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Ieri, 27 ottobre 2008, alla Camera è arrivato il testo base di riforma della legge elettorale per le elezioni europee. Inizia una battaglia che si preannuncia dura per tutti.
I punti più discussi della riforma sono due:

  • viene cancellata la possibilità per l’elettore di esprimere da 1 a 3 preferenze (in base alla circoscrizione). Sono introdotte le liste bloccate.
  • Sbarramento al 5%. Cioè eleggono parlamentari solo le liste che a livello nazionale abbiano ottenuto almeno il 5% dei voti validi espressi.

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Ahi serva Italia, di dolore ostello,
nave sanza nocchiere in gran tempesta,
non donna di province, ma bordello!

Purgatorio, VI

Voi che ne dite, gli italiani sono pronti per la democrazia?

Abituati da secoli a servire i vari padroni di turno, dai Romani ai Visigoti, dai Medici al Papato, giù giù fino ai Borboni e ai Savoia, hanno ancora bisogno di “asservirsi” a qualcuno (oggi Berlusconi, domani chissà) che li guidi come pecorelle e col bastone del “pastore”, altrimenti si smarriscono, sparpagliandosi. Salvo rivoltarsi  contro il “pastore” una volta che questi versi in qualche difficoltà.

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Mercoledì primo Ottobre il premier Berlusconi ha affermato di voler governare a colpi di decreti legge. Perché? A suo dire le lungaggini parlamentari, la troppa burocrazia, renderebbero inapplicabili provvedimenti urgenti e di cui il paese avrebbe bisogno. La politica del decreto, dunque diventa uno dei punti cardine del governo Berlusconi. Ma ce n’è davvero bisogno?

Berlusconi

Berlusconi

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Leggi la prima parte

Il traffico di cuccioli dai cosiddetti “canifici dell’est” è una prassi ormai datata, che prospera nelle pieghe di una normativa insufficiente e di sanzioni inadeguate. La facilità con cui è possibile falsificare documenti e autorizzazioni sanitarie, e la carenza di controlli del dopo-Schengen, fa sì che questo vergognoso mercato nero di piccole vite sia e rimanga ricco e fiorente. Ungheria, Romania e Polonia sono i “produttori” maggiori.

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Metà novembre 2008, campagna intorno a Pecs (Ungheria). Notte.

Fa freddo, nel vecchio capannone di fianco alla cascina. Fa tanto freddo, ma quello che colpisce è l’odore. Dentro uno degli scatoloni di cartone, allineati sul pavimento sporco, una giovane mamma si lamenta piano. E’ sfinita, non solo per il recente, ennesimo parto, ma soprattutto perché ha avuto poco da mangiare. Non ha quasi più latte, e cerca di calmare leccandoli i tre piccoli che cercano disperatamente calore e nutrimento. Gli altri quattro hanno smesso di muoversi già da un po’, e stanno diventando rigidi. Tutto intorno, sotto il tetto di lamiera, si sente uggiolare sommessamente nel buio. La giovane mamma non è da sola, ce ne sono molte altre come lei.

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La sanità del nostro Paese è malata, questo lo sappiamo da tempo. Quello che invece non sempre teniamo presente è che non si può dare la colpa di tutto ciò ai medici: sebbene l’accostamento sanità-camici bianchi sia spontaneo ed immediato, tuttavia i medici sono spesso le prime vittime di un sistema inefficiente che da tempo li ha esclusi dalla propria gestione.
La diagnosi è abbastanza facile, anche se molti preferiscono creare confusione per spostare l’attenzione della gente e dei media su fatti di cosiddetta malasanità, che spesso di mala non hanno proprio un bel niente e l’imperizia e la negligenza dei presunti responsabili vengono gridate ad arte per dare alla pubblica opinione un motivo per lamentarsi del servizio pubblico e per screditare la classe medica, che pure conta tanti onesti e capaci rappresentanti tra i suoi iscritti. Vogliamo allora cominciare a guardare là dove si annida il marcio del sistema che dovrebbe gestire la salute dei cittadini?

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Ritorno a parlare di scuola, dopo una parentesi un po’ cialtrona.

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I dati che si leggono in questo articolo comparso qualche anno fa su un’autorevole rivista sconcertano: sono a dir poco agghiaccianti. Ne convenite, vero? Ma tutto sommato l’ordine di grandezza di questi numeri non vi sorprende, sono numeri che purtroppo si sentono spesso dire in giro.

Forse invece vi sorprenderà sapere che, restando tra le mura di casa vostra o in quelle di una scuola, avete quattro volte più probabilità di avere un incidente che quando siete per strada o sul vostro posto di lavoro.
Eppure è proprio così.

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Dopo Lella Costa è toccato a un altro illustre ospite presentare il suo percorso umano e artistico a fianco di Alessandro Manzoni: stiamo parlando di Nichi Vendola, presidente della Regione Puglia e fra i protagonisti dell’Ottobre Manzoniano, quest’anno dedicato al tema della giustizia.

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Vacuum

Corriere della Sera on Line ore 14.37 del 30 settembre 2008

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Stressati. Esposti al frastuono della vita. Strenui combattenti alle prese con l’assordante quotidianità, ci consola il pensiero del rientro, a fine giornata, nelle nostre case, deputate ad accogliere il “riposo del guerriero”.
Ma…
Cosa fare se il nostro dirimpettaio ha una progenie vivace? L’inquilino del piano inferiore è un trombettista jazz? Quello del piano inferiore un ballerino di tip-tap?

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Attenzione: il contenuto di questo scritto potrebbe non essere adatto a tutti per alcune immagini di nudi femminili e maschili particolarmente esplicite. Cliccate su “continua a leggere” solo se siete maggiorenni e pensate di non essere turbati/e dalla visione di tali immagini.

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Questo è un articolo serio. Voglio vedere chi lo contesta. Se non ha argomenti condivisibili è bene che stia zitto, altrimenti mi arrabbio sul serio… Ogni giorno esce un trafiletto sulla scuola sempre della ministra Gelmini o di qualche suo estimatore che desta in me stupore e rabbia. Ci si è messo anche l’ex ministro Berlinguer a darle ragione come se lui non avesse fatto nulla per infierire si di essa come i suoi predecessori e i suoi successori: tutti con ricette belle e pronte per cambiarla, in meglio dicono, pur essendone fuori da secoli o non conoscendola affatto.
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Stefano & Stephen sono nella sala di attesa di un medico del quale forse non conoscono neanche il nome, o sono nella sala d’attesa di un medico che conoscono, ma che non conosce le cause della loro malattia.

Un medico che per loro non ha risposte.

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