Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/">Widget</a>

 

Caffè Amaro del 26 aprile 2007

26 aprile, 2007 - 9:27 di  
Archiviato in Caffè Amaro




Condividi Caffè Amaro del 26 aprile 2007. mc ti ringrazia.
0 letture

Ti Piace MenteCritica?

foto_caffe.jpgOggi, per uno strano caso del destino, sulla prima pagina del Corriere della Sera on line, si incrociano tre storie.  Due rigurdano episodi minimali, quasi personali. L’altra ha una valenza politica globale. Eppure le storie si intrecciano intorno ad un’impressione comune. Quella che da qualche anno a questa parte, l’opinione pubblica internazionale è stata violentemente e consapevolmente manipolata.




Le storie sono queste. La camera statunitense ha votato una legge che fissa in aprile 2008 la data per il ritiro dall’Iraq e dall’Afghanistan. Il presidente ha annunciato che porrà il veto. Le altre due storie riguardano l’eroica soldatessa Jessica Lynch ed il campione di football Pat Tyllman. La prima conferma per l’ennesima volta che la sua storia fu, in gran parte, una montatura propagandistica. Il secondo, esaltato dai media per la sua scelta eroica di combattere in Iraq benchè grande campione, è risultato vittima di fuoco amico nonostante gli stati maggiori dell’esercito lo avessero ripetutamente negato. 
Credo che ciascuno di noi si debba fermare un attimo e riflettere. L’attentato alle torri gemelle è stato un episodio di gravità assoluta. Meritava che l’occidente si interrogasse seriamente sui suoi rapporti con l’Islam e con la parte più povera e diseredata del pianeta. Quella che ne è scaturita, invece, è stata una guerra i cui motivi non sono ancora stati chiariti. Saddam Hussein era un dittatore feroce e sanguinario, come mille altri sul pianeta. Non possedeva armi di distruzione di massa, non aveva legami col terrorismo, e questo da fonti ufficiali USA.
Quindi una guerra che si è attivata sfruttando una tragedia vera, ma ha usato falsi pretesti e ci ha raccontato false storie. Ora anche gli americani lo ammettono, anche se il loro amor di patria gli impedisce di farlo esplicitamente.
Nel nostro paese molti hanno condiviso la scelta di partecipare a questa guerra.  Mi rivolgo a costoro con una banale domanda.
Perchè?

L’apertura di MenteCritica di oggi è dedicata all’informazione italiana, ovvero alla disinformazione. Buona lettura.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
Caffè Amaro del 26 aprile 2007 è di mc

Leggi tutti gli articoli di

Comments

32 Risposte a “Caffè Amaro del 26 aprile 2007”
  1. Juan scrive:

    "Nel nostro paese molti hanno condiviso la scelta di partecipare a questa guerra. Mi rivolgo a costoro con una banale domanda.

    Perchè?"

    Spero nessuno di loro risponda con onestà, potrei vomitare.

  2. Emanuele scrive:

    Oops ho sbagliato link…quello giusto è questo

  3. roberto scrive:

    Io non ho condiviso l'intervento in Iraq ma penso che la risposta alla vostra domanda sia: per paura.

  4. Emanuele scrive:

    sulla questione lynch e tyllman maggiori approfondimenti qui

  5. Emanuele scrive:

    Non ci credo…ho sbagliato link di nuovo!!! quello corretto è questo

    Chiedo venia

  6. spes74 scrive:

    Personalmente non ho condiviso MAI nessun intevento militare da nessuna parte, sono contraria a qualsiasi tipo di violenza e la guerra è una delle espressioni peggiori di ciò.

    Chi l'ha appoggiata probabilmente si è rifugiato dietro un dito, dicendo che alla violenza si risponde con la violenza (11 settembre) o facendosi portabandiera di un falso senso di eroismo che avrebbe liberato un popolo sottomesso da un dittatore. Dittatore che ha avuto le sue colpe e ha pagato per questo (sono contraria anche alla pena di morte ma questo è un altro discorso) ma che con la voglia di conquista da parte del solito noto appoggiato dai soliti "coglioni" (o quasi perchè qualcuno è stato abbastanza furbo da non appoggiarlo) che eseguono tutti gli ordini come cagnolini ammaestrati (e scusate cagnolini se vi assimilo a loro) non aveva proprio nulla a che spartire! Aveva però qualcosa che fa gola al nuovo Nerone…

  7. MenteCritica scrive:

    Io credo che sia tempo di pretendere certe risposte.

