intelligence


Non c’è niente di più inutile della polemica divampata intorno al presenza o meno di polizia e/o vigili addetti al traffico sulla Promenade di Nizza la sera del terribile attentato. La triste verità è che se si volesse mettere anche un solo membro delle forze dell’ordine a sorveglianza di ciascuno dei punti sensibili non basterebbero esercito, aviazione, marina, carabinieri, polizia, forestale, guardie giurate, polizia provinciale, vigili urbani e guardie carcerarie. Dovremmo tutti arruolarci nella polizia. Stadi, supermercati, traghetti, ospedali, metropolitane, teatri, centri commerciali e, come sappiamo bene noi italiani, treni e stazioni sono tutti possibili obiettivi. Chi di voi è […]

La guerra è ovunque


La disciplina militare insegna che la difesa affidata a singoli presidi è meno efficace di una forma di difesa coordinata: Secondo questa forma di organizzazione, l’eventuale cedimento di una parte del fronte è gestibile con l’intervento di elementi di supporto. Quindi la difesa veramente efficace è la somma di presidio, procedure di subentro e gestione della catastrofe. La gestione della catastrofe è necessaria perché in ambito professionale si ragiona in termini realistici e non ideali: i presidi possono essere spazzati via, le procedure non raggiungere lo scopo prefissato quindi una buona sconfitta è sempre meglio di un disastro totale. La […]

Brexit e Terrorismo


Cosa hanno in comune un elastico, la benzina nel serbatoio della vostra macchina, la batteria ai polimeri di litio di un cellulare e il proiettile di una 357 Magnum? Molto più di quanto sembri in realtà. Sono tutti “attrezzi” predisposti ad accumulare energia ed a rilasciarla quando serve. Dal punto di vista operativo, tendere l’elastico di una fionda, fare il pieno, mettere sotto carica il cellulare e infilare una cartuccia nel tamburo di una Smith e Wesson 686 è la stessa cosa. Si sta “caricando una batteria”. Le “batterie” sono macchine ottimizzate per la funzione a cui sono dedicate. Tentare […]

La misconosciuta virtù dell’attenzione



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La valutazione morale di un conflitto è operazione complessa. Talmente complessa da richiedere personale specificatamente addestrato: opinionisti, giornalisti, webstar, sacerdoti, politici o professionisti del dibattito televisivo del calibro della signora Barbara D’Urso. Facciamo un esempio: Il signor A viene svegliato nel corso della notte da alcuni rumori che provengono dal soggiorno. Ivi recatosi, si imbatte nel signor B che sta trafficando con i cassetti del signor A. Il signor B, vistosi interrotto nel corso della sua attività professionale, si avventa con un coltello sul signor A che, inopinatamente, estrae l’arma da fuoco regolarmente denunciata (in tutti i resoconti giornalistici l’arma […]

La Gestione del Conflitto


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Nella ridda di informazioni, molte senza alcuna rilevanza oggettiva, che riguardano il disastro aereo che ha coinvolto l’aeromobile Germanwings, può sfuggire un aspetto sicuramente secondario, ma inquietante agli occhi dell’osservatore professionale. La rivelazione sul presunta dinamica dei fatti che vedrebbe uno dei piloti ai comandi e l’altro impossibilitato ad accedere alla cabina è venuta in anteprima dal New York Times che ha anticipato tutti i quotidiani europei nella pubblicazione di una notizia ancora riservata al ristretto circolo degli investigatori. Questo evento può avere una serie di spiegazioni. Alcune molto banali, cosa che i tecnici veri, a partire da Guglielmo da […]

Germanwings: l’Arma a Doppio Taglio della Intelligence