Breviario per la comprensione (e/o contestazione) scientifica del sistema teorico grillino 21


Il M5S si basa, come quasi tutto, su un sistema teorico. Tale sistema teorico può essere consistente o meno, e non sta a me dirlo: voglio limitarmi a una breve enunciazione della teoria stessa in modo che chiunque voglia comprenderlo e, eventualmente, di conseguenza contestarlo, possa farlo con il giusto indirizzo strutturale senza cadere nelle tipiche confutazioni formalmente erronee che mi è capitato di leggere e sentire in giro.
Premessa: le regole con cui procederò sono quelle della logica matematica formale, ovviamente tramite lo strumento linguistico della grammatica; ciò implica che, salvo dove diversamente specificato, le definizioni di particolari oggetti saranno quelle individuate normalmente dalla lingua italiana per la parola che li descrive (Es. non vi sarà una definizione per l’oggetto “sedia” e verrà considerata sua definizione quella normalmente attribuita a tale parola dalla lingua italiana).
NB: le dimostrazioni sono noiose e sono lì per tenere lontani i perditempo. Se vi fidate, SE e SOLO SE vi fidate, potete saltarle.
Ho individuato la necessità di un unico assioma sui cui poggiare la teoria del MoVimento 5 Stelle e (anche se sospetto che abbia la maggiore generalità e quindi non possa essere sostituito da un conseguente teorema) mi limito a sceglierlo su un mero principio di comodità delle dimostrazioni successive.

DEF.:
Con EVENTO si intende una qualunque entità, o qualunque atto praticamente effettuato, direttamente o indirettamente, in qualunque modalità.

ASSIOMA: SE un evento NON rispetta il sentimento popolare e democratico, diretto o indiretto, ALLORA è FUORI dalla teoria grillina.

PROPRIETA’ “DELLE CINQUE STELLE”:

Enunciato: SE si segue la teoria grillina ALLORA si pretende l’acqua pubblica, la mobilità sostenibile, lo sviluppo, la connettività, l’ambiente (detti “le 5 stelle del movimento”).
Dim.:
Acqua pubblica. Per assurdo: la teoria grillina accetta l’acqua NON pubblica. L’acqua pubblica è stata scelta dal referendum, ciò IMPLICA che è volere del popolo. Ciò IMPLICA, che l’acqua NON pubblica NON è volere del popolo. Ciò IMPLICA, per l’Assioma, che l’acqua NON pubblica è FUORI dalla teoria grillina. ASSURDO perché la prima e l’ultima affermazione sono in contraddizione; IMPLICA che il grillino vuole l’acqua pubblica; c.v.d.
Analogamente, per varie attestazioni di preferenza del sentimento popolare, gli altri quattro.

COROLLARIO DELLA NO TAV: SE si adotta la teoria grillina ALLORA si rifiuta la TAV. Diretta conseguenza della precedente proprietà, in particolare sulla “mobilità sostenibile”.
COROLLARIO DEL NUCLEARE: SE si adotta la teoria grillina, ALLORA si è contrari al nucleare. Diretta conseguenza della precedente proprietà, in particolare “ambiente”.
COROLLARIO DEL BLOG: SE si adotta la teoria grillina, ALLORA si è favorevoli all’uso del web, delle votazioni online, delle comunicazioni ufficiali via blog. Diretta conseguenza della precedente proprietà, in particolare “connettività”.

TEOREMA DEI MEDIA:

Enunciato: SE si adotta la teoria grillina ALLORA ci si oppone ai canali media convenzionali.
Dim.:
SE si è nella teoria grillina, ALLORA è valido l’Assioma. Per l’Assioma la teoria grillina rifiuta tutto ciò che non sia democratico. I canali media convenzionali sono in CONFLITTO d’interesse con un’informazione completamente DEMOCRATICA. Ciò IMPLICA che NON sono adatti al popolo. QUINDI sono rifiutati dai grillini per l’Assioma. c.v.d.

