Caffè Amaro del 20 Ottobre 2008: Vieni Avanti Cretino
20 ottobre, 2008 - 9:03 di dellefragilicose
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Ieri sera nella cuccia di fazio c’era don walter l’arciprete. Che duetto. Vale la pena di parlarne solo perché, tutto sommato, anche l’orrido quando raggiunge i vertici è arte.

la tazza del caffè di fabio fazio

Le domande, ovviamente, sono concordate, ma il prelato non sa gestire la cosa e risponde troppo in fretta, senza riflettere nemmeno un secondo e sciorinando la poesiola. Un paio di volte fazio, per caso, lo interrompe. Lui si impapocchia e deve ricominciare la pappardella. In studio la solita claque di cottimisti.
Lottando per non cedere al sonno e con la sottocutanea di insulina a portata di mano, noto le seguenti cose:
- veltrini e di dietro si sono bisticciati, ma anche no, visto che si faranno delle alleanze in seguito e nelle amministrazioni locali. Fosse mai che si perdesse un assessorato o la direzione di qualche ASL.
- Nel PD si sta preparando una legge sul testamento biologico, ma anche no. Il punto fermo è la laicità dello stato, ma bisogna tener presente anche l’anima cattolica del PD. Come se non fossero ormai 60 anni che si tiene presente l’anima cattolica dell’Italia.
- Il PD è all’opposizione, ma anche no. Nel senso che l’opposizione non è quello che grida più forte. Manca il pezzo dove veltrini spiega cosa sia l’opposizione. Forse l’hanno tagliato, oppure veltrini non lo sa.

- Sabato a Roma ci sarà una grande manifestazione, ma anche no. Nel senso che non si porteranno le mortadelle come fecero quelli di Silvio (quindi portatevi i panini da casa se no non si magna) e non si urlerà. Sarà una manifestazione silenziosa.
- Secondo don walter in Italia c’è gente che vive anche con 1300 euro al mese. Azz, e dove stanno sti pezzienti che mo gli mando un vaglia telegrafico. 1300 euro al mese? Ancora una volta veltrini dimostra di vivere nel dorato mondo del jet set e di non sapere che in Italia ci sono persone che darebbero il culo per avere 1300 euro al mese.
Certo, al circolo del bridge di Roma ci vogliono 1300 euro al mese solo per l’iscrizione. - veltrini ha comprato casa a New York per la figlia perché con il cambio euro/dollaro così favorevole non conveniva pagare l’affitto (sic). Sono cazzi suoi, chissenefrega, però quando dice di averla comprata con i diritti allora scatta la risata HAHAHAHAHA. Come se invece di essere uno che scrive cose che passano direttamente dalla tipografia alle bancarelle dei reminders fosse Dan Brown, ma va … .
Stamattina venendo al lavoro ho visto i volantini della manifestazione. Il titolo è: Salva l’Italia. Con i tempi che corrono è un lavoro da corpi speciali, da veri duri, da gente con la spina dorsale, da donne e uomini decisi e pronti a tutto.
E allora che cazzo c’entra veltrini?
Caffè Amaro del 20 Ottobre 2008: Vieni Avanti Cretino è di

Già, che c’azzecca? (cit.)
già.
è il distillato di anni di selezione naturale nel partito comunista italiano.
una specie di dado doppio brodo
quel comunista li’, di comunismo reale, ha conosciuto ben poco.
i comunisti, quel comunista li’, l’avrebbero messo in un kolkos a raccogliere patate, e lui lo sa; per questo non e’ piu’ comunista.
Uno che si è evoluto ma anche no. L’involuzione delle specie.
Veltroni è ufficialmente un pagliaccio.
E non fa neanche ridere.
E’ un pagliaccio triste
La vera intervista a Veltroni era questa:
Allora Walter, quest’alleanza con Di Pietro era proprio destinata a fallire? Quali sono i motivi principali per cui non era possibile fare politica assieme?
Se non condividi un percorso le alleanze non durano. Fondamentalmente Di Pietro, anche se è una brava persona, tende a vivere la politica con un’enfasi che oserei definire passionale. Noi siamo per una politica del disimpegno, tipo: stasera calciotto o tavola rotonda sull’Afghanistan? E se è calciotto, chi porta il pallone? Di Pietro invece non sa neanche chi fosse Pizzaballa. Era preso da questa frenesia del fare opposizione che, francamente, ci faceva fare brutta figura in parlamento. Non è educazione stare a contestare qualunque cosa faccia il governo. E’ governo? E che governi!
Qual’è invece la vostra idea di opposizione?
Noi siamo per un’opposizione responsabile che non faccia sprofondare il paese nel caos. Per esempio giovedì scorso il premier aveva una cravatta che non si intonava perfettamente alla giacca. Ebbene noi gliel’abbiamo detto, nei dovuti modi e con responsabilità, ma anche senza timori.
Se con Di Pietro avete perso le precedenti elezioni non potete certo sperare di vincere le prossime da soli. Avete in mente altre alleanze?
Noi siamo aperti a tutti coloro che condividono le nostre idee, senza clamori o ostentazioni. C’è il movimento di quell’imprenditore milanese, Berlusconi, che non mi dispiacerebbe. E’ una persona in gamba, un bravo cattolico, io scrivo anche per uno dei suoi mensili (Ciak). Se ne può sempre parlare. Con tranquillità, nei dovuti modi, quando sarà il caso.
ahahaha
hai ragione
molto divertente
brillante!
si… grande!
Nell’ultimo anno sono rimasto digiuno di politica italiana, ma devo dire che non mi sono perso nulla. Non che ne dubitassi.
purtroppo anche se noi non ci interessiamo di loro, loro si interessano di noi.
Come ti capisco.
A tavola mia moglie mi impone sempre la visione di zerbino-fazio, soprattutto la domenica, perchè non si vuole perdere la Littizzetto.
Quei due insieme sono praticamente la versione sinistronza del Bagaglino di Oreste Lionello e Pippo Franco: ci fanno apparire i nostri politici nel loro lato umano, così digeriamo meglio loro e le loro porcate.
Su Veltrini e la sinistra cosa dire? Siamo noi che siamo sempre un passo indietro: continuiamo ad aspettarci da questi soggetti azioni che non sono proprio nelle loro corde.
fanno il poliziotto buono e quello cattivo e non fanno ridere nemmeno un po’.
