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Dopo il Menù del Senato, Tocca alla Camera. Scandaloso!!!

12 agosto, 2011 di  
Archiviato in Tempo di Relax

Ieri, il Corriere della Sera e la Repubblica, con grande tempestività e professionalità, propongono ai loro lettori il menù della mensa aziendale del Senato della Repubblica Italiana. In tempi di crisi come quelli che stiamo vivendo ,  è un grande atto di trasparenza e una straordinaria dimostrazione che l’informazione libera ed indipendente sa colpire il potere nei suoi gangli vitali. Ovviamente, non ha nessuna importanza che le foto del menù circolassero in rete da tre o quattro settimane, perché tutti sappiamo che se una cosa non la dicono i giornali o la tv non è vera.

MenteCritica non vuole tirarsi indietro. Dopo il menù del Senato è tempo di svelare quello della Camera dei deputati. In attesa che il Corriere e la Repubblica completino il quadro informativo con i loro possenti mezzi, ecco quella che noi definiamo un’ipotesi. Certo, l’abbiamo reperita in rete perché nessuno di noi è un deputato e il nostro capo supremo è un ciccione disgustoso perennemente (ed inutilmente) a dieta, ma potrebbe essere vera. Voi che ne dite?


Clicca sull’immagine per farti venire l’acquolina in bocca. Yuuuummmm!!!

Cucitrici di Camicie Rosse

La ricerca pittorica in Italia a metà dell’ottocento avvenne per opera di un gruppo di artisti, Lega, Signorini, Fattori, Borrani, Abbati, Cecioni, per nominarne alcuni, che volse la propria attenzione alle emozioni che la realtà muoveva attorno a loro. Questi artisti avevano una formazione severa e incontrandosi al Caffè Michelangelo di Firenze, stavano “componendo” un percorso comune finalizzato al rinnovamento della ricerca nell’arte.

Fattori scrive: “Cos’era la macchia? Era la solidità dei corpi di fronte alla luce” (Alfredo Aleardi: “Sullo ingegno” Atti della reale Accademia di Belle Arti. Venezia).

Adriano Cecioni afferma in “Scritti e ricordi” che “l’artista non deve ispirarsi né a scuole filosofiche né ad accademie. La sua opera deve essere la riproduzione delle sue emozioni personali create dall’ambiente in cui vive.” (Firenze, Tipografia Domenicani 1905 pag. 295)

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Come Progettare un Orto in Balcone (Senza Troppo Stress)

29 maggio, 2010 di  
Archiviato in Consumo CriticaMente, latest, Tempo di Relax

Come progettare un orto in balcone (senza troppo stress)

Avete un balcone e siete stanchi di utilizzarlo come semplice ripostiglio? Bene, metteteci un orto! Piccolo, ovviamente.

Se l’idea vi attira ma sentite, dentro di voi, una vocina che vi ripete: “Non ce la farò mai”, provate a fermarvi un attimo e a guardare il vostro balcone con occhi diversi.

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2 gennaio, 2009 di  
Archiviato in latest, Leggere, Schermo dei Sogni, Tempo di Relax

Nulla attorno: né suoni né luci.
Nessun orientamento, nessun pensiero, gli occhi aperti come chiusi, buio e silenzio.
Posizione eretta nella muraglia scura e inafferrabile d’aria immobile e indecifrabile.
Sorpresa.
Né vista e né udito in un’oscurità silenziosa, nessun segno di luce, nessun barlume; l’ipotesi
verosimile del coma e l’insolita speranza di uno stato comatoso più rassicurante del buio senza
spiegazione, senza vie d’uscita, senza vie di entrata.

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Illuminismo Cosmico

Quella notte Stefano guardò il cielo prima di mettersi a letto. Lui, abituato a controllare la più potente energia conosciuta, si sentì poco più di un piccolo fiammiferaio, per un breve istante che gli serpeggiò lungo la schiena.

L’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare gli aveva concesso un permesso per studiare, per conto del CICAP, quel bizzarro fenomeno dei cerchi di luce che, da qualche tempo, si manifestava in diverse parti del mondo. Il CICAP non scherza su queste cose: sguinzaglia i suoi scientisti come fossero schnauzer e li manda ad azzannare qualsiasi velleità metafisica non autorizzata.

Stefano fece il suo lavoro, pulito, veloce, come un aspirabriciole. Si addormentò pensando ai buffi complottisti, ufologi, satanisti e compagnia bella, tutti rifugiati nel mondo dell’ignoto per non sapere nulla dei riflessi di uno specchio concavo con una notevole lunghezza focale. “Proprio non vogliono riflettere”, pensò, e abbandonò la veglia, gonfio del suo calambour.

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Bogey

Non si può dire che fosse bello. Non era alto (solo 1.70) né muscoloso. Non aveva un sorriso smagliante, né vestiva in modo particolarmente ricercato. Eppure Humphrey Bogart è nel mito: impermeabile chiaro, cappello floscio a larghe tese, volto corrucciato e l’inconfondibile sorriso a denti stretti, reso unico dalla cicatrice sul labbro rimediata sotto le armi, durante la guerra.

