<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Caffè Amaro del 30 Aprile 2007</title>
	<atom:link href="http://www.mentecritica.net/caffe-amaro-del-30-aprile-2007/cuore-di-tenebra/caffe-amaro/mc/387/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.mentecritica.net/caffe-amaro-del-30-aprile-2007/cuore-di-tenebra/caffe-amaro/mc/387/</link>
	<description>Fece Tanto Freddo che Tutti ci Ammalammo di Anarchia</description>
	<lastBuildDate>Sun, 12 Feb 2012 20:17:12 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
	<item>
		<title>Di: Davide@work</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/caffe-amaro-del-30-aprile-2007/cuore-di-tenebra/caffe-amaro/mc/387/#comment-2734</link>
		<dc:creator>Davide@work</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 May 2007 22:17:52 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mentecritica.net/caffe-amaro-del-30-aprile-2007/caffe-amaro/mc/387/#comment-2734</guid>
		<description>Demetrio, intervento im&lt;i&gt;peccabile&lt;/i&gt; ;-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Demetrio, intervento im<i>peccabile</i> <img src='http://www.mentecritica.net/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: serpiko</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/caffe-amaro-del-30-aprile-2007/cuore-di-tenebra/caffe-amaro/mc/387/#comment-2729</link>
		<dc:creator>serpiko</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 May 2007 22:12:04 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mentecritica.net/caffe-amaro-del-30-aprile-2007/caffe-amaro/mc/387/#comment-2729</guid>
		<description>Sono sempre pi&#249; dispiaciuto del bossolo a Bagnasco. Sul serio. 
 
Povero bossolo, chiss&#224; che spavento trovarsi davanti il severo episcopo. </description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono sempre pi&ugrave; dispiaciuto del bossolo a Bagnasco. Sul serio.</p>
<p>Povero bossolo, chiss&agrave; che spavento trovarsi davanti il severo episcopo.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: bart1</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/caffe-amaro-del-30-aprile-2007/cuore-di-tenebra/caffe-amaro/mc/387/#comment-2726</link>
		<dc:creator>bart1</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 May 2007 21:35:33 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mentecritica.net/caffe-amaro-del-30-aprile-2007/caffe-amaro/mc/387/#comment-2726</guid>
		<description>cvd, compagni di coda di moderazione comunque </description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>cvd, compagni di coda di moderazione comunque</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: bart1</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/caffe-amaro-del-30-aprile-2007/cuore-di-tenebra/caffe-amaro/mc/387/#comment-2725</link>
		<dc:creator>bart1</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 May 2007 21:30:34 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mentecritica.net/caffe-amaro-del-30-aprile-2007/caffe-amaro/mc/387/#comment-2725</guid>
		<description>@Davide. lo Stato di diritto &#232; quello che si fonda su un criterio di morale autonomo (giustizia), non eteronomo (volont&#224; del sovrano, volont&#224; della maggioranza).  
Per esempio Hitler, nonostante non abbia violato la legge neppure in un&#8217;occasione, ha di fatto smantellato lo Stato di diritto.  
 
apro una parente: 
*I rapporti omosessuali non sono illegali. E non li puoi cancellare con una leggina ubbidiente al &#8220;diritto naturale&#8221;*  
sono d&#8217;accordo, non sono illegali ed &#232; giusto che non lo siano (anche se contrari alla morale), nessuno infatti sta parlando di vietarli. le unioni omosessuali per&#242; non sono riconosciute legalmente e non devono esserlo, in virt&#249; del diritto naturale.  
cito dal demauro: legalizzare, tecnico-specialistico: dichiarare legalmente valido; autenticare. 
&#8220;Secondo me non hai ancora capito il senso del verbo esistere nell&#8217;accezione da me usata.&#8221; 
esistere = &#8220;essere conforme al diritto naturale&#8221; non lo trovo sul demauro quindi scusami se non l&#8217;ho capito ma era improbabile che ci arrivassi da solo.  
chiusa la parente. 
 
Art 3 della Costituzione: &quot;tutti i cittadini sono uguali&#8230;&quot; benissimo. Come mai? Perch&#233; lo dice la legge e basta? no, perch&#233; &#232; innanzi tutto un dato di natura (diritto naturale). cos&#236; credevano anche i padri costituenti che infatti hanno inteso fondare uno Stato di diritto.  
infatti per i diritti fondamentali usano la locuzione &#8220;riconosce e tutela&#8221; non &#8220;sancisce&#8221;.  
Arriviamo cos&#236; al punto. Se lo Stato smette di riconoscere e tutelare i diritti naturali, ma ne stabilisce altri, sia pure attraverso il metodo democratico, &#232; ancora uno Stato di diritto? Io dico di no, e pure Bagnasco, mi pare.  
 
@demetrio 
apro una seconda parente: 
&#8220;Divorzio non implica aborto, come hai scritto tu&#8221; Il segno implica &#232; questo: =&gt;. Quella &#232; una freccina, dal contesto si capisce, infatti stavo suggerendo che come il divorzio ha aperto la strada alla legalizzazione dell&#8217;aborto (anche questo esiste, &#232; fondamentale precisarlo), non &#232; poi del tutto improbabile che un oblio della legge morale possa favorire sia pure indirettamente la legalizzazione della pedofilia (ma comunque io non intendo parlare di questo).  
&#8220;L&#8217;omosessualit&#224; non porta alla pedofilia&#8221; non lo credo neanche io e non mi sono sognato di scriverlo.  
chiusa seconda parente. 
 