Ahahahah.. dopo il tormentone del “diciamo” e del “mi consenta”, e’ arrivato quello del “ma anche no”.
mandatemi il fax del loft del piddì, che gli foglio mandare una fotocopiazza della mia busta paga. 1300 euri!!!! ahahahahah ma chi li ha visti mai all togheter?
che gaffe che ha fatto.
ma chi glieli scrive i testi?
ma chi scrive le domande a fazio, piuttosto!
foglio=voglio ( c’ho li diti ribbelli)
comunque è notizia di oggi, che l’alleanza con Di Pietro è finita. Anche se visti da fuori, si capiva che non era mai cominciata.
Io sono stata a Piazza Navona sabato 19, ho firmato per il referendum abrogativo della legge alfano. Almeno Di Pietro ci prova.
A veltroni invece è sempre stato estraneo il concetto di “opposizione”. Uno cresciuto a pane e “ma anche”, non gli importa un fico del paese. I suoi figli hanno un futuro garantito e l’appartamento a NY! Gli interessa solo mantenere lo stipendio da parlamentare. Spero faccia la fine di Bertinotti.
Anch’io mi ricordo di quando blaterava di darsi al volontariato in Africa. Invece sta ancora qui!
AFRICANIIIII !!! CE DOVETE ‘NA CENA!
(Doxa, per una volta passami un maiuscolo, please)
pure due.
Quella non e’ una legge… e’ uno schifo.
Pero’ su questo punto (mi pare) che il problema sia piu’ complesso di cio’ che puo’ apparire.
Se agiamo “di pancia” e cio’ d’istinto verrebbe sicuramente da appoggiare Di Pietro pero’ (pare) che se la sfortuna volesse che il referenduim fallisse (sia come quorum sia come voto), quella legge resterebbe cementata perche’ non piu’ modificabile.
Non so se le cose stiano esattamente in questo senso, ma se stessero cosi’ il referendum sarebbe un rischio.
Per i cittadini, non per i parlamentari che, poi, si farebbero fare un “lodo” tutto per loro.
che un eventuale referendum possa risultare favorevole a mr B è possibile, però bisogna tentare. Sennò accettiamo ogni porcata a testa bassa…..e non ci rimane che l’espatrio.
Comunque, io mi sono iscritta a lezione di francese. Ero indecisa col tedesco…ho fatto male?
Avrei preferito lo Spagnolo… e’ una lingua cosi’ “appassionata”
ecco: poi sarei io, quella che agisce di pancia.
Ciao “appassionata”
Accordato..
Siamo proprio sicuri di questo ?
Probabilmente sono caduti dalla padella alla brace, i ragazzi del parlamento hanno fatto la conta per decidere a chi toccava andare e dato che Casini non se la sentiva hanno mandato .
E’ stato tanto contento di andarci (praticamente un ritorno a casa …).
OK, adesso è chiaro che stanno organizzando qualche bel traffico con l’aggancio dei loro compari equivalenti in quelle zone la.
Più che esportare la democrazia stanno esportando l’oligarchia, spero solo che l’immagine dell’Italia non si rovini troppo.
cuffaro l’africano!
siamo allo sbando.
L’articolo del corsera sembra uno di quei racconti assurdi di Stefano Benni, con capi di stato folli e servetti schizzoidi!!
La realtà ha battuto definitivamente la fantasia.
Dovremmo fare un funerale alla fantasia…chessò, un piccolo rito, portare 2 fiorellini….lasciarla andare via così è proprio da maleducati.
Bravo dfc!
60 anni? Io aggiungerei uno zero, tanto per non sbagliare …
Anch’io ho visto “Che tempo che fa” e non mi sono messo a ridere. Non sto difendendo Veltroni, ma per serietà non mi sento di condividere il contenuto dell’articolo.
Veltroni non è parso assolutamente impacciato e non mi è neppure sembrato che le domande fossero concordate. Forse sono sordo e cieco. Secondo me ha dato risposte adeguate.
Voi ridete?
Di Pietro è stato definito da “Liberazione” di destra: non è stato Veltroni.
Di Pietro fa solo il giustzialista. Odia a tal punto Berlusconi che prega affinchè muoia.
Di Pietro, e l’ho già dettoo in varie circostanze, sottoscrisse un accordo con il PD con il quale avrebbe fatto gruppo unico: ha stracciato il patto!
Veltroni è pagliaccio, fa ridere, Di Pietro no.
Il referendum sul lodo Alfano potrebbe essere un boomerang. In caso di sconfitta, che è probabilissima con il consenso che Berlusconi si ritrova nel paese, mi sapete dire che opposizione si potrebbe fare più?
Veltroni ha comperato una casa a New York: ha esagerato!
Berlusconi compra le ville a destra e a manca e nessuno fiata, neppure voi. Va bene così.
Siete di destra e fate finta di essere di sinistra. Quale?
Questa e’ cattiva
che Di Pietro fosse di destra,non ci sono dubbi, almeno per me. Non ha neanche mai detto il contrario, l’alleanza con il PD non nasce da motivazioni ideologiche (figuriamoci, abbiamo perso le ideologie negli anni ’70), ma da l’obiettivo politico di creare una opposizione a berlusconi, con l’unico partito numericamente consistente.
Di Pietro ha sempre detto che avrebbe fatto opposizione a B. Di Pietro sta mantenendo le promesse fatte ai suoi elettori.
Veltroni invece, era convinto che B avrebbe mantenuto gli accordi pre-elettorali: del governo di larghe intese…..ahahahah, scusa, rido. Si rido. Perchè, veltroni è il responsabile della caduta del governo Prodi (non mastella, non prendiamoci in giro); veltroni si aggirava per il palazzo e per le ville a fare le “consultazioni”……. ma che ti devi consultare?????? Con chi? Con Berlusconi? Proprio quando berlusconi era politicamente finito, lo stavano abbandonando Lega ed AN. Ecco, questo ha fatto veltroni: ha leggittimato berlusconi, di nuovo!
veltroni non ha perso perchè ha “inventato” un partito inconsistente, pieno di riciclati e novità senza storia e spessore (approposito: dov’è finita quella sua Marianna Qualcosa?), veltroni ha perso perchè ha resuscitato un cadavere e quando gli ingenui hanno visto il “miracolo” di berlusconi nuovamente in cima, hanno capito che costui era imbattibile. Ma quanto vale una vittoria, quando è il nemico ad arrendersi, o meglio: il nemico non esiste?
