Lettera ad una Figlia che Verrà

27 maggio, 2009 di Darsch  
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Cara Noemi,
anche se ancora non puoi sentirmi, anche se ancora non sei neanche stata concepita, voglio condividere con te alcune riflessioni, perché è giusto che tu sappia in che razza di mondo questo tuo pazzo futuro papà vuole farti nascere. Ci sono giorni in cui mi guardo intorno inorridito, e penso che più che un dono, ti farei un dispetto. Perché la vita non è per niente facile qui, viviamo in un mondo assopito, assorto nei propri pensieri, spietato, poco reattivo, per niente attento e tanto, tanto superficiale. Il male, quello c’è sempre stato, ed è compito dei genitori cercare in tutti i modo di allontanarlo dai propri figli. Oggi mi accorgo che molto spesso è diverso: la protezione è a volte sostituita da pigrizia, altre volte da scelte decisamente stupide.

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Ci Penserà Papi Silvio

11 maggio, 2009 di albyok  
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Dall’intervista al Corriere della Sera:

Noemi, lei chiama ‘‘Papi’’ il presidente Berlusconi?
«Sì, per me è come se fosse un secondo padre. Mi ha allevata».

Ha mai conosciuto qualcuno dei figli del Cavaliere?
«No, mai. Anche se lui mi ripete che gli ricordo Barbara, sua figlia. Che ora studia in America».

Com’è nata la vostra amicizia?
«È un amico di famiglia. Dei miei genitori». «Diciamo», interviene mamma Anna, «che l’ha conosciuto mio marito ai tempi del partito socialista. Ma non possiamo dire di più».

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Le Difficoltà di Crearsi Un’Opinione

6 maggio, 2009 di Gilda  
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Oggi mi sono sentita ostacolata su tutti i piani.

Avevamo da fare una ricerca per casa (su cui poi impostare un saggio breve) sulla democrazia. Io ho pensato subito di incentrarla sui difetti di quest’ultima, visto che parlare delle origini e degli ideali mi sembrava banale e scontato. Uno degli unici due articoli decenti che ho trovato su quest’argomento, si trova proprio su questo sito.

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I Pietro Maso di Domani

20 aprile, 2009 di diabolicomarco  
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Sono andato ad un parco giochi non lontano da casa, con mia figlia. Ogni volta assisto a delle scene che mi lasciano senza parole. Per esempio ieri c’era questa bimba vestita di tutto punto che scavava nella terra nera con un rastrello. Arriva mia figlia che, come dico amorevolmente, è vestita da piccola rom e si butta per terra a scavare con le mani nude. La bimba resta un attimo ferma a guardarla, poi non resiste e prende un pugno di terra pure lei. Apriti cielo! Arrivano mamma e nonna armate di fazzolettini di carta che la puliscono, rimbrottandola, prima che “sporchi i vestiti”.
Certa gente non è normale.

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Di Profilattici, di Pillole e di un Poster

L’aneddoto risale a tre anni fa, forse quattro. Accade in una seconda liceo, una classe che oggi non ho più, una ventina di ragazze e ragazzi di quindici anni che nel frattempo sono cresciuti abbastanza bene, mi pare. Arrivo a scuola, è un giovedì, e mi dicono che le mie due ore di italiano e latino sono saltate, che posso anche andare a fare un giro, perché sono arrivate due psicologhe che proporranno un minicorso di educazione sessuale proprio durante le mie ore. Un «incontro», lo chiamano.

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Mai Sfidare un Sociologo in Erba

Ieri si è concluso quello che, con ogni probabilità, finirà per essere il corso più pregevole della mia carriera universitaria. Sono triste, ma se non altro ho un quaderno pieno di appunti e divagazioni degne di nota, su cui tornerò nei momenti di sconforto.
In un oceano di spunti capaci di mettere in crisi chiunque, ieri il mio professore ci ha indicato una pista per certi versi meno spettacolare, che a qualcuno non suonerà nuova.

Molti si domandano perché l’Italia sia piena di bifolchi che, in risposta alla domanda -”Perché non legge neanche un libro all’anno?”, se ne escono con delle scuse pietose quali “Non ho tempo” e “Ho problemi di vista”.