&#8220;chi ha fatto questo paragone parla in nome di un diritto divino e di un diritto naturale che non mi sembra conosca molto bene.&#8221; Chi ha fatto questo paragone parla del fondamento dello Stato di diritto, e vorrei farlo anche io. A me personalmente l&#8217;argomentazione ha ricordato i postulati della ragion pratica dell&#8217;agnostico kant, in quanto si &#232; evitato accuratamente di partire da premesse ontologiche.  
 
non apro la terza parente sulle tue elucubrazioni sulla morale sessuale, dalle quali comunque dissento. spero di non essermi eccessivamente arrovellato ;-) </description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Davide. lo Stato di diritto &egrave; quello che si fonda su un criterio di morale autonomo (giustizia), non eteronomo (volont&agrave; del sovrano, volont&agrave; della maggioranza). </p>
<p>Per esempio Hitler, nonostante non abbia violato la legge neppure in un&rsquo;occasione, ha di fatto smantellato lo Stato di diritto. </p>
<p>apro una parente:</p>
<p>*I rapporti omosessuali non sono illegali. E non li puoi cancellare con una leggina ubbidiente al &ldquo;diritto naturale&rdquo;* </p>
<p>sono d&rsquo;accordo, non sono illegali ed &egrave; giusto che non lo siano (anche se contrari alla morale), nessuno infatti sta parlando di vietarli. le unioni omosessuali per&ograve; non sono riconosciute legalmente e non devono esserlo, in virt&ugrave; del diritto naturale. </p>
<p>cito dal demauro: legalizzare, tecnico-specialistico: dichiarare legalmente valido; autenticare.</p>
<p>&ldquo;Secondo me non hai ancora capito il senso del verbo esistere nell&rsquo;accezione da me usata.&rdquo;</p>
<p>esistere = &ldquo;essere conforme al diritto naturale&rdquo; non lo trovo sul demauro quindi scusami se non l&rsquo;ho capito ma era improbabile che ci arrivassi da solo. </p>
<p>chiusa la parente.</p>
<p>Art 3 della Costituzione: &quot;tutti i cittadini sono uguali&hellip;&quot; benissimo. Come mai? Perch&eacute; lo dice la legge e basta? no, perch&eacute; &egrave; innanzi tutto un dato di natura (diritto naturale). cos&igrave; credevano anche i padri costituenti che infatti hanno inteso fondare uno Stato di diritto. </p>
<p>infatti per i diritti fondamentali usano la locuzione &ldquo;riconosce e tutela&rdquo; non &ldquo;sancisce&rdquo;. </p>
<p>Arriviamo cos&igrave; al punto. Se lo Stato smette di riconoscere e tutelare i diritti naturali, ma ne stabilisce altri, sia pure attraverso il metodo democratico, &egrave; ancora uno Stato di diritto? Io dico di no, e pure Bagnasco, mi pare. </p>
<p>@demetrio</p>
<p>apro una seconda parente:</p>
<p>&ldquo;Divorzio non implica aborto, come hai scritto tu&rdquo; Il segno implica &egrave; questo: =&gt;. Quella &egrave; una freccina, dal contesto si capisce, infatti stavo suggerendo che come il divorzio ha aperto la strada alla legalizzazione dell&rsquo;aborto (anche questo esiste, &egrave; fondamentale precisarlo), non &egrave; poi del tutto improbabile che un oblio della legge morale possa favorire sia pure indirettamente la legalizzazione della pedofilia (ma comunque io non intendo parlare di questo). </p>
<p>&ldquo;L&rsquo;omosessualit&agrave; non porta alla pedofilia&rdquo; non lo credo neanche io e non mi sono sognato di scriverlo. </p>
<p>chiusa seconda parente.</p>
<p>&ldquo;chi ha fatto questo paragone parla in nome di un diritto divino e di un diritto naturale che non mi sembra conosca molto bene.&rdquo; Chi ha fatto questo paragone parla del fondamento dello Stato di diritto, e vorrei farlo anche io. A me personalmente l&rsquo;argomentazione ha ricordato i postulati della ragion pratica dell&rsquo;agnostico kant, in quanto si &egrave; evitato accuratamente di partire da premesse ontologiche. </p>
<p>non apro la terza parente sulle tue elucubrazioni sulla morale sessuale, dalle quali comunque dissento. spero di non essermi eccessivamente arrovellato <img src='http://www.mentecritica.net/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: mstatus</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/caffe-amaro-del-30-aprile-2007/cuore-di-tenebra/caffe-amaro/mc/387/#comment-2697</link>
		<dc:creator>mstatus</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 May 2007 09:59:50 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mentecritica.net/caffe-amaro-del-30-aprile-2007/caffe-amaro/mc/387/#comment-2697</guid>
		<description>@Demetrio: &lt;em&gt;Dan Brown ha scoperto l&#8217;acqua calda&#8230;; i Rabbi suoi contemporanei erano normalmente sposati, anzi proprio questa condizione li rendeva autorevoli, non il contrario);il celibato&lt;/em&gt; 
Infatti perch&#232; il rabbi Ges&#249; non avrebbe dovuto aver moglie quando era un segno pubblico per la sua autorevolezza? I maestri di giustizia esseni,s e non ricordo male,  mi pare che adottassero il celibato, ma non sono sicuro che lo fosse, anche se sicuramente Ges&#249; li frequent&#242; (qualcuno dice che forse era esseno pure lui, ma non penso). 
 
