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Loro Ricchi, Noi Morti, i Cittadini Pagano le Spese Mediche. I Diritti Inviolabili dei Produttori di Sigarette

Quattro industrie del fumo hanno denunciato il governo americano a causa dal nuovo regolamento che impone, in USA, di “decorare” i pacchetti di sigarette con immagini che illustrano le conseguenze del fumo. Questo perché, secondo i produttori, la norma vìola il loro diritto alla libertà di espressione, impone un alto costo di stampa e obbliga le aziende a stampare le immagini in una dimensione superiore a quella del logo aziendale. La R.J. Reynolds Tobacco Co., la sua filiale di Santa Fe Natural Tobacco Company Inc., Lorillard Tobacco Co., Liggett Group Inc. e CommonwealthBrands LLC (Winston e Camel) ritengono che queste immagini non sono solo avvertimenti, ma condizionano le persone nella loro decisione di fumare o meno.

La causa, presentata alla corte federale di Washington DC, denuncia anche che le immagini sono state manipolate per impressionare il consumatore e trattate graficamente per provocare un maggiore impatto psicologico. “Mai prima d’ora negli Stati Uniti i produttori di un prodotto legale sono stati costretti ad utilizzare il proprio packaging e la loro pubblicità per consegnare un messaggio del governo che sollecita i consumatori a non consumare prodotti per adulti”, ha detto in una dichiarazione di ieri l’avvocato Floyd Abrams che rappresenta le aziende del tabacco, citando il Primo Emendamento della Costituzione statunitense che si riferisce alla libertà di espressione.

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Finché Penso, Vivo

16 novembre, 2010 di  
Archiviato in Informazione, Rassegna Stampa

Riceviamo e pubblichiamo.

Sabato 20 novembre 2010 il Cinema Don Bosco di Genova Sampierdarena (Via C. Rolando, 15), proietterà alle ore 17.30 la Prima Nazionale del film-documentario FINCHE PENSO, VIVO. La storia di Marina, la vera Principessa sul Pisello, di Cinzia Bassani prodotto da Beppe Anderi per la VideoAstolfoSullaLuna.
Marina Garaventa, colpita da grave e complessa infermità, da oltre sette anni è immobile nel letto: non può respirare autonomamente, non può parlare. Ma vive, lotta, comunica col mondo attraverso il computer e gli sms. La circonda il calore di una famiglia originale, in cui spicca la personalità di Ottavio, papà di Marina, tenore lirico di fama internazionale. Marina, o meglio la Principessa sul Pisello come ama definirsi, è il simbolo della sofferenza, del coraggio, della testardaggine e dell’ironia, nonostante tutto.

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iPugnett

Questo lunedì dell’Angelo è bizzarro. Pioggia, vento, freddo, poi improvvise schiarite che portano una luce torrida. Mentre aspetto che la mia bimba si svegli dal suo (breve) sonnellino pomeridiano, leggiucchio la Repubblica: il coccodrillo sui morti dell’Aquila cinicamente riciclati un anno dopo, la storiella di cronaca nera sul lago di Como con velati accenni a Clooney(1), quattro astronaute in orbita insieme(2), il papa con i Sacerdoti angeli(3), la solita stoccatina a Berlusconi. Passo al Corriere. Il Corriere sa già chi ha ucciso la donna sul lago di Como. Purtroppo non è Clooney. Probabilmente è il marito, lo hanno tradito gli sms. Bene. Io non ne faccio quasi mai. Se avessi una moglie potrei ucciderla tranquillamente. Il Papa con i sacerdoti angeli(4), il coccodrillo sul terremoto d’Abruzzo, i camorristi cacciati dalla processione … che palle.

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Note
  1. che manna se Clooney c’entrasse in qualche modo. Più di un giornalista darebbe un rene per scriverne []
  2. un soggetto perfetto per un porno lesbo chic []
  3. ah, ah, ah risata sardonica []
  4. vedi nota precedente []
Fine delle Note

Madrid si Chiede: Dove Va l’Italia?

