Le Cartoline di Auguri Speciali di MenteCritica: L’Orsacchiotto Extracomunitario
24 dicembre, 2011 di redazione
Archiviato in Caffè Amaro, Il Lavoro degli Italiani, Il Pianeta che Ride
MC ti offre 4 occasioni di fare auguri veramente speciali. Quattro racconti brevi e divertenti da condividere con i tuoi amici come una cartolina d’auguri finalmente originale. Le storie di Fluff l’orsacchiotto, Giggino il pastore del Presepe, Slakaar l’elfo, Babbo Natale e la Befana. Personaggi veri con storie vere. Un Natale adatto alla nostra situazione. Leggi e condividi quella che preferisci.
Fluff
Salve a tutti. Io sono un orsacchiotto di peluche. Sono marrone, caldo e morbido. Ho un naso buffo e occhietti di plastica dentro i quali si agitano due palline nere che delle volte mi danno un’espressione un po’ scema. Tutto bene direte voi? No, purtroppo non va bene affatto. Il problema è che io vengo dalla Cina, sono un orsacchiotto extracomunitario.
Leggi il resto
Abbassa la tua radio ..per favor…
3 novembre, 2011 di Massimo Marino
Archiviato in Il Pianeta che Ride
Ci sono delle serate che cominciano male e finiscono peggio.
Inizia Chiamparino, ( siamo a ieri, martedì), il sindaco (ex ) più amato d’Italia (fino a ieri) che interviene al rottamatoio di Renzi ( che i soliti centro-sinistri dei media mettono adesso in pole position fra i nuovi sindaci). Il primo, forse amato perché ha messo Torino in vetta come città più inquinata e più indebitata d’Italia. Il secondo, Renzi lo accoglie con entusiasmo e intanto spiega alla Leopolda (siamo su Radio Radicale ) che poi dirà la sua sulle centinaia (saranno black-bloc?) che fuori dalla sala manifestano contro le privatizzazioni del neo-rottamatore a Firenze. Chiamparino resta in tema e domanda sarcasticamente agli uditori in sala se preferiscono tenere il 60% delle aziende pubbliche in mano pubblica o se non è meglio s-venderle ai privati e con i soldi ricavati aprire qualche asilo-nido in più… (applausi in sala ma molto, molto contenuti…)
Che Noia che Barba che Noia
5 ottobre, 2009 di Giacomo
Archiviato in Cronache Italiane, Il Pianeta che Ride, latest
E mentre l’Aquila ancora trema come normalmente da miliardi di anni fa la crosta terrestre il messinese affoga sotto acqua e fango. Piogge eccezionali, una bomba d’acqua adesso dicono, quasi fosse il gavettone fatto coi palloncini. Eccezionale sì, forse (qualcuno si è accorto che il clima nostrano si è tropicalizzato?), ma mai eccezionale come l’imbecillità di chi per decenni, per secoli, ha ignorato, ha occultato, ha eluso, ha abusato e poi ha condonato, ha cementificato, se n’è strafottuto insomma…
Messina oggi, Sarno allora, Genova spesso e volentieri, la Calabria, l’Umbria, la Valtellina…praticamente il 90 percento del territorio è a rischio. Noi (ex geologi et simili) lo sappiamo da sempre.
La Porca Vendetta
28 aprile, 2009 di Comandante Nebbia
Archiviato in Il Pianeta che Ride, latest
Come accade ormai una settimana sì e una no, tuonano nuovamente le trombe dell’Apocalisse. Ora tocca alla febbre suina o influenza suina. A dir bene non saprei, perché la vedo scritta in diversi modi. Comunque è una malattia che viene dai maiali e in Messico, per non farsi mancare nulla, sembra (probabilmente almeno, non ho capito perché, ma il dato non è sicuro).
Leggi il resto
Ambiente e Giustizia: Muti e rassegnati
15 aprile, 2009 di ilBuonPeppe
Archiviato in Cronache Italiane, Il Pianeta che Ride, latest
Mi capita di frequentare un certo numero di siti web, e ogni tanto mi capita di scoprire notizie di cui non c’è traccia in nessun altro posto; così mi chiedo “ma sarà vero?”. Non credo infatti che qualcosa sia vero solo perché “l’ho letto su Internet”, espressione che, seppur priva di senso, cresce rigogliosa sulla bocca di tanti idioti. Così come non è in alcun modo significativo sostenere che “l’ha detto la TV” e pretendere con questo di attribuire una patente di veridicità a questa o quella notizia.
Si fa confusione tra la fonte informativa e il mezzo di trasmissione, perché così si semplifica l’approccio e si possono evitare domande a cui non è sempre ovvio dare una risposta; purtroppo il rincoglionimento della nostra società avanza a passi da gigante, e la capacità critica è una merce sempre più rara.
Quarantadue Euro al Secondo
9 aprile, 2009 di tenebra
Archiviato in Il Bello della Politica, Il Pianeta che Ride, latest
Dal sito “Kioto club” :
“L’Italia dal 1° Gennaio 2008 accumula ogni giorno 3,6 milioni di euro ( 42 € al secondo) di penale per il mancato raggiungimento degli obiettivi del Protocollo di Kioto”
Siamo arrivati a circa 1 miliardo e 653 milioni di euro di penale e quando leggerete questo post la cifra sarà ulteriormente cresciuta.