Invece penso sia probabile che il &quot;celibato di comodo&quot; di Ges&#249; vada imputato alla successiva opera di spoliticizzazione di Cristo fatta da Paolo di Tarso. Con moglie Cristo sarebbe stato meno divino, ma pi&#249; umano cosa logica, ma in tal caso Paolo avrebbe avuto difficolt&#224; per la conversione dei Gentili e con la relativa faccenda della &quot;mancata materiale liberazione degli schiavi&quot; che era improponibile salvo come promessa agli schiavi stessi di una qualche vita futura eterna. Schiavi che, ricordo,  per i loro padroni erano capitale, e Paolo voleva portare il Cristianesimo a livello universale. 
 
Un caro saluto e buona giornata 
Mstatus </description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Demetrio: <em>Dan Brown ha scoperto l&rsquo;acqua calda&hellip;; i Rabbi suoi contemporanei erano normalmente sposati, anzi proprio questa condizione li rendeva autorevoli, non il contrario);il celibato</em></p>
<p>Infatti perch&egrave; il rabbi Ges&ugrave; non avrebbe dovuto aver moglie quando era un segno pubblico per la sua autorevolezza? I maestri di giustizia esseni,s e non ricordo male,  mi pare che adottassero il celibato, ma non sono sicuro che lo fosse, anche se sicuramente Ges&ugrave; li frequent&ograve; (qualcuno dice che forse era esseno pure lui, ma non penso).</p>
<p>Invece penso sia probabile che il &quot;celibato di comodo&quot; di Ges&ugrave; vada imputato alla successiva opera di spoliticizzazione di Cristo fatta da Paolo di Tarso. Con moglie Cristo sarebbe stato meno divino, ma pi&ugrave; umano cosa logica, ma in tal caso Paolo avrebbe avuto difficolt&agrave; per la conversione dei Gentili e con la relativa faccenda della &quot;mancata materiale liberazione degli schiavi&quot; che era improponibile salvo come promessa agli schiavi stessi di una qualche vita futura eterna. Schiavi che, ricordo,  per i loro padroni erano capitale, e Paolo voleva portare il Cristianesimo a livello universale.</p>
<p>Un caro saluto e buona giornata</p>
<p>Mstatus</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Demetrio De Sio</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/caffe-amaro-del-30-aprile-2007/cuore-di-tenebra/caffe-amaro/mc/387/#comment-2690</link>
		<dc:creator>Demetrio De Sio</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 May 2007 23:21:23 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mentecritica.net/caffe-amaro-del-30-aprile-2007/caffe-amaro/mc/387/#comment-2690</guid>
		<description>@bart1, compagno di coda di moderazione:
Divorzio non implica aborto, come hai scritto tu. O almeno come sembra che tu intenda. Sono strade diverse, decisioni diverse, situazioni diverse che portano all&#039;uno o all&#039;altro. Non sono direttamente collegabili e il fatto che si sia conquistato il diritto al divorzio non è perciò direttamente collegato al fatto di poter legalmente abortire.

Trovo l&#039;aborto una misura crudele, e sarei molto di più per agevolare chi per un motivo o per l&#039;altro non può avere o mantenere un figlio, a darlo in adozione alle tante famiglie che questo dono non possono averlo.

Ma questo è un discorso lungo. Resta il fatto che un aborto clandestino è infinitamente più pericoloso e dannoso per le donne, rispetto ad uno clinicamente controllato.

Anche equiparare o soltanto mettere a confronto omosessualità e pedofilia porta ad equivoci pericolosi.
Ricordo che chi ha fatto questo paragone parla in nome di un diritto divino e di un diritto naturale che non mi sembra conosca molto bene.

L&#039;omosessualità è una cosa, la pedofilia è un&#039;altra.

L&#039;una non ha una relazione di causalità con l&#039;altra: l&#039;omosessualità non porta alla pedofilia. Tant&#039;è che di pedofili ne esistono sia omosessuali che eterosessuali. E&#039; una pericolosa deviazione che non credo abbia radici in una sessualità &quot;canonica&quot; o meno, consapevole e serena. Piuttosto ha origine da traumi, da repressioni.

In questo senso trovo che come causa scatenante della pedofilia siano plausibili violenze subite e traumi (quasi tutti i casi di cui sono a conoscenza tramite stampa e altri mezzi di comunicazione sono dovuti a questo) e repressioni di vario tipo.
Visioni distorte della sessualità.

Chi mette a paragone omosessualità e pedofilia, purtroppo, è anche chi propone la repressione sessuale come sistema di vita. Dovrebbe esserci una seria autocritica al riguardo da parte di certa gerarchia cattolica.

Permettere alle persone di vivere la propria sessualità con serenità, senza lo spettro di peccati e pene, non può che renderle persone migliori e più equilibrate.

Il che non significa sminuire il valore della sessualità con un troppo semplice &quot;fate ciò che volete&quot;, ma valorizzarla informando correttamente senza colpevolizzare.

Il fatto che una percentuale rilevante di scandali di pedofilia riguardino religiosi, fa capire che c&#039;è una stretta correlazione tra repressione sessuale e deviazioni sessuali.