Ai primi di febbraio, i magistrati di Firenze hanno scoperto una rete di favori economici e sessuali ascrivibili ai vertici della Protezione Civile, una delle poche istituzioni che ancora godevano di prestigio nell’Italia di Berlusconi. Non è stato l’unico delle ultime settimane. Infatti, la procura anti-mafia di Roma ha ordinato l’arresto per riciclaggio di denaro di 56 persone, alcune con responsabilità di pubblico ufficiale. Nell’ambito di queste indagini è emerso, infine, che uno dei senatori del partito del Primo Ministro, Nicola Di Girolamo, è stato eletto in modo fraudolento, con l’aiuto della mafia.
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Liste PDL Escluse in Lazio e Lombardia: A Londra se ne Ride

3 marzo, 2010 di  
Archiviato in latest, Oltre il Confine, Rassegna Stampa

Silvio Berlusconi sfoga la sua furia contro i “dilettanti e gli idioti” che lo circondano, dopo che il suo partito è stato escluso ieri da due delle più importanti elezioni regionali di questo mese per non aver presentato le liste elettorali in tempo. A meno di uno sblocco in appello, Il Popolo della Libertà (PdL), partito del Primo Ministro, non sarà in grado di partecipare alle elezioni nel Lazio, la regione intorno Roma, e in Lombardia, il prato di casa Berlusconi, a causa di ciò che i media descrivono come una “commedia degli errori” .

Le elezioni sono state viste come un test sulla popolarità in declino di Berlusconi, tra scandali sessuali e le accuse sempre maggiori di corruzione. Nel Lazio, Alfredo Milioni, un funzionario del PdL, non ha rispettato il termine per la consegna della lista di partito, prima presentandosi troppo presto e poi troppo tardi. Arrivato presso l’ufficio elettorale con mezz’ora di anticipo, se ne è poi allontanato e ritornato 15 minuti dopo la scadenza ultima di mezzogiorno. Il signor Milioni ha offerto una serie di spiegazioni per la disavventura: secondo alcune si è allontanato per un panino. Secondo altre, era andato a controllare la figlia in attesa in macchina, che “era febbricitante”. Secondo un’ultima versione era andato a recuperare i documenti elettorali mancanti. Altre voci riportano che il partito ha superato il termine di consegna a causa di dispute interne sulle persone da presentare.

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Al Tappone e Il Travaglio dell’Onanismo

C’è qualcosa che proprio non va nel giornalismo di Travaglio. A dire il vero avevo già criticato alcuni aspetti del giornalismo di inchiesta pugnettistica in questo pezzo, anche se quella volta la mia attenzione ricadde maggiormente su un libro che all’epoca era sulla bocca di tutti: “La Casta”, di Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella. Sarebbe per me gioco facile sottolineare quanto avevo ragione nel criticare quel tipo di libri e gli italiani che li leggono, ecco perché lo farò: quel libro è uscito, tutti ne hanno parlato (politici inclusi), tutti si sono indignati ma da allora è cambiato ben poco, per non dire quasi niente, ci siamo, appunto, fatti un po’ di pugnette all’italiana maniera. L’Italia purtroppo va così, qualcuno suo tempo pensò anche di rispondermi specificando il motivo per cui gli italiani reagiscono in questo modo, ed aveva ragione, c’è disincanto in Italia ed è ovvio che sia così.

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L’Unica Cosa che Lega gli Anni del Terrorismo all’Attacco di Tartaglia Sono i Toni….. del Centrodestra.

Confesso di aver provato un certo disagio nel leggere l’editoriale di Sallusti apparso sul “Il Giornale” all’indomani del gesto violento di Tartaglia contro il Presidente del Consiglio e già segnalato da Comandante Nebbia nel suo pezzo. Allo stesso modo ho provato fastidio e disagio nel leggere altri articoli apparsi sullo stesso quotidiano, gli atteggiamenti odierni di parlamentari di centro-destra ed il florilegio di accuse più o meno velate che alcuni politici e giornalisti hanno lanciato a Di Pietro, AnnoZero e Travaglio, non per particolare simpatia verso tali personaggi, ma per i metodi usati.
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Senza Berlusconi avremo un’Italia migliore?

