<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>MenteCritica &#187; Late Night Show</title>
	<atom:link href="http://www.mentecritica.net/category/leggere/late-night-show/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.mentecritica.net</link>
	<description>Fece Tanto Freddo che Tutti ci Ammalammo di Anarchia</description>
	<lastBuildDate>Sun, 12 Feb 2012 09:36:33 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>Illuminismo Cosmico</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/illuminismo-cosmico/meccanica-delle-cose/cruman/1135/</link>
		<comments>http://www.mentecritica.net/illuminismo-cosmico/meccanica-delle-cose/cruman/1135/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 22 Nov 2008 08:01:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cruman</dc:creator>
				<category><![CDATA[i Classici]]></category>
		<category><![CDATA[Late Night Show]]></category>
		<category><![CDATA[Leggere]]></category>
		<category><![CDATA[Meccanica delle Cose]]></category>
		<category><![CDATA[Strange Days]]></category>
		<category><![CDATA[Tempo di Relax]]></category>
		<category><![CDATA[alieni]]></category>
		<category><![CDATA[cerchi luminosi]]></category>
		<category><![CDATA[cicap]]></category>
		<category><![CDATA[fantascienza]]></category>
		<category><![CDATA[fantasia]]></category>
		<category><![CDATA[satira]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mentecritica.net/?p=1135</guid>
		<description><![CDATA[Quella notte Stefano guardò il cielo prima di mettersi a letto. Lui, abituato a controllare la più potente energia conosciuta, si sentì poco più di un piccolo fiammiferaio, per un breve istante che gli serpeggiò lungo la schiena. L’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare gli aveva concesso un permesso per studiare, per conto del CICAP, quel [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quella notte Stefano guardò il cielo prima di mettersi a letto. Lui, abituato a controllare la più potente energia conosciuta, si sentì poco più di un piccolo fiammiferaio, per un breve istante che gli serpeggiò lungo la schiena.</p>
<p>L’<noindex><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.mentecritica.net/goto/http://www.infn.it/indexen.php"  target="_blank">Istituto Nazionale di Fisica Nucleare</a></noindex> gli aveva concesso un permesso per studiare, per conto del <strong><noindex><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.mentecritica.net/goto/http://it.wikipedia.org/wiki/CICAP"  target="_blank">CICAP</a></noindex></strong>, quel bizzarro fenomeno dei cerchi di luce che, da qualche tempo, si manifestava in diverse parti del mondo. Il CICAP non scherza su queste cose: sguinzaglia i suoi scientisti come fossero schnauzer e li manda ad azzannare qualsiasi velleità metafisica non autorizzata.</p>
<p>Stefano fece il suo lavoro, pulito, veloce, come un aspirabriciole. Si addormentò pensando ai buffi complottisti, ufologi, satanisti e compagnia bella, tutti rifugiati nel mondo dell’ignoto per non sapere nulla dei riflessi di uno specchio concavo con una notevole lunghezza focale. “Proprio non vogliono riflettere”, pensò, e abbandonò la veglia, gonfio del suo <em>calambour</em>.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-5267 aligncenter" title="luci" src="http://www.mentecritica.net/wp-content/uploads/2008/08/luci.jpg" alt="" width="498" height="373" /></p>
<p><span id="more-1135"></span></p>
<p>A ripescarlo dal sonno dei giusti non fu però la sua sveglia satellitare alimentata a barrette di uranio reso povero, ma un suono continuo fastidioso, molto simile a un comizio della Jervolino. Ciò che vide di fronte al suo letto non è facile da descrivere: un tronco di cono blu lo fissava tramite occhi multipupilla disseminati su una sorta di palla da rugby appoggiata sulla base superiore del cono. Dal corpo si distendevano sei braccia piuttosto corte terminanti in altrettante manine apparentemente sottodimensionate. Di fronte a lui una sorta di <em>jo-jo</em> luminoso fluttuava privo di qualsiasi sostegno. Proprio da quell’oggetto sembrava provenire il fastidioso suono che svegliò lo scienziato.</p>
<p>Stefano era sicuro di non sognare, perché avvertiva il solito dolore mattutino al piede destro, su cui anni fa fece inavvertitamente cadere uno ione positivo eccitato. Assalito da terrore e incredulità, riuscì finalmente ad articolare un messaggio:<br />
“Vattene mostro!!”<br />
“Ha parlato Raoul Bova” rispose il cono rovesciato con un tono più da commesso di un supermarket che da extraterrestre di una galassia lontana. E aggiunse: “Prova tu a viaggiare per un milione di <noindex><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.mentecritica.net/goto/http://it.wikipedia.org/wiki/Parsec"  target="_blank">parsec</a></noindex> su una scomodissima nave a propulsione conica senza incontrare uno straccio di autogrill e mantenere un aspetto gradevole. Ho quattro braccia indolenzite e la fubosacca gonfia come una zampogna”<br />
“La fubo-che? No, non voglio saperlo. Ma che cosa vuoi da me?”<br />
“Tu sei lo scienziato che ha spiegato come i cerchi luminosi siano frutto di una deformazione termica di 6 mm su lastre di vetro generanti una lunghezza focale di oltre 40 metri?”<br />
“Sì, sono io&#8230;”</p>
<p>Il visitatore colpì Stefano al volto, allungando all’inverosimile le braccia e generando nello scienziato l’impressione di venire schiaffeggiato da sei bambini teppisti.<br />
“Ehi, sei impazzito?” Protestò il terrestre.<br />
“Da noi questo è segno di rispetto intellettuale e amicizia”<br />
“Chissà che fate quando vi odiate, allora”<br />
“Da noi non c’è odio, al limite un discreto starci sulla fubosacca”<br />
“Insomma perché sei qui?”<br />
“Tu sei convinto che la tua dimostrazione scientifica spieghi il fenomeno delle luci?”<br />
“No, ma l’ho anche detto: va verificata, ricontrollati i calcoli, ho detto che forse questo spiegherebbe quei cerchi luminosi”<br />
“Quindi è una normale ipotesi. E quegli accannati che sostengono si tratti di messaggi alieni, possono dimostrare la loro teoria?”<br />
“No, direi di no”<br />
“Quindi perché la tua ipotesi dovrebbe valere più della loro?”<br />
“Che diavolo c’entra? Io sono uno scienziato, applico le leggi fisiche, mica straparlo di leggende da film di quart’ordine&#8230;”</p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-5268 aligncenter" title="matrixscrollingcodebypehc1" src="http://www.mentecritica.net/wp-content/uploads/2008/08/matrixscrollingcodebypehc1.jpg" alt="" width="500" height="250" /></p>
<p>Il cono colpì di nuovo lo scienziato.<br />
“Stai esagerando con queste dimostrazioni d’affetto”<br />
“No, questo era un ceffone terrestre, mi sto inserendo culturalmente nel contesto sociale”<br />