Tranne infatti i - sempre più rari - casi di &lt;b&gt;scelta libera, serena e consapevole della castità&lt;/b&gt;, è facile al contrario trovare molti casi di:
&lt;b&gt;religiosi repressi sessualmente&lt;/b&gt; (non fanno nulla di male, ma rifuggono il contatto con l&#039;altro sesso per &quot;evitare tentazioni&quot;, inacidiscono, vedono il male dappertutto e trasmettono questa visione cupa e deformata anche a chi gli sta intorno; se sono educatori trasmettono sensi di colpa a chi gli viene affidato);&lt;b&gt;religiosi ossessionati sessualmente&lt;/b&gt; (se resistono nell&#039;abito talare, spesso hanno relazioni sessuali che vengono vissute necessariamente con sensi di colpa, in aperta violazione alla propria vocazione e al proprio impegno, con tutto ciò che ne consegue);&lt;b&gt;religiosi esasperati sessualmente&lt;/b&gt; (stanchi della privazione, si spogliano e si sposano, spesso sono ottimi mariti e padri di famiglia, migliori di quanto siano stati come religiosi; altre volte rinnegano il proprio passato);&lt;b&gt;religiosi deviati sessualmente&lt;/b&gt; (la repressione li porta a sviluppare forme di omosessualità derivata dalla loro condizione, non da una naturale tendenza, non potendo frequentare liberamente l&#039;altro sesso; oppure, peggio, sfogano la propria repressione sui minori che gli vengono affidati, venendo meno sia alla loro vocazione che al loro mandato di educatori, producendo danni abnormi).

L&#039;unica scelta intelligente che potrebbe fare la Chiesa oggi per combattere &lt;b&gt;seriamente&lt;/b&gt; la pedofilia e ridurre l&#039;incidenza dell&#039;omosessualità indotta è quella di &lt;b&gt;rivedere completamente la dottrina sulla sessualità&lt;/b&gt;, alla luce del Vangelo e non del Medioevo, e mettere il &lt;b&gt;celibato&lt;/b&gt; (e conseguentemente la &lt;b&gt;castità&lt;/b&gt;) come &lt;b&gt;libera scelta&lt;/b&gt;, anche perché:
&lt;b&gt;non ha nessun fondamento evangelico&lt;/b&gt; (si aggancia alle parole di &lt;b&gt;Paolo&lt;/b&gt;, che lo proponeva come &lt;b&gt;sua scelta personale&lt;/b&gt; da seguire, ma subito aggiungeva &quot;meglio sposarsi che ardere&quot;);&lt;b&gt;non è imposta da Cristo&lt;/b&gt; a nessuno, non è neanche dimostrata per Cristo stesso (nei Vangeli canonici non se ne fa cenno, negli apocrifi si suggerisce una relazione forse mai coronata con Maria Maddalena - Dan Brown ha scoperto l&#039;acqua calda...; i Rabbi suoi contemporanei erano normalmente sposati, anzi proprio questa condizione li rendeva autorevoli, non il contrario);il celibato &lt;b&gt;si oppone al comandamento&lt;/b&gt; iniziale &lt;b&gt;di Dio&lt;/b&gt;: &quot;crescete e moltiplicatevi&quot;;&lt;b&gt;non era obbligatorio fino al 1070&lt;/b&gt; dopo Cristo: prima di quel tempo &quot;un vescovo non abbia più di una moglie&quot;, il che fa intuire che era ammessa anche la poligamia...presuppone che la sessualità sia &lt;b&gt;intrinsecamente cattiva&lt;/b&gt; (non mi risulta ci siano altri argomenti che abbiano meritato tante restrizioni e imposizioni), quindi lo strumento donato da Dio agli uomini per perpetuare la vita è &lt;b&gt;peccato&lt;/b&gt;!ciò deriva da un&#039;alterazione del &lt;b&gt;sesto comandamento&lt;/b&gt;, che è passato ad un generico &lt;b&gt;&quot;non commettere atti impuri&quot;&lt;/b&gt;, dall&#039;originario &lt;b&gt;&quot;non commettere adulterio&quot;&lt;/b&gt; (ancora presente nella Bibbia in Esodo e Deuteronomio)  che è &lt;b&gt;tutta un&#039;altra cosa&lt;/b&gt; (significa infrangere un impegno con un&#039;altra persona, non è una demonizzazione della sessualità)

