Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/">Widget</a>

 

Caffè Amaro

24 aprile, 2007 - 10:03 di  
Archiviato in Caffè Amaro


Traduzione
ItalianoEnglishEspañol中文(简体)FrançaisРусскийDeutschPortuguêsالعربيةहिन्दी; हिंदी日本語
by Transposh - plugin di traduzione comunitaria da parte degli utenti
Condividi Caffè Amaro. mc ti ringrazia.
22 letture

foto_caffe.jpgDa oggi la rassegna stampa viene sostituita da questa nuova rubrica nella quale scriverò brevemente di un singolo argomento di estrema attualità (festivi esclusi). E’ un po’ come se fossimo al bar a prendere il caffè e si commentasse insieme la notizia del giorno. L’argomento di oggi è il modo di proporre l’informazione.
Un uomo ubriaco investe ed uccide quattro persone.
L’Ansa ci dice che si tratta di un Rom ubriaco. Allo stesso livello si pone il Corriere. La Repubblica non è da meno, La Stampa non si tira indietro. Come si può vedere anche dal titolo de Il Giorno, il concetto è più volte ribadito sempre negli stessi termini. Un Rom ubriaco uccide quattro persone.
Quello che mi colpisce e su cui vorrei la vostra opinione è: ma a che serve mettere nel titolo che si tratta di un Rom se non ad aizzare il malanimo che c’è già verso questa gente?
Avrei capito se ad essere ubriaco fosse un cardinale, un musulmano o un deputato. Allora l’aggiunta del gruppo religioso/professionale di appartenenza avrebbe effettivamente avuto dignità informativa, ma non mi sembra che Rom e Sinti abbiano mai sottoscritto un patto di astensione dagli alcolici con chicchessia.
Io sono molto critico nei confronti di alcuni aspetti della cultura Rom. Con tutto il rispetto per le loro millenarie tradizioni, non condivido il destino a cui assoggettano molti bambini inconsapevoli coinvolgendoli nella questua e nel lavoro ai semafori. Sarà anche nella loro cultura, ma non mi va e lo dico senza peli sulla lingua.
Però se uno stronzo si ubriaca e ammazza quattro persone, che sia Rom o meno, è sempre la stessa cosa. Quando è capitato a qualche giovane romagnolo o campano di fare una cosa simile, non ho mai visto un titolo così: “Non Rom ubriaco, uccide due persone”. Insomma, io la penso così.
Oggi è la giornata in cui si ricorda il genocidio armeno. Non ne parla nessuno. Noi vi spieghiamo il perchè e vi diciamo qualcosa su questa brutta storia. Domani uno speciale dedicato al 25 aprile. Buona lettura.

Aggiornamento: Angius ha abbandonato la cordata del PD e questo ha trasferito immediatamente la notizia dell’investimento dai titoli principali alle paginette interne. Le quattro povere anime e il coglione ubriaco sono stati mangiati e digeriti in poche ore.


Caffè Amaro è di mc

Leggi tutti gli articoli di

Comments

71 Risposte a “Caffè Amaro”
  1. settantasette scrive:

    Socio, te lo ricordi questo?

    http://settanta7duemila5.splinder.com/post/102204

    … non cambiano mai.

  2. Massimo71 scrive:

    E' l'informazione babe!

    Oramai è così: sparare la notizia e colorarla il più possibile per aumentare tirature e audience.

    Però io credo tutto ciò derivi da una concezione atavica: difendere il territorio dall'invasore straniero. Tutto discende da questa idea e sensazione, per me.

    "Questi ci invadono, occupano le nostre terre, si accoppiano con le nostre donne, ci rubano il nostro lavoro, rubano, delinquono: in poche parole sono cattivi e ci vogliono far fuori".

    Un'idea credo veramente antica e risalente alla notte dei tempi. Un'idea barbara, cruda, incivile.

    E l'informazione ci gongola dentro, un'informazione fatta per la massa, meglio per lo stomaco della massa che a questa notizia si aizzerà, e troverà conferme alle proprie paure.

    Però adesso del "guidatore ubriaco" non mi frega un cazzo: quei 4 ragazzini abitavano a pochi kilometri da casa mia. Oggi qui è una splendida giornata di sole, per loro è notte. Un pensiero a loro. Morti sulla strada per un gelato.

  3. tusaichi scrive:

    triste.

    molto triste l'atteggiamento della stampa.

    Però non fanno altro che tirare acqua al loro mulino.. domani leggeremo "dato fuoco al campo nomadi in cui viveva il rom ubriaco che ieri…"

    a tutti a inzupparci il pane.

    squallidi.

  4. roberto scrive:

    MC questa volta non mi trovi concorde. Una notizia, perlopiù di cronaca, deve essere riferita per quello che è. Sicuramente la malizia è evidente, ma è anche giustificata, in questo caso, dall'obiettività dei fatti.

    Dare notizia di incidenti provocati da abuso di alcool oltre che riferire il "semplice" avvenimento, penso serva anche a sensibilizzare le persone verso questa problematica, in questo caso però le problematiche sono 2, poichè volenti o no i Rom o chichessia come tali vengono visti (d'altra parte non mi pare che si evidenzino per gesti in favore della collettività). L'importante è che le notizie non siano inventate e che non siano ricolme di considerazioni faziose che l'evidenza non giustifica.

  5. Massimo71 scrive:

    MC la notizia, diciamo così, è un pò colorita. Colorita male, ma già il sito della Repubblica ha corretto il titolo principale.

    Tusaichi certamente la stampa domani non riporterà questa notizia: "8 genitori disperati per i figli morti ieri…"

  6. tusaichi scrive:

    allora roberto la prossima volta che un uomo con la macchina uccide una persona andiamo a vedere che partito ha votato.

    anzi, andiamo pure a vedere che marca di lamette usa e che jeans aveva, perchè sicuramente anche questi avranno influito sull'accaduto.

  7. tusaichi scrive:

    ah capo, cmq la rassegna stampa di oggi avrebbe avuto notizie più che appetibili

    -berlusconi sul 25 aprile "non festeggio perchè è una festa di parte" "bisogna ringraziare gli americani" (evabbè, poi parla pure del tesoretto)

    -ragazze giapponesi pazze per il bikini-jeans… (repubblica) …capo, sai che un viaggio in nipponia non mi spiacerebbe?