“Impari troppo in fretta per i miei gusti. Insomma, vuoi dire che quelle luci sono opera tua?”<br />
“Non proprio, è mia moglie che mi sta cercando”<br />
“Tutto l’universo è paese eh?”<br />
“Già. Vedi, voi siete una specie ancora molto involuta (e anche bruttarella, se mi permetti)” Una cucitura della palla da rugby si aprì in una sorta di sorriso. “Avete ancora molto da imparare, non potete limitarvi a considerare le vostre scoperte come il punto più alto della ricerca scientifica. Esistono strade diverse, alcune di quelle che avete preso sono sbagliate&#8230; insomma, non arrotolatevi sulla vostra presunzione”<br />
“Ma tu come fai a dire questo? A che livello evolutivo siete arrivati?”<br />
“Ah, noi abbiamo consapevolezza di tutto ciò che è conicamente conoscibile”<br />
“Ah ecco, appunto, come noi insomma. Se mi dai altri sei schiaffetti ti faccio in sezioni ellittiche!”</p>
<p>Il visitatore ritrasse i sei arti superiori e continuò.<br />
“Il messaggio che ti porto è di guardare oltre i vostri successi. Mantenere una mente aperta e possibilista. Non arroccatevi nelle vostre posizioni, reinventatevi, prendete esempio da Mike Bongiorno”.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-5269 aligncenter" title="mike_bongiorno___silvia_battisti" src="http://www.mentecritica.net/wp-content/uploads/2008/08/mike_bongiorno___silvia_battisti.jpg" alt="" width="120" height="120" /></p>
<p>“Prendete Mediaset?”<br />
“Solo col decoder”<br />
“Bene, farò tesoro dei tuoi consigli, te lo prometto”<br />
“Un’ultima cosa….importante. Se incontri un tronco di cono rosa di dodici metri… Tu non mi hai visto, mi raccomando: io mi beccherei un numero sbalorditivo di ceffoni, ma voi rischiate di essere decomposti con un peto”<br />
“Tranquillo, ti assicuro che rimuoverò questa esperienza dalla mia memoria”<br />
Il visitatore si allontanò con movimenti rapidi e ondivaghi.<br />
“Ehi” gridò Stefano. “Portati via il tuo dannato jo-jervolino”<br />
“Ah non è tuo?” Rispose l’alieno “io l’ho trovato lì quando sono arrivato” e sparve.</p>
<p>Lo scienziato considerò con perizia l’oggetto levitante, elaborò ipotesi e dimostrazioni. Poi prese una mazzetta da carpentiere, lo frantumò con un colpo scientificamente preciso e tornò a dormire.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mentecritica.net/illuminismo-cosmico/meccanica-delle-cose/cruman/1135/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>9</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Nightly Build del 25 ottobre 2008</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/nightly-build-del-25-ottobre-2008/leggere/late-night-show/dellefragilicose/8572/</link>
		<comments>http://www.mentecritica.net/nightly-build-del-25-ottobre-2008/leggere/late-night-show/dellefragilicose/8572/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 25 Oct 2008 19:02:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>dellefragilicose</dc:creator>
				<category><![CDATA[Late Night Show]]></category>
		<category><![CDATA[nightly build]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mentecritica.net/?p=8572</guid>
		<description><![CDATA[Dal Corriere CICCHITTO, CIRCO MASSIMO PUÒ CONTENERE 300 MILA &#8211; Intanto è già guerra delle cifre sul Pd Day al Circo Massimo. Fabrizio Cicchitto, presidente dei deputati del Pdl, afferma: «Non il sottoscritto, ma il «Sole 24 ore» di sabato afferma, cifre alla mano, che il Circo Massimo può contenere circa 300mila persone: per il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><noindex><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.mentecritica.net/goto/http://www.corriere.it/politica/08_ottobre_25/berlusconi_pd_manifestazione_db2e7f1c-a292-11dd-9d1b-00144f02aabc.shtml"  target="_blank">Dal Corriere</a></noindex><br />
CICCHITTO, CIRCO MASSIMO PUÒ CONTENERE 300 MILA &#8211; Intanto è già guerra delle cifre sul Pd Day al Circo Massimo. Fabrizio Cicchitto, presidente dei deputati del Pdl, afferma: «Non il sottoscritto, ma il «Sole 24 ore» di sabato afferma, cifre alla mano, che il Circo Massimo può contenere circa 300mila persone: per il principio dell&#8217;impenetrabilità dei corpi, 2 milioni e mezzo di persone sono un sogno»</p>
<p><span id="more-8572"></span></p>
<p>Principio dell&#8217;impenetrabilità dei corpi? Cicchitto deve aver avuto una vita molto noiosa da certi punti di vista.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-8573 aligncenter" title="cicchitto" src="http://www.mentecritica.net/wp-content/uploads/2008/10/cicchitto.jpg" alt="" width="250" height="346" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mentecritica.net/nightly-build-del-25-ottobre-2008/leggere/late-night-show/dellefragilicose/8572/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>21</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Nightly Build del 24 ottobre 2008</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/nightly-build-del-24-ottobre-2008/leggere/late-night-show/dellefragilicose/8550/</link>
		<comments>http://www.mentecritica.net/nightly-build-del-24-ottobre-2008/leggere/late-night-show/dellefragilicose/8550/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 24 Oct 2008 19:20:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>dellefragilicose</dc:creator>
				<category><![CDATA[Late Night Show]]></category>
		<category><![CDATA[nightly build]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mentecritica.net/?p=8550</guid>
		<description><![CDATA[Oggi, in pieno trip da crisi finanziaria, mi sono ritrovato a fare questo test de Il Sole 24 Ore on Line. Si tratta di dieci domande a risposta multipla che dovrebbero far capire se uno ha le conoscenze necessarie per proteggere i propri risparmi in questo momento di tensione economica e finanziaria. Alla fine, su [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi, in pieno trip da crisi finanziaria, mi sono ritrovato a fare <noindex><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.mentecritica.net/goto/http://www.ilsole24ore.com/quiz/quiz-risparmio.shtml"  target="_blank">questo test de Il Sole 24 Ore on Line</a></noindex>. Si tratta di dieci domande a risposta multipla che dovrebbero far capire se uno ha le conoscenze necessarie per proteggere i propri risparmi in questo momento di tensione economica e finanziaria.</p>
<p><span id="more-8550"></span>Alla fine, su dieci domande, ho dato solo tre risposte giuste. Sconfortante. Quando ho letto le risposte esatte mi sono cadute le braccia. In diverse domande una delle opzioni possibili era &#8220;<strong><em>Sì, perché lo Stato garantisce che le banche italiane non possono fallire.</em></strong>&#8220;.<br />
Ad esempio:</p>
<blockquote><p>Ho un conto corrente in una banca italiana cointestato con mia moglie. La giacenza media è di 250mila euro. Sono totalmente garantito dal Fondo interbancario di tutela dei depositi?</p>
