sicurezza


Trump è un razzista, xenofobo e maschilista, però ha fegato e, per esperienza, bisogna sempre temere e rispettare chi ha fegato. I dazi, il muro, le politiche sui visti, sono una risposta probabilmente sbagliata, ma concreta e immediata ai problemi reali delle persone che lo hanno eletto. Chi ha eletto Trump non lo ha votato per salvare il pianeta da una possibile catastrofe climatica né per soccorrere i rifugiati siriani e tanto meno per investire politicamente in un mondo globalizzato aperto ai matrimoni arcobaleno. La gente che si è messa in fila per fare di Trump il presidente degli Stati […]

Il Nostro Caro Trump


Gli organi di stampa sembrano ormai confermare la natura “terroristica” dell’episodio berlinese per cui si può tentare una riflessione ed una valutazione della situazione. Come già detto, eventuali polemiche sulla sicurezza sono inutili. Non esistono le risorse per militarizzare anche i mercatini di Natale e, se pure ci fossero, vivere in una società dove Babbo Natale porta una P266 sotto l’ascella non è esattamente il mio mondo ideale. La storia e l’esperienza insegnano che la guerriglia non si può vincere, si può solo eradicare con cambiamenti strutturali. Daesh è subentrato ad al-Qaida sfondando il già alto livello del terrore. Una […]

Il nemico alle porte


Non c’è niente di più inutile della polemica divampata intorno al presenza o meno di polizia e/o vigili addetti al traffico sulla Promenade di Nizza la sera del terribile attentato. La triste verità è che se si volesse mettere anche un solo membro delle forze dell’ordine a sorveglianza di ciascuno dei punti sensibili non basterebbero esercito, aviazione, marina, carabinieri, polizia, forestale, guardie giurate, polizia provinciale, vigili urbani e guardie carcerarie. Dovremmo tutti arruolarci nella polizia. Stadi, supermercati, traghetti, ospedali, metropolitane, teatri, centri commerciali e, come sappiamo bene noi italiani, treni e stazioni sono tutti possibili obiettivi. Chi di voi è […]

La guerra è ovunque



La disciplina militare insegna che la difesa affidata a singoli presidi è meno efficace di una forma di difesa coordinata: Secondo questa forma di organizzazione, l’eventuale cedimento di una parte del fronte è gestibile con l’intervento di elementi di supporto. Quindi la difesa veramente efficace è la somma di presidio, procedure di subentro e gestione della catastrofe. La gestione della catastrofe è necessaria perché in ambito professionale si ragiona in termini realistici e non ideali: i presidi possono essere spazzati via, le procedure non raggiungere lo scopo prefissato quindi una buona sconfitta è sempre meglio di un disastro totale. La […]

Brexit e Terrorismo


Perché Credo che la mia maturità intellettuale sia a un buon punto. Ho perso elasticità e velocità di accesso ai dati, ma l’efficienza degli algoritmi inferenziali è molto migliore di un tempo. La mia intelligenza non è più quella di una volta, ma la uso in maniera più efficiente. Probabilmente sono all’apice della parabola e voglio lasciare qualche appunto da rileggere tra qualche anno per vedere l’effetto che fa. Poi, credo di aver cincischiato già troppo intorno al concetto di “male necessario” e vorrei coniugarlo a quello di “libero arbitrio” con un’esposizione ordinata. Come Una ventina di anni fa mi […]

Elementi di facilitazione del caos


As described in one of my previous posts, being a system administrator in the IT business world is not like to supervise an assembly line. A software development factory or a data center offering IT services are very complex systems with many unpredictable events to manage and control. In my personal experience, life in general is quite indifferent to our plans or wishes. Things tend to go as they want without a great respect for our needs. There must be a kind of moral in this story, but I’m a person too simple to treat this arguments, so I prefer […]

Being a Facilitator of Chaos



Cosa hanno in comune un elastico, la benzina nel serbatoio della vostra macchina, la batteria ai polimeri di litio di un cellulare e il proiettile di una 357 Magnum? Molto più di quanto sembri in realtà. Sono tutti “attrezzi” predisposti ad accumulare energia ed a rilasciarla quando serve. Dal punto di vista operativo, tendere l’elastico di una fionda, fare il pieno, mettere sotto carica il cellulare e infilare una cartuccia nel tamburo di una Smith e Wesson 686 è la stessa cosa. Si sta “caricando una batteria”. Le “batterie” sono macchine ottimizzate per la funzione a cui sono dedicate. Tentare […]

La misconosciuta virtù dell’attenzione


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Iniziamo con un paio di domande scorrette. Vale più la vita di un uomo o quella di un gatto? E’ più imperativo preoccuparsi della salute di un bambino o del destino di un leone? Sono domande scorrette perché la vita è un valore assoluto e come tale non dovrebbe ammettere graduatorie. L’attitudine alla sopravvivenza e alla preservazione di un’individualità cosciente sono la sfida ideologica che dovrebbe segnare la caratteristica determinante della specie di cui facciamo parte. Eppure non è così. Per sopravvivere, direttamente o indirettamente, ciascuno di noi è costretto a sopprimere individualità viventi. Per mangiare, per scaldarsi, per vestirsi, […]

Migrazioni


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L’aspetto più inquietante della recente vicenda di Colonia dove gruppi organizzati di molestatori hanno reso la vita difficile a inconsapevoli ragazze è l’incredulità che è emersa nei titoli dell’informazione relativamente alle origini dei criminali. Il presupposto implicito di questa incredulità sta nell’archetipo patetico e buonista che, lentamente, si è andato costruendo nella sfera percettiva di numerosi giornalisti e lettori introno alla figura del profugo e dell’immigrato. Molti di noi, in relazione a queste persone, ragionano per preconcetti. Alcuni, sbagliando, pensano che immigrati e profughi siano tutti ladri e stupratori. Altri, sbagliando ancora di più, si rifiutano di esprimere giudizi negativi […]

L’uovo di Colombo ovvero L’ovvio di Colonia