    Qualcuno ha modificato radicalmente le nostre vite ponendoci in uno stato di allarme permamente. Ne deve rispondere.

  8. Ultime Notizie scrive:

    Dovo che la verità è venuta a galla vorrei che ci fossero le scuse dei nostri politici che hanno supportato una guerra inutile. In Iraq non abbiamo portato democrazia semmai abbiamo spaccato un popolo e ucciso tanti civili innocenti.

  9. andrea 1979 scrive:

    Ma chi l'ha voluta questa guerra? …non date risposte affrettate!

    ciao ciao

  10. John Diamond scrive:

    Questo utente utilizza account diversi in funzione dei post. Pesate la sua opinione anche in funzione di questo comportamento.

    io sono favorevole alla guerra in Iraq e se non c'è un moto di ribellione interno e cresce il pericolo nucleare, sono favorevole all'allargamento dell'intervento in Iran.

    Nel 1986 lo scrittore Tom Clancy ha scritto un romanzo, nel quale Saddam moriva e l'Iran, tramite l'intervento degli Iman, fomentava la rivoluzione islamica all'interno del paese, che diventava uno stato fondamentalista e si riuniva con l'Iran nella Repubblica Islamica Unita.

    Probabilmente Tom Clancy fa il veggente anzichè lo scrittore, in quanto il continuo arresto di infiltrati iraniani, quotidiano, è la riprova che o questo libro l'hanno letto anche in Iran, oppure Clancy è un fine politologo.

    Personalmente ritengo estremamente pericoloso il fondamentalismo islamico, e gli attentati di New York, Londra e Madrid lo dimostrano.

    Gli USA hanno sbagliato ad attaccare Saddam con un pretesto farlocco, questo è vero, ma è anche vero che se vi guardate le immagini dell'ingresso degli americani a Bagdad, la gente FESTEGGIAVA.

    Come festeggiavano quando hanno buttato giù la statua di Saddam.

    L'America non ha saputo gestire il post guerra, ma bisogna rendere democratico il medio oriente, non è possibile che l'unico stato normale sia Israele, in quanto è dai tempi della Battaglia di Lepanto che l'Islam cerca di conquistarci, e non ha mai smesso.

    Gli Americani ora devono rendere l'Iraq auto sufficiente ed andarsene, a meno che non debbano far vedere con i muscoli all'Iran che non si scherza sull'argomento armi nucleari.

    Poi lo so anche io che in Iran c'è un movimento contro il presidente (non scrivo il nome per evitare errori), che c'è droga e disoccupazione e lui usa le provocazioni contro Israele per distrarre gli iraniani dalla vita quotidiana, ma io non mi sento tranquillo a sapere che una brava persona simile, che nega l'Olocausto tra l'altro, abbia l'arma atomica.

    E' stato sbagliato inventare palle per scatenare la guerra, ma la ritengo giusta e doverosa, e ritengo che solo il rischio di un intervento armato impedisca all'Iran (che se ne frega anche di Putin che è fallito mediamente come mediatore) di proseguire la corsa dell'arma atomica.

    Consiglio a tutti di leggere POTERE ESECUTIVO di Tom Clancy, lo trovate a 9 euro anche negli scaffali dei supermercati, e poi riflettere di quanto ci avesse visto giusto l'autore di quello che doveva essere solo un romanzo.

    Spero che le repliche siano serie e non alla Juan che vomita se uno è favorevole come me, perchè se sono pacate rispondo, altrimenti non entro in sterili polemiche se qualcuno non ha argomenti ed insulta.

    Sarà una precisazione eccessiva, ma ho visto che molti che postano questo blog, in tanti articoli, quando non sanno cosa dire o offendono oppure danno giudizio morali denigratori, ma non portano mai argomenti a sostegno delle loro tesi.