Quindi il caro Bagnasco, a cui auguro una velocissima &lt;i&gt;conversione alla ragione&lt;/i&gt; che è anch&#039;essa dono di Dio, o in alternativa un ancor più veloce &lt;i&gt;pensionamento&lt;/i&gt;, che sarebbe anch&#039;esso un grande dono di Dio, dovrebbe riflettere bene sulla gravità dei suoi interventi e sulle conseguenze di certe dottrine.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@bart1, compagno di coda di moderazione:<br />
Divorzio non implica aborto, come hai scritto tu. O almeno come sembra che tu intenda. Sono strade diverse, decisioni diverse, situazioni diverse che portano all&#8217;uno o all&#8217;altro. Non sono direttamente collegabili e il fatto che si sia conquistato il diritto al divorzio non è perciò direttamente collegato al fatto di poter legalmente abortire.</p>
<p>Trovo l&#8217;aborto una misura crudele, e sarei molto di più per agevolare chi per un motivo o per l&#8217;altro non può avere o mantenere un figlio, a darlo in adozione alle tante famiglie che questo dono non possono averlo.</p>
<p>Ma questo è un discorso lungo. Resta il fatto che un aborto clandestino è infinitamente più pericoloso e dannoso per le donne, rispetto ad uno clinicamente controllato.</p>
<p>Anche equiparare o soltanto mettere a confronto omosessualità e pedofilia porta ad equivoci pericolosi.<br />
Ricordo che chi ha fatto questo paragone parla in nome di un diritto divino e di un diritto naturale che non mi sembra conosca molto bene.</p>
<p>L&#8217;omosessualità è una cosa, la pedofilia è un&#8217;altra.</p>
<p>L&#8217;una non ha una relazione di causalità con l&#8217;altra: l&#8217;omosessualità non porta alla pedofilia. Tant&#8217;è che di pedofili ne esistono sia omosessuali che eterosessuali. E&#8217; una pericolosa deviazione che non credo abbia radici in una sessualità &#8220;canonica&#8221; o meno, consapevole e serena. Piuttosto ha origine da traumi, da repressioni.</p>
<p>In questo senso trovo che come causa scatenante della pedofilia siano plausibili violenze subite e traumi (quasi tutti i casi di cui sono a conoscenza tramite stampa e altri mezzi di comunicazione sono dovuti a questo) e repressioni di vario tipo.<br />
Visioni distorte della sessualità.</p>
<p>Chi mette a paragone omosessualità e pedofilia, purtroppo, è anche chi propone la repressione sessuale come sistema di vita. Dovrebbe esserci una seria autocritica al riguardo da parte di certa gerarchia cattolica.</p>
<p>Permettere alle persone di vivere la propria sessualità con serenità, senza lo spettro di peccati e pene, non può che renderle persone migliori e più equilibrate.</p>
<p>Il che non significa sminuire il valore della sessualità con un troppo semplice &#8220;fate ciò che volete&#8221;, ma valorizzarla informando correttamente senza colpevolizzare.</p>
<p>Il fatto che una percentuale rilevante di scandali di pedofilia riguardino religiosi, fa capire che c&#8217;è una stretta correlazione tra repressione sessuale e deviazioni sessuali.</p>
<p>Tranne infatti i &#8211; sempre più rari &#8211; casi di <b>scelta libera, serena e consapevole della castità</b>, è facile al contrario trovare molti casi di:<br />
<b>religiosi repressi sessualmente</b> (non fanno nulla di male, ma rifuggono il contatto con l&#8217;altro sesso per &#8220;evitare tentazioni&#8221;, inacidiscono, vedono il male dappertutto e trasmettono questa visione cupa e deformata anche a chi gli sta intorno; se sono educatori trasmettono sensi di colpa a chi gli viene affidato);<b>religiosi ossessionati sessualmente</b> (se resistono nell&#8217;abito talare, spesso hanno relazioni sessuali che vengono vissute necessariamente con sensi di colpa, in aperta violazione alla propria vocazione e al proprio impegno, con tutto ciò che ne consegue);<b>religiosi esasperati sessualmente</b> (stanchi della privazione, si spogliano e si sposano, spesso sono ottimi mariti e padri di famiglia, migliori di quanto siano stati come religiosi; altre volte rinnegano il proprio passato);<b>religiosi deviati sessualmente</b> (la repressione li porta a sviluppare forme di omosessualità derivata dalla loro condizione, non da una naturale tendenza, non potendo frequentare liberamente l&#8217;altro sesso; oppure, peggio, sfogano la propria repressione sui minori che gli vengono affidati, venendo meno sia alla loro vocazione che al loro mandato di educatori, producendo danni abnormi).</p>
<p>L&#8217;unica scelta intelligente che potrebbe fare la Chiesa oggi per combattere <b>seriamente</b> la pedofilia e ridurre l&#8217;incidenza dell&#8217;omosessualità indotta è quella di <b>rivedere completamente la dottrina sulla sessualità</b>, alla luce del Vangelo e non del Medioevo, e mettere il <b>celibato</b> (e conseguentemente la <b>castità</b>) come <b>libera scelta</b>, anche perché:<br />
<b>non ha nessun fondamento evangelico</b> (si aggancia alle parole di <b>Paolo</b>, che lo proponeva come <b>sua scelta personale</b> da seguire, ma subito aggiungeva &#8220;meglio sposarsi che ardere&#8221;);<b>non è imposta da Cristo</b> a nessuno, non è neanche dimostrata per Cristo stesso (nei Vangeli canonici non se ne fa cenno, negli apocrifi si suggerisce una relazione forse mai coronata con Maria Maddalena &#8211; Dan Brown ha scoperto l&#8217;acqua calda&#8230;; i Rabbi suoi contemporanei erano normalmente sposati, anzi proprio questa condizione li rendeva autorevoli, non il contrario);il celibato <b>si oppone al comandamento</b> iniziale <b>di Dio</b>: &#8220;crescete e moltiplicatevi&#8221;;<b>non era obbligatorio fino al 1070</b> dopo Cristo: prima di quel tempo &#8220;un vescovo non abbia più di una moglie&#8221;, il che fa intuire che era ammessa anche la poligamia&#8230;presuppone che la sessualità sia <b>intrinsecamente cattiva</b> (non mi risulta ci siano altri argomenti che abbiano meritato tante restrizioni e imposizioni), quindi lo strumento donato da Dio agli uomini per perpetuare la vita è <b>peccato</b>!ciò deriva da un&#8217;alterazione del <b>sesto comandamento</b>, che è passato ad un generico <b>&#8220;non commettere atti impuri&#8221;</b>, dall&#8217;originario <b>&#8220;non commettere adulterio&#8221;</b> (ancora presente nella Bibbia in Esodo e Deuteronomio)  che è <b>tutta un&#8217;altra cosa</b> (significa infrangere un impegno con un&#8217;altra persona, non è una demonizzazione della sessualità)</p>
<p>Quindi il caro Bagnasco, a cui auguro una velocissima <i>conversione alla ragione</i> che è anch&#8217;essa dono di Dio, o in alternativa un ancor più veloce <i>pensionamento</i>, che sarebbe anch&#8217;esso un grande dono di Dio, dovrebbe riflettere bene sulla gravità dei suoi interventi e sulle conseguenze di certe dottrine.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Davide@work</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/caffe-amaro-del-30-aprile-2007/cuore-di-tenebra/caffe-amaro/mc/387/#comment-2688</link>
		<dc:creator>Davide@work</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 May 2007 22:48:03 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mentecritica.net/caffe-amaro-del-30-aprile-2007/caffe-amaro/mc/387/#comment-2688</guid>
		<description>Ma hai la minima idea di cosa sia il &lt;i&gt;diritto naturale&lt;/i&gt;? Secondo me ci proponi la &lt;i&gt;tua&lt;/i&gt; idea di diritto naturale. Anzi, non è nemmeno la tua idea, ma quella di qualcun altro che fai tua, ma non importa.
Dunque secondo te se lo Stato non si basa sul &quot;diritto naturale&quot; cessa di essere stato di diritto? &lt;b&gt;Su quali basi?&lt;/b&gt; Ed il &quot;diritto naturale&quot; (ne devi essere il depositario, scusa, non lo sapevamo) ti fa dire di no a convivenze omosessuali regolate in diritto privato? (Lascio stare la pedofilia ché qui &lt;b&gt;nessuno&lt;/b&gt; l&#039;ha tirata in ballo tranne te). &lt;blockquote&gt; quello che mi fa dire di no alla legalizzazione dei rapporti omosessuali&lt;/blockquote&gt;
I rapporti omosessuali &lt;b&gt;non&lt;/b&gt; sono illegali, per dio! E non li puoi cancellare con una leggina ubbidiente al &quot;diritto naturale&quot;!