Energia Nucleare ed Effetto N.i.m.b.y. Un Isotopo U235 vi Friggerà!
2 marzo, 2009 di buscialacroce
Archiviato in Il Pianeta che Ride, latest
Andate a spiegare al signor B. che l’isotopo non è il maschio dell’iso-topa! Sapete tutti che lui è sempre a caccia d’iso-tope e qualche iso-topa si è ravveduta passando dalle cabine dei camionisti a qualche ministero.
Il nostro diversamente giovane e diversamente chioma fluente, presidente del Consiglio ha intenzione di costruire delle centrali nucleari, una molto probabilmente in Campania.
Fare un Blog Rincoglionisce?
27 febbraio, 2009 di Massimo Marino
Archiviato in Il Bello della Politica, Il Pianeta che Ride, latest, Meccanica delle Cose, Rassegna Stampa
Comincio male al mattino, con Radio3 che mi sveglia con una certa Elisabetta che intervista un dirigente del PD e gli spiega cosa deve fare il PD per rinnovarsi, spero non lo prenda a schiaffi. Anche ieri sera la Gruber spiegava ad uno del PD cosa avevano sbagliato. Floris a Ballarò me lo sono schivato quando ha cominciato a spiegare ad uno del PD… Gad Lerner l’ho cancellato da tempo in attesa che esca dallo stato confusionale, specie quando parla di Palestina e dintorni; lo conoscevo quando aveva 17 anni ed era un po’ più lucido.
Come Diventare Ricchi (non) Importando Coccodrilli
11 febbraio, 2009 di tenebra
Archiviato in Cronache Italiane, Il Pianeta che Ride, latest
UNA STORIA VERA
Ci sono storie che hanno una forza tragicomica travolgente ma che, proprio per la loro intrinseca ambivalenza, ci dicono più di qualsiasi analisi sociologica o politologica di come vanno le cose in questo Paese.
Dunque, l’involontario e malcapitato protagonista di questa storia è il signor X, cittadino esemplare che paga le tasse e rispetta le leggi e che se può rendersi utile, gratuitamente, per l’Italia lo fa e non va neanche a raccontarlo in giro.
Il nostro signor X è anche un amante della natura e di questo ne ha fatto una professione, inseguendo per boschi di mezza Italia lupi ai quali aveva applicato radiocollari e facendo altre cose di questo genere.
Per questa sua passione ma soprattutto per la grande competenza che ha dimostrato in queste attività, viene nominato, tredici anni fa, nella Commissione di esperti presso il Ministero dell’Ambiente che deve dare una consulenza scientifica sulle richieste d’importazione di animali esotici così come previsto dalla Convenzione di Washington (CITES) che disciplina il commercio internazionale di specie di fauna e di flora in via di estinzione.
In pratica questi egregi 8 signori che fanno parte della Commissione devono dare o negare il placet all’importazione di animali esotici.
Tra le varie richieste che pervengono alla Commissione ce n’è una quantomeno bizzarra: un signore campano (non diremo il luogo esatto del fantasioso importatore) chiede di poter far venire in Italia coccodrilli per allevarli, ucciderli e farne borsette, scarpe e altri accessori per aspiranti necrofili/e.
La Commissione esamina la strana richiesta e la respinge.
Tutto finito? Neanche per sogno, passano gli anni, cambiano governi e ministri e il nostro signor X non fa più parte, ormai da dieci anni, di questa Commissione e si è perfino scordato che c’era, incredibile ma vero!, chi voleva allevare coccodrilli in Campania.
Un giorno si presenta a casa del nostro signor X un ufficiale giudiziario che gli comunica che deve risarcire lo Stato per € 630.000.
Il signor X cade dalle nuvole, lui ha sempre pagato le tasse e perfino tutte le multe, senz’altro c’è un errore e dunque si precipita a Roma per chiarire quello che gli sembra un orribile scherzo.
Ma non è uno scherzo: il fantasioso importatore di coccodrilli ha fatto causa allo Stato per i danni derivanti dalla mancata attività di scuoiatore di rettili e, senza colpo ferire, ha ottenuto il risarcimento di €5.000.000 che lo Stato, in genere abbastanza taccagno, si è affrettato a versargli.
Qualche tempo dopo l’inopinato arricchimento dell’allevatore di coccodrilli la Corte dei Conti esamina la vicenda e individua i colpevoli del cospicuo esborso: gli 8 gentiluomini della Commissione che, nel frattempo, avevano trascorso questi 13 anni ignari del macigno che incombeva sulle loro teste.
5 milioni di euro diviso 8 fa appunto € 630.000 cadauno, spicciolo più, spicciolo meno.
Il nostro signor X è ora in mezzo ad avvocati e non dorme la notte anche perché, a mettere radiocollari ai lupi, non si mettono da parte € 630.000 e non sa come fare.
Fine della storia, per ora.
Vorrei che mi credeste: questa storia è vera dalla prima all’ultima riga, quello che è surreale è il nostro Paese.

