Riceviamo e pubblichiamo, senza nessun intervento di correzione ed integrazione, un comunicato stampa diffuso dai sostenitori di Carlo Parlanti, della cui vicenda ci siamo già interessati. La redazione di MC non ha gli elementi per fare affermazioni pertinenti sull’innocenza o la colpevolezza di Parlanti. Comunque, la sua vicenda personale merita di essere conosciuta perché rappresenta un viaggio reale nel tanto decantato sistema giudiziario statunitense. Evidentemente l’estrema tutela dei diritti degli imputati e la civiltà della condizione carceraria, sono leggermente amplificati dalla cultura cinematografica che ci perviene da oltre oceano. A partire da questo punto in poi, il testo è quello del comunicato stampa e noi ci limitiamo a riproporvelo.
Questa e-mail viene inviata a tutti gli organi di informazione ed ai diversi ministeri di competenza.
Questa lettera, scritta da Carlo Parlanti ed inviata a Katia Anedda tramite l’unico contatto americano di Carlo, Valerie, denuncia il degrado nel quale vivono i nostri connazionali all’estero abbandonati dalle istituzioni e dai media. Le “x” riportate nel testo si riferiscono a parole non comprese. Il signor Parlanti sconta ingiustamente una pena che non gli appartiene in condizioni di vita estreme. Tutti i dettagli della vicenda si possono visionare sui link :
una versione PDF (1,37 Mb) del documento è disponibile a questo link
28 Ottobre 2007 Wasco
Carlo piccolo Tesoro,
Scusa se scrivo stampatello ma tremo come una foglia ed in piu’ devo risparmiare perche’ non ho niente L il mio celly ( un trans portoricano che si fa chiamare “nicole”) mi ha prestato carta e busta e matita ma e’ povero anche lui quindi non posso esagerare! Mi sta anche facendo leggere un paio di libri per fortuna; anzi, se riesci a mandarmi qualche libro, includi per favore “cry to heaven” di Anne Rice cosi glielo lascio per ringraziarlo,
Sono riuscito a scrivere ad Enrica il 25 (Giovedi’) solo perche’ l’infermiera al Mercy mi ha detto di imbustare la lettera che avevo gia’ pronta da qui perche’ la’ sarebbe partita solo domani (Lunedì) ed allora ho aggiunto una pagina con spiegazioni chiedendogli di mandarla anche a te!
Ecco quello che purtroppo e’ successo: Giovedi’ 25 mi hanno dimesso orinandomi una TAC di controllo tra 8 settimane (Per NataleJ), mi hanno vestito con una tuta di carta dei calzini grigi (scalzo), incatenato mani e piedi e portato nel mio inferno preferito Wasco! Sono arrivato qua alle 2 ma c’e’ voluto fino alle 5 per aggiornare il medico. Poi mi hanno portato direttamente al building 1 facility B (Carlo Parlanti F25457 FBB1 A-217L Po Box 5500 Wasco, CA 93820) invece di finire il processo di ricevimento interrotto il 10, quando mi hanno mandato al Mercy mi hanno lasciato in tuta in carta e cazini grigi L niente vestiti, niente lenzuoli, niente scarpe e, con mia profonda disperazione, niente delle povere cose che ventura mi aveva lasciato (la bibbia, lettere, francobolloi, carta e matite xxx vere). Come ho scritto ad Enrica speravo che venerdi mi lasciassero andare in RZR a ricevere il resto, ed invece dopo aver chiesto, ho solo ottenuto un asciugamani perche’ era il nostro turno di fare la doccia L Sabato (dopo 3 giorni) ho finalmente trovato una guardia che mossa a compassione mi ha dato un po’ di vestiti e due lenzuoli con coperta. Scarpe pero’ niente
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Saro’ piu fortunato; lo so che gli stupratori dovrebbero ringraziare il cielo per il fatto di essere vivi, anche se in tuta di carta, scalzi ed a dormire solo su di un materasso (se cosi’ si puo chiamare), ma speravo di essere fortunato L
La guardia pietosa di xxxxha pero’ detto che non dovro farmi sei mesi come l’altra volta perche’ sono di transito (Lay over) lui dice che in questo periodo ci vogliono almeno 2 o 3 settimane se non di piu’; beh, meglio un mese scalzo che sei L
E’ per questo che tremo ed ho paura : non ci credo che tutto questo sia casuale - sono sicuro che me la stanno facendo pagare, anche perche’ come ti ho scritto, gli ultimi giorni al mercy tutti facevano accenni al sito e mi chiedevano cos’e’; addirittura la guardia alla guida giovedi’ ha attaccato bottone con me in infermeria dicendomi “sicche, sei famoso, eh?”
Inutile che ti chieda di postare tutto questo nei blog e di farti mandare la lettara di Valerie cosi’ hai anche qualcosa in inglese da postare; e poi di chiedere al consolato se possono perlomeno far trapelare un po delle informazioni sulla mia innocenza qua alla prigione per cercare di far perlomeno smettere questi trattamenti speciali: Wasco e’ gia di per se un inferno e soffro di gia senza bisogno di essere mandato in giro scalzo o che mi si tolga addirittura la possibilta’ di scrivere o di leggere la bibbia L chiaramente condividi questo con Franco e con Zacchera perche’ mi piacerebbe proprio ricevere qualche commento da loro (soprattutto da Marco ovviamente).
