Caro Babbo Natale, Cara Befana 6


Caro Babbo Natale, cara Befana,

vi scrivo come sempre anche sapendo benissimo che se non me lo regalo io quello che voglio voi non me lo porterete mai, ma è bello far finta che ci siete, o chi per voi a leggermi.

Vorrei avere un computer, anche se non per Natale, che tanto poi tutto costa meno in saldo, anche per dopo il 6 gennaio. Prometto che non lo userò per scaricare musica e film, che tanto di tempo per sentirla e vederli non ne ho, che non giocherò d’azzardo che tanto non vinco, ne’ tanto meno per guardare le tette, che per questo basta che mi metta davanti a uno specchio e nemmeno per vedere la dichiarazione dei redditi di chi possiede ville e yacht e non dichiara niente perché il dottore mi ha detto che non devo farmi del nervoso.

L’avevo spiegato anche a quello della Regione, per avere i finanziamenti della pratica tutta regolare per sua stessa ammissione del 2000 e di quelli che dicono che ci saranno (per gli altri, perchè io non ho visto e non vedrò un centesimo, perché per me e quelli come me finiscono sempre i fondi) che mi serve un PC anche per pagare le tasse in via telematica: e questo è molto importante per ogni contribuente onesto perché se le vede richiedere più volte, e quella bella paginetta del cassetto fiscale sembra l’oasi nel deserto quando ti vedi arrivare quelle notifiche per cose già pagate, come mi è appena successo.

Quest’oasi per me adesso è un miraggio, visto nel mio Windows 98, dopo infinite password per entrarci perché non ci sono più gli aggiornamenti e perché ho litigato con la Telecom, che vuole farmi pagare quello che lei stessa ammette di aver sbagliato, dopo il mio invio della copia del contratto e della schermata col giorno dell’installazione di Alice Business .

Sono stata cattiva, lo so, piuttosto che pagare e poi aspettare il rimborso mi son fatta staccare la linea, dovevo soprassedere come per le connessioni a pagamento, per la segreteria non richiesta, per la ISDN pagata anche se non usavo più e per l’installazione da parte del tecnico specializzato del router precedente che non è mai venuto e che ho installato alla fine io.

E va bene, il PC nuovo non lo merito, è giusto che l’abbiano quelli dell’Ufficio delle Entrate, la mia ex commercialista Ermelinda P che mi ha fatto un sacco di casini, e quelli della Telecom. MA CHE LI USASSERO almeno! Però una chiavetta USB e un bel Pinguino, dai, me li potreste anche regalare…visto che un programma Windows Vista o XP taroccato mi porterebbe dritta dritta in galera, o a pagare multe galattiche che mi condannerebbero ai lavori forzati a vita peggio di come non lo sono già adesso.

La cosa più bella è che Babbo Natale e la Befana miei, quelli veri, quelli che da quando sono nata mi hanno dato quest’educazione che mi fa sentire spesso come un pesce fuori dall’acqua, con i loro risparmi mi hanno lasciato l’ancora di salvezza in questo momento di crisi. Ho fatto i miei conticini, questi per le fatture, questi per le bollette, questi per l’affitto, questi per il PC, e gli spiccioli che avanzano per beneficenza tanto per fare concorrenza alla social card .

Non avevo il codice per versare l’affitto direttamente nella banca del mio proprietario del negozio, e così ho versato nel mio conto corrente per non rischiare di perderli o di farmeli rubare nel viaggio. Dalle ore 16 alle ore 9 del giorno dopo il mio conto è risultato attivo come non lo è mai stato. Avrei fatto meglio a sfidare zingari, tossici, bulli, indultati e borseggiatori vari. ME LI HANNO RAPINATI IN BANCA, legalmente, si fa per dire, dal pomeriggio alla mattina.

Pignorati dalla Fly energia ed ecco perché:
vogliono che paghi due fatture già pagate e c’è tanto di ricevuta, e che pago tre mesi di luce che ho consumato solo tre mesi dopo, quando finalmente, dopo raccomandate di disdetta per la loro contabilità assurda e soprattutto sospendendo i pagamenti sono tornata con l’Enel. C’è la fotografia del contatore perché le foto mi piacciono realistiche, tipo documentario, e l’Enel che richiede, giustamente, questi tre mesi, ma che risponde dopo nove mesi che le ho scritto. Ora, onestamente, i kwh consumati devo pagarli, ma non certamente a tutti e due, e non con gli interessi e le spese legali, visto che l’errore l’hanno fatto loro. Meglio pignorata, che fregata, perché avrei dovuto pagare un estratto conto fatto con una fattura n. 0 (zero!) scadente prima della data, in realtà già pagata con l’altra, interessi su un’altra fattura sbagliata per loro stessa ammissione, una nota di accredito per la suddetta che al posto di essere tolta viene aggiunta?

La matematica non è un’opinione!. E va bene, il PC nuovo non lo merito, devo tornare a fare la calza come le donne di un tempo e non giocare e fare la libera esercente, d’altra parte, di un PC nuovo ne hanno bisogno più loro che io visto che fanno sti casini MA CHE LI USASSERO bene almeno! Questa storia dell’avvento non è ancora finita.

Ogni giorno, aspettando la stella cometa anche se non autorizzata dal decreto Bersani a distribuire luce non dico gratis, ma almeno giusta, apro una finestrella e scopro la sorpresa. Ho l’udienza al Tribunale per questa storia. Benissimo, lì esporrò le mie ragioni, anzi, tutta la documentazione. Vado, tanto ci sono abituata per un’altra storia dove sono arrivata alla 19 esima udienza rimandata (anche lì ho ragione, e dovrei prendere un po’ di rimborsi che finiranno in prescrizione), ma questo è un altro tribunale, mi dico, qui son più precisi. Ma anche qui, mi fanno perdere la giornata: rinviata d’ufficio, semplicemente perché si sono sbagliati, e mi pare di capire che devo per forza prendere un avvocato.