Vendola ha Fatto Qualcosa di Sinistra. Finalmente
25 novembre, 2008 di marco il buono
Archiviato in Cazzotti, Il Bello della Politica, Il Lavoro degli Italiani, Il Pianeta che Ride, Informazione
Il Presidente della Regione Puglia, uscendo dal torpore che l’ha contraddistinto nei primi anni di mandato, si è finalmente reso conto che il più grande stabilimento siderurgico d’Europa, l’ILVA di Taranto, ammazza molta gente, in ed in maniera indiretta come ben si evince dal , a quanto vedo un nostro supporter.
Ma siccome l’ILVA negli ultimi quattro anni ha prodotto utili per 2,5 miliardi, e ci sono circa 13.500 occupati da tutelare, tutti, Vendola compreso, si muovono coi piedi di piombo. Che poi se uno ci pensa: perché questi sono da tutelare e i precari della scuola no? Già sentito vero? Che noia rimuginare sempre sulle stesse cose, anche se non ci sono risposte convincenti e c’è chi sostiene che non sia il caso di porsi queste domande. Mah.

Stabilimento Ilva di Taranto
Obama: New Deal o Same Old Story?
20 novembre, 2008 di Luigi De Benedictis
Archiviato in Chiamiamola Economia, Democrazia e Diritti, Il Pianeta che Ride
Da molto tempo stiamo assistendo alle modalità di espansione dell’American Way of life, detto anche consumismo: in qualche modo si porta la guerra nella nazione/continente dove si intende esportare il sistema americano. La guerra distrugge valori, tradizioni, cultura. Sorgono movimenti pacifisti, cambiano presidenti, l’America si ritira/interviene. Apparentemente perde/vince il conflitto, in realtà l’unica cosa che conta è che esporta il proprio modello di vita, la propria cultura.

Una Discarica Per le Coscienze
6 novembre, 2008 di Cambiamo Pianeta
Archiviato in Cazzotti, Il Pianeta che Ride
Allora il Silvio è riuscito nell’impresa. Ce l’ha fatta. L’emergenza rifiuti a Napoli e dintorni è rientrata ed il problema è definitivamente risolto. Non si sente più nulla, nessuno che ne parli, non più lamenti né lagnanze, niente di niente. Calma piatta e disarmante.

Ho Visto Lucrezia
17 ottobre, 2008 di Fabio
Archiviato in Il Pianeta che Ride
Non so per quale motivo la mia compagna abbia deciso di chiamarla cosi’, ma il nome le donava alquanto. Premetto che nessuno dei presenti e’ riuscito a sapere se si trattasse di un lui o di una lei, ma nella nostra ignoranza ornitologica abbiamo voluto pensare che fosse una “signorina”.