<ol>
<li>Sì, perché la garanzia del Fondo interbancario di tutela dei depositi vale per ciascun depositante.</li>
<li>Sì, perché lo Stato garantisce che le banche italiane non possono fallire.</li>
<li>No, perché la garanzia del Fondo interbancario di tutela dei depositi vale per ciascun depositante ma solo fino a 103.291,38 euro. Dunque la somma in eccesso, pari a 43.417, 24 euro, non è garantita dal Fitd.</li>
</ol>
</blockquote>
<p>Io, sinceramente, non l&#8217;avevo mai presa in considerazione perché mi sembrava una risposta troppo ridicola. Un po&#8217; come dire:</p>
<blockquote><p>&#8220;Domani posso andare al mare?</p>
<p>Si perché lo Stato garantisce che non pioverà&#8221;</p></blockquote>
<p>Invece, tenetevi forte, era sempre la risposta giusta.</p>
<p>Ora, che un sedicente quotidiano economico/finanziario dia una risposta del genere a certe domande sinceramente mi fa cagare sotto.<br />
Per tranquillizzarmi sono andato a pulire la 357 e a controllare la scorta di cartucce.<br />
<em>Mala tempora currunt.</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mentecritica.net/nightly-build-del-24-ottobre-2008/leggere/late-night-show/dellefragilicose/8550/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>12</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Nightly Build del ventidue ottobre duemilaotto</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/nightly-build-del-ventidue-ottobre-duemilaotto/leggere/late-night-show/dellefragilicose/8499/</link>
		<comments>http://www.mentecritica.net/nightly-build-del-ventidue-ottobre-duemilaotto/leggere/late-night-show/dellefragilicose/8499/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 22 Oct 2008 18:22:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>dellefragilicose</dc:creator>
				<category><![CDATA[Late Night Show]]></category>
		<category><![CDATA[nightly build]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mentecritica.net/?p=8499</guid>
		<description><![CDATA[Forse stasera, dopo aver sparato questa cazzata delle cariche di polizia, riuscirà finalmente a farsene una senza bisogno della pillola blu che non la posso nominare se no google mi indicizza e mi ritrovo la coda di spam abbuffata di monnezza. Sono anziani, ci vuole pazienza. La regola è sempre la stessa da quarant&#8217;anni a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Forse stasera, dopo aver sparato questa cazzata delle cariche di polizia, riuscirà finalmente a farsene una senza bisogno della pillola blu che non la posso nominare se no google mi indicizza e mi ritrovo la coda di spam abbuffata di monnezza. Sono anziani, ci vuole pazienza.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-8501" title="blu-pills-tower" src="http://www.mentecritica.net/wp-content/uploads/2008/10/blu-pills-tower.jpg" alt="" width="320" height="319" /></p>
<p><span id="more-8499"></span>La regola è sempre la stessa da quarant&#8217;anni a questa parte:</p>
<p>Non credere a certe strunzate, non cedere alla provocazione e non farsi fare fessi. Se vi mettete a fare i cretini vi fottono e finisce che poi hanno pure ragione. Lasciatevelo dire da uno che ci è passato.</p>
<p>Fateli bollire nel loro brodo. Quando incominciano a fare così vuol dire che gli è arrivato il verme al cervello.<br />
Piazzale Loreto sempre là sta.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mentecritica.net/nightly-build-del-ventidue-ottobre-duemilaotto/leggere/late-night-show/dellefragilicose/8499/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>19</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La Classe Non è Acqua</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/la-classe-non-e-acqua/meccanica-delle-cose/vere-donne/fully/5639/</link>
		<comments>http://www.mentecritica.net/la-classe-non-e-acqua/meccanica-delle-cose/vere-donne/fully/5639/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 19 Oct 2008 11:00:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fully</dc:creator>
				<category><![CDATA[Late Night Show]]></category>
		<category><![CDATA[Schermo dei Sogni]]></category>
		<category><![CDATA[Tempo di Relax]]></category>
		<category><![CDATA[Vere Donne]]></category>
		<category><![CDATA[Veri Uomini]]></category>
		<category><![CDATA[audrey hepburn]]></category>
		<category><![CDATA[cary grant]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[classe]]></category>
		<category><![CDATA[eleganza]]></category>
		<category><![CDATA[modi di dire]]></category>
		<category><![CDATA[stile]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mentecritica.net/?p=5639</guid>
		<description><![CDATA[Chissà quante volte avrete pronunciato anche voi questa frase: &#8220;La classe non è acqua&#8221;. Ma allora, se non è &#8220;acqua&#8221;, vogliamo provare a definirla, questa &#8220;classe&#8221;? Quell&#8217;alchimia che chiamiamo &#8220;classe&#8221; mi viene più facile da definire se la rapportiamo ad una particolare attitudine espressa ai suoi massimi. Se pensiamo alla &#8220;classe&#8221; di un calciatore, ad [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Chissà quante volte avrete pronunciato anche voi questa frase: &#8220;La classe non è acqua&#8221;. Ma allora, se non è &#8220;acqua&#8221;, vogliamo provare a definirla, questa &#8220;classe&#8221;?</p>
<p><span id="more-5639"></span>Quell&#8217;alchimia che chiamiamo &#8220;classe&#8221; mi viene più facile da definire se la rapportiamo ad una particolare attitudine espressa ai suoi massimi. Se pensiamo alla &#8220;classe&#8221; di un calciatore, ad esempio, ci viene in mente quell&#8217;insieme di visione di gioco e di tocco preciso e rapido della palla che distingue un campione da chi magari è un buon giocatore ma nulla di più.</p>
<p>Nell&#8217;ambito del comportamento siamo propensi a definire &#8220;donna di classe&#8221; o &#8220;uomo di classe&#8221; quei soggetti che si distinguono per una loro dose di fascino innato, per il loro <em>savoir faire</em>, per la loro capacità di essere a proprio agio e mai &#8220;fuori posto&#8221; in ogni situazione. Un mix perfetto di eleganza nei modi, istinto di seduzione, ironia, capacità di apprezzare la bellezza dei particolari, intelligenza, doti che o ce le hai dentro o nessuno te le può insegnare.</p>
<p>Naturalmente ognuno di noi ha i suoi prototipi.</p>