    Per quello c'è già Ballarò.

  11. roberto scrive:

    Io ero sfavorevole all'intervento in Iraq proprio perchè hanno tolto l'unico personaggio in grado di tener un attimo tranquillo l'Iran.

    Adesso si è creato un circolo vizioso che presto o tardi porterà ad una guerra anche li.

  12. Vortexmind scrive:

    @John Diamond: premetto che non ho letto il libro di Clancy, ma mi sembra alquanto improbabile uno scenario del genere. La storia non si fa con i se (e neanche con i romanzi), però ritengo che un'eventuale "naturale dipartita" di Saddam non avrebbe automaticamente portato a uno scenario simile, perchè non si tengono in conto nè gli altri appartenenti all'estabilishment di Saddam, nè le profonde differenze culturali delle varie popolazioni irachene.

    Anzi, secondo me è stato proprio l'intervento USA/UK a fornire un potenziale collante "religioso" a popolazioni che, sotto la facciata, rientrano in etnie e religioni che ben difficilmente si sarebbero coalizzate.

    Saluti

  13. Vortexmind scrive:

    Sostituire Establishment con Entourage :)

  14. Doxaliber scrive:

    John Diamond, ti contraddici da solo, infatti scrivi:

    Nel 1986 lo scrittore Tom Clancy ha scritto un romanzo, nel quale Saddam moriva e l’Iran, tramite l’intervento degli Iman, fomentava la rivoluzione islamica all’interno del paese, che diventava uno stato fondamentalista e si riuniva con l’Iran nella Repubblica Islamica Unita.

    Probabilmente Tom Clancy fa il veggente anzichè lo scrittore, in quanto il continuo arresto di infiltrati iraniani, quotidiano, è la riprova che o questo libro l’hanno letto anche in Iran, oppure Clancy è un fine politologo.

    Poi però difendi la guerra in Iraq, che ha portato all'arresto ed alla condanna a morte di Saddam Hussein.

    Ma è stata proprio la guerra in Iraq ad aumentare il "potere" degli Iraniani sul territorio precedentemente controllato dal dittatore Hussein, ed a creare, come ha detto Vortexmind, il "collante religioso" che ha favorito i terroristi e gli estremisti islamici.

  15. John Diamond scrive:

    Questo utente utilizza account diversi in funzione dei post. Pesate la sua opinione anche in funzione di questo comportamento.

    se non fosse intervenuta l'America, Saddam avrebbe continuato a uccidere i curdi, a far fuori chiunque apriva bocca contrariamente a lui, ed ad essere un dittatore come i monarchi del medioevo.

    la storia insegna, la rivoluzione francese per prima, che quando opprimi la popolazione ad un certo punto scoppia, e la gente è sempre di più dell'esercito. Ed in Iraq gli Iman soffiavano anche con Saddam.

    L'America ha semplicemente anticipato i tempi, perchè alla morte di Saddam la Repubblica Islamica Unita sarebbe stata una realtà.

    Io se fossi stato Bush avrei attaccato l'Iran al posto dell'Iraq, questo sì, visto che Iran, Siria e Libano simpaticamente ospitano i campi di addestramento di Al Queda, ed una volta spazzato via la teocrazia iraniana avrei imposto la democratizzazione dell'Iraq a Saddam, il quale bastava pagarlo e lo faceva.

    Questo è l'errore americano vero, hanno sbagliato il bersaglio.

    Comunque, l'errore è rimediabile visto che sono ancora lì e che se Bush continua ad inviare truppe, forse qualche idea sull'Iran ce l'ha.

  16. marco il buono scrive:

    Per fortuna in America le persone,il senato e il parlamento stanno pisciando in testa al caro guerrafondaio bush…peccato sia troppo tardi.