Come diceva l’ottimo Corrado: A berlusco’ t’avemo portato l’acqua co l’orecchie!!!!
Veltroni, lui si, è di destra e fa finta di essere di sinistra.
Contro chi dovrebbe ritornare il referendum? Se anche berlusconi dovesse vincerlo, avremmo dimostrato che il paese è in una definitiva mafiosizzazione. Che la gente per bene è una minoranza e che probabilmente dovrà espatriare o diventare fetente anch’essa.
Il referendum ci vuole. Perchè è l’unico strumento di votazione diretta che è rimasto ai cittadini. Inoltre la storia referendaria del paese, dimostra che i cittadini nei referendum, hanno votato sempre all’opposto della maggioranza di governo. Vedi:
- aborto
- divorzio
- nucleare
Condivido molto di quanto hai detto.
Sul fatto del referendum: il rischio e’ che non sia un referendum come gli altri, cioe’ pro o contro una legge, ma un plebiscito a favore o contro una persona. Cosi’ verra’ trasformato, sia dai berluschini che dagli anti berluschini.
Cio’ che risultera’ sara’, in un modo o nell’altro, un Paese diviso, per certi versi con vaghe analogie con la Spagna pre-franchista. Niente di buono, dunque.
In Paesi del genere non prospera l’economia e la gente s’impoverisce sempre di piu’. E gli epiloghi potrebbero essere assai gravi.
Si, è vero. C’è anche il pericolo concreto di una deriva violenta.
Ma, se non usiamo l’unico strumento che la Costituzione ci fornisce, per intervenire sulle anomalie che alterano la democrazia, abbiamo già perso.
Simona, non fare dietrologia. Il governo Prodi era con l’acqua alla gola fin dall’inizio per le note vicende che tu dovresti conoscere. Non c’entra nulla Veltroni che non si aggirava per ville e palazzi vari. Di Pietro anche nel governo faceva il bastian contrario continuamente in contrasto con Mastella perchè voleva diventare ministro della giustizia. Non c’entra Veltroni.
Quando la situazione si è deteriorata al punto che non c’era possibilità di ritorno si è pensato di creare una forza nuova proprio per evitare nuove liti e nuovi fronti interni. Io c’ero!
Non diamo responsabilità a chi non ne ha.
Un referendum in queste condizioni sarebbe disastroso: non valgono in questo momento l’aborto, il divorzio, il nucleare. Cose passate!
Però, perchè non sento da parte vostra una proposta decente. Va bene togliere di mezzo Veltroni. Onestamente non me ne frega nulla. Chi avete in mente per sostituirlo? Un’opposizione è necessaria o lasciamo tutto nelle mani di Berlusconi.
Con chi voglòiamo fare l’opposizione? Dite un nome o un partito o una nuova formazione, per favore. Solo le critiche non servono a nulla.
Le posizioni di AN e Lega erano tutta una finta: si voleva solo avere di più.
Tu pensi che bisognava ripresentarsi alle elezioni con la stessa aggregazione: DS, Margherita, Socialisti, ecc.?
Cosa sarebbe successo secondo te?
Desidero proposte, non solo risate!
WOW dietrologa ancora non me lo avevano detto! Grazie lupo.
Per quanto rigurada le “proposte”, ad ogni elezione si candidano persone nuove, partiti nuovi, liste civiche di cittadini (spesso per bene)….che però, lupo, nessuno SI FILA! La gente nuova c’è lupo, siamo noi….anzi voi, che continuate a votare le stesse merde.
condivido tutto
Simo, praticamente è inutile per me commentare, mi sa che non scriverò più commenti.
Non che se ne sentirà la mancanza
@lupo
ho letto su
del ddl Aprea sulla scuola
mi ha sconvolto
Nonostante i suoi difetti ho sempre considerato la scuola (statale) un’isola felice di libertà nel panorama desolante del Clientelismo e della partitocrazia italiana
ti pregherei di non farlo. ti leggo sempre con attenzione.
grazie
Non ti azzardare a sparire dalla circolazione, o ti faccio bombardare di spam la casella elettronica.
NAAAAh! Ah non hai la mia mail
Cara Simona,
“” referendum ci vuole. Perchè è l’unico strumento di votazione diretta che è rimasto ai cittadini. Inoltre la storia referendaria del paese, dimostra che i cittadini nei referendum, hanno votato sempre all’opposto della maggioranza di governo. Vedi:
- aborto
- divorzio
- nucleare”"
Questo non è vero.
Ciao
ciao
Di’ la verita’… sei seccata perche’ a te non ha detto “ossequiosamente”
ah ah ah, te ne sei accorta!
sono logorata dall’invidia!
Ma non c’è nulla da fare, lui ama te.
Credo sia un po’ masochista…
Care Simona e Chiara,
“”Credo sia un po’ masochista… “”
Ma di chi state parlando care?
Comunque mi auguro che il referendum in oggetto venga fatto, perchè sarà la Caporetto della sinistra.
Ciao
Questo e’ probabile ed e’ il rischio di cui discutevo con Simona.
E’ anche vero che se la Costituzione (fino a quando non verra’ modificata) mette a disposizione questo strumento e’ anche giusto che chi desidera possa usarlo per esprimere il proprio dissenso.
Personalmemte, e lo gia’ scritto altrove, credo che il presente esecutivo cadra’ per un progressivo scollamento con la “base” che nei prossimi mesi, a causa della recessione, sara’ sottoposta ad una spremitura senza eguali.
Distinta Chiara,
“”Personalmemte, e lo gia’ scritto altrove, credo che il presente esecutivo cadra’ per un progressivo scollamento con la “base” che nei prossimi mesi, a causa della recessione, sara’ sottoposta ad una spremitura senza eguali.”"
Quello che dici può essere vero, però bisogna vedere chi viene dopo questo governo. La sinistra è in confusione mentale e peggiora di giorno in giorno. Quello che io temo è che dopo questo governo si instauri un regime di estrema destra, perchè quando scoppia il disordine i generali sono sempre pronti.
Ciao
caro Davide
Condivido con te e con Chiara lo stesso timore:
la più probabile conseguenza del referendum (se raggiungerà il quorum), è il ricorso alle forze armate, da parte del governo, per mantenere o confermare le proprie posizoni. Su cosa ne sarà della sx, non mi preoccuperei, non esiste più da tempo e ciò che si aggirà in parlamento non è neanche il suo eco. Briciole da spazzare via.