Secondo me non hai ancora capito il senso del verbo esistere nell&#039;accezione da me usata: infatti ti ostini a considerare omosessuali, eterosessuali non-cattolici-osservanti, transgender (ripeto, lascio stare i pedofili onde evitare di ritenermi offeso) come &lt;i&gt;estranei&lt;/i&gt; al diritto naturale, come - appunto - se non esistessero.
E tu mi vieni a dire che il tuo &quot;diritto naturale&quot; si baserebbe sulla giustizia? Non è che forse si basa (il &lt;i&gt;tuo&lt;/i&gt; &quot;diritto naturale&quot;) sulla giustizia di pochi a scapito di quella di molti? Boh, ho l&#039;impressione, a volte, che non si riesca a toglierti i paraocchi di dosso.
Da qualche parte hai citato l&#039;art. 3 della Costituzione: rileggilo, va&#039;.
p.s: non ho la minima intenzione di proseguire su questa linea, non porta da nessuna parte. Ho solo risposto alla tua provocazione. Stop.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ma hai la minima idea di cosa sia il <i>diritto naturale</i>? Secondo me ci proponi la <i>tua</i> idea di diritto naturale. Anzi, non è nemmeno la tua idea, ma quella di qualcun altro che fai tua, ma non importa.<br />
Dunque secondo te se lo Stato non si basa sul &#8220;diritto naturale&#8221; cessa di essere stato di diritto? <b>Su quali basi?</b> Ed il &#8220;diritto naturale&#8221; (ne devi essere il depositario, scusa, non lo sapevamo) ti fa dire di no a convivenze omosessuali regolate in diritto privato? (Lascio stare la pedofilia ché qui <b>nessuno</b> l&#8217;ha tirata in ballo tranne te).<br />
<blockquote> quello che mi fa dire di no alla legalizzazione dei rapporti omosessuali</p></blockquote>
<p>I rapporti omosessuali <b>non</b> sono illegali, per dio! E non li puoi cancellare con una leggina ubbidiente al &#8220;diritto naturale&#8221;!</p>
<p>Secondo me non hai ancora capito il senso del verbo esistere nell&#8217;accezione da me usata: infatti ti ostini a considerare omosessuali, eterosessuali non-cattolici-osservanti, transgender (ripeto, lascio stare i pedofili onde evitare di ritenermi offeso) come <i>estranei</i> al diritto naturale, come &#8211; appunto &#8211; se non esistessero.<br />
E tu mi vieni a dire che il tuo &#8220;diritto naturale&#8221; si baserebbe sulla giustizia? Non è che forse si basa (il <i>tuo</i> &#8220;diritto naturale&#8221;) sulla giustizia di pochi a scapito di quella di molti? Boh, ho l&#8217;impressione, a volte, che non si riesca a toglierti i paraocchi di dosso.<br />
Da qualche parte hai citato l&#8217;art. 3 della Costituzione: rileggilo, va&#8217;.<br />
p.s: non ho la minima intenzione di proseguire su questa linea, non porta da nessuna parte. Ho solo risposto alla tua provocazione. Stop.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: bart1</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/caffe-amaro-del-30-aprile-2007/cuore-di-tenebra/caffe-amaro/mc/387/#comment-2675</link>
		<dc:creator>bart1</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 May 2007 19:16:03 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mentecritica.net/caffe-amaro-del-30-aprile-2007/caffe-amaro/mc/387/#comment-2675</guid>
		<description>io non sto dicendo che la legittimazione di un rapporto omosessuale apre la strada alla pedofilia (cosa che potrebbe anche essere, vista la storia. es divorzio --&gt; aborto), ma sto domandando qual &#232; il fondamento del diritto. 
 