    -"la mia giornata antispreco" (corriere) un tizio del wwf ti dice che le mutande possono durare tre giorni, che non serve lavarsi i denti, che basta mezzo lavandino per la barba, che la canotta si cambia una volta a settimana… e che se ti dicono che puzzi puoi rispondere che stai salvando il mondo)

    poi ce la notizia dei bimbi usati per giochi sessuali dalla maestra dell'asilo. E qui non è che ci sia molto da ridere.

  8. MenteCritica scrive:

    Roberto: credo che la malizia, in questo caso, prevalga sul diritto di cronaca. Pensa solo al fatto che molti si fermano al titolo e non leggono la notizia. Questo non gli consente di avere quel quadro completo che tu auspichi.

    tusaichi: l'oriente ha il suo fascino. lo so benissimo.

    ho sospeso la rubrica perchè l'insieme delle notizie mi deprimeva. Almeno con questa ci facciamo quattro chiacchiere su un argomento.

  9. roberto scrive:

    Scusami ma il mio piccolo cervello non mi consente di cogliere il senso del tuo commento.

    Il mio piccolo cervello altrettanto, si è accorto che gli articoli in questione hanno posto l'accento e hanno sottolineato maliziosamente che il protagonista dell'accaduto è un rom, con tutte le allusioni scritte tra le righe.

    E con ciò?

    Ognuno tragga le proprie considerazioni.

    Il dato di fatto, oggetto della cronaca, è un incidente provocato da un rom ubriaco.

    Se poi l'appartenenza a un gruppo mal visto (in conseguenza di dati di fatto) dalla stragrande maggioranza delle persone debba essere garantito giornalisticamente perchè si corre il rischio che qualche pazzo combini qualche atto scellerato allora è meglio che non si scriva nulla.

    Purtroppo un articolo è come il cibo, è il condimento che fa la differenza. Senza vivi lo stesso ma ti consente di costruire una critica su ciò che mangi o leggi.

  10. Juan scrive:

    Sono sostanzialmente daccordo con Roberto. Se la notizia è vera non c'è nulla da obbiettare.

  11. roberto scrive:

    @MC: ma coloro che si limitano al titolo non hanno neanche interesse a completare il quadro, quindi che leggano o meno la notizia non cambia.

    Avranno comunque le loro convinzioni, quindi io che l'articolo lo leggo tutto e che non ho pensieri irremovibili esigo che mi siano forniti tutti gli elementi.

  12. settantasette scrive:

    @roberto: certo che è sacrosanto diritto/dovere di cronaca fornire tutti gli elementi. Ma perchè evidenziare aspetti secondari (l'etnia di appartenenza dell'investitore) nel titolo e/o nell'occhiello? Cambia qualcosa nella sostanza dell'informazione che ci viene fornita, se viene scritto un titolo come "Ubriaco investe e uccide quattro ragazzi", e poi, NEL PEZZO, viene specificato che è un Rom? Gli aspetti determinanti di una triste vicenda come questa sono tre:

    1) C'è stato un investimento (fatto)

    2) Sono morti in quattro (conseguenza)

    3) Il guidatore era ubriaco (probabile causa)

    Ed è giusto che un titolo li evidenzi. Finita lì, a livello di titolo, però. Giornalisticamente, ogni aggiunta non è altro che una strumentale ricerca del sensazionalismo, perchè non porta alcun elemento determinante in più alla cronaca del fatto.

  13. Saint scrive:

    Juan, Roberto, non credo che MC intendesse dire che si doveva tacere completamente la nazionalità dall'ubriaco: semplicemente la si poteva precisare all'interno dell'articolo, nell'ambito delle precisazioni sull'accaduto. Il fatto di sottolineare nel titolo che si trattasse di un rom era assolutamente superfluo e, soprattutto, tendenzioso, molto tendenzioso. ma del resto la tendenziosità della stampa italiana, come forse, in misura variabile, di ogni organo d'informazione al mondo, è risaputa. Per il caso italiano basta notare il trattamento di alcuni recenti fatti turchi, due fatti distinti e completamente diversi tra loro, che in modi completamente diversi sono anche stati trattati. Se n'è parlato qui qualche giorno fa. Comunque non capisco perchè, almeno apparentemente, difendiate questo atteggiamento tendenzioso:

    - Se non condividete l'obiettivo a cui tende un titolo del genere, potrei pensare che non vi rendiate conto della tendenziosità, ma avete già detto di percepirla;

    - Se condividete, anche forse in modo inconscio e che ipocritamente cercate di nascondere agli altri e a voi stessi, le intenzioni dei giornalisti in questione, mi dispiace per voi.

    In ogni caso parlare di oggettività della notizia è sbagliato: l'oggettività in caso la si può, e la si deve, trovare dentro l'articolo, non nel titolo. Altrimenti, per quello che dite voi, il titolo dovrebbe contenere anche l'età, il nome, il modello di auto ecc… e si trosformerebbe nell'intero articolo.

    In ultimo non venitemi a dire che è un modo per dare risalto alla notizia: se si deve dare risalto così vuol dire che si punta ad un pubblico xenofobo, seppur in modo latente. Per altri chiarimenti, ma anche per leggere un post di qualità, vi rinvio al link di settantasette.

    P.S: forse sono stato un po' duro. Chiedo venia, ma l'argomento mi coinvolge.

  14. roberto scrive:

    Cmq al tizio del WWF io direi che è un ….

    Così facendo si becca tante di quelle infezioni che richiedono cure anche a mie spese.

  15. Saint scrive:

    Mentre scrivevo settantasette aveva già detto tutto. E anche meglio. Commento ridondante :-) .

  16. Juan scrive:

    @Saint

    Non condivido l'obiettivo a cui tende il titolo. I ragazzi sono morti perchè chi guidava era ubriaco ed è finito contromano, non perchè era Rom.

    Come pure percepisco la tendenziosità del titolo in questione, quel che dico è: se quelli sono i fatti non vedo perchè fare polemica, succede spesso che il titolo dato agli articoli sia provocante. Credo faccia parte del gioco, bisogna avere l'intelligenza di leggere e capire, facendosi un opinione propria.

