Oltre il Confine

Stai scorrendo l'archivio per la categoria Oltre il Confine

En France on ne pense pas…è così che l’altro giorno sono stato redarguito da un Gendarme

Per la verità la frase continuava, ma così rende meglio e magari permette al mio primo articolo da esule di passare le forche caudine della pubblicazione.

Continua a leggere »

Molti di noi avevano erroneamente pensato che la minaccia dell’apocalisse nucleare fosse definitivamente tramontata con l’abbattimento del muro di Berlino e la dissoluzione dell’Unione Sovietica. La realtà dei fatti, come dimostrano le notizie di questi giorni, è purtroppo diversa. Molte nazioni dispongono di nutriti arsenali, nel caso di grandi potenze, anche di testate nucleari e conservano la “potenzialità” di utilizzarle. Per certi versi, l’idea che una guerra termonucleare globale non sia più temuta dall’opinione pubblica, rende più possibile un conflitto nucleare locale.

Continua a leggere »

Dallo studio:

Salve dagli studi del nostro TG e benvenuti alla diretta per la cerimonia di inaugurazione dei giochi del Caucaso. Ricordiamo al pubblico che questi giochi si apriranno oggi sette agosto duemilaotto per concludersi martedì prossimo nella tarda mattinata. Una nuova manifestazione nello scenario bellico, certo corta ma che si prospetta molto intensa. Ma colleghiamoci subito con il nostro inviato a Tiblisi Marino Bartolucci: Marino ci senti?

Continua a leggere »

Ho finito i miei venticinque giorni di ferie.

Sono di nuovo al lavoro e per tutto il mese di agosto, come in tutti gli ultimi quindici anni mi è accaduto, lavorerò in un deserto più o meno popolato da sudaticci commenti sul come eravamo e come diventeremo (governo ladro).
Ora si da il caso che i miei giorni di vacanza li abbia trascorsi tra la Francia e la Spagna. Ovviamente non ve li racconto. Per quello ci sono amici pazienti che in cambio di una cena si sorbiranno il filmino e i commenti. Ma voglio dirvi alcune città che ho (ri)visitato. Nizza, Tolone, Marsiglia, Avignone, Nimes, Montpellier, Beaucaire, Tarascone, Carcassonne, Perpignan, Girona, Leida, Barcellona, Valencia. Passando per alcuni centri minori e ficcanasando in luoghi piacevolmente tranquilli tra borghi e territori “percettibilmente” sani e accoglienti.

Continua a leggere »

All’ultimo vertice della NATO, tenuto a Bucarest quattro mesi fa, il Presidente Bush cercò di far capire ai partners europei l’importanza di un’immediata annessione di Georgia e Ucraina nell’ambito dell’Alleanza Atlantica. Inutilmente. I governi d’Europa, in primis Francia e Germania, stabilirono invece di posporre qualsiasi definitiva decisione, mettendo i due paesi ex-sovietici in lista d’attesa. In parole povere: l’Europa decise di non decidere. Come sempre.

Continua a leggere »

Mentre tu saluti, rinizia la guerra.
Mentre tu saluti, il tuo esercito costringe la parte georgiana alla pace.
Mentre tu saluti, l’arcimiliardario ed ex plurimedagliato Lee Ning è l’ultimo teodoforo.
Mentre tu saluti, ci sono già 2000 morti.
Mentre tu saluti, la Cina ha già vinto due medaglie d’oro.
Mentre tu saluti, chissà per chi e chissà per cosa c’è gente che muore non sapendo per chi o per cosa.
Mentre tu saluti, Rebellin vince un argento meritato.
Mentre tu saluti, Alzando le mani, il tuo esercito saluta, Abbassando le bombe.

Continua a leggere »

Pechino, 08:08 PM: nel centro dello stadio olimpico lampeggiano a velocita’ impressionante cubi ricoperti da led. Poi, illuminandosi in modo scientifico e geometrico, incominciano il conto alla rovescia. Prima sorpresa della giornata: sono 2008 percussionisti che suonano il Fou, il piu’ antico strumento cinese, facendo cosi’ accendere i led! 5 4 3 2 1 … Fuochi d’artificio! Ce ne saranno 30.000 durante tutta la serata. Subito dopo il momento per me piu’ commovente: si illuminano i 5 cerchi sul pavimento e si alzano, librano nell’aria brillanti.

