Stamattina il cielo è rannuvolato e lo sono un po’ anch’io. Non so nemmeno per quale ragione. Mi accingo a fare colazione quando sento grattare sui vetri del balcone che dà direttamente in giardino. Giardino? Un po’ di terreno intorno al mio appartamento, sì e no settanta mq, anche mal tenuto. Guardo con un certo sospetto, ma anche con un po’ di apprensione, temendo di trovarmi di fronte ad un rom che mi vuole aggredire a tradimento in casa mia. Penso subito che devo provvedere…ma nel giardino vive e vegeta Carneade, il mio cane. Che fa? Nemmeno si è degnato di darmi un leggero allarme con un piccolo latrato? Invece dietro il vetro c’è proprio Carneade, che mi fa segno di volere entrare.
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Grazie a Dio (che ogni tanto sostituisco in quanto plenipotenziario) non mi sento più perseguitato.
Finalmente il Parlamento, libero e indipendente, ha approvato una norma che mi sottrae allo stillicidio dei colloqui con i miei avvocati togliendomi il tempo libero nei tristi sabati in cui non mi occupo delle sorti del paese che governo.

- Hai sentito?
- Cosa?
- La maggioranza è andata sotto.
- Sotto cosa?
- Sotto-sotto….si insomma, è andata in minoranza durante una votazione del mille proroghe
- Del “mille” che?

Adesso che Lui è certo che non sarà mai processato per il resto della sua vita, che la gran parte degli italiani ha il cervello completamente cotto dalla tv e che Licio la sera va a dormire sghignazzando (ossia adesso che ci siamo assicurati il futuro addomesticando il presente), siamo pronti per la correzione di quegli errori di storia, iniziativa annunciata qualche mese fa, che ormai ci portiamo dietro da troppi decenni (ossia impossessarci anche del passato rendendolo aderente al pensiero corrente).

La sveglia suonò implacabile alle 07:00, come ogni mattina, ma le dita clementi, invece di premere il tasto di spegnimento, puntarono dritte sul “delay”.
Ancora 5 minuti, solo cinque minuti.

Quando ti ho vista partire, tu il tuo zaino in spalla e la tua amica al fianco non pensavo di rivederti così. Di non rivederti e di sentir parlar tanto di te, di rivederti in foto e raccontare di quanto avrai bevuto e fumato, e forse preso pasticche e forse fatto sesso con chissà chi.

Alla luce della legge che porterà a collezionare le impronte digitali di tutti gli italiani dal 2010, presentiamo qui di seguito una lista, sicuramente incompleta ma significativa, di gravissimi reati che vediamo commettere quotidianamente, e di cui incredibilmente non si trova traccia in giurisprudenza.
Alleghiamo le relative proposte sanzionatorie auspicando di trovare riscontro in una futura riforma del codice di procedura penale che, visto quanto riportato, appare doverosa. Eventuali aggiunte o integrazioni dei lettori saranno naturalmente le benvenute.

Nell’ormai lontano 2009 la Confederazione Italo-Padana non viveva certo un clima politico dei migliori e, nonostante sedesse tra le grandi potenze internazionali, si trovava al limite del collasso morale oltre che finanziario. Questa crisi costrinse “LeRoi” - questo il titolo deliberato la notte di Natale del 2008 dal Palais du MontCitoire in luogo di “premier”, ritenuto troppo dimesso - a convocare gli Stati Generali.
E’ così che il 5 maggio 2009, la Nobiltà, il Clero ed il Terzo Stato, rispettivamente rappresentati dal duca Luc de Montezemolò, dal cardinale Bagnasquieu e dal deputato Antoine de Pierre, vengono ricevuti a Corte nella prestigiosa residenza di caccia di Macherio.

Pensavamo di averla debellata. Pensavamo di essere vaccinati. Pensavamo che una cosa del genere non l’avremmo vissuta mai più. Invece lei era lì, nascosta non so dove, magari nel cuore malato di qualcuno che non era mai riuscito a guarire.











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