Don Vicienzo
17 febbraio, 2010 di Comandante Nebbia
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Lo sguardo di Vicienzo è tranquillo. Il viso sorridente è illuminato da una luce soffusa, la posa rilassata. Vicienzo indossa un giubbotto blu. Il taglio sembra buono. Niente di eccezionale, una cosa sui 100, 150 euro calda e di buona qualità, ma comunque di sintetico, da grande magazzino.
Niente simboli di partito. Chi vota per Vicienzo lo fa per lui e non per la tessera che porta in tasca. Bella foto. Riuscita. Comunque, quello che risalta di più è lo slogan: De Luca, una speranza c’è.
Siamo ufficialmente all’ultima spiaggia.

Eluana: Fermo Posta
29 gennaio, 2010 di Michelangelo
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Proponiamo, di seguito una breve composizione in memoria di Eluana Englaro. Non è nostro costume pubblicare versi e questa va vista come una segnata eccezione. In un certo qual modo, abbiamo inteso riconoscere civilmente la pervicacia di questo autore che continua a ricordare una persona che, dopo essere stata cannibalizzata da giornali, televisioni e blog, è stata rapidamente dimenticata e con lei i grandi temi che la sua vicenda aveva sollevato.

Vita, morte, nascita, amore e dolore, forse non sono i temi essenziali intorno ai quelli deve riunirsi una comunità e discutere fino allo sfinimento, ma anche essi hanno una dignità e non possono essere relegati nelle oscure pagine di cronaca solo perché qualche disgraziato che è incappato nella sventura di avere un congiunto in condizioni terribili, di amare una persona dello stesso sesso o di non poter avere figli minaccia un’azione estrema che richiama la curiosità morbosa di tutti.
Denaro, potere, politica, servizi e lavoro sono componenti fondamentali della società nella quale viviamo, ma non sono le uniche. Una persona non è rappresentata esclusivamente dal suo apparato digerente, ma anche dalla complessa fenomenologia delle emozioni che, volente o nolente, ne influenza la vita ed il destino.
Acqua
22 novembre, 2009 di dellefragilicose
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Ieri sera mi ha chiamato un tizio che non sentivo da un sacco di tempo. Ha comprato una barca nuova e parapin parapan, dopo due ore di chiacchiere su quanto l’ha pagata, quanto è bella, come è veloce e cazzate del genere, mi ha chiesto di uscire con lui e altri due che conosco da quando regatavo a livello competitivo.
Io avrei preferito fare tutt’altro in questi giorni, ma La Luce dei Miei Occhi ha disposto diversamente e quindi ci sono andato.

Dopo i Dischi Volanti gli Anelli Vibranti
31 ottobre, 2009 di dellefragilicose
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La pubblicità l’avrete vista tutti. Lui e lei sono al ristorante. Lui le passa una scatolina. Lei la apre. I due si guardano in maniera ammiccante, primo piano sul contenuto della scatola. Alla fine si scopre che si tratta di un anello vibrante. Un congegno che dovrebbe indossare lui e che dovrebbe far contenta lei. Mentre lo spettatore è ancora impegnato a riflettere sui particolari implementativi e sulle modalità d’uso, lo speaker ci informa che il simpatico oggetto è in vendita anche nei supermercati. Se poi a questo aggiungiamo la notizia sul fatto che l’aglio sarebbe come il Viagra e che zucchine e banane hanno una lunga esperienza nell’editoria a luci rosse, allora altro che Sex Shop. I vari GS, Coop e Conad, diventano luoghi di peccaminosa perdizione.
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Voglio Decidere Io
15 giugno, 2009 di albyok
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Nonostante il mondo pulluli di parecchie brutte persone, è innegabile che in tenera età qualsiasi essere umano può esser considerato un estratto di purezza e illibatezza al 100%. Sentimenti come la cattiveria e la violenza albergano ben fuori dalle testoline dei neonati, ma nonostante questo il 17,3% della popolazione mondiale ha l’impellente bisogno di impartire lezioni di immersione ai propri figli, fin dai primi giorni di vita.