<p>I miei sono due attori che purtroppo non ci sono più da un bel po&#8217; di anni e che, secondo me, ancora oggi non hanno trovato eredi alla loro altezza. Parlo di <strong><noindex><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.mentecritica.net/goto/http://it.wikipedia.org/wiki/Audrey_Hepburn"  target="_blank">Audrey Hepburn</a></noindex> </strong>(1929-1993) e di <strong><noindex><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.mentecritica.net/goto/http://it.wikipedia.org/wiki/Cary_Grant"  target="_blank">Cary Grant</a></noindex></strong> (1904-1986).</p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-5822 aligncenter" title="charade" src="http://www.mentecritica.net/wp-content/uploads/2008/08/charade.jpeg" alt="" width="393" height="497" /></p>
<p>Naturalmente mi riferisco a quello che apparivano nelle loro interpretazioni, non saprei dire se con altrettanta classe vivessero la propria vita privata. Forse questa continuità valse più per la Hepburn, impeccabile anche fuori dal set (si dice fosse solo un pelino nevrotica) che per Cary Grant, del quale si ricordano divorzi burrascosi ed anche più di un pettegolezzo sulla sua &#8220;amicizia&#8221; con l&#8217;attore Randolph Scott.</p>
<p>Non credo di essere originale, in questa scelta: sono in compagnia di altri milioni di estimatori di questi due grandi dello schermo. Se mi chiedo &#8220;perché&#8221;, non riesco a dirlo in poche parole.</p>
<p>Loro due sono stati ed in parte sono tuttora modelli di stile, sempre misurati anche nelle loro interpretazioni più fantasiose. Ricordate Cary Grant vestito da donna in &#8220;Ero uno sposo di guerra&#8221;? E la pesante esclamazione della Hepburn in &#8220;My Fair Lady&#8221; all&#8217;indirizzo di un cavallo da corsa un po&#8217; troppo pigro?.</p>
<p>Eleganti in ogni circostanza e non solo nel vestire (che poi è la cosa più semplice e più difficile al tempo stesso) ma anche nei gesti, nelle espressioni del viso, nel modo di camminare&#8230; Fecero insieme un solo film, &#8220;Sciarada&#8221; (1963) diretto da Stanley Donen (nella foto una copertina dedicata a questo film) e secondo me non sono, in quel film, al loro meglio.</p>
<p>Io preferisco ricordare lei in &#8220;Colazione da Tiffany&#8221;, &#8220;Vacanze romane&#8221; e &#8220;Sabrina&#8221; e lui in &#8220;Intrigo internazionale&#8221;, &#8220;Caccia al ladro&#8221; ed &#8220;Operazione sottoveste&#8221;, tutti vecchi film di quelli che, quando li ridanno in tv, non riesci a scollarti dallo schermo anche se li conosci a memoria.</p>
<p>Mi piacerebbe dilungarmi su di loro, ma non credo direi nulla di interessante od originale. Preferisco lasciarvi alla visione di un paio di video. Nel primo ci sono sequenze montate sulle note di &#8220;Moon River&#8221;, il celebre struggente brano interpretato dalla stessa Hepburn in &#8220;Colazione da Tiffany&#8221;.</p>
<p><a href="http://www.mentecritica.net/la-classe-non-e-acqua/meccanica-delle-cose/vere-donne/fully/5639/" ><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p>
<p>Il secondo video è una chicca, un singolare montaggio di spezzoni di film famosi di Cary Grant sulla musica di 007, che vede questo grande attore nei panni di un immaginario (ma credibilissimo) interprete del più famoso agente segreto della storia del cinema.</p>
<p><a href="http://www.mentecritica.net/la-classe-non-e-acqua/meccanica-delle-cose/vere-donne/fully/5639/" ><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p>
<p>Ah, quante volte ho sognato di essere baciato come fa Grace Kelly con Cary Grant nell&#8217;ultima sequenza (magari senza chiudermi poi la porta in faccia)!</p>
<p>Ho divagato un po&#8217;, me ne scuserete, ma torno subito al tema:<br />
<strong>Voi, come definireste la &#8220;classe&#8221;? </strong><br />
<strong>E quali ne sono, secondo voi, gli odierni prototipi?</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mentecritica.net/la-classe-non-e-acqua/meccanica-delle-cose/vere-donne/fully/5639/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>8</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Nightly Build del diciassette ottobre duemilaotto</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/nightly-build-del-diciassette-ottobre-duemilaotto/leggere/late-night-show/dellefragilicose/8320/</link>
		<comments>http://www.mentecritica.net/nightly-build-del-diciassette-ottobre-duemilaotto/leggere/late-night-show/dellefragilicose/8320/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 17 Oct 2008 18:17:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>dellefragilicose</dc:creator>
				<category><![CDATA[Late Night Show]]></category>
		<category><![CDATA[nightly build]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mentecritica.net/?p=8320</guid>
		<description><![CDATA[Ieri sera ho visto un servizio su sky tg 24. Era una conferenza stampa dove don walter illustrava la posizione del PD sull&#8217;attuale crisi finanziaria. Con l&#8217;arciprete c&#8217;era anche bersani, quello delle lenzuolate che non sono servite a un cazzo. Il prelato parlava di sostegno alle piccole imprese, come faceva confindustria venti anni fa. Quello [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ieri sera ho visto un servizio su sky tg 24. Era una conferenza stampa dove don walter illustrava la posizione del PD sull&#8217;attuale crisi finanziaria. Con l&#8217;arciprete c&#8217;era anche bersani, quello delle lenzuolate che non sono servite a un cazzo.<br />
<span id="more-8320"></span><br />
Il prelato parlava di sostegno alle piccole imprese, come faceva confindustria venti anni fa. Quello delle lenzuolate chiacchierava con un paio di pupazzi seduti allo stesso banchetto. La sala era semivuota. Due o tre giornalisti al cellulare, tre o quattro operatori, cinquanta sedie libere su una sessantina disponibili.<br />
Mentre il curato chiudeva mestamente l&#8217;evento, mi è sembrato di sentire l&#8217;ululato della tempesta che stava squassando il mondo fuori da quella stanza. don walter, il lenzuolatore, i pupazzi, il banchetto, le sedie vuote, mi sono apparsi remotissimi ed antichi.<br />
Ho iniziato a sentire un leggero lezzo di putrefazione. Ho spento la tv e sono andato a dormire.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mentecritica.net/nightly-build-del-diciassette-ottobre-duemilaotto/leggere/late-night-show/dellefragilicose/8320/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>55</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La Partita della Vita: da Socrates a Socrate</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/arte-cruman-la-partita-della-vita-da-socrates-a-socrate/leggere/late-night-show/cruman/1409/</link>
		<comments>http://www.mentecritica.net/arte-cruman-la-partita-della-vita-da-socrates-a-socrate/leggere/late-night-show/cruman/1409/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 12 Oct 2008 09:00:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cruman</dc:creator>
				<category><![CDATA[Late Night Show]]></category>
		<category><![CDATA[Leggere]]></category>
		<category><![CDATA[Strange Days]]></category>
		<category><![CDATA[Tempo di Relax]]></category>