  17. elf scrive:

    il problema è che chi ha voluto la guerra in Iraq se ne sbatteva i cosiddetti di esportare democrazia etc etc…le guerre, oggi come in passato, hanno sempre dietro una motivazione economica e su questo penso che ci sia poco da discutere…

    Saddam pur essendo un dittatore sanguinario NON era un fondamentalista islamico mentre ora , che gli americani se ne vadano o meno, sarà comunque un disastro…anzi lo è già

    per quanto riguarda il Libano va fatto un discorso a parte dato che si tratta di una nazione in cui convivono miriadi di religioni diverse e che poteva solo rappresentare un modello per il medioriente, per certi versi molto più di Israele, la presenza di fondamentalisti nel suo territorio non giustifica lo scempio che è stato fatto dato che nessuno potrebbe mai giustificare il bombardamento dei paesi baschi per la presenza dell'Eta o della Sicilia per la mafia…anche se mi rendo conto che il paragone potrebbe sembrare fuori luogo magari per le decine di civili morti in Libano negli aeroporti , nelle scuole o negli ospedali non lo sarebbe affatto

  18. Doxaliber scrive:

    Gli assassinii dei Curdi sono andati avanti per anni nell'indifferenza generale, anche degli Stati Uniti (che per inciso hanno contribuito all'ascesa di Saddam in Iraq).

    I curdi sono sparsi tra Turchia, Iraq ed Iran, ed ancora oggi sono repressi da tutte e tre le nazioni, per cui è fuori luogo dire che se gli Stati Uniti non fossero intervenuti Saddam avrebbe continuato ad ammazzare i Curdi. Questo improvviso e tardivo interesse per i destini di quel popolo fa veramente ridere.

    Se c'è qualcosa che la rivoluzione francese insegna è che spesso le rivoluzioni portano ad altre dittature e che in ogni caso la rivoluzione la fa il popolo, non di certo uno stato invasore, anche la storia americana dovrebbe insegnare qualcosa in tal senso.

    Il destino dell'Iraq alla morte di Saddam Hussein è a noi sconosciuto, probabilmente sarebbe rimasto nelle mani dei figli di Saddam, forse ci sarebbe stato un colpo di stato (magari orchestrato dai soliti occidentali), ma le tue ipotesi sono semplici elucubrazioni senza fondamento.

    Sul resto sorvolo che è meglio.. :-D

  19. John Diamond scrive:

    Questo utente utilizza account diversi in funzione dei post. Pesate la sua opinione anche in funzione di questo comportamento.

    Doxaliber,

    fai uno sforzo.

    prova a non sorvolare ed a commentare con argomenti e non con demagogia, poi se proprio non ce la fai puoi continuare col sarcasmo e la mancanza di idee.

  20. tusaichi scrive:

    sniff sniff

    sento odor di pandoro. Anzi no, è l'altro dolce.

    Ma tornando a noi,

    sinceramente non credo nel ragionamento di Diamond, usa troppi se e ma e la storia non si fa con tali particelle.

    Inoltre mi sembra usi (congiuntivo) la parola guerra con forse troppa leggerezza:

    "Io se fossi stato Bush avrei attaccato l’Iran al posto dell’Iraq, questo sì,"

    …frase ampiamente condivisibile se si gioca a risiko, ma leggermente denigrante per le vittime di questo intervento…

    ma credo contribuisca al mio non accordo con diamond il fatto che non ami lo scrittore citato, vuoi per stile, vuoi per temi.

    c'est la vite.

  21. MenteCritica scrive:

    Quello che avevo da dire sul tema l'ho scritto nell'articolo.

    Mi permetto di dire qualcosa sul metodo dialettico visto che, in un tempo lontanissimo, ho studiato retorica.

    Il sistema di alcuni utenti sembra essere questo:

    Si fa un'affermazione.

    Qualsiasi risposta all'affermazione che non è gradita viene definita sarcasmo, offesa, carenza di argomenti.

    A questo punto il contraddittore è costretto a difendersi e a dire che non aveva intenzione di fare sarcasmo, offendere ecc …

    In questo modo la discussione dai fatti si sposta sul metodo e sul piano personale stravolgendo lo scopo della discussione stessa.

    Il sistema non mi piace anche perchè è quello in uso nei dibattiti televisivi e ci sono personaggi oscuri che con questo sistema ci hanno cotruito una carriera.