  17. roberto scrive:

    @settantasette e Saint: è proprio in base al link di settantasette che ho espresso il mio pensiero. In quella vicenda erano state scritte pagine intere di frottole (per usare un eufemismo) che hanno screditato una persona solo per poter strumentalizzare l'indulto.

    In questo caso invece, nonostante il sensazionalismo e il messaggio intrinseco sicuramente xenofobo, il titolo è veritiero.

    Anch'io mi sarei limitato al puro avvenimento, ma non trovo nulla di scandaloso nel voler colorire un pò il titolo nella speranza che l'articolo venga letto per intero. Coloro che si sono fermati al titolo non hanno interesse a maturare un pensiero, ce l'hanno già radicato quindi anche se non l'avessero letto non sarebbe cambiato nulla.

    P.S. Scusate l'orrendo italiano

  18. roberto scrive:

    Per meglio spiegare il mio pensiero ricorro ad esempi.

    Partendo dal presupposto che non tutte le notizie suscitano il medesimo interesse (credo opinione condivisibile), immaginiamo che oltre alla notizia motivo di discussione, oggi si sia verficato un attentato al papa.

    Titoli tipo "attentato al papa" mi sembrano più che suffcienti per suscitare interesse verso l'articolo, indipendentemente che l'attentato sia stato compiuto da topo gigio o peppino il meccanico.

    Una notizia come quella ripresa da MC invece, per suscitare interesse deve essere condita, se alla guida non ci fosse stato un rom probabilmente non ne saremmo venuti nemmeno a conoscenza.

  19. elf scrive:

    a me sembra che aldilà delle discussioni sul titolo dell'articolo sia ben più grave che le prime pagine dei giornali siano piene di notizie di cronaca che seppur tristi hanno comunque una rilevanza locale, il fatto che un ubriaco abbia investito quattro ragazzi è sicuramente triste per una comunità ma se andiamo ad analizzare l'utilità di pubblicare una notizia del genere in una testata nazionale a me sembra francamente nulla…certo mi rattrista ma non sarebbe ora di iniziare a parlare di morti che lo Stato potrebbe evitare…delle morti per scarsa sicurezza sul lavoro, dei soldati italiani che muoiono di leucemia a causa delle armi all'uranio impoverito che hanno in dotazione?

    mi verrebbe voglia di inondare le redazioni dei giornali (ma come cacchio fanno ad essere tutti uguali?si mettono d'accordo?) di mail: il giornalismo in Italia è morto …per leggere notizie di VERO interesse pubblico bisogna leggere il blog di un comico, o cercare siti indipendenti o leggere giornali stranieri…siamo proprio lo stato di bananas

  20. MenteCritica scrive:

    Ringrazio Saint e il socio per aver letto così precisamente le mie intenzioni.

    Mi scuso con Roberto se sono stato criptico. La fretta è è pessima consigliera.

    Ora che sono più calmo aggiungo a quanto detto da Saint e da 77 che:

    il fatto che siano morte quattro persone dovrebbe essere una notizia di per sè. Nessuno dice che va taciuta l'etnia dell'assassino per proteggerla.

    Però se per interessarci ad un drammatico problema come quello della guida in stato di ubriachezza dobbiamo ricondurci allo scontro razziale abbiamo un serio problema.

    Il problema è che guardiamo a ciò che accade non per quello che è ma per per quello che sembra sulla base dei nostri pregiudizi. Questo non ci consentirà mai di avere una posizione seria su quello che accade nel mondo. Un po' come quelli che quando uno muore invocando Allah parlano di guerra santa e quando uno muore invocando Cristo parlano di martirio o follia.

    La cosa vera, senza pregiudizi, è che è morto uno invocando un dio, il che è già notizia di per sè e non richiederebbe specificazione ulteriore.

    Chiaramente ho estremizzato, ma spero di essere stato più chiaro.

  21. MenteCritica scrive:

    @elf: quello che dici merita una discussione a parte. Vedrò di proporla in un prossimo "Caffè Amaro".

  22. miriam scrive:

    Ringrazio Elf per aver espresso anche il mio pensiero…ultimamente provo pena e rabbia per ciò che leggo sui quotidiani. Credo anche io che il vero giornalismo non ci sia più. Fortunatamente, attraverso il web, abbiamo la possibilità di allargare la nostra visuale e di essere più critici…

  23. Emanuele scrive:

    giornalismo..giornalismo..mbah

    Domenica, come ricordato in un precedente commento, è tornato Biagi. Per avere un pò di aria fresca bisogna scomodare uno dei padri del giornalismo. Per un po di aria fresca bisogna ricorrere a un giornalista di 87 anni! A questo siamo ridotti. Non c'è altro da aggiungere.

    Fra l'altro oggi berlusconi si è scusato con biagi: "forse con lui ho calcato la mano". Non ho parole

  24. Saint scrive:

    Ripeto: se si ha bisogno di dare risalto così ad una notizia è perchè si punta ad un pubblico xenofobo, seppur in modo latente. E' proprio questo ciò che più mi da fastidio. Capisco che il fatto che voi non troviate nulla di male in questa scelta editoriale sia, in un certo senso, una sorta di amara presa di coscienza del fatto che le cose vadano sempre in questo modo, ma questo purtroppo vuol dire anche che il pubblico italiano, molti almeno, dimostra di essere sensibile solo a tali titoli. Poichè però questi titoli oltre a saziare una certa fame la stuzzicano anche, secondo me sono in ogni caso sbagliati, e pur riconoscendo come siano una "regola del gioco" non riesco a prenderli alla leggera. E' triste soprattutto che una tale "regola" funzioni.

  25. SEBY scrive:

    Non vi pare che la cronaca nera sia abbastanza piena zeppa di reati commessi da italiani? Bene……e allora per quale motivo non bisogna evidenziare che quando NON sono italiani a rendersi colpevoli di reati bisogna tacere la loro nazionalità? Il tizio ubriaco poteva essere un tedesco….un inglese….un francese e allora che avremmo dovuto pensare? Ma poichè il giornalista ha parlato di ROM ecco che "gli animi sensibili" si sentono in dovere di ergersi a difensori di tutta l'etnia ROM……e tutti come tante pecore a dire…….oh….si è giusto,non dovevano menzionare l'etnia…….oh si questo fomenta il razzismo……oh…..questo….oh….quello…..io dico solo una cosa……SIETE PATETICI…..si creano problemi là dove non ce ne sono,secondo me ha ben fatto il giornalista a indicare che si tratta di un rom,non dimentichiamo che in molte città coloro che vivono nelle vicinanze di campi nomadi non se la passano tanto bene……provate a chiedere a loro che ne pensano!!!!!

