Caro fratello
10 luglio, 2007 di marco il buono
Archiviato in Oltre le Righe

Caro fratello
Ti auguro che la vita ti regali tutti i colori del mondo.
Ti auguro di continuare a vivere con la serenità e la bellezza di cui sei fatto,
ma non affidare le tue speranze al mare, non ti salverà.
Un tempo le barche servivano per pescare non per scappare né per morire.
Ti avvolgeremo con una coperta marrone ed inizieranno razzismi, occhiate d’odio, non c’è una mano da tendere da questa parte del mare.
Magari troverai un piatto caldo alla mensa dei poveri, riposerai piangendo nei dormitori abbracciato al tuo misero bagaglio,a cui sussurrerai le stesse parole che vorresti dire a tuo figlio.
L’affetto della tua famiglia, dei tuoi cari sarà un pensiero costante nella tua mente e segnerà il tuo volto.
I tuoi occhi perderanno quella splendida luce di immacolata speranza rimpiazzata dall’angoscia e della tristezza per le bugie che ti avevano raccontato e per un futuro che non riesci a colorare nemmeno nei sogni.
Sarai un nuovo schiavo nelle nostre campagne chino a raccogliere pomodori e contento per i pochi spiccioli che riuscirai a mandare ai tuoi cari rimasti in quello splendido paese.
Sarai una giovane puttana sulle strade di periferia, dovrai soddisfare i tuoi clienti e col sorriso offrirai la tua intimità cercando di non pensare che quando avrete finito lui tornerà dalla sua famiglia, bacerà sua moglie e giocherà con i suoi figli .
Sarai l’ennesimo minorenne che muore per un incidente al primo giorno di lavoro in cantiere.
Molti saranno i temporali che ti sorprenderanno sotto il cielo e l’unico riparo che troverai saranno i ponti e qualche cartone, gli stessi inutili scudi che usi per difenderti dall’indifferenza.
Noi abbiamo smesso di ricordare che i nostri nonni avvitavano i bulloni dei ponti americani,
abbiamo smesso di chiamarvi fratelli,
abbiamo smesso di metterci nei vostri panni,
adesso li chiamiamo stracci.
Mio fratello che guardi il mondo purtroppo il mondo non somiglia a te.

Articoli collegati:
- Quello del Caffè – Lucio Battisti, 1998-2008 Caro Lucio, ti scoprii agli inizi degli anni Settanta: io...
- Lettera a uno Studente Bullo Caro studente, gli avvenimenti degli ultimi tempi ci insegnano...
- Luce e Tenebra Forse un giorno ci sarà uno strumento. Una specie di...
Leggi anche
|
|
|
|
|
|
Lo stesso giorno gli anni scorsi
2009
2008
- Ci Siamo Rotti le Ecoballe: Intervista a Gianni de Gennaro
- Il Voto Utile e altre Stupidate
- In Italia Solo il PD. In Spagna Zapatero, la Laicita', il Socialismo
2007







.
clap clap
punto vortex, per la miseria
Bravo Marco, molto bello..
Oi! Veramente un bell’articolo!
Un bell’intervento appassionato!
Commovente. Intenso. Denso.
Un sorriso senzafiato
Mister X di Comicomix
In effetti Marco ci ha abituato a performance del genere.