  22. Demetrio De Sio scrive:

    Ho letto (parti del) rapporto ufficiale sull'11/9.

    E' un volume volutamente voluminoso volto a volgere altrove l'attenzione (cavolo, mi stavo annodando nelle parole…!).

    E' pieno di errori, per un Rapporto Ufficiale. Soltanto questo dovrebbe portare al sospetto. In più, ogni giorno che passa cadono i castelli montati dall'amministrazione Bush.

    Non conosco la verità, mi piacerebbe. Ma so che ciò che hanno voluto farci credere non è certamente vero.

    La causa: le torri gemelle non sono cadute a causa degli aerei (c'è almeno una torre, la terza, che è "caduta da sola"…), e una decina di scapestrati coi taglierini non hanno combinato da soli tutto quel casino, morendo suicidi (per poi spuntare pure vivi, alcuni, tempo dopo). Per non parlare dell'aereo di burro che ha colpito il Pentagono…

    I miei insegnanti di Fisica si staranno rivoltando… nelle loro coperte, spero ;-)

    Esistono tonnellate di dimostrazioni contrarie fatte da persone serie e meticolose, dopo le prime ipotesi da cacciatori d'ufo che però hanno avuto almeno il merito di mettere la pulce nell'orecchio a molti.

    Esiste anche un film italiano che non arriva a facili conclusioni, ma che mette in evidenza le troppe falle nelle "spiegazioni" ufficiali.

    Le motivazioni: l'odio contro l'"occidente" ci sarà pure, ma è stato causato dagli occidentali in primo luogo (dalle crociate alle deportazioni degli schiavi dall'africa, alle guerre coloniali, credo che di motivi gliene siano stati dati a sufficienza…) prima che dal fondamentalismo islamico, che magari si è nutrito proprio di questo odio.

    Per i motivi di cui sopra, non tutti i terrorismi sono uguali: anche chi lotta per una maggiore giustizia sociale (vedi Nigeria) è bollato come "terrorista", quando noi abbiamo appena trascorso una giornata di commemorazione proprio su quelli che i nazifascisti, oggi, chiamerebbero "terroristi".

    Questo – mi preme sempre evidenziarlo a scanso di equivoci – senza voler giustificare minimamente la barbarie di attentati contro civili e sgozzamenti vari.

    Per non farla troppo lunga (e saltando purtroppo una montagna di ragionamenti che pure sarebbero necessari), l"11 settembre è come Pearl Harbour: una scusa (causata… agevolata… questo si scoprirà col tempo) per una guerra imperiale.

    Gli Stati Uniti sono alla frutta come sistema economico, ma invece di darsi una regolata e inventarsi un sistema più rispettoso per l'ambiente e l'economia globale, di evitare di ingozzarsi di schifezze per poi dare soldi alle cause farmaceutiche per combattere l'obesità, di sprecare, abbattere, disperdere, distruggere ricchezze naturali enormi, e di fare altre idiozie simili, stanno seguendo la strada più breve: rimpolpare le proprie casse depredando chi gli è "ostile", o più esattamente "non allineato", e gettargli addosso i propri problemi.

    Come se non stessimo tutti sulla stessa barca (che ormai fa acqua da tutte le parti).

    Naturalmente sto parlando dei governanti e di chi li controlla (banche, militari), non della gente comune che viene invece mandata come carne da macello in giro per il mondo.

    Restano le conseguenze (obiettivi raggiunti?):