  26. Saint scrive:

    @Seby: sai leggere? e se si, capisci quello che leggi? La doveva scrivere all'interno dell'articolo la nazionalità, qualunque fosse stata, non ometterla. Ma forse sei di quelli a cui certi titoli piacciono perchè in parte giustificano, e soprattutto alimentano, i propri pregiudizi.

  27. SEBY scrive:

    Caro Saint …..cos'è coda di paglia la tua.?….parli di pregiudizi …..ma quali pregiudizi? All'interno dell'articolo sarebbe stata la stessa cosa e in ogni caso è oggettivamente assodato che i reati qualunque essi siano, grazie ai nostri "OSPITI" sono aumentati in modo esponenziale,tu sei di quelli che pur di avere larghe vedute è pronto a calarsi i pantaloni,pur di non essere tacciato di razzista o fascista!

  28. Saint scrive:

    @Seby: se per te è la stessa cosa vuol dire che non riesci a notare certe sottigliezze o che ti conviene non notarle. Su di me pensala come vuoi, non ho abbastanza spirito missionario per cercare di farti cambiare opinione. Per me il discorso è chiuso, non farei che ripetere le stesse cose.

  29. MenteCritica scrive:

    Molti rom sono cittadini italiani. Non è escluso che costui lo fosse.

    In ogni caso i titoli hanno funzionato. Ho sentito l'incipit di studio aperto nel quale si annunciavano attacchi e contestazioni ai Rom della cittadina.

    La notizia, dopo aver riscosso il successo mediatico per il quale era stata proposta, è precipitata rapidamente nelle pagine interne, sostituita dall'abbandono di Angius.

    Alla faccia di quel coglione ubriaco e di quei quattro poveri ragazzi che, per la stampa, sono stati utili solo per qualche ora, salvo servizietti lacrimevoli in occasione dei funerali.

    Farsi prendere in giro in questo modo, e mi rivolgo ai fan del maiuscolo, è un po' da ingenui.

  30. Demetrio De Sio scrive:

    Resta una giornata triste come poche.

  31. tusaichi scrive:

    mi spiace molto leggere le parole di questi commenti.

    mi spiace quasi più del fatto accaduto, perchè a quanto pare basta perdere quattro giovani per perdere anche il senno di molta gente.

    decisamente preoccupante.

  32. John Diamond scrive:

    Questo utente utilizza account diversi in funzione dei post. Pesate la sua opinione anche in funzione di questo comportamento.

    è desolante vedere nei commenti come il giudizio morale di chi si dissoci dall'opinione espressa nell'articolo sia così pesante ed offensivo.

    ma c'è interesse ad avere più pareri oppure le opinioni vanno bene solo se sono conformiste ed in linea col sito?

    personalmente non mi interessa nulla del Rom che ha ucciso i quattro, è un delinquente e poteva essere italiano, mi sconcerta il moralismo quasi clericale con il quale si stronca chi esprime opinioni contrarie all'idea generale.

  33. Matteo scrive:

    Io questi rom li "conoscevo" (nel senso che sapevo quanto erano bastardi) perchè abito a pochi Km da dove è successo.

    Onestamente mi sento offeso da italiano, a vedere tanta gente che fa finta di non voler capire, di non voler vedere ed ammettere l'evidenza.

    Queste persone, questi zingari anzi, avevano roulotte, un furgone e altre 2 macchine di cui una è un BMW. Però non lavorano, non pagano le tasse, hanno rovinato la tranquillità che è sempre stata caratteristica del mio paesino e di quelli intorno, ma dire che sono degli zingari schifosi è offensivo.

    Boh se non sono delinquenti questi, e non andrebbero cacciati via tutti, io non credo che sia sensato continuare a parlare.

    Tutti bravi a parlare quando non si è coinvolti, io vorrei vedere i cuori puri che li stanno difendendo come vivrebbero con un accampamento sotto casa. Ipocriti!

  34. John Diamond scrive:

    Questo utente utilizza account diversi in funzione dei post. Pesate la sua opinione anche in funzione di questo comportamento.

    hai perfettamente ragione.

  35. Hikmet scrive:

    …millenarie tradizioni…Ma dove vivi! Svegliati! Fatti un giro per le città dove vivono permanentemente (ma allora perchè si chiamano nomadi?) e trovami queste tanto decantate…tradizioni millenarie.

  36. roberto scrive:

    @matteo e john: la discussione proposta si riferisce all'idoneità del titolo.

    nessuno entra nel merito della vicenda, ma valuta se è giusto impostare il titolo di un articolo nel modo in cui è stato fatto o se invece sia semplicemente alla ricerca del sensazionalismo (peraltro condivido in toto quanto da voi espresso non sentendomi per questo razzista o quant'altro).

    quanto ai provocatori (anzi è solo uno) lasciate perdere, discutere con chi si pone su di un piedistallo non è possibile anche perchè non esprimendo mai un'opinione ma limitandosi a provocare di cosa volete discutere?

  37. MenteCritica scrive:

    Qualcuno qui non ha capito niente. Se volete essere carne per il tritacarne dell'informazione i miei auguri.

  38. Franco59 scrive:

    Per quando riguarda il titolo sui giornali posso essere daccordo, ma per quanto riguarda il razzismo verso gli zingari e "altri" affermo con convinzione che basta che ci chiamino "razzisti" per poter fare ciò che vogliono. Il sottoscritto, a suo tempo, ha cercato di aiutarli con l'unico risultato di essere derubato. Per cui non cerchiamo di essere ipocriti.

  39. MenteCritica scrive:

    Ecco la spiegazione. Questo post è stato ripreso da Liberoblog.

    Qui solo del titolo si parla. Ognuno ha i suoi pregiudizi.

    Sinceramente quelli degli altri, in questo momento, non mi interessano.

    Quindi se pensate che gli zingari siano ladri e ubriaconi tenetevelo per voi.

    Si parla del titolo e basta.