Gli Stranieri Non Capiscono – Parte I
14 giugno, 2009 di Heike
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Sabato sono andato a vedere Batman, lo avevo visto in italiano ma sono tornato volentieri a vederlo con mia moglie in lingua originale in un cinema di Shibuya, un quartiere moderno pieno di giovani stravaganti. I film al cinema in Giappone sono tutti in lingua originale, di per se è una bella cosa, se non fosse che i giapponesi lo fanno solo per immergersi in un’atmosfera internazionale che il suono di certe lingue straniere, come soprattutto l’inglese, riesce a trasmetter loro.
Noi Stessi
17 maggio, 2009 di Pazzeggiando
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Un 30 di Febbraio di un anno XY ci svegliamo, ci affacciamo alla finestra e ci lasciamo accarezzare dai seducenti raggi del sole; ci laviamo, ci pettiniamo, ci vestiamo e non mettiamo nemmeno un filo di trucco perché quelle ore di sonno anche se poche sono state così pienamente godute che non hanno lasciato sul nostro viso nemmeno un piccolo segno di stanchezza. Camminiamo per le affollate strade della città e ci sentiamo forti e invincibili, orgogliose di quella giornata come di tutto il resto della nostra vita, pronte a calciar via qualsiasi dolore ci attanagli trasformando i problemi in sorrisi con un semplice tocco del nostro coraggio.
Delle Anime Perdute
6 maggio, 2009 di Comandante Nebbia
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Ho riflettuto a lungo prima di scrivere di questa cosa. L’esperienza del divorzio non mi è estranea e non la annovero tra quelle che rifarei volentieri. Inoltre, dei fatti di famiglia altrui, specialmente se non ci sono bambini che soffrono, I do not care at all.
Poi non volevo oscurare il bellissimo pezzo di Gilda di oggi, ma questa cosa l’ho risolta con un piccolo trucco tecnologico retrodatando alle 7 di stamattina un pezzo che in realtà scrivo alle 9:45.
Insomma, ne ha scritto Tenebra, persona in gamba. Io non voglio tirami indietro.
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Elogio della Dittatura
4 maggio, 2009 di Comandante Nebbia
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L’Italia non è un paese completamente libero. L’unico in Europa. Ce lo dice Freedom House. Apperò. Grazie.
Cioè, l’Italia forse è un paese libero, ma è la stampa italiana a non esserlo, sempre secondo Freedom House. Ora, sinceramente, non saprei se dal fatto che la stampa italiana non è libera, discenda immediatamente che il paese non è libero. Sono inferenze da intellettuali, non da ciuchi come me.
E se pure fosse? E se pure ammettessimo che l’Italia non è un paese libero che male ci sarebbe? Non c’è l’ha mica prescritto il dottore che bisogna vivere in democrazia. La dittatura, questa dittatura, in fondo, non è male. Leggi il resto
Apologia della Faziosità
22 aprile, 2009 di Comandante Nebbia
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Prima di tutto una cosa che non c’entra nulla. Obiettivo io lo scrivo con una “b”. Non amo le doppie, come non amo le maiuscole che uso per pura disciplina ortografica, ma obbiettivo con due “b”, per quanto corretto ortograficamente è francamente insopportabile. La doppia “b” ha la capacità di ispessire le parole, di renderle più grezze. Andrebbe fatto un referendum per la sua abrogazione al quale, se non altro per diminuire le evidenti difficoltà espressive, aderirebbero sia la Lega che Di Pietro.
Beata Ignoranza
22 aprile, 2009 di Chiara Cavallazzi
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Circostanze varie ci portano a sederci assieme a persone assolutamente lontane da noi, cui non avremmo niente da dire ma con le quali, per l’occasione, dobbiamo intrattenerci per un paio di orette. E a volte questi incontri ci sorprendono, rivelando modi di vivere e punti di vista veramente inaspettati. Eccone uno.
Sposato, dinamico, un figlio, una moglie carina, sicuro-strasicuro di se stesso e della propria vita al limite dell’arroganza.
