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Caffè Amaro

24 aprile, 2007 di mc  
Archiviato in Caffè Amaro



foto_caffe.jpgDa oggi la rassegna stampa viene sostituita da questa nuova rubrica nella quale scriverò brevemente di un singolo argomento di estrema attualità (festivi esclusi). E’ un po’ come se fossimo al bar a prendere il caffè e si commentasse insieme la notizia del giorno. L’argomento di oggi è il modo di proporre l’informazione.
Un uomo ubriaco investe ed uccide quattro persone.
L’Ansa ci dice che si tratta di un Rom ubriaco. Allo stesso livello si pone il Corriere. La Repubblica non è da meno, La Stampa non si tira indietro. Come si può vedere anche dal titolo de Il Giorno, il concetto è più volte ribadito sempre negli stessi termini. Un Rom ubriaco uccide quattro persone.
Quello che mi colpisce e su cui vorrei la vostra opinione è: ma a che serve mettere nel titolo che si tratta di un Rom se non ad aizzare il malanimo che c’è già verso questa gente?
Avrei capito se ad essere ubriaco fosse un cardinale, un musulmano o un deputato. Allora l’aggiunta del gruppo religioso/professionale di appartenenza avrebbe effettivamente avuto dignità informativa, ma non mi sembra che Rom e Sinti abbiano mai sottoscritto un patto di astensione dagli alcolici con chicchessia.
Io sono molto critico nei confronti di alcuni aspetti della cultura Rom. Con tutto il rispetto per le loro millenarie tradizioni, non condivido il destino a cui assoggettano molti bambini inconsapevoli coinvolgendoli nella questua e nel lavoro ai semafori. Sarà anche nella loro cultura, ma non mi va e lo dico senza peli sulla lingua.
Però se uno stronzo si ubriaca e ammazza quattro persone, che sia Rom o meno, è sempre la stessa cosa. Quando è capitato a qualche giovane romagnolo o campano di fare una cosa simile, non ho mai visto un titolo così: “Non Rom ubriaco, uccide due persone”. Insomma, io la penso così.
Oggi è la giornata in cui si ricorda il genocidio armeno. Non ne parla nessuno. Noi vi spieghiamo il perchè e vi diciamo qualcosa su questa brutta storia. Domani uno speciale dedicato al 25 aprile. Buona lettura.

Aggiornamento: Angius ha abbandonato la cordata del PD e questo ha trasferito immediatamente la notizia dell’investimento dai titoli principali alle paginette interne. Le quattro povere anime e il coglione ubriaco sono stati mangiati e digeriti in poche ore.

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mc
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Comments

71 Risposte a “Caffè Amaro”
  1. Massimo71 scrive:

    E’ l’informazione babe!
    Oramai è così: sparare la notizia e colorarla il più possibile per aumentare tirature e audience.
    Però io credo tutto ciò derivi da una concezione atavica: difendere il territorio dall’invasore straniero. Tutto discende da questa idea e sensazione, per me.
    “Questi ci invadono, occupano le nostre terre, si accoppiano con le nostre donne, ci rubano il nostro lavoro, rubano, delinquono: in poche parole sono cattivi e ci vogliono far fuori”.
    Un’idea credo veramente antica e risalente alla notte dei tempi. Un’idea barbara, cruda, incivile.
    E l’informazione ci gongola dentro, un’informazione fatta per la massa, meglio per lo stomaco della massa che a questa notizia si aizzerà, e troverà conferme alle proprie paure.
    Però adesso del “guidatore ubriaco” non mi frega un cazzo: quei 4 ragazzini abitavano a pochi kilometri da casa mia. Oggi qui è una splendida giornata di sole, per loro è notte. Un pensiero a loro. Morti sulla strada per un gelato.

  2. tusaichi scrive:

    triste.
    molto triste l’atteggiamento della stampa.
    Però non fanno altro che tirare acqua al loro mulino.. domani leggeremo “dato fuoco al campo nomadi in cui viveva il rom ubriaco che ieri…”
    a tutti a inzupparci il pane.
    squallidi.