  40. Juan scrive:

    "Se volete essere carne per il tritacarne dell’informazione i miei auguri."

    MC permettimi di dissentire, non essendo carne per tritacarne dell'informazione vado a leggermi l'articolo e mi ci faccio una mia idea (parlo al singolare ma intendendo che come me ce ne saranno altri). Se poi il titolo è aggressivo/va letto tra le righe mi faccio una mia idea pure su chi l'ha scritto.

    Sono pertanto convinto che nel titolo il giornalista ci possa mettere quel che gli pare, basta sia vero; è chi legge che deve avere senso critico.

  41. niko scrive:

    Credo che MC si riferisse a chi nel titolo ha trovato conferme ai propri pregiudizi.

    In fondo certi titoli sono scritti per loro. Non per te.

  42. MenteCritica scrive:

    Grazie Niko. Mi hai anticipato di qualche minuto ma il concetto è quello.

  43. roberto scrive:

    ma avere un'opinione è sempre pregiudizio?

  44. MenteCritica scrive:

    No, dal punto di vista filologico assolutamente no.

    Parlando di persone, il pregiudizio è quello che estende l'opinione che si ha su un singolo o su un ristretto gruppo a tutta la genia di cui costoro fanno parte.

    Dire che un siciliano è un mafioso è un opinione. Dire che uno è un mafioso perchè è siciliano è un pregiudizio.

    Questo secondo me ovviamente. I miei studi di logica inferenziale risalgono allo scorso secolo.

  45. Gian scrive:

    Ci mancava l'idiota che difende gli zingari.. ma apri gli occhi PIRLA!!!!!!! vattene a vivere con loro, essere schifoso.

  46. John Diamond scrive:

    Questo utente utilizza account diversi in funzione dei post. Pesate la sua opinione anche in funzione di questo comportamento.

    prendo atto che qui l'unica opinione accettata è quella conforme a MC o ai suoi supporters, e che qualsiasi diversa opinione è o ignorante o razzista o entrambe le cose.

    Se pensate che dandovi ragione a vicenda rafforziate le vostre idee fate pure, ma allontanate chi si aspetta un confronto dialettico e non un ostracismo a qualsiasi diversa idea o sintesi di valori.

    Se questo è l'atteggiamento, potreste comperarvi un registratore, registrarvi e riascoltarvi tutto il giorno, così siete convinti di avere LA RAGIONE.

    Nel titolo è scritto che non esistono questioni di principio, qui ci sono eccome, ovvero o mi conformo all'idea dell'autore o sono da ostracizzare o ridicolizzare.

    Contenti voi.

  47. roberto scrive:

    @MC: quindi solo chi ritiene che non vi siano regole elementari di convivenza da osservare, può ritenere di avere un'opinione e non un pregiudizio?

  48. MenteCritica scrive:

    @John Diamond

    questa non l'ho capita proprio.

    La maggior parte dei commenti attacano la mia posizione, mi sono appena beccato un PIRLA con tre punti esclamativi.

    Non mi sembra che nessuno stia discriminando la tua opinione.

    Piuttosto credo che molti stiano discriminando la mia.

    Gli unici offesi dovrebbero essere gli zingari per tutte le cose che stanno scrivendo qui.

  49. MenteCritica scrive:

    @Roberto

    anche io ritengo che ci siano regole di convivenza da osservare. E' un'opinione.

    Sarebbe un pregiudizio se tollerassi un mio connazionale e mi incazzassi con uno straniero.

    Anche io ho molti pregiudizi. E' da anni che lotto per liberarmene.

    Quando salgo in autobus e ci sono gli zingari, metto le mani sul portafoglio per proteggerlo.

    L'unica volta che sono stato borseggiato è stato un italiano molto distinto che mi ha spinto mentre scendeva.

    Bisogna sforzarsi. Altrimenti si diventa schiavi.

  50. roberto scrive:

    @MC: benissimo, a questo punto però gradirei che nessuno mi faccia passare per razzista, dissennato, poveraccio con l'anello al naso in virtù delle mie opinioni.

    cmq i punti esclamativi erano 7

  51. MenteCritica scrive:

    @Roberto

    e chi ti avrebbe fatto passare per razzista?

    I punti esclamativi erano per me, o sbaglio?

  52. roberto scrive:

    si, i punti esclamativi erano tutti per te (era ironica l'osservazione).

    mi riferivo a tutti coloro che pensano che chi non critica, non si dissocia, non contesta sia necessariamente un povero deficiente in grado di non capire o peggio ancora che sazia i propri pregiudizi.

    Dato che ritengo il pregiudizio sinonimo di ottusità e ignoranza, non ritengo corretto etichettare con questo termine un'opinione legittima. Legittima ma non necessariamente condivisibile ovviamente.

    Visto che purtroppo molti si sentono autorizzati ad assegnare queste etichette sdegnandosi e avvilendosi leggendo certi commenti, gradirei che ciò non avvenisse perchè ritengo molto più offensivo dire a qualcuno che ha dei pregiudizi piuttosto che invitarlo con termini più o meno coloriti a svuotare la propria ampolla rettale.

    Dato che qui non ci sono questioni di principio sarebbe il caso che costoro evitassero di ergersi moralmente al di sopra di coloro i quali non condividono le opinioni.

  53. Andrea scrive:

    Credo che qui si voglia fare un lavoro di mistificazione al contrario, e cioè, per evitare di cadere nella sempre più inflazionata idea di "Razzismo", si celano aspetti, come l'etnia, il sesso, o altri particolari, che possano far riconoscere il protagonista ed includerlo in qualsiasi categoria. Dire che un "Rom ubriaco" ha ucciso dei ragazzi non è in alcun modo sbagliato, infatti si sottolinea com in realtà quel rom fosse irregolare nel nostro paese (dato di fatto), e come quindi la tragedia si sarebbe potuta evitare semplicemente rispettando una legge sull'immigrazione. Ci sono già tanti italiani che si ubriacano e fanno stragi, se poi si aggiungono pure coloro che in questo paese non dovrebbero esserci (e di conseguenza bere o guidare un auto) è chiaro che viene fuori l'aggravante. Oppure vogliamo nascondere anche il fatto che una larghissima parte dei carcerati sia di origine straniera, è forse falso e tendenzioso?