Hanno Scippato il mio Corpo
28 marzo, 2009 di tenebra
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Mentre me ne stavo, relativamente tranquillo, discretamente incazzato, presuntuosamente lucido a farmi i fatti miei è avvenuto, ai miei danni, un furto con destrezza : si son fregati il mio corpo, o meglio la disponibilità del mio corpo.
Perfino il buon vecchio Marx, pur vivendo in un’epoca dove lo schiavismo era diffuso, non aveva previsto che si potesse negare a ciascuno la disponibilità del proprio corpo nei momenti più drammatici dell’esistenza quando ci si avvicina alla morte.
Invece, unico paese al mondo, ciò che farne del mio corpo lo decidono Schifani, la Binetti, Berlusconi, perfino Elio Vito, per conto e su mandato del Pastore Tedesco, tutti , insomma, personaggi a me sgraditi, tutti tranne me.
La Vita e la Morte
27 marzo, 2009 di Alessio in Asia
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Nella (nostra) società occidentale non si parla più abbastanza della Morte.
Ogni giorno perdiamo tempo nel discutere di cose non troppo importanti, o a ragionare su concetti astratti, che non esistono se non nella nostra mente.
Possiamo perdere un’intera mezza giornata in giro per negozi prima di scegliere il regalo più adatto per un conoscente che festeggia gli anni,
possiamo discutere per mesi se sia meglio andare in vacanza al mare o in montagna, passiamo i pochi decenni che ci sono dati da vivere in questo mondo (almeno con questa forma corporale) ad affannarci in mille piccolezze, ma non ci si prepara abbastanza per il viaggio che tutti prima o poi dovremo affrontare.
La Morte.
Siamo proprio come quei porci sempre intenti a raspare per terra e abbuffarsi, incoscienti del fatto che presto passeranno dal porcile alla tavola. E a tavola, loro, non mangeranno. E allora eccomi qui a scrivere queste note.
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L’AIDS, il Preservativo, il Papa e l’ABC Ugandese
20 marzo, 2009 di Comandante Nebbia
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E’ convinzione della Chiesa Cattolica, opinione espressa per mezzo del Pontefice, che l’AIDS non si superi utilizzando il preservativo. L’affermazione ha destato una reazione ufficiale dell’Unione Europea che, invece, ritiene il profilattico uno “strumento essenziale nella lotta all’AIDS“.
A prescindere dalle posizioni dogmatiche che, per loro natura, non è utile mettere in discussione, quale è l’affermazione che trova riscontro scientifico?
Non esiste una risposta, perché la domanda, come tutta la questione, è posta male. Leggi il resto
Cronaca di Silenziose Solitudini
11 marzo, 2009 di Comandante Nebbia
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Ho imboccato questo tratto di strada esattamente due anni fa. Io e un gruppo di persone ormai rarefatto e remoto. Quando scrissi il primo articolo di MenteCritica mi percepivo sospeso in un’atmosfera crepuscolare. Sentivo il dovere mettere in pratica il mio diritto di cittadino perché ciò che mi circondava mi sembrava tetro, nefasto, minaccioso.
Evoluzionismo vs. Creazionismo: Perplessità sul Disegno Intelligente
9 marzo, 2009 di Alberto Dito
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Leggo su “la Repubblica” del 4 marzo un articolo dal titolo suggestivo: “Ora anche la Chiesa accoglie Darwin”. In estrema sintesi si parla di un approccio positivo da parte delle gerarchie cattoliche alla teoria evoluzionista che proprio da Darwin prende le mosse. Leggo, tra le altre cose “qualunque sia il modo in cui la creazione è venuta in essere e si è evoluta, alla fine crediamo sia comunque Dio il creatore di tutte le cose”. Questa dichiarazione sarebbe del cardinale William Levada, successore di Ratzinger alla guida dell’ex Sant’Uffizio, dunque una personalità importantissima nelle gerarchie cattoliche. La cosa non può che farmi piacere, come credo a molti, perché lascia presagire positive ricadute nel rapporto tra intellettuali laici e cattolici, sicuramente avrà effetti positivi nel dialogo tra credenti e non credenti.