		<category><![CDATA[Veri Uomini]]></category>
		<category><![CDATA[calcio]]></category>
		<category><![CDATA[filosofia]]></category>
		<category><![CDATA[socrate]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mentecritica.net/?p=1409</guid>
		<description><![CDATA[È un anno che noi non vedremo mai, almeno non senza aver trovato dove si compilano i moduli per la reincarnazione. È un tempo lontano nel futuro e l&#8217;uomo sopravvive, nonostante l&#8217;uomo. Sopravvive, ma non serve più a granché. A onor dell&#8217;abbastanza vero, va detto che un&#8217;evoluzione c&#8217;è stata ed anche di una certa consistenza. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>È un anno che noi non vedremo mai, almeno non senza aver trovato dove si compilano i moduli per la reincarnazione. È un tempo lontano nel futuro e l&#8217;uomo sopravvive, nonostante l&#8217;uomo.</p>
<p>Sopravvive, ma non serve più a granché.</p>
<p>A onor dell&#8217;abbastanza vero, va detto che un&#8217;evoluzione c&#8217;è stata ed anche di una certa consistenza. Gli atleti corrono i 100 metri ad una velocità tale che le Olimpiadi le trasmettono direttamente in <em>slow motion</em> o si avvertirebbe solo un venticello caldo e sudaticcio (ah, i televisori sono multisensoriali). Gli astisti saltano muniti di paracadute e sui giavellotti viaggiano &#8211; per motivi di sicurezza &#8211; degli agenti in borghese.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="alignnone size-full wp-image-5260" title="socrates" src="http://www.mentecritica.net/wp-content/uploads/2008/08/socrates.jpg" alt="" /></p>
<p><span id="more-1409"></span>Anche la tecnologia ha esplorato l&#8217;insondabile e quella fastidiosa malattia chiamata “morte” è stata quasi completamente debellata, se si esclude l&#8217;inossidabile tradizione millenaria di spararsi a vicenda. Pratica che comunque non è più considerata reato grave, ma allo stesso livello dell&#8217;abigeato ed è perseguibile solo se la vittima sporge denuncia, altrimenti splafona nel comma “controllo demografico”. Non che ce ne sia un gran bisogno: le persone non si riproducono, un po&#8217; perché i bambini si ostinano ad essere troppo piccoli e un po&#8217; perché il sesso è ormai considerato un atteggiamento da bulletti di periferia.</p>
<p>Nell&#8217;epoca in cui per tutte le domande è stata accesa una risposta, nessuno sa ancora un accidenti sull&#8217;esistenza ed il suo senso intrinseco. La filosofia nelle scuole ha lentamente assunto il ruolo che ha per noi l&#8217;ora di ginnastica: si spia nell&#8217;anima delle compagne di classe più procaci e ci si colpisce con delle clavette per sperimentare il concetto di felicità come cessazione del dolore. Per questo motivo una commissione di saggi che s&#8217;aggira per un peripato dotato di <em>tapis roulant</em> decide di scoprire il senso della vita scomodando i maggiori esponenti del pensiero che la storia ricordi e mettendoli a confronto tra loro&#8230; in una partita di calcio.</p>
<p>Il progetto viene messo in pratica grazie alle tecniche di ingegneria genetica che permettono di clonare <strong>Socrate</strong> (già con la barba) da un capoverso de <em>I dialoghi</em> di <strong>Platone</strong>. I giocatori sono schierati sul campo di gioco, al centro dello stadio <strong>Fabrizio Corona</strong> di Potenza. Arbitra, in giacchetta cremisi, <strong>Dio</strong> in persona, nonostante le vibrate proteste della mezz&#8217;ala <strong>F.W.Nietzsche</strong>, il quale sostiene che un morto non sia in grado di esercitare il libero arbitrio. <strong>Dio</strong> lo ammonisce verbalmente e, già che c&#8217;è, gli rifila un attacco di dermatite seborroica. Guardalinee il <strong>Figlio</strong> e lo <strong>Spirito Santo</strong>. Quarto uomo <strong>Collina</strong>, anche se al <strong>Figlio</strong> la collina evoca ricordi antipatici.</p>
<p style="text-align: center;">
<p>La partita è da subito aspra e fallosa, motivo per cui il centrocampista <strong>S.Freud</strong> convince il terzino avversario della sua latente omosessualità. Il terzino chiederà poi il cambio per andare a uccidere la madre (di Freud). Tutto d&#8217;un tratto <strong>A. Einstein</strong>, un impiegato tedesco del catasto svizzero, parte in contropiede sulla fascia: giunto a metà campo ha un&#8217;illuminazione sulla curvatura dello spazio e del tempo ed inventa <em>Holly e Benji</em>, un documentario scientifico sulla dilatazione di un traversone dalla destra e sui campi di calcio a schiena d&#8217;asino. Sulla trequarti sgancia un pallone d&#8217;oro a <strong>J.P.Sartre</strong> che ha la possibilità di battere a rete a colpo sicuro. Il fantasista francese però, valuta che passare in vantaggio stabilirebbe un disequilibrio mondiale prodromo di sentimenti di rivalsa e conflitti disumani e appoggia ad un compagno con un angosciante esterno sinistro. L&#8217;allenatore scaglia in aria una borraccia di assenzio ed esclama “che palle l&#8217;esistenzialismo”.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-5262 aligncenter" title="freud1" src="http://www.mentecritica.net/wp-content/uploads/2008/08/freud1.jpg" alt="" width="498" height="709" /></p>
<p>Il primo tempo si chiude, senza troppe emozioni ma con diverse anime lacerate, dopo un interminabile recupero dovuto al fatto che <strong>H. Kung</strong>, teologo ebreo, ha conversato a lungo con l&#8217;arbitro pretendendo spiegazioni che <strong>Dio</strong> si è rifiutato di concedere. Da segnalare solo un&#8217;azione in cui <strong>Mosè</strong>, ricevuta palla spalle alla porta, ha il problema di girarsi. Intimorito dal venire trasformato in una statua di sale grosso, smista all&#8217;indietro al sopraggiungente <strong>Zenone</strong> che esplode una legnata sbalorditiva che, paradossalmente, non raggiungerà mai la porta.</p>
<p>Comincia il secondo tempo, sempre più agonistico e anche agnostico; del resto, la filosofia non è uno sport per signorine e nonostante <strong>Agostino</strong> con i suoi parastinchi di santo, dopo aver dimostrato l&#8217;esistenza dell&#8217;arbitro, predichi l&#8217;amore spirituale, la partita diventa sempre più una questione di carpenteria metafisica.<br />
<strong>A. Schopenhauer</strong>, lanciato nella sua rappresentazione della fascia destra, viene atterrato barbaramente da un libero <em>dionisiaco</em> che ne gode con sfacciataggine. Steso a terra, la punta tedesca si rende conto come il desiderio provochi tensione interiore. Nello specifico il desiderio di un massaggiatore è di percuotere il libero con il <em>Vecchio Testamento</em>. Ricevute le attenzione della spugnetta ontologica, <strong>Schopenhauer</strong> scopre che la felicità è cessazione della sofferenza e che, come spiegherà molto meglio <strong>Califano</strong>, tutto il resto è noia.</p>
