oldstuff


Il Giardiniere Tenace Nonostante tutto, oggi ho tirato via la copertura di plastica verde che copriva gli arredi del mio giardino, ho pulito il pavimento, strappato le erbacce, lavato meticolosamente ombrellone, sdraio, tavolo, sedie e disposto tutto secondo la geometria consueta. Sullo sfondo un prato di margherite, un ciliegio gravido di piccoli frutti rossi e tre bambini che si rincorrevano ridendo. Le cose sono le stesse di un anno fa, ma quando nel primo pomeriggio un debole sole ha pennellato quel rettangolo verde, quelle sedie vuote e il silenzio che le avvolgeva, tutto mi ha ricordato un campo di battaglia […]

Maggio


Fireworks Di fianco al comodino del mio letto, dal lato che una volta era il mio e ora non è più di nessuno, c’è una piccola cassaforte a combinazione. Dentro ci sono qualche centinaio di euro, le carte di credito che non uso, dei documenti d’identità intestati a una persona che si è liberata di certe incombenze, delle foto, degli orecchini, dei bracciali, roba di scarsissimo valore commerciale, e una bella Smith e Wesson 686-3, frame K canna da 6″, guancette in legno, nella versione in acciaio lucido. Mi piacerebbe dire che è una preda bellica, ma l’ho comprata regolarmente […]

Aprile


Ormai non è solo una questione di sopravvivenza. In questo posto e in questo tempo mi devo rassegnare a considerarmi una sorta di anomalia statistica, una deviazione. Ci sono arrivato tardi, ma almeno ci sono arrivato. Inutile disputare torto e ragione. Sono così estraneo a questo sistema che l’unica relazione che posso intrattenerci è modulata lungo la scala rubizza della difesa personale e dell’indifferenza. Perderò, è inevitabile. E non avrò nemmeno la speranza che la mia disgrazia possa essere in qualche modo riconosciuta perché so che l’Universo non ha memoria. § Mi incantano l’evoluzione dei fenomeni naturali, l’armonia potente della […]

Trafitto dalla Freccia del Tempo



Nella mia lingua madre la parola “lavoro” e il verbo “lavorare” non esistono. Sono sostituiti rispettivamente da “fatica” e “faticare”. Così che il Gennariello o il Matteo di turno non hanno un lavoro, ma una fatica e la mattina non si alzano per andare a lavorare ma “pe ì’ a faticà“. Immagino che sia una cosa che faccia sorridere l’Ambrogio o il Mirko che leggono queste modeste righe. Lo capisco e non me ne dolgo. Tutti ragioniamo per mezzo di vasti pregiudizi e il pregiudizio è un crivello a maglia troppo grossa per distinguere le povere vite dei singoli dalla […]

La Fatica


1
I diritti non esistono. Per garantire un diritto è necessaria un’autorità che lo faccia rispettare attraverso il controllo e, se necessario, per tramite dell’imposizione forzata. Nessun “diritto” si regge sulle sue gambe. Tutti siedono sulle ginocchia della forza bruta che li allatta o li affama a seconda delle convenienze. Se Domine Iddio o il segretario di partito non sono d’accordo con questa affermazione ed intendono dare manifestazione della loro volontà, non devono fare altro che schierare le truppe  e dare dimostrazione fattiva e non a chiacchiere delle loro tesi. Se non esistono diritti, tanto meno esistono doveri. Tutti, più o […]

Il Diritto alla Salute


89
La demediocriazia è la forma di governo che si stabilisce in un paese democratico quando i mediocri conquistano il potere e stabiliscono una dittatura della maggioranza. Non c’è niente di male in tutto questo. La democrazia è un concetto abbastanza vago e permette certe forme di paradosso. Se un paese è maggioritariamente composto da mediocri è, a tutt’oggi, perfettamente lecito che i mediocri ne reggano le sorti. Io non ci vedo niente di male, anche perché io sono un mediocre. Una volta preso atto del fenomeno non resta che analizzarlo. La mediocrità, per definizione, non richiede qualifiche particolari. Per cui, […]

Elogio della Demediocriazia



10
Resipiscenza Non potevi non sapere cosa ero stato prima. Ci eravamo conosciuti proprio per questo motivo. Le lunghe settimane di assenza, i segni che trovavi sul mio corpo quando tornavo e le tante sigarette che fumavo senza parlare. E poi, quando chiedevi a mia madre della mia adolescenza, a raccontare erano i suoi silenzi imbarazzati, la foto sotto braccio a mio cugino, con la sigaretta all’angolo della bocca e la pistola infilata nella cintura, con quegli occhi di ragazzo e la camicia aperta sul petto. Eppure non ti ho voluto mai raccontare di cosa avevano fatto le mie mani, di […]

