Caffè Amaro del 20 Ottobre 2008: Vieni Avanti Cretino
20 ottobre, 2008 di dellefragilicose
Archiviato in Caffè Amaro
Ieri sera nella cuccia di fazio c’era don walter l’arciprete. Che duetto. Vale la pena di parlarne solo perché, tutto sommato, anche l’orrido quando raggiunge i vertici è arte.

la tazza del caffè di fabio fazio
fazio, come al solito, sembra uno che si dispiace di non avere una coda da ficcare tra le gambe. Anche se sul dizionario di veltrini le pagine con le parole carisma e autorevolezza non ci sono, di fronte al ruolo fazio piega lo stesso la schiena. don walter è senza cravatta. Il look è esattamente lo stesso di quando disse che dopo aver fatto il sindaco di Roma, avrebbe lasciato la politica per fare il missionario in Africa (ahahahaha).
Le domande, ovviamente, sono concordate, ma il prelato non sa gestire la cosa e risponde troppo in fretta, senza riflettere nemmeno un secondo e sciorinando la poesiola. Un paio di volte fazio, per caso, lo interrompe. Lui si impapocchia e deve ricominciare la pappardella. In studio la solita claque di cottimisti.
Lottando per non cedere al sonno e con la sottocutanea di insulina a portata di mano, noto le seguenti cose:
- veltrini e di dietro si sono bisticciati, ma anche no, visto che si faranno delle alleanze in seguito e nelle amministrazioni locali. Fosse mai che si perdesse un assessorato o la direzione di qualche ASL.
- Nel PD si sta preparando una legge sul testamento biologico, ma anche no. Il punto fermo è la laicità dello stato, ma bisogna tener presente anche l’anima cattolica del PD. Come se non fossero ormai 60 anni che si tiene presente l’anima cattolica dell’Italia.
- Il PD è all’opposizione, ma anche no. Nel senso che l’opposizione non è quello che grida più forte. Manca il pezzo dove veltrini spiega cosa sia l’opposizione. Forse l’hanno tagliato, oppure veltrini non lo sa.

- Sabato a Roma ci sarà una grande manifestazione, ma anche no. Nel senso che non si porteranno le mortadelle come fecero quelli di Silvio (quindi portatevi i panini da casa se no non si magna) e non si urlerà. Sarà una manifestazione silenziosa.
- Secondo don walter in Italia c’è gente che vive anche con 1300 euro al mese. Azz, e dove stanno sti pezzienti che mo gli mando un vaglia telegrafico. 1300 euro al mese? Ancora una volta veltrini dimostra di vivere nel dorato mondo del jet set e di non sapere che in Italia ci sono persone che darebbero il culo per avere 1300 euro al mese.
Certo, al circolo del bridge di Roma ci vogliono 1300 euro al mese solo per l’iscrizione. - veltrini ha comprato casa a New York per la figlia perché con il cambio euro/dollaro così favorevole non conveniva pagare l’affitto (sic). Sono cazzi suoi, chissenefrega, però quando dice di averla comprata con i diritti dei suoi libri allora scatta la risata HAHAHAHAHA. Come se invece di essere uno che scrive cose che passano direttamente dalla tipografia alle bancarelle dei reminders fosse Dan Brown, ma va … .
Stamattina venendo al lavoro ho visto i volantini della manifestazione. Il titolo è: Salva l’Italia. Con i tempi che corrono è un lavoro da corpi speciali, da veri duri, da gente con la spina dorsale, da donne e uomini decisi e pronti a tutto.
E allora che cazzo c’entra veltrini?
MC Inserzione Locale
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Già, che c’azzecca? (cit.)
già.
è il distillato di anni di selezione naturale nel partito comunista italiano.
una specie di dado doppio brodo
quel comunista li’, di comunismo reale, ha conosciuto ben poco.
i comunisti, quel comunista li’, l’avrebbero messo in un kolkos a raccogliere patate, e lui lo sa; per questo non e’ piu’ comunista.
Uno che si è evoluto ma anche no. L’involuzione delle specie.
Veltroni è ufficialmente un pagliaccio.
E non fa neanche ridere.
E’ un pagliaccio triste
La vera intervista a Veltroni era questa:
Allora Walter, quest’alleanza con Di Pietro era proprio destinata a fallire? Quali sono i motivi principali per cui non era possibile fare politica assieme?
Se non condividi un percorso le alleanze non durano. Fondamentalmente Di Pietro, anche se è una brava persona, tende a vivere la politica con un’enfasi che oserei definire passionale. Noi siamo per una politica del disimpegno, tipo: stasera calciotto o tavola rotonda sull’Afghanistan? E se è calciotto, chi porta il pallone? Di Pietro invece non sa neanche chi fosse Pizzaballa. Era preso da questa frenesia del fare opposizione che, francamente, ci faceva fare brutta figura in parlamento. Non è educazione stare a contestare qualunque cosa faccia il governo. E’ governo? E che governi!
Qual’è invece la vostra idea di opposizione?
Noi siamo per un’opposizione responsabile che non faccia sprofondare il paese nel caos. Per esempio giovedì scorso il premier aveva una cravatta che non si intonava perfettamente alla giacca. Ebbene noi gliel’abbiamo detto, nei dovuti modi e con responsabilità, ma anche senza timori.