Tutto questo, indipendentemente dall’esito del referendum, succederà. Accadrà anche senza referendum.
Potrebbe accadere per sedare le proteste che stanno venendo fuori dall’università. Il pretesto per l’instaurazione di uno “stato di emergenza”, potrebbe nascere da una cosa qualunque.
Questa oligarchia non fa complimenti e non dà spiegazioni (se non di facciata); questa oligarchia “fa” e basta. E questo piace molto ai suoi elettori, è da tanto che gli italiani aspettavano il “pugno forte”.
Ecco: I signori sono serviti.
ciao
Stavate dicendo tu e Simona?
Caro Lupo, una precisazione: nel governo Prodi per la carica di Ministro della Giustizia era previsto Di Pietro e solo all’ultimo il ministro è diventato Mastella, probabilmente per fare un favore a Vasa Vasa e soci e per evitare sconquassi(Berlusconi non voleva cedere la presidenza del consiglio anche ad elezioni perse) e tenere in piedi un traballante governo di “centro-sinistra”.
che berlusconi si compri le ville e’ fatto noto ma non scandalizza in quanto
- e’ stato imprenditore privato quindi alla fine quei soldi se li sara’ anche guadagnati o per lo meno un po’ di lavoro lo ha fatto, non e’ che metti su un’azienda, delinqui un po’ e automaticamente sei miliardario, un po’ di sale in zucca ci vuole
- berlusconi non si e’ mai proposto difensore dei proletari
- veltroni ha mai lavorato nel privato ?
- veltroni si erge a difensore dei proletari e della sx (qualunque cosa voglia dire)
si possono scrivere tante cose cattive di SB ma in questo caso l’ipocrita e’ proprio don ualter
… Ehm…
vero, non basta: devi anche farti amico il presidente del consiglio ed elargire 1500miliardi (£) di fondi neri e all’estero.
Una bella fatica se ci pensi bene
Pacatoegentile, quindi Veltroni non avrebbe dovuto comperare casa a N.Y.?
Essendo proletario o difensore dei proletari la casa a N.Y., per principio, è un’offesa alla povertà?
Io sono un maestro in pensione, un proletario, figlio di un muratore, un altro proletario che più proletario non si può (lo era), quindi dovrei essere senza casa. Ce l’ho la casa! Ho fatto male a comprarla tanti anni fa. Se lo facessi adesso farei malissimo?
Neppure io ho lavorato nel privato! Quindi, solo coloro che lavorano nel privato possono comprare casa?
Che ragionamenti!
no no e poi ancora no, non ci siamo capiti.
Quella non e’ la sua casa, e’ la casa della figlia che va a studiare a NY, una cosa un po’ differente da chi lavora una vita e si compra la casa per la famiglia, c’e’ una distinzione tra casa primaria come investimento (unico nella maggior parte dei casi) e giusto per dormire sonni tranquilli e la casa presa una tantum alla figlia, dall’altra parte dell’oceano perche’ fa fico e nel suo club di amici di “pvima” classe .
Il tutto mentre dovrebbe fare “opposizione”
Il tutto mentre si erge a difensore del proletariato
Io ci vedo ipocrisia .. per non chiamarla presa per il culo
Pacatoegentile, ma in quale mondo vivi? Tu pensi davvero che se qualcuno ne ha le possibilità, di destra o di sinistra, non farebbe la stessa cosa? Tu conservi del proletariato un ricordo romantico. Se io potessi, comprerei una casa a mia figlia in capo al mondo. Bertinotti è stato continuamente criticato per le sue frequenze nei salotti bene. Non mi sembra che non abbia difeso le classi più povere.
Oggi, per piacere, non parliamo più di proletariato, ma di ricchi e poveri, perchè bisogna colmare questo ingiusto e dannoso divario. Il proletariato di oggi sono i poveri che, guarda caso, votano Berlusconi. Gli operai della Fiat, proletari ante litteram, votano Berlusconi. Perchè non si sentono protetti dalla sinistra? No, perchè vogliono essere presi per i fondelli…
Non dimenticare, inoltre, che Veltroni ha fatto l’onorevole, il sindaco di Roma e, credo, un pò do soldi li abbia messi da parte. Ha comperato la casa alla figlia? Beh, che c’è di male? L’unico male è che non tutti se lo possono permettere. E’ vero, ma è anche vero che molti, se non moltissimi di quegli uomini che noi stimiano e che difendono il “proletariato”le case a N.Y. le hanno comprate di nascosto. Veltroni l’ha detto ed ha fatto male. Essendo il capo dell’opposizione non avrebbe dovuto farlo o non dirlo?
Un giorno la madre di un ragazzo che studiava nei francescani si recò dal vescovo perchè il figlio aveva manifestato un certo disagio nel vedere che anche i francescani possedevano la macchina e i soldini in tasca. Il vescovo disse alla signora mia amica nel suo ufficio con alla parete un bel quadro di S.Francesco: “Signora, guardi quel quadro. E’ S.Francesco. E’ un’icona. I tempi di S.Francesco sono passati da secoli”. Il significato mi sembra chiaro.
[OT] non entro nel merito della questione, di politica ne capisco assai poco, dovrei ripassarmi le categorie
pero’ credo che questa litigiosita’ a tre (veltroniani, dipietristi e sinistra radicale) giovi ad un’unica persona, che nel frattempo “divide et impera” [/OT]
credo volesse dire che ualter non ha mai lavorato fuori della politica ed ha fatto abbastanza soldi da comprare una casa dove non costano pochissimo
Come ho scritto sopra la scuola, di cui anche io ho fatto parte fino a due settimane fa non è “pubblico” nel senso di ministeri, comuni ASL.
Anche mia madre, ex maestra come te, da sola, ha comprato casa con i suoi soldi, la bellezza di 35 anni fa, ora io non avrei mai potuto con lo stipendio di docente, senza il contributo di mia moglie e dei nostri genitori
Tritumbani, noi facciamo retorica. Quello che mi preoccupa non è la casa di Veltroni. E’ il futuro delle mie figlie e dei miei nipoti. Non vedo prospettive concrete, anzi buio totale…
Non me frega un bel niente se Veltroni, si con la politica (ma quanti altri ce ne sono?) ha comperato casa a N.Y., ma se riesce a darmi delle speranze che questa società migliori. Conosco consiglieri comunali di sinistra, ripeto semplici consiglieri, neppure del PD, che vivono di politica da sempre ed hanno case e ville. Mi dovrei scandalizzare? Dovrei ripetere la frase di Mao: “Non m’interessa se il gatto è bianco o nero, ma che acchiappi i topi”? M’interessa che facciano anche migliorare questa società e che finisca questa ingiustizia sociale com il loro contributo.