<p>Sul pallone, per battere la punizione divina, si porta <strong>S. Kierkegaard</strong> esclamando “batto io, sono come Maradona”. Il danese (filosofo non canide) realizza (un concetto non un gol) che desiderare essere qualcun altro è <em>la malattia mortale</em> e spira. Si prepara quindi un positivista che grazie al metodo scientifico può affrontare tutte le sfere della conoscenza, quindi anche il pallone. Calcola traiettorie impercettibili e codici di geometrie esistenziali e calcia con la spocchia di un oxfordiano represso. L&#8217;inglese non aveva fatto i conti con il portiere <strong>Socrate</strong> (senza s finale, quello è un chirurgo) che, sapendo di non saper parare, fa capire dove vuole andare a parare e para di fronte allo sbigottimento di <strong>Anasaggora</strong>, che è suo amico ma mica lo capisce tanto bene. <strong></strong></p>
<p style="text-align: center;"><img class="alignnone size-full wp-image-5263" title="socrates_2" src="http://www.mentecritica.net/wp-content/uploads/2008/08/socrates_2.jpg" alt="" /></p>
<p><strong>Socrate</strong> afferra la sua borraccia e prima di bere ne offre ai compagni che si scherniscono:</p>
<p>- No grazie Socry, non ho proprio sete.</p>
<p>- Ma come! Sei tutto sudato, hai la bocca disidratata dalla retorica scolastica&#8230; Dài, non essere empio</p>
<p>- No no davvero, bevi tu: io ho un po&#8217; di ritenzione&#8230; Grazie, comunque&#8230;</p>
<p>L&#8217;azione si capovolge e un nichilista punta dritto verso la porta avversaria. Il centromediano metodista epicureo si propone sulla sinistra:</p>
<p>Epicureo: “Passa, passa, che voglio provare a fare gol”</p>
<p>Nichilista: “NO!”</p>
<p>Giunto al limite dell&#8217;area il nichilista non si esime dal non evitare di tirare nella direzione opposta a quella dove non c&#8217;è la porta avversaria, creando una leggera confusione tra le fila antagoniste, per quanto esse non esistano anzichenò. Il portiere, un barbiere inglese di nome <strong>Ockham </strong>(titolare del salone &#8220;Rado chi non lo fa da sé&#8221;), blocca il pallone con fare da portinaio e estraendo un rasoio esclama: “Ah regazzì, mo te lo taglio sto pallone” con un vago accento di <em>Cambridge</em>. <strong></strong></p>
<p><strong>Ockham</strong> rimette in gioco servendo <strong>Schopenhauer</strong> che, pensando ad uno scambio, ritorna il pallone al portiere. L&#8217;inglese era però distratto dal dubbio di non aver considerato tutte le possibili soluzioni tattiche facendola un po&#8217; troppo semplice e non vede il pallone che gli rotola di fianco finendo in rete. <strong>Schopenhauer</strong>, di nuovo preda del dolore, argomenta che quell&#8217;autogol esiste nel suo mondo di volontà e rappresentazione e solo lì agisce con tutta la sua ignominia. Decide quindi di togliersi la vita facendo suo un sacramento dello stoicismo che trovava molto <em>sexy</em>, annullando di fatto l&#8217;esistenza stessa di quell&#8217;autogol. Il tedesco però, spinto anche dal desiderio di far insolentire <strong>Seneca</strong>, non valuta il fatto che con quel gesto anche tutto ciò che stava esperendo esparisce, rendendo vano il progetto di ricerca di un senso della vita che prevalga sugli altri.</p>
<p>Solo l&#8217;arbitro rimane e, in un eccesso di iconoclastia, si sfila la maschera mostrando il volto di <strong>Luciano Moggi</strong>. Le cronache sono frammentarie, ma qualcuno giura di aver sentito il quarto uomo esibirsi in una pletora di bestemmie.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mentecritica.net/arte-cruman-la-partita-della-vita-da-socrates-a-socrate/leggere/late-night-show/cruman/1409/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>10</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Buchi Neri Bollenti</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/buchi-neri-bollenti/leggere/late-night-show/lameduck/6671/</link>
		<comments>http://www.mentecritica.net/buchi-neri-bollenti/leggere/late-night-show/lameduck/6671/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 09 Sep 2008 17:00:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lameduck</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bacio della Buonanotte]]></category>
		<category><![CDATA[Late Night Show]]></category>
		<category><![CDATA[fisica-quantistica]]></category>
		<category><![CDATA[satira]]></category>
		<category><![CDATA[scienza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mentecritica.net/buchi-neri-bollenti/late-night-show/lameduck/6671/</guid>
		<description><![CDATA[Lo so, siete arrivati qui attirati dal titolo da film blaxploitation porno e vi siete ritrovati sull&#8217;orlo di un buco nero a sentir parlare di fisica delle particelle. A cosa ci si deve abbassare per rendere appetibile la scienza! Del resto, un blog che si chiama l&#8217;orizzonte degli eventi, quando c&#8217;è da parlare di black [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Lo so, siete arrivati qui attirati dal titolo da film blaxploitation porno e vi siete ritrovati sull&#8217;orlo di un buco nero a sentir parlare di fisica delle particelle. A cosa ci si deve abbassare per rendere appetibile la scienza!<br />
Del resto, un blog che si chiama l&#8217;<noindex><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.mentecritica.net/goto/http://it.wikipedia.org/wiki/Orizzonte_degli_eventi" ><span style="bold;">orizzonte degli eventi</span></a></noindex>, quando c&#8217;è da parlare di black holes, non può che inzupparci il pane alla grande con tanto di scarpetta.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-6699 aligncenter" title="circle" src="http://www.mentecritica.net/wp-content/uploads/2008/09/circle.gif" alt="" width="200" height="200" /></p>
<p><span id="more-6671"></span>Si fa giusto per parlare della stronzata galattica del momento, <noindex><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.mentecritica.net/goto/http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/08_marzo_30/il_cern_puo_distruggere_la_terra_681af234-fe33-11dc-a6ac-00144f486ba6.shtml" >riesumata </a></noindex>a fine estate dai giornali in astinenza di fatti da non raccontare per animare un poco questo mese di settembre ormai notoriamente menagramo per i destini del mondo.Lo avrete sentito dire da tutti i TG unificati, il prossimo 10 settembre, un buco nero creato dal solito pool di fisici apprendisti stregoni inghiottirà la Svizzera, l&#8217;Europa, il mondo e tutto il cucuzzaro. Per fortuna non subito ma poco a poco, partendo da Ginevra e a scarico di lavandino. Tanto per intenderci, quando i milanesi un sabato, arrivati a Como Brogeda non troveranno più la Svizzera dall&#8217;altra parte, sapranno che per loro la fine è vicina.<br />