    oltre 1 milione di morti (per la maggior parte civili per rispondere ai 3.000 delle Torri Gemelle.gli arsenali stracolmi degli Stati Uniti sono stati finalmente svuotati, la produzione è ripresa a pieno ritmo… (anche quella italiana, se è per questo)si sono potuti sperimentare tranquillamente gli effetti di: uranio impoverito, fosforo bianco, e via dicendo (Calipari è stato ammazzato per evitare che la Sgrena tornasse viva a riferire degli effetti del fosforo bianco sulla popolazione, un esempio di giornalismo utile)I lavori di "ricostruzione" (a cui partecipa anche l'Italia, che si è aggiudicata la sua brava fettina di torta) hanno a loro volta prodotto un bel movimento di denaro, che poi non ci si esimerà dal chiedere come "risarcimento", "interesse", "debito pubblico" (chiamatelo come volete) alle vittime della guerra, "liberate" (passatemi le virgolette) da una cosca di usurai (Argentina docet: se non si fossero rifiutati, sarebbero finiti anche loro nelle grinfie della Banca Mondiale: debitori per mille anni…)si è ritardato il passaggio del mercato del petrolio dal dollaro all'euro (l'Iran è minacciato per questo, del fondamentalismo e della barba di Ahmadinejad gliene frega ben poco), cosa che farebbe crollare in breve tempo un'economia, quella degli USA, che dalla riserva aurea è passata alla "promessa" aurea (leggi: i dollari non hanno più una garanzia di pagamento, solo un potere legato al mercato del petrolio, fino ad ora esclusivamente in dollari)un modo piuttosto criminale per mantenere un controllo globale, dopo che la guerra fredda è finita e ora che la nuova superpotenza, Cindia (Cina+India), sta emergendo al posto dell'Unione Sovietica

    Questi sono solo alcuni esempi, ne ho tralasciati molti altri, ma penso che bastino e avanzino per:

    Ritirarsi immediatamente dall'AfghanistanRitirarsi immediatamente dall'IraqRivedere tutte le priorità

    Quello che, del resto, i nostri attuali governanti avevano promesso a gran voce come una delle massime priorità!

    La bella faccia dell'Italia, quella orgogliosa ed eroica dei nostri nonni e dei nostri padri, la stiamo perdendo per stare attaccati alla sottana di quattro criminali guerrafondai usurai.

    Chi ce lo fa fare, se non la vigliaccheria o la convenienza (a spartire il bottino)?

    Not in my name!

    Sono un po' di corsa, altrimenti avrei messo link a tutte le mie affermazioni, chiedo scusa.

  23. Juan scrive:

    "Spero che le repliche siano serie e non alla Juan che vomita se uno è favorevole come me"

    Juan scrive che POTREBBE vomitare, e non perchè uno è favorevole, ma per i motivi (quelli veri) per cui potrebbe esserlo.

    Tu sei favorevole e se hai detto il vero le tue ragioni posso non condividerle ma non mi disgustano piu di tanto.

    Però non puoi venirmi a dire:

    "E’ stato sbagliato inventare palle per scatenare la guerra, ma la ritengo giusta e doverosa"

    Se fosse giusta e doverosa allora non c'erano motivi di invenitarsi palle per scatenarla, ti pare?

    Oppure:

    "se non fosse intervenuta l’America, Saddam avrebbe continuato a uccidere i curdi, a far fuori chiunque apriva bocca contrariamente a lui, ed ad essere un dittatore come i monarchi del medioevo"

    Ce ne sono tanti altri in giro per il mondo ma chissaperchè ($$$$$$$) vanno sempre a far la guerra dalle stesse parti.

  24. John Diamond scrive:

    Questo utente utilizza account diversi in funzione dei post. Pesate la sua opinione anche in funzione di questo comportamento.

    @ juan

    mi scuso per il mio commento, ti ho offeso addirittura preventivamente, e mi sono sbagliato, quindi me ne scuso.

    Bush ha inventato palle perchè l'opinione pubblica non vuole la guerra, quindi ha usato dei pretesti per scatenarla.

    E come disse Macchiavelli e poi divenne motto dei frati gesuiti (è vero, anche se pare incredibile), "il fine giustifica i mezzi".

  25. tusaichi scrive:

    machiavelli parlava di un principe monarca assoluto.

    per quanto tu possa voler bene a giorgio converrai con me che non è un principe.

    occhio alla frase "il fine giustifica i mezzi" perchè allora se vogliamo eliminare la fame nel mondo basta eliminare chi ha fame.