Aprile


2
Se avere successo e potere vuol dire raccontare a una folla di stronzi una marea di stronzate e poi, dopo aver baciato il santino, affidarsi alla Madonnina , sono fiero di essere un fallito. C’è dignità nella vita e nella morte. Se uno non la percepisce e campa di macchine blindate, like sui social network, stipendi rubati e fugace ribalta, sono cazzi suoi. Prima o poi dovremo tutti fare i conti con noi stessi e alcuni di noi conoscono così bene la matematica da non volersi presentare impreparati. La buonanima di mio padre, quando doveva tappezzare un divano o una […]

La Pasqua di Resurrezione


1
Una volta mi dissero che ero immortale. E forse era vero. E comunque ho vissuto come se lo fossi. Sono stato in piedi quando era meglio che stessi al coperto, sono stato sveglio anche se avevo bisogno di dormire, ho corso veloce mentre erano tutti fermi, ho parlato anche se dovevo stare zitto, ho sparato per primo e, a volte, non era nemmeno necessario. Comunque, se sono davvero immortale, lo scoprirò presto. Sento il corpo adagiarsi nella solitudine del dolore, il cuore battere per abitudine e la mente, giorno dopo giorno, dissolversi. Nel luogo dove conservo ciò che conosco e […]

Don’t You



1
Addio a Terra Quando sei chiuso in quella stretta cabina,avvolto nella la tuta pressurizzata, il tuo respiro che scandisce i secondi, il battito del cuore che rimbomba nel casco chiuso, fissato al sedile con le cinture e tante piccole luci sui quadranti, mentre la voce ripetitiva di Controllo scandisce le fasi del lancio, capisci che sei già partito perché sei parte di un processo irreversibile che nessuno può più arrestare. E così, quando i razzi si accendono, è solo l’inerzia che ti schiaccia secondo le leggi imperative della fisica a farti capire che sei partito, che ti stai allontanando da […]

4260 Secondi Luce


6
Scrivo queste parole per chi saprà riconoscerne la cifra segreta e farne strumento di riflessione. Gli altri mi perdonino per averli inutilmente convocati e procedano tranquilli per la loro strada. La sopravvivenza di una Nazione dipende totalmente dalla sua Cultura che è sinergia di armonia e di invenzione. L’armonia è la capacità di comprendere l’eccezionalità della bellezza in tutte le sue manifestazioni: una pittura, una poesia, una canzone, ma anche le forme sinuose di una chiglia e la brutale efficienza dei pistoni di un motore. L’invenzione è la capacità di trasformare la consuetudine in modo che ciò che si faceva […]

Delle Segrete Cose


2
E questo è tutto amore mio Questo è un tardo inverno, travestito da primavera dove tutto profuma di apocalisse. Lo sapevo amore mio che quando la tua stella si sarebbe spenta, l’intero pianeta avrebbe dovuto avere a che fare con l’oscurità. Io so solo che, per me, domani potrebbe finire tutto. Non provo nessuna paura, nessuna sensazione. E’ come se la tua morte si fosse presa il mio cuore e se lo fosse portato con sé. Di me resta solo la vecchia armatura, le grosse braccia, il motore rugginoso che non si ferma mai, la dignità nella quale sono stato […]

Uno Cinque Zero Due



1
Partiamo da un presupposto: Esse Due Uno Zero Otto è conosciuta nel mondo degli uomini come Sofia. Il suo nome macchina è quello in cui è stata battezzata dal destino che l’ha voluta solida e resiliente quando, normalmente, si avrebbe il diritto di vivere di gioia, piangere per un sorriso non ricambiato e guardare con tenerezza un compagno di classe perché è alto bello e gentile. Sofia nasce da un Troll e da una principessa Elfica. Sangue di Troll e Sangue di Elfi non sono fatti per congiungersi, ma nel caso di Esse Due Uno Zero Otto, il desiderio e […]

Esse Due Uno Zero Otto


5
Questo è il primo giorno di pioggia da quando non ci sei più. E io l’ho trascorso da solo. S. è tornata a scuola e io avevo piani napoleonici per la giornata. Volevo iniziare a riporre le tue cose. Dopo averla accompagnata, sono tornato a casa, ho fatto una tazza di quel caffè lento che piace a me, ho preso la tua borsa, l’ho aperta, ho iniziato a cercare di capire cosa fare del tuo portafogli, della tua agendina, delle ricette che, incomprensibilmente, ho trovato in una tasca laterale e della mia foto che tenevi in una bustina di plastica […]

L’Ora del Demone Meridiano


9
Elle Zero Nove Zero Sette Elle Zero Nove Zero Sette è seduto nel suo salotto in un tiepido pomeriggio di febbraio. Non dice nulla, le sue gambe sono distese, le mani poggiate in grembo. La tv è accesa su un programma di cucina. Il volume è bassissimo. Mentre guarda persone sorridere e scambiarsi abbracci, misura lentamente la quantità di vuoto di cui si è riempito il suo cuore rugginoso. In passato aveva pensato che farsi macchina gli avrebbe reso più remota la vita, ma la vita non è stata d’accordo e si è fatta breccia nelle pieghe dell’armatura incuneandosi con […]

Fisica di Vari Universi