  54. John Diamond scrive:

    Questo utente utilizza account diversi in funzione dei post. Pesate la sua opinione anche in funzione di questo comportamento.

    caro MenteCritica,

    non ne avere ma la tua posizione è indifendibile, e per associazione di tutti quelli che hanno dato ragione alle tue idee.

    Il suddetto assassino trattasi di cittadino clandestino, ubriaco e senza patente.

    E l'etnia è importante, in quanto è normale per chi arriva clandestinamente, specialmente dall'Est, considerare l'Italia come un paese senza leggi, dove fanno quello che vogliono e rimangono impuniti.

    Le cose vanno chiamate con il loro nome.

    La Mafia Albanese controlla la prostituzione in tutta italia, ed il giro di furti di auto che finiscono all'Est è dominato da Albanesi e Rom.

    Queste persone vengono da noi e spadroneggiano, se tu cittadino italiano salti una multa ti mettono le ganasce fiscali alla macchina.

    Questa è la realtà, se a fronte di questo vissuto quotidiano chi dice questo è razzista, o ha perso il senno, o riceve giudizi morali negativi, beh allora che chi offende proponga una soluzione.

    Troppo facile fare la morale e poi non dire come si risolve il problema.

    Per correttezza, le accuse anzi le constatazioni di insulti non sono rivolte a te ma ai tuoi supporters, a te argomento che è fondamentale sapere la etnia di chi fa crimini, perchè evidenzia il pericolo sociale di determinate etnie.

    Che poi, seguendo quanto dicevi, non significa che sono tutti uguali.

    La maggioranza degli Albanesi fanno i muratori, e sono anche bravi, ma è la Mafia Albanese che gestisce la prostituzione.

    Ma i Rom, quelli sono davvero tutti uguali, perchè nessuno di loro lavora e per avere Ferrari, Lamborghini e Porsche nei campi nomadi, i contanti da quelche parte devono farli saltare fuori.

  55. MenteCritica scrive:

    Io credo che giudicare in base all'etnia sia pericoloso.

    E' stato già fatto ed ha condotto a risultati di cui si parla ancora oggi.

    Perchè saremmo costrettti a decidere quale è il criterio tramite il quale aggregare, la nazionalità, l'etnia, la religione, l'idea politica, la squadra per la quale si tifa?

    Se fosse successo in Svezia e un giornale avesse titolato:

    "Italiano ubriaco uccide quattro ragazzi?"

    io mi sarei leggermente infastidito. Voi no?

    Poi, sull'immigrazione.

    In Italia ci sono gli immigrati perchè conviene a chi mette in competizione gli operai per ridurgli lo stipendio. Io la chiamo globalizzazione a domicilio.

    Se gli immigrati fossero stati un problema per l'oligarchia che gestisce questo paese, non ce ne sarebbe uno. Invece a tutti fa comodo che per un operaio si paghi 600 euro al mese di stipendio. Almeno fa comodo a confindustria.

    Prima lo capiamo e meglio è.

    Per il resto pensatela come volete. L'esperienza mi ha insegnato che se non ti accorgi di una cosa, sarà quella cosa ad accorgersi di te.

    Ne riparleremo quando i nostri figli entreranno in competizione con medici ed ingegneri indiani, disposti a dormire in sei in una stanza e a fare il nostro lavoro 700 euro al mese. Li farnno entrare perchè gli conviene.

    E' appena iniziata e non è colpa loro. E' colpa di chi gestisce questi flussi e permette a noi di sfogarci facendoci dare la caccia allo zingaro, mentre lui si fa i cazzi suoi.

    Il problema non sono gli zingari o gli immigrati. Loro sono carne da tritacarne, come noi.

  56. John Diamond scrive:

    Questo utente utilizza account diversi in funzione dei post. Pesate la sua opinione anche in funzione di questo comportamento.

    non è vero.

    non c'è concorrenza IN ITALIA tra italiani ed extra comunitari, perchè ti ricordo esistere i sindacati, i contratti collettivi di lavoro, quindi un medico indiano prenderà gli stessi soldi di un medico italiano.

    il problema lavoro è che un operaio italiano, visto che la Banca Centrale Europea ha appena detto che in Italia si pagano tasse per il 65% del reddito e che se si pagasse come in America gli stipendi aumenterebbero del 25%.

    La BCE dice l'ovvio, ovvero che le tasse sono troppo alte. Con tasse così alte i consumi sono calati del 10% (fonte confcommercio di oggi) ed abbiamo gli stipendi più bassi di europa.

    Quando avremo tasse da paese civile e non da socialdemocrazia (ma solo le tasse, non certo il livello di benessere svedese) o da socialismo reale, gli stipendi aumenteranno.

    E sul lavoro degli immigrati, faccio un deciso distinguo tra le etnie.

    A Mantova il 90% degli operai nelle calze, qui ci sono OMSA, GOLDEN LADy e varie, sono Africani.

    E lavorano, comperano case, pagano il mutuo e sono integrati.

    In fabbrica però i ROM non li trovi.

    Sui cantieri, in tutta italia, ci sono bravissimi muratori Albanesi ed Algerini.

    Mai sentito di un ROM con la vanga in mano.

    i ROM sono indifendibili, non ne trovi uno che lavori.

    Il problema che non percepisci è che noi attiriamo poca immigrazione qualificata e tutti i delinquenti, Magdi Allam ha chiaramente detto che gente ricercata e condannata a morte per estremismo è da noi, libera e felice.

    Il problema non sono gli immigrati in sè, ma il fatto che esistono due giustizie, una per gli italiani e per gli immigrati onesti, una per gli immigrati delinquenti.

  57. MenteCritica scrive:

    senza polemica io penso che gli stipendi per alcuni lavori si mantengano bassi perchè c'è molta offerta di braccia a buon mercato. E' una questione di mercato.

    Ho gia' scritto in questo articolo che il costo del lavoro italiano è fra i più bassi d'Europa basandomi su dati Eurispes.

    Per il momento l'offerta di braccia si limita a lavori di bassa specializzazione, ma fonti industriali segnalano un processo di recruiting già in atto per "rifornirsi" di manodopera intellettuale. Ho lavorato diverso tempo negli Stati Uniti e lì l'information tecnology è praticamente nelle mani degli indiani.