Per questo motivo due signori dalle chiappe accademiche chiacchierate hanno presentato una denuncia ad un tribunale di Honolulu (!) affinchè il giudice fermasse in tempo lo scellerato esperimento.</p>
<p>Cercando disperatamente di ricomporsi e tornare seri, la notizia vera è invece che al <noindex><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.mentecritica.net/goto/http://public.web.cern.ch/Public/en/LHC/LHC-en.html" ><span style="bold;">CERN</span></a></noindex> di Ginevra sono in programma questo mese degli esperimenti nel nuovo e più grande e costoso acceleratore di particelle del mondo, il <noindex><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.mentecritica.net/goto/http://it.wikipedia.org/wiki/Large_Hadron_Collider" >Large Hadron Collider (LHC)</a></noindex>.<br />
Costato un po&#8217; di più dell&#8217;indennizzo di Berlusconi alla Libia, questo enorme bowling di lusso per particelle infinitesimali, dovrebbe aiutare gli scienziati a far luce su una lunga sequela di dubbi teorici sul funzionamento della materia. Non è una bomba a tempo ma niente altro che un enorme giramento di protoni.</p>
<p>Le grandi questioni affidate allo spaccabarioni sono: esiste il bosone di Higgs? Immagino due <noindex><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.mentecritica.net/goto/http://umarells.splinder.com/" >umarells</a></noindex> su una panchina a Bologna chiedersi se c&#8217;era bisogno di andare in Svizzera e spendere tanti baiocchi per trovare dei bosoni.<br />
Poi il quesito della SUSY, ovvero dimostrare l&#8217;esistenza delle particelle supersimmetriche. Il rischio di creare <noindex><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.mentecritica.net/goto/http://it.wikipedia.org/wiki/Materia_strana" ><span style="bold;">materia strana</span></a></noindex> formata dagli <noindex><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.mentecritica.net/goto/http://it.wikipedia.org/wiki/Strangelet" >strangelets</a></noindex>. Una sorta di &#8220;o famo strano&#8221; quantistico. Per non parlare della <noindex><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.mentecritica.net/goto/http://it.wikipedia.org/wiki/Materia_oscura" ><span style="bold;">materia oscura e dei suoi misteri.</span></a></noindex> Il lato oscuro della forza o la forza dell&#8217;oscurità del lato?</p>
<p>Da assoluti profani di una materia così complessa, serissima e con due controcazzi così pensiamo che non ci si dovrebbe scherzare sopra sparando puttanate mediatiche.<br />
Però anche voi benedetti scienziati, se vi mettete pure a rappare sul protone&#8230;</p>
<p><a href="http://www.mentecritica.net/buchi-neri-bollenti/leggere/late-night-show/lameduck/6671/" ><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mentecritica.net/buchi-neri-bollenti/leggere/late-night-show/lameduck/6671/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>77</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Luce e Tenebra</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/luce-e-tenebra/leggere/late-night-show/mc/3298/</link>
		<comments>http://www.mentecritica.net/luce-e-tenebra/leggere/late-night-show/mc/3298/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 09 Mar 2008 19:15:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mc</dc:creator>
				<category><![CDATA[Late Night Show]]></category>
		<category><![CDATA[Leggere]]></category>
		<category><![CDATA[orgoglio]]></category>
		<category><![CDATA[solitudine]]></category>
		<category><![CDATA[vita]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mentecritica.net/luce-e-tenebra/late-night-show/mc/3298/</guid>
		<description><![CDATA[Forse un giorno ci sarà uno strumento. Una specie di GPS. Per il momento bisogna farne a meno. Qualche aiuto può venire dal guardarsi indietro valutando il percorso fatto e imparando dagli errori del passato. Ma quando nemmeno questo è utile, allora per tracciare la rotta si deve fare da sé. Nella solitudine della cabina [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Forse un giorno ci sarà uno strumento. Una specie di GPS. Per il momento bisogna farne a meno. Qualche aiuto può venire dal guardarsi indietro valutando il percorso fatto e imparando dagli errori del passato. Ma quando nemmeno questo è utile, allora per tracciare la rotta si deve fare da sé.</p>
<p><img src="http://www.mentecritica.net/wp-content/uploads/sestante.gif" alt="sestante.gif" /></p>
<p><span id="more-3298"></span><br />
Nella solitudine della cabina di comando, fra il vento e la pioggia che scuotono la barca, bisogna trovare nel proprio coraggio o nella propria disperazione la forza di concentrarsi sulle carte e studiare le virate, le strambate e i bordi giusti per evitare secche, scogli e le dolci sirene, sempre pronte a seppellire nel loro abbraccio sensuale le ambizioni e l’energia che ti hanno fatto comandante.</p>
<p>A volte, a questo si aggiunge la quieta consapevolezza che per quanto tu possa tenere le mani salde sul timone e per quanto giusta sia la tua prua, il tuo porto d’arrivo sarà sempre lo stesso. L’unica differenza sarà nella rotta che seguirai. Una rotta lungo un percorso di luce e tenebra sulla quale incrocerai altri vascelli. Guardando nelle cabine di comando scorgerai altri timonieri. Nei loro occhi potrai leggere la stessa paura e la stessa disperazione che, se avessi lo specchio giusto, potresti leggere nei tuoi.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mentecritica.net/luce-e-tenebra/leggere/late-night-show/mc/3298/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tele-Visioni Notturne</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/tele-visioni-notturne/leggere/late-night-show/diabolicomarco/1028/</link>
		<comments>http://www.mentecritica.net/tele-visioni-notturne/leggere/late-night-show/diabolicomarco/1028/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 29 Aug 2007 07:00:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>diabolicomarco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Late Night Show]]></category>
		<category><![CDATA[Informazione]]></category>
		<category><![CDATA[italietta]]></category>
		<category><![CDATA[società]]></category>
		<category><![CDATA[televisione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mentecritica.net/tele-visioni-notturne/late-night-show/diabolicomarco/1028/</guid>
