Border Zone

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Stamattina leggendo Repubblica on Line, apprendo con laico disappunto che nel museo “Al Mathaf” di Gerusalemme, è stato ritenuto inopportuno esporre una splendida Afrodite di origine Romana perché

L’Islam vieta la riproduzione della figura umana nell’arte, accetta solo elementi floreali e decorativi nella pittura. Figurarsi la meravigliosa statua di Afrodite risalente al periodo romano, gioiello della sua collezione. La dea dell’amore è a seno nudo. Davvero troppo per Hamas.

dall’articolo di Fabio Scuto, inviato di Repubblica a Gerusalemme.

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Una donna non è completamente realizzata senza maternità.
Rinuncerei a tutto per avere un figlio.

Parole che grondano lacrime.
Di una collega e di un’ex-compagna di scuola.
Dispiace che queste due donne siano preda di fasulle, atroci e disperanti aspirazioni di maternità.
Rattrista il loro senso di menomazione, fallimento, rinuncia.
È atroce la loro disponibilità ad immolarsi.


Pregnant: parasitically oppressed
Wife: unpaid sex slave
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Fare il Papa, di questi tempi, non deve essere una passeggiata.
Non perché sia difficile oggi più di un tempo essere difensore della fede cristiana di ortodossia cattolica che - ancorché sia attaccata in tante parti del mondo - contiene di suo motivi di validità e di attualità.

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29/07/2008.- Mi agito sulla sedia, sventolando il ventaglio - un po’ per il caldo e un po’ per darmi un tono… Sto aspettando Magdi. Sì, proprio lui Madgi Cristiano Allam.
Comano Terme: varco in trepidante anticipo la soglia che mi separa dall’incontro. Mi sono messa un po’ in ghingheri. Sarà un appuntamento indimenticabile, nella cornice di questa natura rigogliosa ma casta.

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En France on ne pense pas…è così che l’altro giorno sono stato redarguito da un Gendarme

Per la verità la frase continuava, ma così rende meglio e magari permette al mio primo articolo da esule di passare le forche caudine della pubblicazione.

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E’ molto chic incominciare un articolo con “Ho fatto un sogno” alla Martin Lhuter King. “Ho fatto un sogno” anch’io, ma il mio è stato un sogno allucinante, alienante, tenebroso. Un sogno vero, purtroppo. Ho sognato Silvio Berlusconi.
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Dallo studio:

Salve dagli studi del nostro TG e benvenuti alla diretta per la cerimonia di inaugurazione dei giochi del Caucaso. Ricordiamo al pubblico che questi giochi si apriranno oggi sette agosto duemilaotto per concludersi martedì prossimo nella tarda mattinata. Una nuova manifestazione nello scenario bellico, certo corta ma che si prospetta molto intensa. Ma colleghiamoci subito con il nostro inviato a Tiblisi Marino Bartolucci: Marino ci senti?

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Ho finito i miei venticinque giorni di ferie.

Sono di nuovo al lavoro e per tutto il mese di agosto, come in tutti gli ultimi quindici anni mi è accaduto, lavorerò in un deserto più o meno popolato da sudaticci commenti sul come eravamo e come diventeremo (governo ladro).
Ora si da il caso che i miei giorni di vacanza li abbia trascorsi tra la Francia e la Spagna. Ovviamente non ve li racconto. Per quello ci sono amici pazienti che in cambio di una cena si sorbiranno il filmino e i commenti. Ma voglio dirvi alcune città che ho (ri)visitato. Nizza, Tolone, Marsiglia, Avignone, Nimes, Montpellier, Beaucaire, Tarascone, Carcassonne, Perpignan, Girona, Leida, Barcellona, Valencia. Passando per alcuni centri minori e ficcanasando in luoghi piacevolmente tranquilli tra borghi e territori “percettibilmente” sani e accoglienti.

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Tornando dal lavoro ho sentito un pezzo struggente di Battisti. Ho ricordato la mia ex suocera, con cui condividevo questa passione. Battisti ha cambiato l’Italia; lei, parte della mia vita.
Battisti non aveva un blog, ma la sua musica è immortale.

A. aveva un blog. Mi rattrista sapere che è morto senza vedere un’Italia più civile. Ma le sue idee, le sue parole, le sue denunce e aspirazioni fluttuano nel web.

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a Beppino Englaro

Dio è morto“, cantava Nietzsche con la sua chitarra acustica.
No, non è morto, dolce Friederich: è in coma, intubato. Stroncato progressivamente da un male congenito: l’uomo.
Il Creatore versa da ormai diverse generazioni in un irreversibile Stato Vegetativo Secolare: Egli riposa immobile su un letto di nuvole, la Sua figura violentata da un grossolano sondino nasogastrico di fabbricazione vaticana che Gli fornisce acqua, cibo e autorità.

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