di lavorare il rame ma la gente del posto percepì concretamente, senza leggere le statistiche che come sa chi le fa sono fasulle, una diminuzione della propria sicurezza. Nella proipria famiglia, nella proria casa, nel proprio faticoso lavoro, sai com’è.
Una notte fischiarono 2 (proprio due) proiettili all’indirizzo dei cosidetti ramai. In alto eh! Però nel silenzio della notte furono avvertiti alquanto.
Non passarono neppure dieci minuti e la strada fu sgombra. Per tutti gli anni a venire.
Problema risolto.

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Per completezza d’informazione, il pistolero di cui sopra scrive da un’isola di nobilissime tradizioni, a meno che non sia una camicia verde in vacanza.

Vorrei ricordare al signor pistolero che le pallottole non hanno tessere di partito o passaporto e sono al servizio di chi le compra senza curarsi se si tratti di residente o immigrato.

La prossima volta potrebbero volare verso di lui, giusto dieci centimetri più in basso. E’ per questo che non bisogna usare certi sistemi, se no non c’è più riparo per nessuno.

Il raccontino era un po’ stupido. Puoi anche non ripassare. Non sentiremo la tua mancanza.

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Attento Rayz: Bossi ha il sedere parato, tu no.

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Mmm devo aver sbagliato qualcosa con il codice html… il collegamento sul “no” era questo http://www.altalex.com/index.php?idnot=36766 .

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Accidenti quanto livore per un raccontino.
Non so se era stupido però era vero. E tanto basta.

Riguardo il resto non mi curo né di tessere, né di passaporti e m’importa punto o poco degli epiteti così facilmente elargiti.

Non so se ripasserò ma se lo farò non sarà certo per fare commenti biliosi.

Cordialità

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Livore? Tu non hai visto mai nemmeno una pistola ad aria compressa.

In giro ci sono un bel po’ di siti dove la gente si riempie la bocca con le fesserie e si sente soddisfatta. Va là. Qua siamo intelligenti.

Sei bannato. La vita è breve, Non c’è tempo per leggere coglionate.

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peccato.
mi ci sarei diverito con questo rayz

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