Bullismo nella Scuola Italiana: L’Unione Sovietica Sapeva Tutto dal 1984
23 febbraio, 2008 di Giovanni Guariniello
Archiviato in Oltre il Confine, Storia e Memoria, Strange Days
Probabilmente il KGB aveva infiltrato da tempo i suoi uomini nella vetusta e polverosa struttura della scuola italiana. Chissà quanti grigi professori dall’aspetto austero e timide maestrine erano, in realtà, dei biechi agenti segreti al soldo dello spietato servizio segreto russo.
Fatto sta che il Cremlino, già nel 1984, aveva previsto e documentato lo sfascio della scuola italiana ed il triste fenomeno del bullismo. A provarlo c’è qui un eccezionale documento che, grazie ai trascorsi poco chiari di alcuni componenti della redazione, vi proponiamo in anteprima ed in assoluta esclusiva nazionale.
Il video, della durata di poco più di cinque minuti, è stato realizzato in Unione Sovietica. Gli attori sono russi, ma parlano un italiano perfetto, quasi dantesco. Si noti l’utilizzo del sofisticatissimo frombola al posto del volgare e convenzionale fionda. La gestualità italiana e la devozione per le immagini sacre sono rappresentata con tocco leggero e quasi impercettibile. L’austera e composta figura del preside che, prima di entrare in classe prega la Madonna e si mette la pistola nella fondina, un’aulica metafora di fede e violenza. La colonna sonora di Celentano, rappresenta una scelta innovativa e fuori dagli schemi.
Il sistema usato dal timido maestro per sedare gli alunni turbolenti è l’indicazione chiara e netta di un metodo per affrontare il bullismo che, piuttosto che indulgere in noiose considerazioni sociologiche, si fonda sull’indiscussa efficienza della legge del più forte.
Il messaggio, nemmeno troppo nascosto è: “Se loro sono bulli, tu devi esserlo di più”.
Cari docenti, sono aperte le iscrizioni ai corsi di fionda. Pardon, di frombola.
Articoli collegati:
- Sto dalla Parte dei Bambini Non conosco il Ministro Gelmini se non dalle pagine recenti...
- Colpi di Sole Me ne sto tranquilla a casa mia a valutare quando,...
- Lettera a uno Studente Bullo Caro studente, gli avvenimenti degli ultimi tempi ci insegnano...
Leggi anche
|
|
|
|
|
|
Lo stesso giorno gli anni scorsi
2009
2008
2007









Un più per il dettaglio filologico del posacenere Martini sulla scrivania del preside (c’è anche il bastoncino di colla Pritt, non pensavo fosse un articolo così datato).
Un meno per il segno della croce fatto alla slava (prima la spalla destra poi la sinistra).
Che occhio! Complimenti.