Il Sonno della Ragione Genera Mostri (e il Potere li usa per Dividerci)
5 marzo, 2009 di Alice
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Forse sembrerà che il significato dell’acquaforte di Goya sia qui forzato;
eppure se fossimo ben desti ci accorgeremmo che molti dei mostri che temiamo sono necessari al concetto di potere e di consenso.
Di fronte a quel fenomeno che più ci spaventa, il terrorismo, ma potrei citarne decine, invece di assopirci sull’onda dell’emotività collettiva, potremmo considerare che il potere costituito ha necessità di un universo antagonista come legittimazione del proprio essere e come strumento di controllo sociale; la nostra paura è deliberatamente creata e necessaria alla standardizzazione di comportamenti e al consolidamento di forme di potere.
E questa non è certo una novità.
Disperato Erotico Post
12 febbraio, 2009 di duval
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Attenzione
Ciò che state per leggere contiene espliciti riferimenti sessuali. Se la cosa vi offende, non continuate a leggere.
Allora? Qual è il suo problema?
Forse il problema vero è che siamo qui:
tutti e due a far qualcosa di importante, di unico e di grande
e io sto sempre a casa, esco poco, penso solo e sto in mutande.
Non ha interessi? Letture, viaggi, perché no … sesso; anche internet, guardi, può offrire interessanti spunti: è una finestra sul mondo, annulla le distanze, è la piazza metafisica di De Chirico che diviene mano a mano sempre più una meta fisica, si popola ed annuncia grandi imprese.
Lei utilizza internet?
Penso a delusioni, a grandi imprese, a una tailandese
ma l’impresa eccezionale, mi dia retta, è essere normale.
Quindi, normalmente, esco dopo una settimana,
non fa tanto freddo e, normalmente, incontro una puttana.
Ma le persone che, mano a mano, popolano la piazza sono fisiche o metafisiche?
A me paiono manichini, proprio quelli di De Chirico.
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Vivere e Morire per Decreto di Berlusconi
5 febbraio, 2009 di Morpheus
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Triste è il paese dove le grandi questioni della vita e della morte sono decise sull’onda emotiva dei sondaggi d’opinione.
Triste è il paese dove la libertà di disporre di se stessi è regolata per decreto di stato.
Triste è il paese dove la religione si fa legge civile e ti conduce dalla culla alla tomba. Che tu creda o no. Che tu voglia o no.
Prostituzione, L’Altro Lato Del Marciapiede
26 gennaio, 2009 di Luna
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L’offerta è variegata: straniere dei Paesi dell’Europa dell’Est, africane, ultimamente, sempre più, ragazze cinesi.
Giovani schiave, vittime della tratta di esseri umani a scopo di sfruttamento sessuale che, dalla caduta del muro di Berlino ad oggi, nell’Unione Europea, ha raggiunto dimensioni preoccupanti e alimenta un giro di affari criminali che si aggira intorno ai 5 miliardi di euro all’anno.
Questo il lato del marciapiede che conosciamo, quello battuto, dibattuto, combattuto che desta pena, stupore, indignazione, scandalo.
L’altro lato, quello della domanda, resta pressoché un mistero, un punto interrogativo.
Per ridisegnare un quadro normativo diverso da quello attuale che aiuti ad affrontare e combattere il traffico di esseri umani, la fondazione ISMU (iniziative e studi sulla multiculturalità), in collaborazione con i ricercatori di TRANSCRIME (Centro Interuniversitario sulla criminalità transnazionale- Università di Trento e Cattolica di Milano-) ha attivato uno studio pilota sulla “domanda di prostituzione trafficata”, in Italia e in alti paesi europei, il cui rapporto conclusivo verrà pubblicato da Stringer-New York- nella Primavera prossima.
Attraverso questo studio, intitolato How Much?, si è tentato di sondare le motivazioni che spingono mariti, padri, figli, conviventi e, perfino, nonni (nove milioni e mezzo di uomini negli ultimi cinque anni), di età, reddito, istruzione diversi, ad acquistare prestazioni sessuali. Leggi il resto