Qui le storie giudiziarie vanno così, se da qualche parte c’è un rappresentante della Giustizia valido che affronta i poteri forti non può fare il suo lavoro ma deve strappare i fascicoli dell’inchiesta da una magistratura all’altra, tipo Salerno – Catanzaro, rincorrendosi sulla Salerno Reggio-Calabria tra cantieri aperti e lupare. E va bene, il PC nuovo non lo merito, ho il conto pignorato stile cattivo pagatore o bancarottiere, non so, d’altra parte, di un PC nuovo ne hanno più bisogno in Tribunale, visto che sbagliano così, e il Giudice di Pace che ha il segretario che scrive ancora a mano, glieli lascio, MA CHE LI USASSERO, ALMENO!

Caro Babbo Natale, cara Befana, non posso nemmeno chiedervi di farmi vincere il biglietto vincente della lotteria, perché nella mia vita sono sfigata nella fortuna. Dovessi vincerlo, son sicura che c’è scritto da qualche parte che devo vincerlo adesso e sarebbe pignorato da questa che non sa o fa finta di non sapere le più elementari regole di contabilità o dall’Ufficio delle Entrate che se volesse avrebbe la mia situazione sotto mano meglio di me e che sa benissimo come sono assurdi gli studi di settore. A questo punto, cosa chiedervi? Energia, tanta, tanta energia per andare avanti, ma anche energia eolica alimentata dalle mie palle (non pale) che girano, e di non portare del carbone alla Fly che si vanta tanto di dare energia pulita.. Auguri, Buon Natale!


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6 commenti su “Caro Babbo Natale, Cara Befana

    • anna

      @vanda, per il momento si, grazie, ma con questo stress non è facile mantenerla. Un bacione a te e a tutti.

  • simona_rm

    Un’odissea!
    Spessissimo lasciamo correre tante ingiustizie per non finire in situazioni del genere. Come quando preferiamo pagare multe ingiuste, per non dover perdere settimane tra uff.contravvenzioni e giudice di pace.

    Anche l’utenza del mio ufficio paga una linea isdn che non usa! E non c’è modo di comunicare la cosa al call center Telecom, una volta risponde Sassari, un volta Bergamo, ecc. e devi rispiegare sempre tutto da capo. In più, con l’altro gestore telefonico che abbiamo, paghiamo in bolletta circa 10/12 euro per macato introito alla telecom e da oltre un anno non riesce a risolvere un problema di trasmissione fax. Ci sanno solo dire: “c’è una perdita sul pacchetto”…ma che vor’ di’?

    Per non parlare del problema rifiuti: la mia azienda paga poco meno di 2700euro l’anno di MAV (nettezza urbana), ma non possiamo buttare NULLA nei cassonetti stradali (e facciammo anche la differenziata!). Secondo la legge dovremmo pagare un’azienda privata per raccogliere i nostri rifiuti e farli differenziare a lei, continuando a pagare 2700e/anno per niente!!!

    Anna, tutta la mia comprensione. Vai avanti.

  • Pinocchio

    Sembra di vivere in un mondo dove tutti ti vogliono fregare, incredibile, ogni giorno, ogni cosa, anche a me succede che ce sempre qualcosa che non va.
    Se si stilasse una classifica penso che al primo posto entrerebbero i gestori telefonici (che Dio ci salvi)
    al secondo l’agenzia delle Entrate dove sparano richieste di accertamenti senza giutificare i motivi 5 in un anno per lo stesso motivo, ad un certo punto mi son gasato, ho detto vuoi vedere che han scambiato Pinocchio per Ricucci!!!!! ed invece no, me ne sono accorto perchè non ho visto la Falchi(:
    Vero anche che una volta avevo sbagliato colonna e mi volevano “appioppare” 200 euros di multa ma gli ero simpatico e vista la buona fede dell’errore me lo han sistemato all’istante….incredibile graziato:-)

  • Marechiaro

    cambiamo il proverbio da “Mal comune mezzo gaudio” a “mal comune, gaudente insurrezione popolare” perchè anche le associazioni a tutela dei consumatori riservano delle sorprese: conobbi Massone, della Codacons andando in un articolo della “Voce della Campania” sulla Gest Line. Gentilissima. Non volle un euro, le esposi i miei problemi e con tutta sincerità mi rispose che potevo solo farmi recuperare 50 € si spese bancarie, con la compilazione di un modulo. Poco, ma l’ottenni. Poi lì tutto cambiò, la signora vennhe cacciata via, all’Adusbef INVECE abbiamo assistito alla migrazione di Iannutti dai Verdi all’Italia dei Valori. Ora mi sembrano più propensi a far risarcire i bot argentini, le azioni Cirio e Parmalat. la tutela della privacy sulla pubblicazione della dich. dei redditi, le multe che non questi palesi e voluti errore su utenze che sono di primaria importanza per tutti, ma in modo particolare per chi ci deve anche lavorare. L’unica salvezza è togliere tutto ciò che si può. Grazie della comprensione e auguri!

  • Luciano Ardoino

    come babbo natale ti mando un sorriso (mi sono divertito molto leggendoti)…come befana, nonostante debba fare veramente schifo da travestito, ti mando due sorrisi…così fanno tre!
    Tre sorrisi alla borsa dei valori fijiana danno un “bula”… un “bula” dà diritto ad un buon giorno.
    Dimentica Telecom, dimentica fly energy. dimentica la commercialsta; insomma dimentica tutto per un giorno!
    BULA

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