Oltre il Confine

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Chissà perché ogni tanto i paesi democratici, per allentare la tensione e lo sforzo di sembrare appunto democratici, come in preda ad un impulso irrefrenabile, si comportano come se democratici non lo fossero assolutamente.

Norman Finkelstein, professore americano di scienze politiche e autore di testi molto critici sulla politica di Israele verso i palestinesi e teorico di quello che lui definisce lo sfruttamento della Shoah a fini utilitaristici, per giustificare cioè qualunque atto dello stato di Israele, è stato fermato il 24 maggio scorso all’aeroporto di Tel Aviv da agenti del servizio segreto Shin Bet, arrestato, trattenuto 24 ore e infine notificato del divieto per i prossimi 10 anni a entrare in Israele.

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E’ polemica aspra sul provvedimento che sospende di fatto i procedimenti giudiziari contro reati che destano “minor allarme sociale” e che viene letto come un salvacondotto per il premier, tuttora impigliato nella vicenda Mills.

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Alcuni disabili fisici sono solitari, asociali e introversi. Possono essere testardi e sospettosi [...] ed hanno un forte complesso d’inferiorità; [...] spesso stanno sulla difensiva, specialmente se chiamati storpi o paralitici.
Quando li guardate, non vi agitate e non mostrate curiosità morbose. Mai fissare le loro deformità. Con i disabili con danni celebrali usare un comportamento accondiscendente può facilitare le cose.
Molto spesso i non vedenti sono introversi. Raramente mostrano forti emozioni.

fonte: Times on-line (in inglese)

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Quando si ragiona di Europa Unita si parla spesso di “identità europea”. Ho voluto analizzare un po’ questo concetto, sia mai che serva a capire cos’è e se esista davvero. Ma se cercate una mia risposta a questo interrogativo, passate pure oltre, perché alla fine di questo pezzo leggerete ancora soltanto domande.

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Il Museo del comunismo è in pieno centro a Praga.

Praga, invasione russa, 1968

Pare sia unico al mondo. Sta sopra un McDonald, a lato di un casinò, vende magliette griffate ed ha un bookshop. Aperto nel 2001 o forse nel 2002 da un imprenditore americano titolare di negozi di bagel ebraiche a Praga, è un business in piena regola. Fortemente di parte, un po’ scarno, superficiale e propagandistico. Induce a pensare a quanto si sta bene nel capitalismo mostrando alcuni aspetti aspri e corrosivi del comunismo: propaganda tipica da americano medio. E io, che quasi temevo che mi avrebbero chiesto nome e cognome, all’acquisto del biglietto… Ponf! Schedata! (e adesso chi ci torna, in Italia, mo’ che risorge anche il Berlusca?)

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Ci risiamo. A dimostrazione del fatto che sono sempre più rari i casi in cui l’esperienza viene messa a frutto, le istituzioni europee ci hanno riprovato: e di nuovo hanno preso legnate. Il lupo perde il pelo ma non il vizio; potremmo anche liquidarla con una battuta, ma a ben vedere c’è poco da ridere.
Nel 2004 a Roma si firmò la Costituzione europea, e l’anno successivo i referendum tenuti in Olanda e Francia ne hanno fatto carta straccia.
L’anno scorso con il trattato di Lisbona si prova nuovamente ad introdurre una carta fondamentale dell’unione europea; e qualche giorno fa è arrivata puntuale la mazzata che ne consacra il fallimento, grazie al referendum irlandese.

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E’ prevedibile che da qui a novembre saremo ogni giorno sommersi da sondaggi che, di volta in volta, ci diranno in che misura il tal candidato è in vantaggio rispetto all’altro.
Il mio consiglio è di lasciar perdere e di non dare eccessivo peso a questi dati.

I sondaggi, per lo più, sono stronzate che vanno bene per i giornali e per i lettori pigri.
Per chi è seriamente interessato a seguire lo sviluppo della campagna presidenziale americana, il sistema è un altro.

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C’è nell’aria uno strano morbo che spinge alte cariche dello stato a esprimersi per ossimori in materia militare. Noi, per esempio, abbiamo messo Ignazio La Russa alla Difesa.
Ma c’è chi fa di peggio.

Usa: vietare bombe a grappolo compromette missioni umanitarie (Reuters).

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