La Geotermia Avanzata, il Gigante Dormiente.
17 ottobre, 2008 di Mattions
Archiviato in Il Pianeta che Ride
La geotermia di terza generazione è un’opportunità estremamente seria che non bisogna assolutamente ne’ farsi sfuggire, ne’ ignorare.

Fonte: Articolo citato
Vi invito a leggere per una descrizione ampia e precisa scritto da Giorgio Santucci, io invece voglio solo passarvi l’idea di base.
41 Gigawatt – Sesta Parte
8 ottobre, 2008 di Fully
Archiviato in Chiamiamola Economia, Consumo CriticaMente, Il Pianeta che Ride
Ed eccoci all’ultimo round. Ora che abbiamo almeno un’infarinatura sulle principali tecnologie utilizzate per produrre energia elettrica, è giunto il momento di tirare le somme e chiedersi: quali sono le scelte “giuste” per farlo?
Cani, Fagiani e Polpette Avvelenate
30 settembre, 2008 di Paolo Arena
Archiviato in Il Pianeta che Ride
La signora che abita in fondo alla mia stradina mi ha chiesto un paio di settimane fa (9/2008) se per caso avessi visto il suo “canetto”; un mio amico, invece, ad agosto ha visto due dei sue cani soffrire moltissimo e rischiare di perdere la vita per avvelenamento, se non fosse stato per il veterinario che per coincidenza era in visita alla sua fattoria. Purtroppo credo che ci sia un rapporto molto stretto fra le due vicende e lo analizzerò al punto uno; il secondo punto, altrettanto grave, è parallelo alle vicende di cui sopra, ma può succedere anche che ad esse si intrecci.

Le Nuove Strade dell’Acqua
18 settembre, 2008 di Chris
Archiviato in Il Pianeta che Ride, Informazione
Parlando ai delegati del “Vertice Mondiale per lo Sviluppo Sostenibile” di Johannesburg nel 2002, Nelson Mandela ha sostenuto che «l’accesso all’acqua deve essere un obiettivo comune. E’ un bisogno vitale a livello sociale, economico e politico d’ogni paese in Africa come in qualunque altro paese». Intorno a quella che appare a tutti ormai come un’emergenza planetaria, Mandela auspica appunto una «cooperazione planetaria». Anche le Nazioni Unite confermano che « la mancanza d’acqua potabile e di installazioni sanitarie sono gli ostacoli maggiori allo sviluppo sostenibile e rappresenta il simbolo tragico delle disparità tra ricchi e poveri. Più di un miliardo di persone non hanno accesso all’acqua potabile e questa situazione è intollerabile per l’insieme della comunità internazionale ».

