Cardinal Bertone, Fòra di Ball
20 agosto, 2007 di dellefragilicose
Archiviato in Democrazia e Diritti
Da dove mi trovo adesso e nel mentre di quello che sto facendo (lavoro, non vacanze) l’eco lontano delle puerili polemiche italiane, mi sembra ancora più ridicolo.
È per questo che mi sono disinteressato della coppietta Berlusconi/Brambilla. In fondo sono fatti loro se invece di consumare il loro ménage in una camera d’albergo preferiscono le aule sorde e grigie della segreteria di un nuovo partito. È per questo che ho ignorato l’ennesima uscita di Bossi con il suo vetusto sciopero fiscale. E chi dovrebbe farlo questo sciopero? I salariati sono esclusi per definizione. Gli altri sono anni ormai che scioperano silenziosamente ed entusiasticamente. Forse sarebbe valsa la pena di scrivere qualche parola sulla reazione composta e controllata di Veltroni alla proposta leghista, ma di Don Walter e della gran nuvola di fumo che nasconde la sua faccia avremo modo di parlarne in futuro, purtroppo.
Invece del Cardinal Bertone e del suo invito a pagare le tasse voglio parlarne.

A me chi non paga le tasse sta sinceramente sulle scatole. Lo ritengo un ladro, senza mezzi termini. Vorrei il carcere per chi evade. Senza se e senza ma. Eppure considerando che Bertone non è un ministro, non è un deputato e non è un generale della guardia di finanza, con dolorosa coerenza, così come penso che debba tacere quando si parla di unioni civili e testamento biologico, così penso che non debba occuparsi di tasse.
Qui dove mi trovo adesso, gli allegri uomini dal viso rubizzo e le bellissime donne dai capelli di grano se hanno bisogno del prete lo vanno a trovare in chiesa e ci parlano. Nessuno si aspetterebbe di vedersene uno in televisione a parlare di tasse. Eppure questo piccolo paese vive benissimo lo stesso e la sua gente si fa onore in tutto il mondo.
Noi italiani abbiamo approfittato fin troppo dell’interessata benevolenza del clero di Roma. Anche se Prodi non sembra d’accordo, ora basta. Anche perché certi interventi potrebbero essere interpretati come frutto di interesse personale, visto che sul bottino la chiesa cattolica incassa l’otto per mille.
Una volta tanto voglio prendere le difese del senatur e quindi, visto che lui non può, glielo dico io: Cardinal Bertone, fòra di ball.
Articoli collegati:
- The Munnez Problem. Napoli vista da Londra Londra, venerdi’ 16 maggio 2008. Porto un’amica inglese a bere...
- Tesoretto “Wanted” Berlusconi un giorno parla di Del Turco e dei magistrati,...
- Piccolo Bugiardino sul Federalismo Fiscale Il federalismo fiscale è una dottrina economico-politica volta a instaurare...
Leggi anche
|
|
|
|
|
|
Lo stesso giorno gli anni scorsi
2009
2008
- Ci Siamo Rotti le Ecoballe: Intervista a Gianni de Gennaro
- Il Voto Utile e altre Stupidate
- In Italia Solo il PD. In Spagna Zapatero, la Laicita', il Socialismo
2007








Mah io sono l’ultima persona che ha intenzione di difendere questa gente … però mi pare che in questo caso, interpellato dai giornalisti, il signor Bertone abbia espresso l’opinione dell’organizzazione che rappresenta … non mi sembra uno di quei casi in cui la Chiesa cerca di imporre al libero cittadino una qualche scelta. Poi vabbè, pensare che serva a qualcosa tirare in ballo il Vangelo in materia di evasione fiscale è un altro paio di maniche
Tutti hanno il diritto di dire quello che vogliono.
Quello che mi infastidisce è il patriarcato esercitato da queste persone su ogni aspetto della vita civile di questo paese.
Probabilmente sarebbe giusto rifiutarsi di esprimere opinioni su queste cose e lasciare alla gente la libertà di pensarla come vuole.
Fai prima a sperare che la pioggia non bagni, in questo caso ^__^
Hai ragione.
Poco credibili le opinioni di chi predica bene e razzola male. Prima la Chiesa paghi l’ICI
Forse dovremmo fargliela pagare noi, visto che stiamo al governo.
Magnifica quella dello sciopero fiscale già in atto, ti avviso che la riciclerò.
E non provarti a chiedermi il copyright, al massimo un caffè.
E’ gratis non ti preoccupare. E’ un prodotto aziendale e quindi lo puoi usare liberamente.
Sullo sciopero fiscale Veltroni ha paventato lo sfascio dello stato italiano e visto che il debito da 1500 miliardi di euro e` sempre li e che il crimine organizzato sottrae allo stato tranquillamente somme enormi (soprattutto indirettamente) tutto e` utile per buttare fuori bordo anche un solo bicchiere d’acqua prima dell’affondamento.
Hanno fatto una domanda inutile (quasi stupida se non fosse strumentale) e lui, da persona educata, ha dato una risposta scontata (di carattere piu` morale che politico-statale), probabilmente doverosa visto quello che avevano detto gli altri personaggi del teatrino politico e vista la serieta` dell’italiano medio che pensa sempre che facendo una qualche furbata ci si possa esimere dai propri doveri.
La risposta e` stata comunque sintetica e neutrale: pagare le tasse, si` ovvio, con la precisazione che devono essere anche giuste, perche` se la pressione fiscale salisse ad es. al 60% – 70% ci sarebbe molto da discutere, mentre se scendesse al 30% – 35% metterebbe tutti d’accordo (credo).
In ogni caso visto che siamo ad anni luce dalle allucinanti invasioni di campo di Bozzo (che alla sua eta` dovrebbe ritirarsi a vita conventuale) io credo che la prima categoria che dovrebbe essere educata e soprattutto liberata e` quella dei giornalisti.
E poi l’8 per mille alla chiesa e` una delle tante opzioni, scusatemi ma credo che chi non paga le tasse non intenda comunque devolvere l’8 per mille alla chiesa (quindi se costretto a pagarle optera` per ogni altra soluzione).
Mi spiace, ma non è corretto.
Anche decidendo di devolvere l’otto per mille allo stato o non operando alcuna scelta, in realtà un’aliquota viene comunque attribuita alla Chiesa Cattolica in fase di ripartizione.
L’unica alternativa è devolvere l’8 per mille esplicitamente ad un altra confessione religiosa.
Non sono quindi possibili scelte laiche.
Per chi ne ha voglia è possibile approfondire l’argomento a questo link.
Per quanto riguarda Veltroni l’entità delle sue affermazioni è francamente esagerata. In questo paese nessuno ha veramente la volontà di portare le cose allo sfascio.
I possibili scioperanti, poi, sono già in sciopero da anni e chi vorrebbe scioperare, come i lavoratori dipendenti, non può farlo.
Sono le solite fesserie leghiste, Veltroni lo sa benissimo e se fa certe dichiarazioni è solo per far scena. Penoso.