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E Adesso, se Permettete, Parliamo di Orgasmi Fasulli

C’è un mio amico che ripete spesso: “Capire le donne non è impossibile, è inutile”. Ma io, testone che altro non sono, non voglio dargli retta. E continuo a provarci, a capire le donne.
E così l’altro giorno mi è capitato di rivedere per l’ennesima volta “Harry ti presento Sally”, il film di culto che contiene, fra l’altro, questa memorabile sequenza in cui Meg Ryan dimostra a Billy Crystal come sia facile per una donna infinocchiare un uomo facendogli credere di aver provato il sublime piacere quando invece … nada de nada.

Immagine anteprima YouTube

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La Classe Non è Acqua

Chissà quante volte avrete pronunciato anche voi questa frase: “La classe non è acqua”. Ma allora, se non è “acqua”, vogliamo provare a definirla, questa “classe”?

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La Partita della Vita: da Socrates a Socrate

È un anno che noi non vedremo mai, almeno non senza aver trovato dove si compilano i moduli per la reincarnazione. È un tempo lontano nel futuro e l’uomo sopravvive, nonostante l’uomo.

Sopravvive, ma non serve più a granché.

A onor dell’abbastanza vero, va detto che un’evoluzione c’è stata ed anche di una certa consistenza. Gli atleti corrono i 100 metri ad una velocità tale che le Olimpiadi le trasmettono direttamente in slow motion o si avvertirebbe solo un venticello caldo e sudaticcio (ah, i televisori sono multisensoriali). Gli astisti saltano muniti di paracadute e sui giavellotti viaggiano – per motivi di sicurezza – degli agenti in borghese.

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L’Amore con la ‘A’ Maiuscola

28 settembre, 2008 di  
Archiviato in Meccanica delle Cose, Tempo di Relax

Amore, amore, amore, amore, amore, amore, amore,….

Forse la parola più usata, sicuramente una di quelle più pronunciate, quasi certamente la più scritta in assoluto. Un sentimento che mille poeti, letterati, sociologi, filosofi, psicologi hanno provato a descrivere e decodificare. Eppure è un’alchimia di cui nessun chimico ha saputo fino ad oggi definire la formula.

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L’Italia è Salva: il Calcio è Tornato in RAI

1 settembre, 2008 di  
Archiviato in Cronache Italiane, Strange Days, Tempo di Relax

Mi duole annunciare che è stato raggiunto l’accordo Rai-Lega per il campionato del giuoco del calcio italiano. Sborseremo tramite canone 28 milioni di euro l’anno per vedere dei tizi ingellati esultare con mille mossettine e balletti dopo un gol, per vedere Galeazzi che fa il tuttologo, per vedere la moviola e magari qualche scontro tra deficienti. Uau!

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Centro Medicina Sportiva “Qua-Si Sana”

30 agosto, 2008 di  
Archiviato in Leggere, Strange Days, Tempo di Relax, Vere Donne

Anche quest’anno mi è toccato passare per le forche caudine della visita medico sportiva atta a verificare che il mio fisico – devastato dalla birra e dai pizzoccheri – sia ancora in grado di saltellare per un campo di giuoco e di ricevere allegre gomitate in ben selezionati punti del corpo.

Dopo alcuni giorni di visite i miei compagni lamentavano strani disturbi: uno durante la doccia ha subito la decomposizione parziale del polpaccio sinistro e un altro durante un impegnativo scontro con una media rossa ha riportato la lussazione di tutte le cartilagini inferiori.

Insospettito dagli eventi mi sono recato all’umbalatorio con fare circospetto e……

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E Lei Come ti Vuole?

21 agosto, 2008 di  
Archiviato in Tempo di Relax

Avendo già parlato di cavalieri tricotrapiantati e abbronzati al mordente IKEA, di sorrisi stregatti e canzoni apicelle, palpebre e zampe di galline imbalsamate per sempre con il botulino nel lifting eterno, è necessario rifarsi gli occhi con qualcosa di bello. Per esempio un paio di gran pezzi di gnoccoloni belli vivi e guizzanti che, se non ci aiuteranno a rinfrescarci la serata, almeno ci consoleranno con qualcosa di bello da guardare.

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Lui Ti Vuole Così

13 agosto, 2008 di  
Archiviato in Tempo di Relax, Veri Uomini

Qual’è oggi, per un uomo degli Anni Duemila, la Donna Ideale?

Per come la vedo io, la donna ideale di oggi è sempre quella che si sognava ai tempi di mio padre e di mio nonno, con solo pochi aggiornamenti legati al mutare dei tempi.

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USA: Dove l’Oscenità Dipende dai Centimetri

29 luglio, 2008 di  
Archiviato in Border Zone, Oltre il Confine, Tempo di Relax, Veri Uomini

Non so se anche a voi fosse sfuggito, come era sfuggito a me. Parlo del fatto che mostrare un po’ delle proprie mutande in pubblico possa costare qualche mese di prigione e una multa. E’ quello che succede a Flint, nel Michigan (USA) (ma non se ne parla solo lì) dove il nuovo capo della polizia, tale Mr. Dicks, ha stabilito il divieto di andarsene in giro con i pantaloni a vita (troppo) bassa.

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Dopo la Pioggia

20 luglio, 2008 di  
Archiviato in Leggere, Meccanica delle Cose, Tempo di Relax

La sveglia suonò implacabile alle 07:00, come ogni mattina, ma le dita clementi, invece di premere il tasto di spegnimento, puntarono dritte sul “delay”.

Ancora 5 minuti, solo cinque minuti.

Una sveglia

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La Spagna è in Europa, l’Italia non Più

23 giugno, 2008 di  
Archiviato in Cronache Italiane, Tempo di Relax

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