&#232; un fatto che se si nega il diritto naturale, che &#232; quello che mi fa dire di no alla legalizzazione dei rapporti omosessuali cos&#236; come della pedofilia (che esistono entrambi, grazie per averlo precisato, altrimenti non ne parleremmo), la conseguenza &#232; che si delegittima lo Stato di diritto. 
 
se il diritto positivo si sgancia dal diritto naturale, lo Stato non &#232; pi&#249; di diritto, cio&#232; non si fonda pi&#249; sulla giustizia ma esclusivamente sulla forza, cosa che non lo distinguerebbe da un&#039;associazione a delinquere. e a un&#039;associazione a delinquere non si ubbidisce. </description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>io non sto dicendo che la legittimazione di un rapporto omosessuale apre la strada alla pedofilia (cosa che potrebbe anche essere, vista la storia. es divorzio &#8211;&gt; aborto), ma sto domandando qual &egrave; il fondamento del diritto.</p>
<p>&egrave; un fatto che se si nega il diritto naturale, che &egrave; quello che mi fa dire di no alla legalizzazione dei rapporti omosessuali cos&igrave; come della pedofilia (che esistono entrambi, grazie per averlo precisato, altrimenti non ne parleremmo), la conseguenza &egrave; che si delegittima lo Stato di diritto.</p>
<p>se il diritto positivo si sgancia dal diritto naturale, lo Stato non &egrave; pi&ugrave; di diritto, cio&egrave; non si fonda pi&ugrave; sulla giustizia ma esclusivamente sulla forza, cosa che non lo distinguerebbe da un&#039;associazione a delinquere. e a un&#039;associazione a delinquere non si ubbidisce.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: serpiko</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/caffe-amaro-del-30-aprile-2007/cuore-di-tenebra/caffe-amaro/mc/387/#comment-2666</link>
		<dc:creator>serpiko</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 May 2007 16:31:44 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mentecritica.net/caffe-amaro-del-30-aprile-2007/caffe-amaro/mc/387/#comment-2666</guid>
		<description>Mi dispiace che abbiano mandato un bossolo a Bagnasco. Davvero. 
 
Sarebbe stato meglio mandargli direttamente il kamikaze. </description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi dispiace che abbiano mandato un bossolo a Bagnasco. Davvero.</p>
<p>Sarebbe stato meglio mandargli direttamente il kamikaze.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Davide</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/caffe-amaro-del-30-aprile-2007/cuore-di-tenebra/caffe-amaro/mc/387/#comment-2636</link>
		<dc:creator>Davide</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 May 2007 04:44:15 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mentecritica.net/caffe-amaro-del-30-aprile-2007/caffe-amaro/mc/387/#comment-2636</guid>
		<description>Beh s&#236;, la vacanzina me la sono fatta saltar fuori. Anche io in coda. Staremo a vedere ;-) 
 
Ciao! </description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Beh s&igrave;, la vacanzina me la sono fatta saltar fuori. Anche io in coda. Staremo a vedere <img src='http://www.mentecritica.net/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Ciao!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Demetrio De Sio</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/caffe-amaro-del-30-aprile-2007/cuore-di-tenebra/caffe-amaro/mc/387/#comment-2633</link>
		<dc:creator>Demetrio De Sio</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Apr 2007 23:11:38 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mentecritica.net/caffe-amaro-del-30-aprile-2007/caffe-amaro/mc/387/#comment-2633</guid>
		<description>Ah, a proposito: buon Primo Maggio a tutti! 
Spero che mi leggiate dopo una meritata vacanza! </description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ah, a proposito: buon Primo Maggio a tutti!</p>
<p>Spero che mi leggiate dopo una meritata vacanza!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Demetrio De Sio</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/caffe-amaro-del-30-aprile-2007/cuore-di-tenebra/caffe-amaro/mc/387/#comment-2632</link>
		<dc:creator>Demetrio De Sio</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Apr 2007 23:11:01 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mentecritica.net/caffe-amaro-del-30-aprile-2007/caffe-amaro/mc/387/#comment-2632</guid>
		<description>Ehehe, bingo!!!! 
 
Eccomi di nuovo in coda ;-) </description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ehehe, bingo!!!!</p>
<p>Eccomi di nuovo in coda <img src='http://www.mentecritica.net/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Demetrio De Sio</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/caffe-amaro-del-30-aprile-2007/cuore-di-tenebra/caffe-amaro/mc/387/#comment-2631</link>
		<dc:creator>Demetrio De Sio</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Apr 2007 23:10:18 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mentecritica.net/caffe-amaro-del-30-aprile-2007/caffe-amaro/mc/387/#comment-2631</guid>
		<description>bart1, non te la prendere, io finisco regolarmente in coda di moderazione, credo di averci fatto l&#039;abbonamento... ;-) 
 
Scherzi a parte (si pu&#242; dire ancora senza fare pubblicit&#224;?), &#232; una misura anti-spam che tutti i bravi blog-systems devono avere, altrimenti al posto dei commenti di noiantri vedresti valanghe di annunci di Viagra* e simili. 
 
