Attenzione, su Mentecritica scrivono diversi autori. "Bunga Bunga: Nicole Minetti e Ruby, Tutte le intercettazioni" è stato scritto da Comandante Nebbia
Amica chips, ma tu a che ora arrivi in stescion?
Non lo so perché, ma fra le cose che ho ascoltato nelle varie intercettazioni quella che mi ha colpito di più è questa, la frase con la quale la signora Nicole Minetti si congeda dalla signora Melania Tumini. Sì, è vero, la cacca che fluisce liquida da queste conversazioni è eccezionalmente puzzolente, non tanto per il fatto che un vecchio tromba a pagamento, non è il primo e non sarà nemmeno l’ultimo, quanto per lo squallore e la pochezza delle persone coinvolte. Alcune, come la Nicole Minetti, squallide e povere per scelta intellettuale e deliberata, altre per condizione, come la Ruby Rubacuori, immigrata, minorenne con la disgrazia di avere un bel paio di tette, oppure la Barbara Faggioli che è sulla via di mezzo tra la zoccola e la Minetti che “fa quel che fa” qualsiasi cosa questo voglia dire.
Alla fine non è la prostituzione ad infastidire e nemmeno il fatto che a fruirne sia un presidente del consiglio durante il suo mandato, è questo generale squallore dove non si riesce a farsi una sana trombata senza coinvolgere anche la laurea alla Sorbona. Perché Silvio berlusconi, alla fine, probabilmente non era nemmeno interessato in primo luogo alla patatina, ma a quella “penetrazione intellettuale” alla quale ambiscono alcuni maschi complessati per il quale non è essenziale godere della bellezza di una mente, di un corpo e della gioia che uomo e donna possono naturalmente regalarsi, ma alla degradazione del partner che deve baciare la statuetta, avvitarsi a un palo, strisciare a terra o vestirsi da monaca anche se ha la laurea e parla il francese a perfezione.
Deve essere duro, per un intera vita, sentirsi un nano (perché è sicuramente prima lui a considerarsi così). Deve essere avvilente elevarsi grazie alla degradazione di chi ti circonda.
E’ ancora più duro aver sostenuto questa pubblicità vivente dell’eugenetica per venti anni. Meritiamo in pieno e fino all’ultima stilla di sangue, la disgrazia che sta per travolgerci.

La vicenda tocca punte di squallore elevatissime, io evito di entrare nei particolari per non farmi trascinare nel vortice, rischierei di finire come quelli che guardano dal buco della serratura, lo ammetto.
Mi ferisce l’avvenenza e la “qualità” generale (mi scusino le donne questo aggettivo) delle ragazze in questione, da maschio italiano sano, mediamente equilibrato, so quanto sia estremamente difficile attirare l’attenzione di una bella femmina, soprattutto se ha “i titoli”. Quante porte in faccia deve subire in media un maschio italiano (non ricco, non povero) nella sua vita, da queste fantomatiche “fighe”, che, perlomeno per me che vivo in provincia, sono sempre costantemente irraggiungibili, o destinate al riccastro del paesotto o sparite all’estero, moltissime a Milano (quelle più belle…ci sarebbe da pensare male!). D’accordo, è chiaro che la competizione sessuale ci deve essere, fa parte del gioco. Ma c’è chi bara di brutto.
Svilisce moltissimo vedere che era tutto in vendita a quel modo. E’ un enorme, plateale, sputo in faccia a tutti, uomini e donne italiani. Fa crescere una fortissima dose di cinismo e cattiveria dentro.
A me la prostituzione non piace. Che ci posso fare. Non riesco a farmela andar giù come un bicchier d’acqua. Ma se così deve essere, almeno lo si dica in faccia e non si facciano questi odiosi balletti sui “sentimenti” o sulle grandi qualità morali che un uomo in Italia sembra tenuto ad avere per meritare l’attenzione di una donna. Almeno a me hanno insegnato così, da ragazzetto. E’ servito solo a amareggiarmi per anni. Alla fine bastava essere il più farabutti possibile. Averlo saperlo prima, uno si attrezzava.
A costo di sembrare moralista vecchio stampo, il potere non deve più finire in mano a personaggi così esageratamente incontinenti, assurdi.
Ci è capitato un leader talmente pessimo che, a distanza di pochi mesi (che sembrano anni…strana sta cosa), se ne rimane ancora esterrefatti.
Troppo tempo è andato avanti questo scempio, la devastazione è stata spietata.
A vederlo adesso, B., che farfuglia davanti alle telecamere come il vecchio rincoglionito che probabilmente è (non si ricordava nemmeno la parola “burlesque”), non mi fa un briciolo di pena.
Penso a Napolitano che stava a trattare con questo personaggio qui.
Penso a tutto l’entourage dei suoi yesmen, forse peggiori di lui. Schifani che ancora parla in tv.
Ci provo, ma non riesco a trovare un minimo di redenzione per questa Italia.
Vittorio
solo il fuoco redime.
“…un nano è una carogna di sicuro
perché ha il cuore troppo
troppo vicino al buco del culo”
grande Faber
E allora la mia statura
non dispensò più buonumore
a chi alla sbarra in piedi
mi diceva Vostro Onore…
pensa se faceva il Magistrato!
Disperescion. Favelas. Mi prende male. Ma brutta troia da quattro soldi. Cazzo.
"E’ ancora più duro aver sostenuto questa pubblicità vivente dell’eugenetica per venti anni. Meritiamo in pieno e fino all’ultima stilla di sangue, la disgrazia che sta per travolgerci." …cosa volete aggiungere ancora?
eh no, io non me lo merito, e con me molti altri. io dichiaro la mia irreversibile indipendenza dall’italia, qualunque cosa comporti.
Art. 1: Charlie è una nazione indipendente fondata sull’odio
47.000 euro alla settimana!!
E con che faccia posso ancora dire a mia figlia (18 anni) di studiare duro e di laurearsi per poter avere qualche (?) prospettiva di lavoro (sottopagato)?
se tua figli sta studiando per iniziare una libera professione:medico, architetto, notaio, psicologo, ecc. va benissimo. Ma se la stai facendo studiare per fare un lavoro dipendente, stai sbagliando. sono anni persi.
Il lavoro dipendente in questo paese è l’ultima risorsa dei cretini. Cerca di non farle fare la stessa fine che abbiamo fatto noi.
se uno ha voglia di farsi una cultura personale, l’università non serve.
In alternativa potrei farle fare un corso da idraulico e presentarle un commercialista smaliziato!!
Conosco idraulici che guadagnano cifre mensili che nemmeno un dirigente d’azienda all’anno…
Come si fa a dire che non sapeva che fossero prostitute ma dai, uno che è il premier delle donne, non sa dove arrampicarsi più, spero che la magistratura italiana faccia il suo corso e per quanto riguarda i media ho saputo che ci sarà un nuovo film su Berlusconi e Mora pare si chiami Sexocracy e uscirà a maggio…
Bunga Bunga: Nicole Minetti e Ruby, Tutte le intercettazioni http://t.co/pl3Ef7Wc