Continua a leggere »

Come quando fuori piove. No, non si tratta di poker. Come quando fuori piove e la nostra attenzione è attirata dai lampi, dalla pioggia che cade e dai rumori che intorno a noi si sentono, le olimpiadi di Pechino rappresentano una grande occasione per rimanere incollati a quella finestra sulla Cina, che tanto ci preoccupa.

Continua a leggere »

eccolo lì: l’opinion leader in materia di diritti umani
ora non siamo più soli e se mai dovesse servirci sappiamo a chi rivolgerci

Continua a leggere »

Volevo parlare di un mio ex compaesano, nato a 50 km da dove sono nata io, e che mi fa vergognare davvero di avere qualcosa in comune con lui, seppure solo la stessa terra natia. Certamente molti Italiani mi potranno capire.

Continua a leggere »

Pechino si avvicina,
pochi giorni al via (08/08/08) e le polemiche sul Tibet e i diritti umanitari sembrano essersi sopite.
Gli atleti hanno in mente ormai solo le gare e il boicottaggio non è mai sembrato essere una possibilità concreta, ma visto che il logo “Io non compro Pechino 2008” continuerà ad essere presente su questo blog, ho deciso di scegliere alcuni atleti per cui fare il tifo, a prescindere dalla nazionalità, che hanno in passato apertamente preso posizione a favore del Tibet.

Continua a leggere »

Non so se anche a voi fosse sfuggito, come era sfuggito a me. Parlo del fatto che mostrare un po’ delle proprie mutande in pubblico possa costare qualche mese di prigione e una multa. E’ quello che succede a Flint, nel Michigan (USA) (ma non se ne parla solo lì) dove il nuovo capo della polizia, tale Mr. Dicks, ha stabilito il divieto di andarsene in giro con i pantaloni a vita (troppo) bassa.

Continua a leggere »

Mancava poco a mezzanotte, quando il primo poliziotto colpì Mark Covell, abbattendo il manganello sulla sua spalla sinistra. Covell fece del suo meglio per gridare in italiano che era un giornalista ma, in pochi secondi, fu circondato da ufficiali della squadra antisommossa che lo colpirono con i loro bastoni. Per un po’ di tempo riuscì a rimanere sui suoi piedi, ma poi una bastonata al ginocchio lo spedì sul marciapiede.

Così comincia l’interessante articolo sulla sanguinosa battaglia di Genova pubblicato il 17/07/2008 dal Guardian in occasione della sentenza al processo sui soprusi e le violenze nella caserma di Bolzaneto. Qui di seguito ne trovate la traduzione completa.
Continua a leggere »

Ad una prima superficiale occhiata, l’accoglienza oceanica che è stata riservata a Barack Obama dai cittadini europei può epidermicamente farmi piacere.
Perlomeno è stata l’occasione per veder sventolare la bandiera americana in luoghi dove, solitamente, viene ormai adoperata per pulirsi il culo.

Ma, più freddamente, quello che in realtà si percepisce dalla visione di quelle immagini entusiastiche e tripudianti è l’assoluta distanza che separa Stati Uniti ed Europa. E non solo perché c’è di mezzo un mare.

da LEXI

Continua a leggere »

Chissà perché ogni tanto i paesi democratici, per allentare la tensione e lo sforzo di sembrare appunto democratici, come in preda ad un impulso irrefrenabile, si comportano come se democratici non lo fossero assolutamente.

Norman Finkelstein, professore americano di scienze politiche e autore di testi molto critici sulla politica di Israele verso i palestinesi e teorico di quello che lui definisce lo sfruttamento della Shoah a fini utilitaristici, per giustificare cioè qualunque atto dello stato di Israele, è stato fermato il 24 maggio scorso all’aeroporto di Tel Aviv da agenti del servizio segreto Shin Bet, arrestato, trattenuto 24 ore e infine notificato del divieto per i prossimi 10 anni a entrare in Israele.

Continua a leggere »

« Articoli precedenti § Articoli successivi »

© 2007 (MC-Team) Aggiornato: 03/12 - 00:37 Visite: 2,048,530 Ultime 24h: 10,246