		<description><![CDATA[In casa abbiamo due televisori, uno piccolo, al piano di sotto ed uno più grande in camera da letto. Quello piccolo non ha il telecomando, si è rotto o lo abbiamo perso, non ricordo. Quello in camera ha un telecomando che non è il suo e quindi non funziona bene. Per dire:per alzare il volume [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.mentecritica.net/wp-content/uploads/ist2_457588_old_television.jpg" title="ist2_457588_old_television.jpg" alt="ist2_457588_old_television.jpg" align="left" />In casa abbiamo due televisori, uno piccolo, al piano di sotto ed uno più grande in camera da letto. Quello piccolo non ha il telecomando, si è rotto o lo abbiamo perso, non ricordo. Quello in camera ha un telecomando che non è il suo e quindi non funziona bene. Per dire:per alzare il volume devi premere il tasto &#8220;avanti di un canale&#8221; mentre per abbassarlo un tasto giallo che non so bene, in realtà, a cosa dovrebbe servire.</p>
<p><span id="more-1028"></span></p>
<p>Su entrambi i televisori i canali sono tutti sballati. Nel senso che non c&#8217;è rai uno sull&#8217;1, rai due sul 2 e così via. Uno dei due era sintonizzato, un tempo. Dal momento che sul telecomando i tasti li pigiamo a caso abbiamo combinato qualche danno, ad un certo punto.</p>
<p>I tasti per mandare avanti e indietro i canali non funzionano.  Non funziona nemmeno il tasto che permette di inserire le decine. Ma come si fa a fare zapping a queste condizioni? Sono confinato in 9 tasti. Su due c&#8217;è la nebbiolina muta. Su uno la nebbiolina con fruscìo. Ne restano sei. raiuno, canalecinque, mtv, la7, retequattro, raitre. Chissà cosa mi perdo su italiauno e raidue, le reti per noi &#8220;giovani&#8221;.</p>
<p>Ho scoperto che in tv tiene banco il caso &#8220;vallettopoli&#8221;. Che nome orrendo. Un nome squallido e banale quasi quanto la vicenda stessa. La <noindex><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.mentecritica.net/goto/http://www.la7.it/tv/personaggi/dettaglio.asp?id_pers=55" >daria big-nardi</a></noindex> durante le sue interviste l&#8217;ha usata. Ma intendendo &#8220;zoccolopoli&#8221;, mi sembra. Su matrix era il tema centrale. E, se non ho capito male, il tema era &#8220;politicotransopoli&#8221; o &#8220;ricattopoli&#8221;. C&#8217;era il ministro <noindex><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.mentecritica.net/goto/http://www.governo.it/Governo/Biografie/ministri/diipietro_antonio_it.html" >didietro</a></noindex>, quando parla non lo capisco bene. Su raiuno c&#8217;era il direttore <noindex><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.mentecritica.net/goto/http://www.emsf.rai.it/biografie/anagrafico.asp?d=777" >riottoso </a></noindex>che ha, a più riprese, sottolineato come loro non avrebbero parlato di vallettopoli ma solo dopo altri servizi più da intellettuali. Ho posato il folle telecomando.</p>
<p>Indubbiamente l&#8217;intervista al <noindex><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.mentecritica.net/goto/http://www.quirinale.it/presidente/presidente.htm" >Presidente Napolitano</a></noindex> è stata interessante e utile. Non sapevo che il 25 marzo fosse il 50° anniversario dei <noindex><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.mentecritica.net/goto/http://it.wikipedia.org/wiki/Trattati_di_Roma"  title="trattati di Roma su Wiki">trattati di Roma</a></noindex>. Paesi che fino a pochi anni prima avevano combattuto e ucciso si accordavano su delle questioni doganali ed energetiche. Ma anche e soprattutto per la pace.</p>
<p>Finita l&#8217;intervista, finito l&#8217;idillio. In studio, con il riottoso, mi vedo comparire il faccione del ministro per gli italiani, ex sindaco per noi romani- <noindex><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.mentecritica.net/goto/http://www.governo.it/Vicepresidente/rutelli/Biografia/biografiait.html" >checco nutelli</a></noindex>. Si è limitato a ripetere i concetti del Presidente ma con il suo fare da piacione. Ho dovuto cambiare. Il suo modo di guardare la telecamera è insostenibile.</p>
<p style="text-align: center"><img src="http://www.mentecritica.net/wp-content/uploads/television.jpg" alt="television.jpg" /></p>
<p>Torno dalla big-nardi che cerca di capire se insinna sia o meno gay. Insinna è quello dei pacchi (perfido gioco di parole?), vive con i genitori nonostante ad occhio e croce abbia superato gli anta. Non ha un sito internet ufficiale, ma <noindex><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.mentecritica.net/goto/http://www.flavioinsinna.net/" >su quello non ufficiale</a></noindex> riceve tante proposte di donne. Perchè non accetta? Lui risponde che non può mica andare con una che va con lui solo perché lui è famoso. Mi sembra ragionevole. Ma lei insinua ancora. Mi chiedo come mai la big-nardi sia così interessata. Non capisco. Alla fine lui dice che è segretamente fidanzato. Lei non ci crede. Sembra una scusa buttata lì per tirarsi fuori d&#8217;impaccio. Però che paradosso! Possibile che se uno famoso non viene fotografato con la fidanzata significa necessariamente che questa fidanzata non esiste? C&#8217;è qualcosa che lui ha detto altrove e che non vorrebbe ripetere. Lei lo provoca ancora e lui alla fine cede. Se ti dicono che sei frocio tu che rispondi? &#8220;Porteme tu sorella!&#8221;. Argh. Miodio.</p>
<p>Su retequattro una <noindex><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.mentecritica.net/goto/http://www.monicabellucci.it/" >bellucci </a></noindex>buttata lì così. Non ho mai visto questo film, malena. La scena che ho visto è identica ad uno spot di un profumo, non mi ricordo quale. Però un&#8217;occhiata alla bellucci non si nega mai.</p>
<p>Torno su raiuno giusto in tempo per il servizio su vallettopoli. Servizio del <noindex><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.mentecritica.net/goto/http://www.wlaciccia.it/famosi/mollica.php" >mollicone</a></noindex>, quello che fa le recensioni a dischi, film, fumetti. Che sono sempre bellissimi, emozionanti, bla, bla, bla.  Qui si parte da Roger Rabbit e si gira e si rivolta tutta la questione, inzuppando a destra e a manca. Tutto e niente come al solito. Si torna in studio. Per fortuna dopo una battuta mediocre er piacione se ne va. Si alza e se ne va prima che la trasmissione finisca. Che stile! Chissà quali importanti azioni di governo lo hanno portato altrove. Si impicca con il microfono e rimane per un po&#8217; in piedi, ebete. Misteriosamente qualcuno ritiene interessante soffermarsi su questa scena.</p>
<p>Per me è veramente troppo.<br />
Per fortuna il tasto di spegnimento funziona ancora.</p>
<p>Penso che ne passerà del tempo prima che ci rivedremo, tv.</p>
<p>Clic</p>
<p><noindex><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.mentecritica.net/goto/http://diabolicomarco.blogsome.com/2007/03/24/tele-visioni/" ><strong>Articolo originale</strong></a></noindex> del 24 Marzo 2007</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mentecritica.net/tele-visioni-notturne/leggere/late-night-show/diabolicomarco/1028/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>16</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