*E con questa parolina magica probabilmente finisce anche questo in coda di moderazione... :-D 
 
Comunque non preoccuparti, se il tuo &#232; un commento serio il buon MC lo ripesca! </description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>bart1, non te la prendere, io finisco regolarmente in coda di moderazione, credo di averci fatto l&#039;abbonamento&#8230; <img src='http://www.mentecritica.net/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Scherzi a parte (si pu&ograve; dire ancora senza fare pubblicit&agrave;?), &egrave; una misura anti-spam che tutti i bravi blog-systems devono avere, altrimenti al posto dei commenti di noiantri vedresti valanghe di annunci di Viagra* e simili.</p>
<p>*E con questa parolina magica probabilmente finisce anche questo in coda di moderazione&#8230; <img src='http://www.mentecritica.net/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':-D' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Comunque non preoccuparti, se il tuo &egrave; un commento serio il buon MC lo ripesca!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Davide</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/caffe-amaro-del-30-aprile-2007/cuore-di-tenebra/caffe-amaro/mc/387/#comment-2624</link>
		<dc:creator>Davide</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Apr 2007 20:11:20 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mentecritica.net/caffe-amaro-del-30-aprile-2007/caffe-amaro/mc/387/#comment-2624</guid>
		<description>Bart, adducendo queste motivazioni in &quot;difesa&quot; della morale, secondo me vuoi non vedere la realt&#224;. La realt&#224; &#232; un&#039;altra, magari pu&#242; essere spiacevole, per&#242; gay, lesbiche, trans &lt;b&gt;esistono&lt;/b&gt; e - fortunatamente - l&#039;amore e gli affetti hanno ancora un senso su questo pianeta. 
Quanto ai tuoi timori, largamente condivisi da chi &#232; disgustato dal riconoscimento delle unioni di fatto &lt;i&gt;[i DiCo sono un&#039;amenit&#224; per certi versi, i PACS erano gi&#224; meglio, e in ogni caso non sono matrimoni, ndD]&lt;/i&gt;, del rischio deriva pedofila o incesto, sono timori infondati. Beninteso, sono timori seri e per questo ti rispondo seriamente. 
Dicevo, infondati, in quanto le fattispecie da te descritte sono gi&#224; sufficientemente regolate nell&#039;ordinamento italiano (quello vaticano, non so) tramite le seguenti disposizioni: 
-art. 564 c.p. (Incesto), legge 66/1996 (che introduce gli artt. da 609bis a 609decies c.p.), Legge 269/1998 (che introduce gli artt. da 600ter a 600septies c.p. e modifica gli artt. 600bis, 601, 604 c.p., 380 c.p.p. e la Legge 75/1958 &lt;i&gt;[Merlin]&lt;/i&gt;. Queste e un sacco di altre disposizioni che non sto ad elencarvi per non essere eccessivamente noioso. 
Piuttosto, bart, ritengo che un numero esorbitante di fatti di cronaca ben distribuiti geograficamente e temporalmente, siano da ricondurre alle fettispecie sopracitate, e che il vaticano stesso si sia &quot;macchiato&quot;  quanto meno di favoreggiamento di tali reati. Ma naturalmente questa &#232; una mia opinione e non tocca a me stabilire i &lt;b&gt;fatti&lt;/b&gt;. </description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bart, adducendo queste motivazioni in &quot;difesa&quot; della morale, secondo me vuoi non vedere la realt&agrave;. La realt&agrave; &egrave; un&#039;altra, magari pu&ograve; essere spiacevole, per&ograve; gay, lesbiche, trans <b>esistono</b> e &#8211; fortunatamente &#8211; l&#039;amore e gli affetti hanno ancora un senso su questo pianeta.</p>
<p>Quanto ai tuoi timori, largamente condivisi da chi &egrave; disgustato dal riconoscimento delle unioni di fatto <i>[i DiCo sono un&#039;amenit&agrave; per certi versi, i PACS erano gi&agrave; meglio, e in ogni caso non sono matrimoni, ndD]</i>, del rischio deriva pedofila o incesto, sono timori infondati. Beninteso, sono timori seri e per questo ti rispondo seriamente.</p>
<p>Dicevo, infondati, in quanto le fattispecie da te descritte sono gi&agrave; sufficientemente regolate nell&#039;ordinamento italiano (quello vaticano, non so) tramite le seguenti disposizioni:</p>
<p>-art. 564 c.p. (Incesto), legge 66/1996 (che introduce gli artt. da 609bis a 609decies c.p.), Legge 269/1998 (che introduce gli artt. da 600ter a 600septies c.p. e modifica gli artt. 600bis, 601, 604 c.p., 380 c.p.p. e la Legge 75/1958 <i>[Merlin]</i>. Queste e un sacco di altre disposizioni che non sto ad elencarvi per non essere eccessivamente noioso.</p>
<p>Piuttosto, bart, ritengo che un numero esorbitante di fatti di cronaca ben distribuiti geograficamente e temporalmente, siano da ricondurre alle fettispecie sopracitate, e che il vaticano stesso si sia &quot;macchiato&quot;  quanto meno di favoreggiamento di tali reati. Ma naturalmente questa &egrave; una mia opinione e non tocca a me stabilire i <b>fatti</b>.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: bart1</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/caffe-amaro-del-30-aprile-2007/cuore-di-tenebra/caffe-amaro/mc/387/#comment-2621</link>
		<dc:creator>bart1</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Apr 2007 19:36:48 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mentecritica.net/caffe-amaro-del-30-aprile-2007/caffe-amaro/mc/387/#comment-2621</guid>
		<description>ma chi lo ha scritto questo sistema, scalfari?  
no perch&#233; non vorrei che mi abbia classificato come omofobo per aver posto la questione sul fondamento del diritto. </description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ma chi lo ha scritto questo sistema, scalfari? </p>
<p>no perch&eacute; non vorrei che mi abbia classificato come omofobo per aver posto la questione sul fondamento del diritto.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