    Io sono per perseguire i criminali indipendentemente dalla loro provenienza biologica. Il tuo insistere sui Rom potrebbe far sospettare una speciale attenzione per questa etnia in particolare che, sinceramente e sempre senza polemica, mi infastidisce.

    La tua posizione pretende di essere assoluta ed indiscutibile. Io non credo alle cose assolute ed indiscutibili.

  58. John Diamond scrive:

    Questo utente utilizza account diversi in funzione dei post. Pesate la sua opinione anche in funzione di questo comportamento.

    gli stipendi sono bassi perchè le tasse sono troppo alte.

    non lo dico solo io, ma la Banca Centrale Europea, che ha pesantemente maltrattato sia il governo precedente che questo, quindi un arbitro serio ed attendibile.

    65% in Italia e 35% in America. Sempre fonte BCE.

    E sempre la BCE ha detto che se tutti pagassimo il 35%, senza fare altro gli stipendi aumenterebbero del 25% immediatamente.

    L'offerta di braccia a buon mercato è sempre e comunque regolata da contratti collettivi di lavoro, quindi gli stipendi sono uguali per italiani e per immigrati.

    Sul lavoro nero, lavorano in nero tanto gli italiani quanto gli stranieri, ed anche il lavoro nero è una diretta conseguenza sia dell'eccessiva pressione fiscale che del mercato del lavoro troppo rigido.

    Io non ho una posizione assoluta ed indiscutibile, semplicemente i contratti collettivi di lavoro sono un fatto, le note BCE sono un fatto ed i fatti non sono assoluti, sono semplicemente fatti.

    Il mercato che tu citi nel tuo assunto NON ESISTE. Non esiste mercato del lavoro in italia, in quanto se assumi un operaio metalmeccanico ha uno stipendio base da contratto collettivo nazionale, e questo per qualsiasi classe di dipendente.

    Mercato significa domanda ed offerta, ma le condizioni minime le stabilisce la concertazione che ha portato ad avere i contratti collettivi, quindi se io azienda spendo minimo 1.000 euro per un lavoratore, non posso offrirgliene 500.

    Do you know Cofferati? O adesso Epifani?

    Non la prenderebbero benissimo.

    Sui ROM hai ragione, in quanto preferirei non avere una posizione in quanto preferirei che in Italia non ci fossero, sarà perchè ne ho beccato uno a cercare di rubarmi in casa anni fa?

    Forse è per quello che mi sono così simpatici.

  59. Gian scrive:

    Caro mentecritica, perché ti da fastidio che si dica che é stato un rom ad uccidere quei poveri ragazzi? Non é forse la verità? Inoltre i giornalisti hanno fatto BENISSIMO ad far notare che fosse un rom l'assassino, poichè a differenza degli italiani i rom passano la giornata senza concludere nulla di positivo; rubano, sporcano e in questo caso uccidono anche.. Perché non vuoi che venga detto? Vergognati, dico sul serio, pensaci e vergognati.

  60. MenteCritica scrive:

    Io mi vergogno molto, credimi. Non sai quanto, ma non per quello che credi tu.

    Perchè non la smettete di girarci intorno e ci dite chiaramente quello che fareste voi di questa gente se ne aveste la possibilità. Senza giri di parole. Sentiamo.

  61. John Diamond scrive:

    Questo utente utilizza account diversi in funzione dei post. Pesate la sua opinione anche in funzione di questo comportamento.

    non c'entro nella discussione tra MC e Gian, ma dico cosa farei io.

    1) li obbligherei a rispettare le leggi come tutti gli italiani

    2) a dimostrare da dove vengono i loro redditi ed a pagare le tasse, oppure a finire in galera se evadono.

    3) a mandare i bambini a scuola, di modo che imparino e si integrino e non debbano vivere una vita di emarginazione

    se questo, che è quanto fa un normale italiano, ricordo che elementari e medie si chiamano scuole dell'obbligo e non a caso, a loro non sta bene, se ne tornino da dove sono venuti.

    Quando si convive in una società bisogna rispettarne le regole.

  62. MenteCritica scrive:

    Io quello che proponi tu per i Rom lo imporrei a tutti gli italiani.

    Infatti non tutti gli italiani rispettano le leggi, moltissimi evadono le tasse (e io li metterei in galera) e altri non mandano i bambini a scuola. Alcuni italiani fanno tutte e tre le cose insieme.

    Così come lo fanno alcuni arabi, alcuni inglesi, alcuni americani e persino alcuni giapponesi.

    Quindi sono principi validi per tutti. E andrebbero imposti a tutti.

    Non vedo perchè riferirli ai rom. A meno che non siano "speciali" e quindi meritino un "trattamento speciale". Cosa della quale era convinto un certo signore con i baffetti alla Charlot.

  63. John Diamond scrive:

    Questo utente utilizza account diversi in funzione dei post. Pesate la sua opinione anche in funzione di questo comportamento.

    non giocare con le mie parole, perdi di stile.

    ho scritto che "è quanto fa un normale italiano", quindi le regole come le devono rispettare gli italiani le devono rispettare anche gli immigrati.

    Sono riferiti ai ROM perchè tra tutti gli immigrati, sono quelli che in assoluto non si integrano ed i cui ricavi sono solo da criminalità.

    Sei scaduto tremendamente paragonandomi ad Hitler, dimostri platealmente che sei a corto di argomenti e quando non sai cosa dire offendi.

    Io non ti paragono a nessuno, prendo atto del fatto che i ROM siano non integrati e che creino microcriminalità (fonti Ministero dell'Interno) e che tu, in nome di un non ben definito idealismo (contrapposto ad un razzismo che c'è solo nella tua testa) li devi difendere a spada tratta.

    Se ti sono simpatici nulla da dire, a me non lo sono e non sarà con le tue ingiurie (paragonarmi ad Hitler cos'è altrimenti?) nè con la pochezza dei tuoi argomenti (siamo tutti razzisti se non vogliamo bene ai ROM) che cambierai i fatti, ovvero le denunce iscritte a carico di queste brave persone e la sistematica intolleranza delle popolazioni che sono a vivere in prossimità dei campi nomadi.