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Amiamo i Bambini. Possibilmente non Uccidiamoli

Oggi sarebbe la Festa del Papà. In qualche modo anche  la festa dei figli.  E’ per questo che oggi MC propone due contributi sul mestiere duro e difficile di genitore.
Dopo il bell’articolo di DiabolicoMarco sui terribili “sistemi” utilizzati per far dormire i bambini, voglio riproporre un argomento che sempre Marco ha trattato nel maggio del 2007: la sicurezza dei bambini in auto.

Sorvolo  ogni considerazione su quei genitori che fumano in macchina mentre trasportano bambini, magari con tutti i finestrini chiusi per “non fargli prendere freddo”. E’ una cosa così stupida che mi rifiuto di commentare. Mi piacerebbe, però, che la cosa fosse punibile con perdite di punti sulla patente e sostanziose multe. Non credo che lo sia. I bambini, se non vogliono essere intossicati, devono scegliersi i papà non fumatori.

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La Tortura, il Problema e il Metodo Estivill

19 marzo, 2009 di diabolicomarco  
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Premessa

Rinchiudi una persona in una stanza, una persona provata nel corpo e nello spirito. Offrile una stanza buia e un letto non troppo comodo, la stanchezza farà il resto.Quando le membra cominciano a sprofondare e i grovigli della mente a sbrigliarsi allora tu comincia urla con quanto fiato hai in corpo. Entra nella cella e costringi la tua vittima ad alzarsi e a camminare stringendo tra le mani un fardello delicato come il cristallo e pesante come il piombo. Cantando una ninna-nanna.

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La Scuola è Morta

3 marzo, 2009 di lupoalburnino  
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Dopo “le esplosizioni estive” con lo sciopero, le manifestazioni in piazza, l’onda studentesca, oggi la scuola è morta, non ancora sotterrata, ma ci manca poco. Non ne parla più nessuno, e tornano a proposito, anzi a fagiolo, i versi di Ugo Foscolo dei “Sepolcri”: “Sol chi non ha eredità d’affetti, poca gioia ha dell’urna”. Si vede che l’eredità d’affetti lasciata dalla scuola è così grande che è potuta morire quasi in allegria. Rimane qualche sussulto, ma è poca cosa. Infatti, di essa è rimasto solo un aspetto, su cui la ministra, gli opinionisti, i pedagogisti, i sociologi, i filosofi, i genitori, i dirigenti scolastici, gli stessi docenti, ecc. discutono: il voto in condotta!

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Come Distruggere la Vita di una Persona in Poche Rapide Mosse

“Basta un giorno. Un passato e un presente già complicati. E il futuro può essere inghiottito da una sentenza. Un giorno Simone, un ragazzo romano di 17 anni, incensurato, è in giro per la città con la sua ragazza. Prende la metropolitana: all’uscita viene fermato da due carabinieri in borghese che lo osservano da un po’. Simone viene accusato di aver ceduto una ‘canna’ a una persona. Dunque spaccio. È l’8 ottobre del 2008. Da allora Simone si trova sottoposto a misure cautelari; a dicembre viene mandato in una comunità per minori in provincia di Catanzaro, in attesa di una perizia psichiatrica. E della nuova decisione del Tribunale dei minori.
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The Lazy Sunbathers

Talvolta mi fermo a riflettere e ricerco nella mia memoria il preciso istante in cui gettai le basi di quello che sono ora. Il momento di radicale mutamento in cui inconsapevolmente scelsi di martoriare il mio spirito fuori di casa e di nutrirlo di ambrosia entro i confini della mia collezione di libri e dischi.
Quando mi imbatto in una qualche giovine berica dallo sguardo brioso e osservo frasi di disprezzo per i libri e per la musica articolarsi sulle sue labbra provo smarrimento, terrore. In terra vicentina, come ben saprete, c’è ben poco da fare. Si può guardare la tv, andare a Sant’Andrea a non fare nulla, ascoltare cinquecento volte di seguito la stessa canzone di Rihanna e poco altro. D’estate poi, se non si è muniti di patente, è la morte.
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Stranieri per Sempre

Era successo proprio l’altro ieri, mi ero recato in un Bar a prendere un caffè. Mi ritrovai in mezzo ad una discussione tra una coppia di Filippini e i baristi. Loro si lamentavano che invece di dargli il cappuccino che avevano richiesto, gli avevano dato un semplice caffè e non glielo avevano voluto cambiare.
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Probitas Laudatur et Alget