Chiedo molto? Non per me, onestamente, ma per quelli che vengono dopo di me.
Chi mi conosce sa come sono duro contro i profittatori di ogni risma, ma non mi va di esagerare solo perchè si tratta di Veltroni.
C’è molto di peggio! Ho detto prima: mandiamolo via, ma mettiamoci qualche altro più capace. Non facciamo solo chiacchiere. Non so chi è stato che ha detto in un commento: ” Ci siamo noi”. Si faccia avanti e dimostri quanto vale in politica: io sono dalla sua parte!
Se non c’e’ etica e coerenza il rischio e’ che una volta che il gatto si e’ pappato il topo si pappi anche te perche’ magari non era un gatto ma una tigre.
Tutto parte da li’. Chi fa politica ha credibilita’ solo se capisce quali sono le ingiustizie sociali e se sceglie di stare “da una parte” deve anche capire che tipo di atteggiamento tenere, altrimenti i risultati sono (ahime’) quelli che vedi.
E’ sempre stato proprio dei preti quello di predicar bene e razzolare meno bene e credo che da questo derivi l’appellativo di “curato”, che spesso ho visto scrivere qui.
Ma dato che nessuno e’ obbligato ad essere ne’ comunista, ne’ fascista, ne’ di destra, ne’ di centro, ne’ di sinistra, ne’ diavolo, ne’ santo, puo’ scegliere da quale parte stare. Ma una volta scelta deve seguirne le regole.
Non concordo con quel vescovo di cui parli. Era un paraculo oltre che un ipocrita e sia Francesco sia (soprattutto) Gesu’ l’avrebbero preso a calci nel culo.
Cara Chiara, sono d’accordo con te per quel vescovo. Infatti, il figlio della mia amica ha lasciato il convento.
Io sto cercando di far capire, anche a me stesso, che se Veltroni ha comperato casa a sua figlia a N.Y. non ha fatto una cazzata in se stessa, l’ha fatto perchè lo ha detto. Ma non è neppure detto che il PD, non è scritto da nessuna parte, ha fatto una scelta di ferro: ha scelto di tutelare i ceti più deboli, ma anche le piccole e medie industrie di cui è pieno il nostro paese e che danno lavoro a milioni di persone. Il mondo e l’Italia in particolare ha una società così variegata che se metti una mano da una parte ne offendi o ne distruggi un’altra. Per cui bisogna muoversi con i piedi di piombo. Se fossimo in un regime, e mi sembra che ci stiamo avviando, tutto sarebbe più facile.
Vedi io sono contro la riforma della scuola della Gelmini per due motivi: non si cambia un’organizzazione così importante con un decreto senza sentire i soggetti interessati: scuola, sindacati, società, politica; non si ritorna al passato, al maestro unico, senza una vera verifica sul campo. Questo significa, si, arroganza e aria di regime. Poi, tutto può essere fatto, anche tornare al maestro unico, ma che l’opinione pubblica capisca sul serio la portata di un cambiamento e le conseguenze che seguiranno, ma anche se in questa società ci si possa comportare in maniera antidemocratica.
La maggioranza dice: “Sono forte e faccio quello che voglio anche senza il consenso degli altri”. Questa non è democrazia anche perchè Berlusconi non ha ottenuto il 50% + 1 dei voti, ma si e no al 47/48% dei voti. Il che significa che oltre il 50% sta da unaltra parte anche se in modo molto frastagliato. E questa minoranza/maggioranza conta, deve contare: non solo solo i numeri che contano!
Il fascismo e il nazismo, ma ci voglio includere anche il comunismo, erano seguiti da maggioranze bulgare. Avevano ragione?
Non avevano ragione, infatti la Storia ha emesso il suo verdetto.
E lo emettera’ anche per quanto riguarda l’attuale periodo italico, non dubitare.
Sul fatto che tu dici:
avrei una cosa da dire, ma temo di ferire chi la pensa in questo modo e quindi preferisco tacere. Non vorrei essere accusata di iniziare una discussione.
Chiara, quale sarebbe l’etica in questo caso? Veltroni non si comporta eticamente perchè ha comprato la casa alla figlia a N.Y.?
Chiara, lo hai detto tu poc’anzi: non è che diventi imprenditore e immediatamente diventi anche ricco?
L’etica si dimostra quando ti comporti bene, dai sostanza alle tue parole, combatti sul serio per un’idea.
Veltroni non lo fa? E’ possibile, ma si è poco etici perchè ci si compra una casa a N.Y.
No! Qualcuno subito mi dirà. E’ quello che c’è dietro che conta. Io non so quello che c’è dietro o dentro Veltroni, ma non credo che ci siano secondi fini dietro l’acquisto di una casa a N.Y.
Ma poi, perchè me la prendo tanto? A me di Veltroni che cosa m’interessa?
Non lo conosco neppure!
Non mi riferivo in particolare a Veltroni. Comunque se mi chiedi cosa significhi per me, etica e’ tutto il contrario di cio’ che affermava quel famoso vescovo.
Veltroni invece fa un errore di fondo che se intende essere colui che guida un grande partito non dovrebbe fare: dovrebbe capire cosa la gente alla quale si rivolge si attende da lui.
Se non lo capisce non sara’ mai un vero leader.
Dovrebbe riferirsi alla figura di chi cura, o meglio, si dedica alla cura delle anime, probabilmente deriva dal latino “curator” che era l’amministratore o il sovraintendente alla gestione di determinati uffici, della conduzione di affari privati o anche di particolari manifestazioni pubbliche (organizzazione e buona riuscita di spettacoli, ecc.); in breve era considerato l’eventuale responsabile in caso di insuccesso di quanto a lui affidato.
Ciao a tutti,
Per prima cosa bell’intervento.
Non so come la pensiate voi,ma a me fa infuriare chi infama chi non se l’è sentita di votare il PD.
La fine dell’alleanza con Di Pietro(che è stato molto abile nell’acquisire visibilità) mi sembra la conferma delle intenzioni veltrusconiane.