  3. roberto scrive:

    MC questa volta non mi trovi concorde. Una notizia, perlopiù di cronaca, deve essere riferita per quello che è. Sicuramente la malizia è evidente, ma è anche giustificata, in questo caso, dall’obiettività dei fatti.
    Dare notizia di incidenti provocati da abuso di alcool oltre che riferire il “semplice” avvenimento, penso serva anche a sensibilizzare le persone verso questa problematica, in questo caso però le problematiche sono 2, poichè volenti o no i Rom o chichessia come tali vengono visti (d’altra parte non mi pare che si evidenzino per gesti in favore della collettività). L’importante è che le notizie non siano inventate e che non siano ricolme di considerazioni faziose che l’evidenza non giustifica.

  4. Massimo71 scrive:

    MC la notizia, diciamo così, è un pò colorita. Colorita male, ma già il sito della Repubblica ha corretto il titolo principale.
    Tusaichi certamente la stampa domani non riporterà questa notizia: “8 genitori disperati per i figli morti ieri…”

  5. tusaichi scrive:

    allora roberto la prossima volta che un uomo con la macchina uccide una persona andiamo a vedere che partito ha votato.
    anzi, andiamo pure a vedere che marca di lamette usa e che jeans aveva, perchè sicuramente anche questi avranno influito sull’accaduto.

  6. tusaichi scrive:

    ah capo, cmq la rassegna stampa di oggi avrebbe avuto notizie più che appetibili
    -berlusconi sul 25 aprile “non festeggio perchè è una festa di parte” “bisogna ringraziare gli americani” (evabbè, poi parla pure del tesoretto)
    -ragazze giapponesi pazze per il bikini-jeans… (repubblica) …capo, sai che un viaggio in nipponia non mi spiacerebbe?
    -”la mia giornata antispreco” (corriere) un tizio del wwf ti dice che le mutande possono durare tre giorni, che non serve lavarsi i denti, che basta mezzo lavandino per la barba, che la canotta si cambia una volta a settimana… e che se ti dicono che puzzi puoi rispondere che stai salvando il mondo)

    poi ce la notizia dei bimbi usati per giochi sessuali dalla maestra dell’asilo. E qui non è che ci sia molto da ridere.

  7. MenteCritica scrive:

    Roberto: credo che la malizia, in questo caso, prevalga sul diritto di cronaca. Pensa solo al fatto che molti si fermano al titolo e non leggono la notizia. Questo non gli consente di avere quel quadro completo che tu auspichi.

    tusaichi: l’oriente ha il suo fascino. lo so benissimo.
    ho sospeso la rubrica perchè l’insieme delle notizie mi deprimeva. Almeno con questa ci facciamo quattro chiacchiere su un argomento.

  8. roberto scrive:

    Scusami ma il mio piccolo cervello non mi consente di cogliere il senso del tuo commento.
    Il mio piccolo cervello altrettanto, si è accorto che gli articoli in questione hanno posto l’accento e hanno sottolineato maliziosamente che il protagonista dell’accaduto è un rom, con tutte le allusioni scritte tra le righe.
    E con ciò?
    Ognuno tragga le proprie considerazioni.
    Il dato di fatto, oggetto della cronaca, è un incidente provocato da un rom ubriaco.
    Se poi l’appartenenza a un gruppo mal visto (in conseguenza di dati di fatto) dalla stragrande maggioranza delle persone debba essere garantito giornalisticamente perchè si corre il rischio che qualche pazzo combini qualche atto scellerato allora è meglio che non si scriva nulla.
    Purtroppo un articolo è come il cibo, è il condimento che fa la differenza. Senza vivi lo stesso ma ti consente di costruire una critica su ciò che mangi o leggi.

  9. Juan scrive:

    Sono sostanzialmente daccordo con Roberto. Se la notizia è vera non c’è nulla da obbiettare.

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  1. [...] Piccole cose, ma che potrebbero salvare molte piccole vite. I genitori che vanno a 80Km/h con il proprio figlio addormentato sul lunotto posteriore devono sapere quanti bambini muoiono per colpa di un airbag che esplode per un banale tamponamento, o vengono sbalzati fuori dall’abitacolo mentre i genitori restano illesi. Questi criminali dovrebbero stampare e leggere fino alla nausea tutti gli articoli raccolti in questo sito. Un elenco lungo e raccapricciante. Spesso si può solo “dedurre” che il bambino non fosse opportunamente legato. Si sa che in genere i cronisti preferiscono fornire altri dettagli. [...]



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