Due storie banali possono trasformarsi in fecondo spunto di riflessione, proviamoci. Sono stato fuori città per qualche giorno, in quest’ultimo periodo ho viaggiato molto, per fortuna quando si è in viaggio avvengono cose che meritano di essere raccontate. A dire il vero una di queste cose mi è accaduta prima ancora di partire, anche se posso raccontarla solo adesso. Mi ero recato presso la salumeria vicino casa per acquistare una bottiglietta d’acqua, una volta ritornato tra le mura domestiche, dopo pochi minuti, suonarono al campanello di casa: era il salumiere ed aveva in mano un grosso fascio di banconote da 50 e 100 euro.

euro, banconote

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A Domanda Carneade Risponde

Stamattina mi sono alzato alla stessa ora per preparare il caffè. Dietro i vetri del balcone della cucina c’è Carneade che li gratta per attirare la mia attenzione. Io faccio finta di non sentirlo e di non vederlo perché mia moglie ieri sera è tornata da Roma e non vorrei incorrere nella sua ira perché, appena messi i piedi in casa, disse:

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I Novelli Assassini

14 dicembre, 2008 di Saint  
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Tra le dune del deserto la notte è squarciata dalla strenua lotta di due entità irrazionali e disumane. Una è china sulla sabbia, sempre sul punto di crollare, la bava alla bocca per lo sforzo e l’astinenza. Nella mano stringe un coltello d’oro incrostato del sangue di un re.

Art by Doodah

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Parliamo delle Tette della Gelmini

12 dicembre, 2008 di dellefragilicose  
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Perché, a quanto pare, del suo lavoro come ministro è del tutto inutile parlare visto che ieri, chissà perché, chissà percome, il tanto decantato “maestro unico” il perno intorno al quale ruotava la rivoluzione copernicana della bella ed intelligente ministra è diventato “volontario“.

La Gelmini (seconda da sinistra) nella foto di fine corso

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E la Gelmini ci Fece Vedere una Tetta

E’ del 6 novembre l’approvazione di un simpatico decreto legge targato Gelmini recante “Disposizioni urgenti per il diritto allo studio, la valorizzazione del merito e la qualità del sistema universitario e della ricerca”.
Vergine pressocché al 100% di qualsiasi analisi dettagliata e critica da parte dei nostri media, questo decreto è stato perlopiù grossolanamente salutato come un temperamento della legge 133, una specie di gentile concessione berlusconiana al dialogo con l’opposizione ed alle pretese chiassose degli studenti.
Vediamo un po’ di verificare la tenuta di queste macroscopiche cazzate.

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Quanti i Giornalisti con Migliaia di Euro all’Anno…

Dopo aver letto l’articolo del dr. Angelo Panebianco sul Corriere della Sera del 15 novembre, ho spedito al direttore Mieli la seguente lettera. Mi piace farla leggere anche voi anche per sentire il vostro parere in merito.

Gent.mo direttore Paolo Mieli, Leggi il resto

Si Fa Presto a Dire ‘Sessantotto’

Raramente lo sento parlare di politica. Marco, simpatico ventisettenne, ha sempre avuto altro per la testa. Così sono rimasto sorpreso quando mi ha detto di aver partecipato alla manifestazione organizzata dal PD al Circo Massimo, qualche settimana fa: singolare, per uno come lui. “Come mai?” gli chiedo. E lui: “Per curiosità”. Appunto: Marco impegnato in politica proprio non ce lo vedevo. E infatti la sua curiosità, come poi mi ha spiegato, era soprattutto di tipo “sociologico”: aveva sentito parlare di un nuovo Sessantotto e voleva provare a starci in mezzo per qualche ora.

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Ed Ora le Punizioni Corporali

9 novembre, 2008 di Lameduck  
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Del grembiule con il fioccone che Suor Bèla-Stéla Gelmini rivuole nelle “squole” si è già parlato. I soliti maligni ora parlano di presunti interessi economici della ministra nel settore tessile ma forse è solo l’ennesimo pettegolezzo che si aggiunge a quello, a livello di leggenda metropolitana, che la vorrebbe figlia di un prete e mica di un prete così, ma di Padre Eligio, il famoso padre spirituale in slip rossi del Milan di Rivera.
Fantasie irreali o fantasiose realtà, chissà?
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