Io non mi sento un puro per non aver ceduto al voto utile,semplicemente lo schifo era troppo per turarsi il naso e votare walter,che a mio avviso non ha fatto niente per meritarsi il mio voto di elettore di sinistra (e dico di sinistra,non centro-sinistra-destra).
Che poi qualcuno deve spiegarmi cosa aveva di “radicale” la sinistra che è rimasta fuori dal parlamento.
Dire che la pace deve essere un valore e voler ritirare le truppe è essere “radicali”?
Dire che il vero problema sono i salari è essere “radicali”?
Essere radicali per me vuol dire prendere il fucile,non parlare dei problemi reali del paese,senza girarci troppo intorno.
Tutti si dimenticano che è stato veltroni a non volere l’alleanza con la sinistra radicale(non che un’alleanza avrebbe fatto la differenza fra la vittoria e la sconfitta,ma io dubito fortemente che il bipartitismo sia portatore di pluralità) e ne imputano le colpe a quest’ultima,arrivando a godere della sua assenza dal parlamento.
Scusate,sono andato un po’ OT ma sento dire troppe cavolate pro-walter in giro e vedere un post del genere mi ha dato un po’ di speranza e di voglia di discutere in più.
Eugenio,un cittadino disperato
mi sembri nel post giusto, qui di cavolate pro ualter se ne sono viste ben poche
temo che la percentuale di disperati aumenti ma continuiamo a restare in pochi ed a sentirci impotenti, che è la cosa peggiore
Tritumbani, l’unico sono io. Non me ne pento, perchè le cavolate sono ben altra cosa. E non credo che le vostre non siano cavolate.
continuo a scordarmi le faccine.
anche le mie sono cavolate, ma ciò non toglie che la situazione si fa grave e a sinistra la confusione aumenta e ualter “sembra” non sapere che pesci prendere
Perciò sei PandaTriste. No, non è radicale dire che la guerra in Afganistan è ingiusta. E’ disonesto farsi eleggere conoscendo il programma dell’Unione in cui non si parlava di ritiro delle truppe dall’Afganistan, ma solo dall’Iraq: cosa che è stato fatto. Non è radicale parlare di stipendio e di salari bassi. Ci mancherebbe, ma non è stato questo il vero motivo del dissenso, perchè per questo tutti sapevano che ci voleva del tempo. Sono stati innanzitutto i pacs, poi i dico.
Dopo una prova di così alto rispetto del proprio ruolo (una continua diatriba da postribolo) chi avrebbe più votato una aggregazione così litigiosa? Sarebbe stato peggio. Se pensi che rifondazione comunista raggiungeva da sola l’8% circa e poi non è arrivata nemmeno al 4% di chi è la responsabilità? Di Veltroni?
Continua a turarti il naso. Quando dovrai respirare sentirai un puzzo ancora più nauseabondo. Se ti fa piacere così!
Nessuno è contento che la sinistra sia fuori dal parlamento. Perchè l’avrebbe fatta fuori il PD? La sinistra radicale non ha votato il PD, come tutti sanno. O non ha votato o ha votato a destra. Questa è la verità che tu ben conosci.
Temo di essere in disaccordo con te su più punti:
1-il programma dell’unione ad esempio prevedeva dico e pacs,e mi sembra che non se ne sia vista traccia(magari per l’opposizione di una sola corrente,però così è stato).E questo (cioè un provvedimento/proposta fallito a causa di una minoranza) si è ripetuto su vari temi,salari inclusi.
Tu pensa pure quello che ti pare,ma il non poter intervenire sui salari e/o sul potere d’acquisto è una bufala.
Quando ci sono da tirare i soldi fuori per cose che interessano a qualcuno si trovano subito.
Comunque questo è un discorso più lungo e complesso(il ruolo della sinistra al governo).Il senso della mia affermazione era riferito alle richieste che la sinistra “radicale” fa,che sembrano cose da dittatura comunista,ma in realtà stanno alla base della poltica di molti paesi europei(si può citare l’ultra-citato Zapatero,che di certo comunista non è).
Ok,l’italia non è un paese “come gli altri”,ma non smettiamola di scandalizzarci per questo,altrimenti faremo solo il gioco di chi ci tiene in questa condizione.
2-Io ho detto che non me la sono sentita di turarmi il naso e di votare pd(né idv),il fetore nauseabondo lo sento già grazie,ma preferisco respirarlo piuttosto che trattenere il fiato,rischiando di morire d’asfissia(metaforicamente s’intende),come rischia chi si compiace troppo nel turarsi il naso.
3-Nessuno è contento che la sinistra… Io ne ho trovati,meglio per te se non ne conosci.
4-La mia analisi politica è ben diversa dalla tua.
Considerando che la sinistra radicale ha perso il 9% circa(verdi+pdci+rc al senato avevano circa il 13%) e che non mi risulta che l’astensionismo si sia così incrementato,ho validi motivi per sostenere che la maggior parte degli elettori di sinistra(oltre che nell’astensione) sia finita nel pd a causa del tanto invocato voto utile(non mi dire che il risultato elettorale non era proprio quello che uolter voleva,sconfitta a parte;la vittoria sarebbe stato irrealistico pretenderla).
L’unica cosa che gli è andata storta è con di pietro,che si è rafforzato troppo e rischia di essere una scomoda spina nel fianco,poiché rischia di arrivare al fatidico 4 %(ah,io non ho mai adorato né di pietro né grillo,tanto per precisare eh).
Sono i voti del pd che sono finiti in buona parte alle destre,anche se non è improbabile che ci sia stato qualche travaso rifondazione-lega,ma non tale da giustificare questo risultato elettorale,almeno non da solo.
Sono più fattori,ma gli indizi che portano al crimine di cannibalismo sono molteplici.
A me dispiace che ci sia divisione fra chi è di sinistra,e vi assicuro che io che non sono un moderato mi accontenterei benissimo di una politica riformista moderata di sinistra(pur continuando a criticarla naturalmente,ma la critica è il sale della democrazia =P),il problema è che qua di sinistra non si vede nemmeno “l’ombra”(battuta con doppio senso pessimo lo so).
La “forza” della destra è proprio questa:non ammette critiche e disobbedienze,bisogna essere uniti e seguire la linea del capo.
Ma questa non è l’essenza della democrazia.