  26. John Diamond scrive:

    Questo utente utilizza account diversi in funzione dei post. Pesate la sua opinione anche in funzione di questo comportamento.

    sono dell'idea che il fine giustifichi sempre i mezzi, altrimenti ogni qual volta che si debba ottenere un risultato pur nobile, nessuno si sporcherebbe le mani.

    E' il fine che va giudicato, non il mezzo.

    Ed il fine è la lotta al terrorismo globale, ed è un fine nobile.

    Nella vita nulla è gratis, e se vuoi sconfiggere Osama Bin Laden il prezzo della guerra è quello da pagare.

    io non sono felice che si debba fare una guerra e che persone debbano morire tutti i giorni, ma se questo è il prezzo per la lotta al terrorismo, lo pago e per coerenza lo sostengo.

    Poi, sempre in tema Tom Clancy (per sdrammatizzare), ritengo abbia trovato la soluzione al negoziato con i terroristi con il libro e la serie di videogiochi Rainbow Six….

  27. John Diamond scrive:

    Questo utente utilizza account diversi in funzione dei post. Pesate la sua opinione anche in funzione di questo comportamento.

    Ah, Mente Critica.

    Smettila di mettermi sempre in coda di moderazione.

    Ma hai così tanta paura delle idee degli altri per dover preventivamente autorizzare la pubblicazione?

    Non ho mai usato improperi nè detto volgarità, quindi questa è censura delle idee, e cancellare citazioni storiche è sintomo di una povertà dialettica clamorosa, e di una totale incapacità di avere un dialogo con qualcuno che non la pensa come te.

    Troppo facile parlarsi tra idee uguali, hai dimostrato censurando citazioni storiche di avere paura del confronto.

    E come tutti i buoni comunisti, come fondamentalmente sei, la buona vecchia tradizione di bruciare i libri di chi non la pensa come te.

    Se citavo Stalin o Mao non li censuravi, quelli no ovviamente.

    Grande uomo Stalin, ha ucciso il doppio delle persone di Hitler ma grande uomo.

    Montanelli aveva il busto di Stalin perchè era quello che aveva ucciso più russi, pensa un pò.

    Il rogo dei libri è una poco simpatica abitudine nazista. Tutto sommato meno grave di quella di bruciare persone, altro brutto vizio di quei personaggi. Come ho notato in un altro commento, in alcuni lettori sussiste una gran confusione mentale sugli eventi del passato. Per questo motivo il loro contributo va moderato, per impedire che le inesattezze storiche riportate creino problemi alla discussione. Su Hitler e Mao io penso che certi personaggi, a causa delle loro azioni, hanno perso il diritto di essere citati. Questo per rispetto alle vittime dei loro crimini. Non ci saranno mai citazioni di hitler, pinochet, mao, stalin o pol pot sulle pagine che io gestisco e pago. Ci sono altri siti dove questo genere di letteratura è gradito.

    Definire qualcuno "comunista" sulla base di superficiali impressioni, autorizzerebbe questo qualcuno ad usare la stessa superficialità per definire altri "nazisti".

    MC

    MC

  28. tusaichi scrive:

    "io non sono felice che si debba fare una guerra e che persone debbano morire tutti i giorni, ma se questo è il prezzo per la lotta al terrorismo, lo pago e per coerenza lo sostengo."

    …ah, lo paghi tu?

    pensavo lo pagasse chi là ci vive, chi ci muore, chi ci va, chi ci lascia qualche arto…

    che sciocco che sono.

  29. Davide scrive:

    Quotone per Demetrio. Porca puttana, aggiungrei. ;-)

Apri la Tua Mente

Esprimi il tuo pensiero...
Per favore, leggi chi siamo e quali sono le regole di discussione
Il primo commento di un nuovo lettore va sempre in moderazione
Puoi sbloccare il commento cliccando sul link contenuto nella mail che ti invieremo
I commenti non confermati tramite click verranno considerati spam
ah, se vuoi essere riconoscibile dagli altri utenti procurati un gravatar!

Aggiungi Gianalessio ai tuoi amici di Facebook. Facebok ha rimosso il precedente profilo. Aiutaci a seguire quello che accade in rete!