L’altro ieri si è consumata l’ennesima manifestazione contro Berlusconi. Ne avevamo bisogno? Secondo me no. Berlusconi è un simulacro dietro al quale tutti noi abbiamo nascosto le nostre colpe, non importa che lo si ami o lo si odi, non tutte le divinità hanno caratteristiche positive. Da queste parti abbiamo già fatto notare come una buona parte degli abitanti di questa nazione senta il bisogno di affidarsi ad una guida per andare avanti, da ciò si desume che Berlusconi non è altro che uno degli Sherpa ai quali ci affidiamo ciecamente sperando di raggiungere la vetta. Abbiamo anche fatto notare come l’impegno civile del cittadino si risolva il più delle volte un po’ di indignazione prêt-à-porter, una discesa in piazza qui, una raccolta firme là, cose che non costano sudore e sacrificio e soprattutto che non cambiano assolutamente lo stato delle cose.
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Ex Eutelia: Blitz di Vigilantes Per Sgomberare i Lavoratori Che Protestano

Succede che i proprietari di un’azienda italiana, occupata dai suoi dipendenti che non ricevono lo stipendio da mesi ed il cui futuro è incerto, irrompano nella sede occupata in compagnia di alcuni vigilantes, fingendosi poliziotti ed intimando i lavoratori di sgomberare immediatamente i locali.

Repubblica, home page - governo battuto alla camera

Repubblica, home page - governo battuto alla camera

Succede che casualmente in quei locali ci sia una troupe della RAI che stava girando un servizio, la quale capisce immediatamente di trovarsi davanti ad una farsa: quelli davanti a loro non sono veri poliziotti. Così la troupe RAI chiama i poliziotti, quelli veri, i quali entrano nei locali occupati per far uscire dall’azienda i poliziotti, quelli falsi, prima che scoppi una rissa dagli esiti incerti.

Corriere, home page, governo battuto per la riforma finanziaria

Corriere, home page, governo battuto per la riforma finanziaria

A parte le dichiarazioni del sindaco della città questo episodio gravissimo riceve ben poca eco sui giornali e ben poco sdegno da parte della classe politica, intenta a scandalizzarsi per la candidatura alla Regione Campania dell’ennesimo politico accusato di avere rapporti con mafiosi (riscoprendo di volta in volta una verginità ormai persa da anni), a discutere di un provvedimento legislativo necessario a salvare Berlusconi dai processi che lo vedono coinvolto, questa volta con una legge che impedirà la condanna di un gran numero di delinquenti, non solo del Presidente del Consiglio.

La Stampa, Finanziaria, governo battuto

La Stampa, Finanziaria, governo battuto

Questo ci da la misura della società in cui viviamo, mentre buona parte del paese vive nella disperazione abbiamo giornali che riflettono una realtà distorta ed i politici che continuano a vivere nel loro mondo ovattato, fatto di mafia, camorra, ‘Ndrangheta, accordi sotto banco, corruzione e totale strafottenza rispetto alla sofferenza di chi non fa parte del loro mondo. Le priorità sono le candidature per occupare altri posti di potere o la promulgazione di leggi che servono ad una ristretta cerchia di “impunibili”, oppure i crocifissi nelle scuole, il nuovo partito di Rutelli, le sparate ridicole della Santanché. Come dimostrano anche le parole di Giovanardi su Stefano Cucchi, coloro che occupano posti di potere e di privilegio se ne fottono altamente del benessere di chi è ridotto alla disperazione, il quale a sua volta non ha i mezzi per affrancarsi dal suo status di povertà. Ciò radica sempre di più in me la convinzione che la democrazia è un fallimento. Si, c’è stato sicuramente un momento di speranza in cui tutti credevano di poter raggiungere uno status di benessere diffuso, l’ottimismo è durato un po’ ma ora la situazione comincia nuovamente a precipitare ed alla fine dei conti, per una buona fetta della popolazione, le cose non saranno così diverse rispetto all’epoca in cui qualcuno invitava “I Miserabili” a mangiare brioches.

La Nostra Idea dell’Italia non è Multietnica

La nostra idea dell’Italia non è multietnica. E’ chi se ne frega, verrebbe da dire. E’ un po’ come affermare “la mia idea è che oggi non piove” mentre intorno infuria il temporale.
Quel noi è plurale maiestatis o indica un gruppo, una coalizione, un’associazione dopolavoristica, un partito? No perché vorrei dire a lui o a loro che qualcuno ci ha provato già in passato a cercare di imporre apartheid o eugenetica sociale. Ed era gente che aveva a disposizione milioni di uomini armati e dispostissima a usarli (si è visto). Gente che ha tentato in ogni modo di opporsi a processi che, al massimo, si può tentare di governare, ma che solo i fanatici, gli illusi e, soprattutto gli opportunisti, possono tentare di arrestare, o meglio, dire di cercare di farlo.
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Il Terremoto non è Prevedibile. L’Inettitudine Sì.