L’unione per la sinistra deve essere una conquista frutto di un continuo confronto,ma non si può neanche pretendere di ottenerla perché “si deve” o perché è necessario.
Questo magari sacrificherà l’immediato presente,ma è l’unica possibilità che abbiamo per il futuro,prossimo e remoto.
P.S.:confronto =\= litigio
PandaTriste, informati meglio. I voti del nord, soprattutto, che prima andavano a sinistra sinistra sono andati sia alla lega che a fi. Margherita e Ds lì, percchè io sono qui, non sono stati mai molto consistenti. Eppure la perdita c’è stata anche per loro. E poi non lo dico io, sono i politogi che lo hanno dimostrato con dati alla mano.
Per quanto riguarda i pacs i tentativi ci sono stati e sicuramente ci sarebbe stata una svolta significativa con la proposta Bindi se il governo non fosse caduto. Tutti devono ricordare che questi sono obiettivi in Italia che si raggiungono con più lentezza per la presenza della chiesa.
Per quanto riguarda salari, pensioni e stipendi certamente non sono tabù. Ma non mi sembra che siano stati solo Ferrero, Turigliatto e Russo a preoccuparsi. Anche gli altri lo hanno fatto, ma sempre in un clima di guerra. Il governo non ha ragionato, non è riuscito a ragionare, non gli è stata data la possibilità di ragionare proprio dai personaggi di cui sopra. I ragionamenti si facevano in piazza, cioè in Tv, per apparire più belli e più bravi. Ci si azzuffa su questi problemi, ma non davanti a Berlusconi, che subito ne ha approfittato.
Bello, eh?
“Fior di politologi premono perchè su alcune questioni importanti per il paese bisogna mettersi insieme, tutti, sinistra, destra, centro.”
Scommetto che sono gli stessi che hanno analizzato di dati elettorali.
Purtroppo il problema è che qua stiamo per arrivare al complesso della realtà,o complesso della fonte,come preferisci.
Noi viviamo in due realtà diverse.
Io vivo a Livorno,città “rossa” per antonomasia o quasi,e ti posso assicurare che l’incremento che il pd ha avuto in termini di voti,l’ha potuto ottenere solamente a spese della sinistra radicale,che ha ridotto ad un terzo i suoi voti!
Inoltre la lega qua da noi è pressoché inesistente,nonostante sia giunta fino all’1%,mentre fino alle scorse elezioni aveva lo 0,qualcosa.
Quindi pensi che sia più probabile che gli elettori livornesi(e cose piuttosto simili sono avvenute anche nel resto della toscana) siano gli unici che abbiano subito l’effetto del voto utile,e che questo sia avvenuto per caso,oppure che effettivamente ci fosse veramente un tentativo in questo senso di veltroni & co?
Questa chiave di lettura è quanto meno da prendere in considerazione,e non da scartare a priori come tu hai avuto la pretesa di fare “PandaTriste informati meglio”.
Perdonami,ma nutro una certa avversione nei confronti di chi ama sbandierare cifre e dati come se fossero oggettivi,pretendendo di avere sotto gli occhi l’unica visione della realtà.
Io cerco sempre di basarmi sugli indizi e l’intuizione(mi scuso se qui posso aver dato l’impressione di non utilizzare questo metodo e di essere stato anch’io categorico,anche se così non mi sembra),cerco più di incastrare i pezzi che pretendere di costruire il puzzle.
Purtroppo[a mio avviso] ci sono molti indizi nella storia più e meno recente che spingono alla formulazione di certe ipotesi e all’adozione di un certo punto di vista,che differisce sostanzialmente dal tuo punto di vista(se non ho capito male,scusami ma non conosco a fondo le tue opinioni e credo ci voglia tempo prima che ciò sia possibile),e mi porta ad assumere per vere delle premesse che sono probabilmente in contraddizione con le tue.
So di essere vago,ma temo che lo spazio(e soprattutto il tempo) necessari per esporre con maggior chiarezza le mie idee siano considerevoli,perciò preferisco aspettare che la discussione si dipani piuttosto che rifilarvi un polpettone difficile da digerire tutto insieme =).
Un’ultima considerazione: un mio conoscente è uno dei giovani rampanti del pd livornese e abbiamo passato mesi a discutere di temi politici,specialmente nell’ambito del confronto fra sinistra “radicale” e “riformista”,e ho avuto modo di ascoltare numerosissime argomentazioni di stampo “riformista”,alcune delle quali mi è parso di reperire nel tuo discorso(eg: utilizzo di dati “incontrovertibili” che ha portato al “complesso della realtà”),perciò ammetto di essere un poco prevenuto nei confronti di chi ha idee politiche vicine al PD e simili.
Per questo ti chiedo di essere un poco più organico quando utilizzi certe argomentazioni,in modo tale che non rischi di confonderle con altre che mi sembrano simili e non rischi di accomunare le tue idee alle sue,partendo con un pregiudizio nei tuoi confronti.
quote: Stamattina venendo al lavoro ho visto i volantini della manifestazione. Il titolo è: Salva l’Italia. Con i tempi che corrono è un lavoro da corpi speciali, da veri duri, da gente con la spina dorsale, da donne e uomini decisi e pronti a tutto.
E allora che cazzo c’entra veltrini?
però questa estate l’aveva detto
‘sarà un autunno caldo’
ha voluto la bicicletta? mo gli tocca manifestare (sta rubando la satira a Silvio non c’è proprio più religione)
certo che a pensarci con sto ‘autunno caldo’ ha portato una sfiga…
Forse non si è di destra nè di sinistra.
Forse, semplicemente, si fa notare come chi dovrebbe rappresentare l’alternativa ad un governo (ed alcuni politici in particolare) che in un paese civile probabilmente sarebbero in carcere, ma di certo non in parlamento, ebbene non sia altro che un pagliaccio.
+I3eowulf, quanti sono i pagliacci in Italia? Tutti quelli che hanno votato Berlusconi: milioni. Aggiungici quelli che hanno votato Pd, perchè il capo è un pagliaccio: altri milioni. Chi si salva? Di Pietro che è stato eletto grazie a Veltroni?
Ah ah, 1300 li prende un laureato che fa il ricercatore! Lo stipendio di un part-time, se ti dice bene, è sui 6-700 euro.
Simone
Azz nel video diceva…Non si può fare la politica a vita!
Vedrete dopo il sindaco di Roma cosa farò!
