Bacio della Buonanotte

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Stasera ho visto cose che voi umani non potreste immaginare: un cantante col ciuffo che da quarant’anni interpreta sempre la stessa canzone… un uomo politico con barbetta che riesce a non rispondere alle domande… un critico d’arte con capelli unti che litiga anche quando non e’ necessario… una soubrette con canotti al posto delle labbra che non vuole assolutamente invecchiare. Stasera ho voluto far indigestione di televisione in un’orgia frenetica di zapping fra i vari talk show che la TV italica proponeva: La7, Canale5, Rai1.

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Il meccanico mi dice che la macchina è a posto. Mi viene in mente di chiedergli se ha controllato la pipetta della candela che faceva contatto ma poi sto zitto. Prima o poi mi faranno la cartella per il timore che ho di fare domande a un tipo incazzoso. Mentre lui si allontana per prendersi cura di una macchina molto più nuova e molto più bella, io mi dedico ai controlli che sulle macchine di ogni dimensione spettano al pilota. La pressione dei ruotini è un po’ bassa. Ieri ha piovuto parecchio ma il terreno ha drenato bene. Il supporto della vela è a posto. Il gancio di sicurezza attaccato. I bulloni sono tutti in segnatura, il serbatoio è pieno, i tiranti in ordine. C’è qualche centina della vela un po’ moscia, ma oggi non c’è vento. Temperatura 11 gradi, pressione in aumento. Niente termiche. Visibilità illimitata. Un gran giorno per volare.

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E’ proprio vero che ci si abitua a tutto.

E’ abitudine tornare a casa la sera e trovare una famiglia ad aspettarti, cenare insieme, raccontarsi la giornata, commentare qualche notizia di cronaca, giocare un po’ col cane, guardare qualcosa in televisione e poi addormentarsi nel tuo letto.
E’ la tua casa, è la tua famiglia,  è il tuo letto, cosa c’è di strano?

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Capita un po’ a tutti, prima o poi, di rompere un piatto.

Se è un piatto di quelli ordinari non te ne preoccupi più di tanto: pazienza, sono cose che capitano, ne troverai un altro uguale e non ci penserai più.

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L’ho sentita l’altra sera sul TG1 della notte, mentre cercavo il telecomando per spegnere la tv.
Questo Governo sembra essere un governo di sinistra per come ha a cuore i bisogni della gente”

Ovvero ai governi di destra non stanno a cuore i bisogni della gente, di solito.

Oppure, la sinistra non reagisce più, tocca fare tutto a noi. La destra, il centro, la sinistra…

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E’ iniziata che ti volevano morto per Natale e già faceva ridere così. Va bene che sono degli ignoranti assassini, ma sta cosa di avere il tuo cadavere sotto l’albero come se fosse un regalino è ridicola.

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Jules ed è il signore della foto. Mi viene difficile chiamarlo “barbone”. E’ un uomo così dolce e bello. Ed è libero come l’aria. Ad Atene vive nei pressi di una panchina posta appena fuori della Torre dei Venti. Ha una maglietta con su stampati i primi versi dell’Odissea, ha una bella barba bianca ed un volto scolpito. Non credo ricordi esattamente dove è nato, ma non gliene importa un fico secco, sa di essere nato, gli basta e si vede.

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Lo so, siete arrivati qui attirati dal titolo da film blaxploitation porno e vi siete ritrovati sull’orlo di un buco nero a sentir parlare di fisica delle particelle. A cosa ci si deve abbassare per rendere appetibile la scienza!
Del resto, un blog che si chiama l’orizzonte degli eventi, quando c’è da parlare di black holes, non può che inzupparci il pane alla grande con tanto di scarpetta.

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Oggi pomeriggio camminando in centro ho visto una cosa allucinante. C’era una donna, giovane, forse indiana, incinta. Stava accucciata a terra, con un bicchierino di plastica per l’elemosina.
Mi è parso allucinante che nessuno si fermasse a chiedere come stava, se aveva bisogno di qualcosa. Non so se il fatto che fosse incinta mi ha fatto sembrare la cosa più grave.