Forse puoi anche mandare l’inglese di Val a quel genio di Jim ringraziandolo di nuovo perche ha incasinato ancora di piu’ la mia gia disperata sopravvivenza!!!
Seriamente, scrivimi presto perche’ mi manchi da impazzire e se puoi cerca di farlo tramite qualcuno qua’, cosi che mi arrivi qualcosa in fretta
Se poi riesci a far stampare a Val od Enrica qualche notizia sull’analisi delle foto (e’ stata mandata ai giornali, che ne pensa la gente?) sulle indagini di polizia ed FBI sulla minaccia di morte soprattutto, sull’altro “documento” e sulla conferenza stampa mi renderesti veramente felice, scalzo e barbuto ma felice J
Cas’altro? Ho bisogno di buste, francobolli e carta altrimenti non posso piu scriverti; ho chiesto ad enrica ed anche a Val, ma tu insisti, ti prego.
Se riesci mandami un po di soldini per il 31, il 10 posso fare un ducat per comprare qualcosa la settimana dopo, l’8 o il 9, anche se poi in un’altra settimana o due mi dovrebbero rispedire via! Ma non si sa mai perche’ potrebbero inventare qualche altra scusa per non farmi comunicare e lavorare con voi tenendomi qua piu’ a lungo L
Poi un paio di libri per leggere (anche di piu’ perche’ tanto li posso portare con me) e se trovi quello della Rice, lo leggo e poi lo lascio a Nicole.
La cosa piu’ importante, pero e’ materiale per scrivere perche’ xxxxxxxx
Un bel po’ (ho firmato oggi per avere 5 buste per indigenti ma ci vorra’ una o due settimane e se mi versi i soldini in settimana non me le danno neppure e quindi se ne riparla l’9 od il 9 se riesco a fare la spesa).
Cerca di verificare col consolato questa storia del layover e delle 3 settimane e poi per favore fate “casino” sui blog per questi due mesi di terrore per 5 minuti in corte!!!!
Se fai sampare un po’ di info (quelle che sai tu) e me le fai mandare velocemente smetto di piangere e mi metto a “leccare” gli ematomi lasciati dalle manette alle caviglie che ho tenuto 16 giorni, prometto, poi aspetto con calma gli eventi
Non dimenticarti che ti amo piu della mia vita
Tuo Carlo
N.d.R. in alcuni punti del testo compare una “L” che è il simbolo usato dall’OCR per rappresentare gli emoticon dell’originale.
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Tag: carlo-parlanti, Cronache Italiane, giustizia, Informazione, media-e-comunicazione, stati-uniti
Carlo Parlanti
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3 Novembre, 2007 a 14:37
+|3eowulf+
E poi ci vengono a dire che il nostro regime carcerario rasenta la tortura…
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3 Novembre, 2007 a 16:49
Miguel
Due mesi fa, un caro amico è tornato dall’Irak, è un soldato, ha avuto la fortuna di tornare a casa vivo, si è trovato con un avviso giudiziale esposto dalla sua “ex” morosa che li impedisce avvicinarsi a lei, ha dovuto cambiare di casa perche erano tutti i due nello stesso condominio, lui non sapeva che la sua “morosa” aveva trovato un’altro mentre lui copriva il culo a Bush, sembra che nel paese degli uomini liberi, puoi andare da un giudice e chiedere che chi ti sta sulle palle giri al largo, o come nel caso di Carlo, lo puoi mettere anche in galera, perché? Per niente…….
Non è un po pazzesco?
Saluti
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3 Novembre, 2007 a 18:59
Katia
Miguel, non e’ solo pazzesco ma e’ assurdo, se poi come nel caso di Carlo ci sono prove che non solo lo scaggionano ma che dimostrano la colpevolezza della donna che lo accusa e del PM che lo ha spedito all’inferno, allora e’ vero terrorismo
Katia
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3 Novembre, 2007 a 22:38
Miguel
Sono pienamente d’accordo Katia
Saluti
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3 Novembre, 2007 a 23:43
Doktor P.
Piena solidarietà è la prima cosa che mi viene da dire. La seconda è che in questi giorni c’è troppo da fare coi rumeni-ladriassassinimangianoibambini per preoccuparsi di casi come questo, e sicuramente domani ci sarà altro a cui pensare. La prima cosa che mi viene da pensare, da germanista, è IL Processo di Franz Kafka. Questa situazione è, portata al giorno d’oggi, una copia speculare…
Quando la letteratura si scontra con la fantasia.
Speriamo bene, va.
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5 Novembre, 2007 a 13:05
Daniela
hai ragione Doktor, si è aperta l’ennesima caccia alle streghe, vuoi mettere quanto sia più importante sterminare tutti gli stranieri piuttosto che occuparsi di Carlo? è veramente una schifezza !
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