Appunto, ora non è più nulla.
io a 35 ore a settimana ne prendo 433. maanche mi rimborsano 60 euro di pasti al mese. maanche vaffanculo
provo un brivido a leggere queste cifre, praticamente devi dormire dai tuoi, andare a piedi, non telefonare, niente stravizi come comprare un libro, non pensare nemmeno di metter su famiglia e avere figli, quindi babysitter, scuole con orari moolto lunghi.
Io che ho tutti questi difetti e quadagnavo fino al mese scorso i famosi 1300 anzi 1250, non riesco a mettere da parte nulla.
(ps mia moglie lavora grazie a Dio)
tranquillo, sono uno studente e vivo in un alloggio universitario senza spese.
va tutto bene
ah meno male. Stavamo facendo partire una sottoscrizione per mandarti un pacco di viveri. (soldi risparmiati)
Lo ammetto, sono un veltroniano deluso.
Quando, negli anni novanta, lo sentivo parlare con un piglio da vero riformista quando ancora tutti a sinistra parlavano da orfanelli di stalin h sperato che ci fosse un’alternativa seria, riformista, liberal (all’americana).
Qualcosa di simile ad un Clinton, ma soprattutto ad un Blair, che sapesse mantenersi nell’alveo dell’economia di mercato temperata dall’attenzione al sociale.
Non è andata come speravo. Il PD è nato con troppi condizionamenti ex DC per potersene fregare del vaticano, per cui di temi etici non si parla neanche più. Ed è cresciuto ammiccando ad una inimmaginata deriva giustizialista strizzando l’occhio al dipietrismo.
La componente dei radicali italiani (quella che sento più affine alle mie idee) è stata di fatto mortificata.
Insomma Veltroni è rimasto schiacciato fra troppe pressioni di segno opposto. Un partito che partito non è perché non riesce ad esprimere una linea omogenea su troppi punti (penso ad esempio alla clamorosa contraddizione della collocazione europea).
Il punto è: visto che il PD è il principale partito di opposizione, come dovrebbe essere ristrutturato? E chi potrebbe, meglio di Veltroni, guidarlo, oggi?
la partenza è l’eliminazione del PD proprio per aprire quello spazio di opposizione laica e socialista di cui il nostro paese e il mondo, oggi più che mai, hanno bisogno.
Quando parlo di laicismo mi riferisco ad un laicismo in senso lato che si discosti da tutte le chiese, quelle di cielo e quelle di terra (comunismo) e quando parlo di socialismo mi riferisco ad un sistema di vita che superi una volta e per sempre gli estremismi capitalisti e comunisti e organizzi una società dove l’obiettivo primario sia il benessere della persona (di ogni persona) e non dello stato o del capitale.
In ogni caso il PD oggi gioca un ruolo ancora più dannoso della destra proprio perché con la sua opposizione in doppio petto ne legittima l’azione involutiva.
Gli avversari sono un problema. Gli amici che si trasformano in avversari sono un problema più grosso.
dellefragilicose
Se mi consideri un avversario perchè non condivido le tue idee in questo caso, non ci posso fare nulla. Tu per me, al contrario, non sei un avversario, ma una persona con cui posso confrontarmi. Se sono anche un problema…
Il fatto è – mi sembra – che qui da noi anche l’opposizione al Potere è Potere.
Negli USA se uno perde alle elezioni presidenziali viene dimenticato (al massimo gli danno un Nobel per la pace) e va ad occuparsi di qualcos’altro. Lo stesso accade un po’ dappertutto, mi risulta.
Da noi questo non succede mai perché gli apparati di partito sanno piazzarti comunque su una grassa poltrona.
Tempo fa circolava una proposta di legge tendente a bloccare al massimo a ad un certo numero di anni (cinque anni, mi pare) ogni carica elettiva o comunque di derivazione politica. Non so dove sia rimasta insabbiata, ma io l’avrei appoggiata con grande convinzione.
dellegragilicose, potrei essere d’accordo con te se mi dimostrassi che il mondo, che ha bidogno di laicismo e di socialismo (non è un’ideologia non più tanto seguita neppure dai laburisti inglesi che sono diventati pragmatici), stia andondo verso queste forme politiche. A me sembra che stia succedendo tutto il contrario, nel mondo.
Francia, Austria, Grecia, ecc., non ci metto l’Italia, stiano andando dall’altra parte. Che fa il mondo? Vota alla rovescia? A me dispiace che stia verificandosi un rovesciamento di fronte, pur non essendo stato mai nè comunista, nè socialista. Ma non riesco ad associare il socialismo con Craxi o viceversa.
Se ti preoccupa tanto l’impossibilità di un laicismo totale in Italia per la presenza della Chiesa, non c’è verso che la situazione possa cambiare. Bisogna resistere e andare avanti a passettini.
Anche in America le cose non stanno diversamente, se ogni momento viene chiesto ad Obama di che religione è. E’ cristiano, è musulmano? E se dicesse: “Sono ateo”, tu pensi che vincerebbe le elezioni?
Tra l’altro non sono per niente d’accordo con te che il PD debba essere eliminato perchè è ancora più dannoso della destra. Anche perchè non mi risulta che faccia il doppio gioco.
Con una maggioranza così schiacciante, come quella di B. c’è poco da stare allegri. Io passeggio e ascolto. In questi giorni di contestazioni alla Gelmini parlo pure con la gente. Cerco di spiegare come stanno le cose, perchè c’è una disinformazione colossale. Mi si risponde: “Ah, si? Però la Gelmini ha ragione. Dietro c’è berlusconi e non possiamo metterci contro”. Anche quelli più “miserabili” di me dichiarano la loro fede in questo modo. Rischio di essere preso a pedate nel sedere.
Fior di politologi premono perchè su alcune questioni importanti per il paese bisogna mettersi insieme, tutti, sinistra, destra, centro. Vuol dire qualche cosa? E sono politologi di tutte le tendenze.
Se proprio il Pd è più dannoso della destra non ci resta, anzi non vi resta che una sola cosa…votare a…Io non vi seguo!
si, va bene ma se Sparta piange Atene non ride!
Vista dal di fuori può sembrare che la politica e quindi i loro adepti siano dei fannulloni e perditempo (in gran parte)…marginalmente dal di dentro confermo questa teoria, dentro è anche peggio, conclusione confermatami dall’ambito che meglio conosco.