Caffè amaro forse è dir poco, più giusto forse dire indigesto. Da qualche giorno di respira un’aria fortemente viziata dalla censura su quello che fino a qualche tempo fa poteva tranquillamente essere considerato l’ultimo baluardo della libera informazione. Parlo ovviamente della rete.
Fa così tanta paura che ci stanno provando in tutti i modi: ddl ad hoc che, nonostante smentite e precisazioni varie, sanno tanto di bavaglio oppure querele facili a chiunque “osi” soltanto nominare determinate persone. Il blogger non è un giornalista di professione e non ha alle proprie spalle una testata pronta a difenderlo, magari pagando anche le spese processuali. Il blogger usa il proprio spazio per scrivere pensieri ed opinioni personali, si vuole porre un limite a ciò? Mi pare di aver letto da qualche parte che “Art. 21. Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure“.
Qualcosa non torna.
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Tag: blog, Caffè Amaro, censura, costituzione, libertà
spes74
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5 commenti
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29 Ottobre, 2007 a 9:14
mstatus
Il “sistema” per evitare che i molti che hanno poco perdano per così dire la “testa”, necessita di alcuni “specchietti per le allodole” o meglio dei correttivi…così è sempre stato, così è, e così sempre sarà…Amen
Un po’ come l’onnipotenza ed il libero arbitrio riferiti ad una divinità, che di fatto non esistono…
Dx e Sx diritti? Solo sistema capitalistico occidentale, caso da manuale di gestione delle masse…fatta la massa uguale a 100, operi per statistica, tolto il grosso (sorvolo sulle tecniche) il rimamente lo gestisci “democraticamente” possibilmente tarpando qualche cosa, passando il concetto che cmq vivi in libertà (libero arbitrio), anche se poi dici la tua e ti becchi la querela, oppure passi per terrorista, oppure vi è il tentativo grossolano di chiudere la bocca, che probabilmente sarà corretto con un successivo comma ad hoc (in entrambi i sensi)…
D’altronde l’autogestione totale, è fattibile solo a livello di piccole comuni, come abbiamo concluso alcune sere fa, su larga scala è pura utopia…
Un esempio ne è il caso di Urupia (piccola comune libertaria)
Urupia comune libertaria
Non stupirti più di tanto…rientra nella normalità del “sistema”…
Un caro saluto
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29 Ottobre, 2007 a 10:56
+|3eowulf+
Con un pò di sfortuna il ddl non sarà approvato per difetto di costituzionalità.
Con un pò di fortuna potremmo prendere la Bastiglia
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29 Ottobre, 2007 a 17:35
Silent Enigma
magari beowulf
sicuramente il ddl non passerà così com’è ora. Anzi, io dico che si arenerà nel dimenticatoio
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29 Ottobre, 2007 a 23:52
spes74
@Mstatus: buona riflessione ma, come sempre, sono i soliti a rimetterci. Urupia è una bella realtà ma poco applicabile in larga scala.
@+|3eowulf+ & Silent: probabilmente non passerà ora ma se cominciano a parlarne tra qualche tempo potrebbe succedere…
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29 Ottobre, 2007 a 23:54
Silent Enigma
bisognerebbe cancellare l’art. 21 prima!
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