  64. diabolicomarco scrive:

    Come previsto il campo è stato dato alle fiamme. Scatta la vendetta. Non so cosa avrei fatto se fossi stato di quel paese, se avessi conosciuto quei ragazzi. Non credo che andrei mai ad incendiare un accampamento, fosse solo per non colpire dei bambini innocenti. Ma sull'onda del dolore si possono compiere gesti sconsiderati, lo comprendo anche se non lo condivido.

    La questione dei ROM esiste e va affrontata a mente fredda.

    Le soluzioni proposte solo due: cercare la via di una difficile ma inevitabile convivenza oppure rispolverare deportazione e campi di sterminio. Due concetti che possono essere più o meno edulcorati.

    Le soluzioni pratiche proposte dagli amministratori locali invece sono spesso solo di facciata. A sinistra si cavalca un idelismo poco pragmatico e molto buonista. A destra si foraggiano gli istinti xenofobi più o meno velati.

    I giornalisti pensano solo a sciacallare sulla vicenda per portare a casa la pagnotta. L'informazione dov'è?

    Alla fine di cosa si tratta? Di un terribile incidente stradale che ha coinvolto dei ragazzi. Importa veramente che l'autista fosse rom? Non mi sembra. Importa che fosse ubriaco. Incidenti mortali causati dall'alcol (a alta velocità) sono una realtà quasi quotidiana. Secondo voi sono tutti rom?

  65. John Diamond scrive:

    Questo utente utilizza account diversi in funzione dei post. Pesate la sua opinione anche in funzione di questo comportamento.

    caro diabolico marco,

    scrivi come se prima di te non ci fossero stati 60 commenti.

    e di nuovo un sasso gettato nello stagno e non commenti le soluzioni proposte, io ne ho scritto chiaramente.

    ma qui c'è un dialogo tra i post o ognuno scrive a caso?

  66. diabolicomarco scrive:

    caro john,

    dopo aver letto articolo e tutti i commenti ho pensato che foste andati un po' fuori tema e l'ho scritto chiaramente.

    Comunque.

    Le tue soluzioni ai problemi del lavoro, tasse e altro sono in parte condivisibili. Però fare paragoni con l'america per me non ha senso. E' vero che non siamo come la Svezia e che la nostra sanità ha tanti problemi, ma in america se non paghi muori, qui no (non sempre).

    Su rom le tue soluzioni sono condivisibili. Mi risulta che (in teoria) sia già così. Ai rom in questione lo spazio per il campo era stato affittato (ma i soldi non sono stati mai riscossi), i rom che commettono reati vengono fermati (e spesso rilasciati), i rom devono mandare i loro figli a scuola (ma molti non lo fanno).

    Tuttavia conosco anche molti italiani nelle stesse condizioni.

    Un conto è il rigore nell'applicazione delle norme un altro le taniche di benzina, a me sembra.

  67. roberto scrive:

    Ritornando al tema di discussione, credete che quei deficienti che hanno dato fuoco al campo abbiano letto gli articoli relativi all'incidente, o anche solo i titoli?

    io credo proprio di no, e quindi ribadisco che evidenziare la nazionalità, etnia, credo…. quello che è insomma, anche se in modo malizioso non sia stato sbagliato in quanto basato su dati di fatto.

    Tutti coloro che hanno letto la notizia e che hanno un pensiero critico di sicuro non sono corsi a prendere la benzina.

    @diabolicomarco: la risposta al problema l'hai già data tu, rigore nell'applicazione delle norme per tutti, se perdipiù si partisse da coloro che statisticamente sono maggiormente predisposti ad infrangerle magari è meglio.

  68. diabolicomarco scrive:

    Ripeto, io non condivido nè giustifico un gesto di estrema deliberata violenza quale dare fuoco ad un accampamento, ma comprendo la disperazione ed il dolore e immagino che possa portare alcuni a dei gesti irrazionali.

    Se però nei prossimi giorni prendessero a fuoco altri campi nomadi in Italia di chi sarebbe la colpa?

    Non ho la palla di vetro, non so se succederà. Mi auguro naturalmente di no.

    Ma in passato è accaduto.

    Spesso queste cose coincidono -fatalità- con altri accadimenti.

    Tipo proprio ieri è stata presentata la riforma della Bossi-Fini da parte di Amato-Ferrero. Fatalità.

  69. MenteCritica scrive:

    Non volevo offendere nessuno, tantomeno uno sconosciuto verso il quale non ho nessuna acrimonia. Mi sono limitato a citare un precedente storico.

    Non ho simpatie particolari per un etnia o per un'altra. Non difendo nessuno. Il post era sul modo con cui viene proposta l'informazione. Se qualcuno ha un problema con gli zingari a me, fortunatamente, non interessa.

    Spero che tanto zelo sia utilizzato anche per chi si comporta male ed ha un passaporto italiano.

    Tutti hanno letto e si possono fare la loro opinione.

    Chiudo i commenti perchè la discussione è fortemente degeneratasul piano personale e continuare non sarebbe utile a chi legge per farsi un'opinione.

    Grazie a tutti.

  70. giorgio scrive:

    è vero,succede anche agli italiani,diciamo di media una volta su due

    però noi siamo 56milioni loro sono poche migliaia…

    uesto che significa?

Trackbacks

Su questo articolo gli altri siti web hanno scritto....
  1. [...] Piccole cose, ma che potrebbero salvare molte piccole vite. I genitori che vanno a 80Km/h con il proprio figlio addormentato sul lunotto posteriore devono sapere quanti bambini muoiono per colpa di un airbag che esplode per un banale tamponamento, o vengono sbalzati fuori dall’abitacolo mentre i genitori restano illesi. Questi criminali dovrebbero stampare e leggere fino alla nausea tutti gli articoli raccolti in questo sito. Un elenco lungo e raccapricciante. Spesso si può solo “dedurre” che il bambino non fosse opportunamente legato. Si sa che in genere i cronisti preferiscono fornire altri dettagli. [...]



Apri la Tua Mente

Esprimi il tuo pensiero...
Per favore, leggi chi siamo e quali sono le regole di discussione
Il primo commento di un nuovo lettore va sempre in moderazione
Puoi sbloccare il commento cliccando sul link contenuto nella mail che ti invieremo
I commenti non confermati tramite click verranno considerati spam
ah, se vuoi essere riconoscibile dagli altri utenti procurati un gravatar!

Switch to our mobile site