Da laureato in geologia e specializzato in geofisica la cosa mi sta particolarmente a cuore. Ed essendomi inventato da zero tutt’altro lavoro a causa della endemica e cronica mancanza di lavoro per la nostra (ex per me) categoria ne soffro ulteriormente gli aspetti che montano la mia rabbia ed il senso di frustrazione. E penso anche a quelle centinaia di piccoli e piccolissimi paesi che costellano quella zona montagnosa così bella ed ora così devastata.

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Sofofilia

1 aprile, 2009 di  
Archiviato in latest, Leggere, Posti Sul Web, Rassegna Stampa

Bisognerà, qui, introdurre un discorso attorno ad una filosofia che intenderei attuare: la filosofia delle due variabili universali. Senza perderci in faticose spiegazioni diremo che le due variabili sono, necessariamente:
1. Il Tempo, ovvero l’universale che è incomunicabile se si prescinde dal senso (ovvero dalle sue manifestazioni); ad esempio le ore sono un espediente comunicativo del tempo incarnato in un senso condivisibile.
2. Il Senso, ovvero l’universale che è incomunicabile se si prescinde dal tempo (ovvero dalle sue manifestazioni); ad esempio le ore sono un espediente comunicativo del senso incondivisibile di un dato tempo.

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Fare un Blog Rincoglionisce?

Comincio male al mattino, con Radio3 che mi sveglia con una certa Elisabetta che intervista un dirigente del PD e gli spiega cosa deve fare il PD per rinnovarsi, spero non lo prenda a schiaffi. Anche ieri sera la Gruber spiegava ad uno del PD cosa avevano sbagliato. Floris a Ballarò me lo sono schivato quando ha cominciato a spiegare ad uno del PD… Gad Lerner l’ho cancellato da tempo in attesa che esca dallo stato confusionale, specie quando parla di Palestina e dintorni; lo conoscevo quando aveva 17 anni ed era un po’ più lucido.

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Spirito di Patata

22 febbraio, 2009 di  
Archiviato in latest, Rassegna Stampa, Strange Days

Il premier israeliano Olmert conferma: “A maggio ci sarà una visita importante, quella di Benedetto XVI. Ce la meritiamo”.

Il Papa durante l’Angelus: “confessate i peccati, altrimenti l’anima muore”. E poi è difficile tenerla in vita artificialmente.

Festival di Berlino. Trionfa il film peruviano su una ‘patata antistupro’. E’ quella di Rosy Bindi.

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Maroni, Nessuno Glielo fa Notare?

22 gennaio, 2009 di  
Archiviato in Il Bello della Politica, latest, Rassegna Stampa

… questa poi è grandiosa.

articolo-repubblica

Niente più manifestazioni davanti ai luoghi di culto. Lo ha deciso il ministro dell’Interno Roberto Maroni sulla scia delle polemiche seguite alla preghiera islamica in piazza Duomo

DA REPUBBLICA

Eccola che è arrivata!
Grandiosa pensata di Maroni: non si può manifestare davanti alle chiese.
Un’idea così stupida è sinceramente difficile da partorire, vediamo perchè:

Non si può manifestare davanti a un luogo di culto?
Allora figuriamoci davanti a una basilica come questa:

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Arcibasilica Laterana, meglio nota come San Giovanni in Laterano, cattedrale della diocesi di Roma e la sede ecclesiastica ufficiale del Papa, contenendovi la cattedra papale o Santa Sede (Da wikipedia)

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Tutti Pazzi per Obama

12 novembre, 2008 di  
Archiviato in Rassegna Stampa, Sul Web

Ora tutti vogliono essere Obama. Ora tutti sono amici di Obama. Tutti pazzi per Barack Hussein Obama. Ma è un amore ricambiato?

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Viaggio di Sola Andata in Leccaculandia

12 novembre, 2008 di  
Archiviato in Media Mente Critica, Rassegna Stampa

Futuri redattori di Libero e Il Giornale

Questo post nasce grazie alla mia collaborazione con ScaricaBile, con la rubrica “Apologia del Faccismo”.
Un ringraziamento a Filippo Facci per essere venuto al mondo.
Oggi cercando nel mio database faccista le frasi più facciste da inserire in classifica per questa edizione  mi sono reso conto che il materiale è talmente tanto che sarebbe un’ingiustizia non rendere partecipe il popolo di internet di cotanto bendiddio.

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