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Agosto se ne sta andando, è passato il periodo delle stelle cadenti. Per me quest’anno nulla da fare: nessuna stella cadente avvistata, ergo nessun desiderio da poter esaudire.

Accidenti, ora dovrò aspettare un anno intero. E il brutto è che non posso neanche accendermi una sigaretta per ingannare l’attesa, perché non ho mai fumato.

…. potrei sempre incominciare, però.

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La laicità è come un prato destinato ai giochi dei bambini.

Alcuni preferiscono divertirsi con il calcio, e saranno la maggioranza. Altri, sempre più, vorranno organizzare partite di rugby. Forse qualcuno vorrà impegnarsi in una specie di hockey su prato. Ci saranno certamente coloro che vorranno giocare come una volta a mosca cieca o a nascondino. E ci saranno anche i bambini che vorranno usare il prato per sdraiarsi a leggere un libro o che si lasceranno già incantare ad ammirare la natura.

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In Danimarca la prima maratona di masturbazione in Europa

ROMA (1 giugno) - Potevano presentarsi nudi o con abbigliamenti sexy, il volto coperto da una mascherina, poi giornali porno e giocattoli erotici a volontà, per la maratona della masturbazione. Più di dieci ore dedicate al sesso in una a cittadina vicino a Copenhagen, Ishoej. Uomini e donne dai 18 anni in su hanno gareggiato, dalle 11 del mattino sino alle 10 di sera nella struttura per spettacoli Swingland. Alla fine non è manacata la premiazione per la migliore prestazione di autoerotismo.
(da Il Messaggero)

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30 aprile 2008. Segnatevi questa data. Per poche ore questo paese, (dico “questo” perché oggi lo sento meno mio che mai) ha provato a fare una cosa civile. Per poche ore, dicevo, sono state disponibili on line le dichiarazioni dei redditi di tutti i cittadini e di tutte le società.

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Oggi parlavo al telefono con una mia amica. Lei è nata in Nord Terronia come me, ma da anni vive a Roma di cui ha acquisito la residenza. Quando le ho chiesto chi avesse votato come sindaco, sapendo cosa ne penso del personaggio, con la vocina flebile mi fa:”Rutelli. E’ stata difficile, ma Alemanno proprio non riuscivo a votarlo. Però, se vuoi sapere la verità caro (lei mi chiama caro), vorrei che Alemanno vincesse. Non volevo essere io la responsabile, ma vorrei che vincesse perché Rutelli è proprio indigeribile”.

A quanto pare la musa elettorale, sempre che ci sia una musa per le elezioni, ma credo di sì, le ha dato ascolto. La mia graziosa amica ha la coscienza salva e Alemanno sindaco di Roma.
Evidentemente, essere i meno peggio non basta più. O perlomeno non è bastato a Rutelli, uomo aposizionale per definizione, capace di transitare dalla droga libera e l’antimilitarismo fino al baciamano al prelato e all’obbedienza per Santa Madre Chiesa Cattolica Apostolica Romana.

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Praticamente in diretta.
Uno ci fa vedere le ville dei camorristi e chiede alla gente se sanno che quelli che ci abitano sono camorrisiti. La gente, che a differenza del giornalista in quel paese ci vive, giustamente lo manda a fanculo. Saviano inquadrato con la luce a effetto che parla della sua piece teatrale. Santoro che parla della scorta di Saviano. Almamegretta che parla della canzone che ha scritto sul killer che vuole uccidere Saviano. La canzone che si intitola “cappotto di legno“, ma la bionda chiede spiegazioni perché non ha capito la sottile metafora. Almamegretta che, dopo che la bionda glielo ha chiesto, la canzone la canta pure. La bionda? Bona. Se me lo chiedeva a me, la canzone la cantavo pure io. Saviano ripreso con la luce rossa mentre ascolta la canzone e fa la faccia preoccupata. La gente che applaude. L’inquadratura al libro di Saviano e Saviano che ci comunica che il libro ha venduto più di un milione di copie. Saviano che dice che la camorra è un business. Io che penso: “Infatti”.
Cambio canale.

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