Brogli elettorali: le Bugie di Berlusconi hanno le Gambe Corte…
2 aprile, 2008 di lupoalburnino
Archiviato in Cronache Italiane, Il Bello della Politica
Ve la ricordate la favola di Esopo “Al lupo! Al lupo“? Sì, proprio quella. Mi è venuta in mente quando ho sentito Berlusconi dire di aver reclutato più di centomila giovani perchè stiano attenti, alle prossime elezioni, ai brogli che che potrebbero, anzi lui ne è sicuro, verificarsi a danno della sua lista come sarebbe successo nel 2006. Mentre diceva di temere brogli a suo danno alle prossime elezioni politiche è giunta la notizia da Palermo che due presidenti di seggio, Gaetano Giorgianni e Giovanni Maria Profeta, sono stati arrestati perchè hanno attribuito voti in più al sindaco uscente Diego Cammarata, risultato poi vincitore nelle amministrative di maggio 2007. E, guarda caso, il Cammarata è di centrodestra! Come dire: “Il bue chiama cornuto l’asino!”

Quello dei brogli è un ritornello che risuona un giorno sì e l’altro pure sulla bocca di Berlusconi, come a dire che gli italiani sono tutti imbroglioni. Io proprio non ci voglio credere. Sono stato molte volte, nella vecchia repubblica, presidente di seggio sempre con scrutatori diversi e mai, dico mai, si è verificata una contestazione. Mai, da parte di alcuno, si è tentato di attribuire un voto a candidati non votati dai cittadini. E dire che nelle elezioni amministrative, soprattutto nei piccoli comuni, le fazioni sono molto accese ed io non ero esente da qualche partigianeria.

Ritorniamo con i soliti brogli come se fossimo in un paese sottosviluppato in cui vige la ragione del più forte. Non siamo nello Zimbawe, in cui sembra davvero che i brogli si stiano facendo perchè il presidente Robert Mugabe, al potere da 28 anni, proprio non ci sta a lasciare ad altri il governo del paese. Vedremo come andrà a finire questa storia moderna cui ci accosta Berlusconi. Sia ben chiara una cosa. Io non sto ponendomi al di sopra della popolazione dello Zimbabwe, verso cui nutro rispetto e simpatia, ma sono contro tutti gli imbrogli possibili e immaginabili che possano scaturire da una mente diabolica. Sono anche del parere, ne sono pienamente convinto, che chi pensa a certe cose è anche capace di farle se gli è possibile. Voglio dire che Berlusconi è capace di brogli? No, non sia mai, però non dimentico il detto di Andreotti: ” A pensar male è peccato, ma spesso ci si azzecca“.
Perché ripete sempre lo stesso ritornello? Cosa gli passa per la mente? Forse che quelli del centrosinistra sono capaci di qualsiasi misfatto, anche di imbrogliare le carte in tavola pur di vincere una partita che si presenta difficile? Io mi sento offeso come italiano e come cittadino e come me si dovrebbero sentire offesi anche gli elettori di centrodestra. O si pensa che certe azioni truffaldine siano appannaggio solo degli elettori di centrosinistra? Chi lo pensa?

C’è una sola persona che va predicando da anni che ai suoi danni si perpetrano inganni e imbrogli: Berlusconi! Quando nel 2001 vinse le elezioni, da nessuna parte si proclamò che la sua vittoria era stata il frutto di brogli elettorali. Gli italiani gli avevano tributato la vittoria e gli avversari, me compreso, gli augurarono di ben governare per il bene del Paese. Poi, come ha governato per ben cinque anni se ne sono accorti tutti anche quelli che oggi gridano: “Silvio, meno male che ci sei tu“. E le donne, cui consiglia di rimanere in casa a cucinare per i maschioni come lui, invece di offendersi gli si rivolgono con ingordigia, presentandogli i cartelloni su cui c’è scritto: “Silvio, per te assumeremo anche la posizione verticale“. Bella dignità! Però, quanti appetiti è capace di soddisfare quest’uomo, perché mi è sembrato di vedere nella sala del suo comizio centinaia di belle ragazze…
Oggi, se malauguratamente dovesse vincere, non gli farei gli auguri…
Meditate, gente, meditate!
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Ben scritto.. chapeau..
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Come parlamentare il nano è equiparato ad un pubblico ufficiale, se non erro.
I brogli elettorali sono un reato.
Se lui ne è a conoscenza ha l’obbligo di comunicarli al giudice competente.
Se non lo fa commette omissione d’ufficio e, forse, favoreggiamento.
Se lo fa e non è vero, commette calunnia.
In ogni caso commette il reato di procurato allarme.
Dimentico qualcosa?
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Dimentichi che ha fatto un numero imprecisato di leggi per non finire in galera quando era al governo. E dimentichi che soltanto pochissimi deputati avevano chiesto l’abrogazione delle famose leggi, ma non sono stati ascoltati dalla maggioranza.
E’ vero che alla giustizia c’era Mastella….
Cmq io non capisco come fà uno a pensare logicamente alla situazione italiana e non sentirsi male…
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