Se con Di Pietro avete perso le precedenti elezioni non potete certo sperare di vincere le prossime da soli. Avete in mente altre alleanze?
Noi siamo aperti a tutti coloro che condividono le nostre idee, senza clamori o ostentazioni. C’è il movimento di quell’imprenditore milanese, Berlusconi, che non mi dispiacerebbe. E’ una persona in gamba, un bravo cattolico, io scrivo anche per uno dei suoi mensili (Ciak). Se ne può sempre parlare. Con tranquillità, nei dovuti modi, quando sarà il caso.
ahahaha
hai ragione
molto divertente
brillante!
si… grande!
Nell’ultimo anno sono rimasto digiuno di politica italiana, ma devo dire che non mi sono perso nulla. Non che ne dubitassi.
purtroppo anche se noi non ci interessiamo di loro, loro si interessano di noi.
Come ti capisco.
A tavola mia moglie mi impone sempre la visione di zerbino-fazio, soprattutto la domenica, perchè non si vuole perdere la Littizzetto.
Quei due insieme sono praticamente la versione sinistronza del Bagaglino di Oreste Lionello e Pippo Franco: ci fanno apparire i nostri politici nel loro lato umano, così digeriamo meglio loro e le loro porcate.
Su Veltrini e la sinistra cosa dire? Siamo noi che siamo sempre un passo indietro: continuiamo ad aspettarci da questi soggetti azioni che non sono proprio nelle loro corde.
fanno il poliziotto buono e quello cattivo e non fanno ridere nemmeno un po’.
Ahahahah.. dopo il tormentone del “diciamo” e del “mi consenta”, e’ arrivato quello del “ma anche no”.
mandatemi il fax del loft del piddì, che gli foglio mandare una fotocopiazza della mia busta paga. 1300 euri!!!! ahahahahah ma chi li ha visti mai all togheter?
che gaffe che ha fatto.
ma chi glieli scrive i testi?
ma chi scrive le domande a fazio, piuttosto!
foglio=voglio ( c’ho li diti ribbelli)
comunque è notizia di oggi, che l’alleanza con Di Pietro è finita. Anche se visti da fuori, si capiva che non era mai cominciata.
Io sono stata a Piazza Navona sabato 19, ho firmato per il referendum abrogativo della legge alfano. Almeno Di Pietro ci prova.
A veltroni invece è sempre stato estraneo il concetto di “opposizione”. Uno cresciuto a pane e “ma anche”, non gli importa un fico del paese. I suoi figli hanno un futuro garantito e l’appartamento a NY! Gli interessa solo mantenere lo stipendio da parlamentare. Spero faccia la fine di Bertinotti.
Anch’io mi ricordo di quando blaterava di darsi al volontariato in Africa. Invece sta ancora qui!
AFRICANIIIII !!! CE DOVETE ‘NA CENA!
(Doxa, per una volta passami un maiuscolo, please)
pure due.
Quella non e’ una legge… e’ uno schifo.
Pero’ su questo punto (mi pare) che il problema sia piu’ complesso di cio’ che puo’ apparire.
Se agiamo “di pancia” e cio’ d’istinto verrebbe sicuramente da appoggiare Di Pietro pero’ (pare) che se la sfortuna volesse che il referenduim fallisse (sia come quorum sia come voto), quella legge resterebbe cementata perche’ non piu’ modificabile.
Non so se le cose stiano esattamente in questo senso, ma se stessero cosi’ il referendum sarebbe un rischio.
Per i cittadini, non per i parlamentari che, poi, si farebbero fare un “lodo” tutto per loro.
che un eventuale referendum possa risultare favorevole a mr B è possibile, però bisogna tentare. Sennò accettiamo ogni porcata a testa bassa…..e non ci rimane che l’espatrio.
Comunque, io mi sono iscritta a lezione di francese. Ero indecisa col tedesco…ho fatto male?
Avrei preferito lo Spagnolo… e’ una lingua cosi’ “appassionata”
ecco: poi sarei io, quella che agisce di pancia.
Ciao “appassionata”
Accordato..
Siamo proprio sicuri di questo ?
Probabilmente sono caduti dalla padella alla brace, i ragazzi del parlamento hanno fatto la conta per decidere a chi toccava andare e dato che Casini non se la sentiva hanno mandato Cuffaro l’africano.
E’ stato tanto contento di andarci (praticamente un ritorno a casa …).
OK, adesso è chiaro che stanno organizzando qualche bel traffico con l’aggancio dei loro compari equivalenti in quelle zone la.
Più che esportare la democrazia stanno esportando l’oligarchia, spero solo che l’immagine dell’Italia non si rovini troppo.
cuffaro l’africano!
siamo allo sbando.
L’articolo del corsera sembra uno di quei racconti assurdi di Stefano Benni, con capi di stato folli e servetti schizzoidi!!
La realtà ha battuto definitivamente la fantasia.
Dovremmo fare un funerale alla fantasia…chessò, un piccolo rito, portare 2 fiorellini….lasciarla andare via così è proprio da maleducati.
Bravo dfc!
60 anni? Io aggiungerei uno zero, tanto per non sbagliare …