COROLLARIO: SE si ci si vuole confrontare sulla politica grillina ALLORA è inutile addurre argomenti presi dai media convenzionali e bisogna essersi informati su canali media liberi.
Dim.:
Per il teorema dei media un grillino rifiuta i canali media convenzionali; rifiutando l’intero evento media, rifiuta anche parti di esso, quindi anche le informazioni che si muovono su tale canale.
Ne consegue per il principio del “terzo non dato” che per confrontarsi sulla politica grillina ci si dovrà informare su canali media liberi.

grillo

TEOREMA DELL’EURO:
Enunciato: SE si segue la teoria grillina ALLORA si richiede un referendum sull’uscita dall’Euro e, conseguente COROLLARIO, si ritiene possibile e fattibile tale evento.
Dim.:
SE si segue la teoria grillina ALLORA è valida la PROPRIETA’ delle cinque stelle, in particolare “sviluppo”. Pertanto il grillino DEVE occuparsi dello sviluppo in ogni suo aspetto e in particolare della questione euro. Ricordando l’ASSIOMA, gli unici tipi di sviluppo possibile sono quelli adeguatamente democratici. Pertanto per poter avere un giudizio conclusivo sull’Euro si rende NECESSARIO E SUFFICIENTE un Referendum sull’uscita dall’Euro. CONSEGUENTE COROLLARIO: Qualunque delle due alternative referendarie sia scelta dal popolo, il grillino dovrà adottarla obbligatoriamente a causa dell’imposizione di “sviluppo” dovuta alla proprietà inizialmente citata. Quindi è possibile che il grillino adotti ciascuno degli esiti.

TEOREMA DELL’ONESTA’ ECONOMICA:

Enunciato: SE si è un buon grillino ALLORA NON si accettano rimborsi e si restituisce il possibile delle retribuzioni percepite.
Dim.:
Tale enunciato diventa diretta conseguenza dell’assioma se si tiene conto della chiara volontà espressa democraticamente (tramite referendum e tramite opinione pubblica) di ridurre i costi della politica in ogni modo e cancellare i rimborsi.

DEF.:
Si definisce “MELA MARCIA” del M5S un membro dello stesso che, una volta eletto, si dimostri in contrasto con i principi inizialmente affermati e adottati.

TEOREMA DELLA MELA MARCIA:

Enunciato: SE si adotta la teoria grillina ALLORA esiste almeno una mela marcia.
Dim.:
Si ricordi che doti come la coerenza si distribuiscono normalmente, quindi in una gaussiana di nota deviazione standard, nella popolazione. Se si adotta la teoria grillina allora i membri del M5S saranno democraticamente eletti, possibilmente online, ciò implica che saranno espressione COMPLETA della popolazione italiana. Poiché si può trovare nella popolazione italiana almeno una persona incoerente e in contrasto coi princìpi grillini (si prenda ad esempio a caso un politico centrista) ALLORA tra gli eletti grillini ESISTERA’ e sarà ALMENO UNA MELA MARCIA. c.v.d.

COROLLARIO: OGNI mela marcia va estirpata.
Dim.:
QUANDO c’è una mela marcia, per definizione essa non è coerente coi principi inizialmente affermati e adottati, pertanto ha ingannato gli elettori democratici. L’inganno è considerato CONTRARIO al processo democratico e, quindi, alla democrazia. Per l’ASSIOMA, la mela marcia non è conforme alla teoria grillina, pertanto va rimossa ai fini della sopravvivenza della stessa.

TEOREMA DEL COMPLOTTISTA:

Enunciato: SE si adotta la teoria grillina, ALLORA esiste almeno un complottista.
Dim.:
Questa è facile. Analogamente al teorema precedente, e ricordando che la dietrologia è sport nazionale, c.v.d.

LEMMA DELL’ 1=1:

SE si segue la teoria grillina, ALLORA internamente al movimento si seguirà il principio di maggioranza democratica per il quale ognuno vale un voto.
Dim.:
Per l’assioma la teoria grillina prevede tutti e soli i processi democratici, compreso il principio di maggioranza. Cioè la tesi.

COROLLARIO DELL’INCAZZATURA FACILE: Il movimento grillino ha l’incazzatura facile.
Dim.:
Sempre rammentando che il movimento è espressione più o meno casuale della popolazione italiana e, come detto nel teorema precedente, la dietrologia è sport nazionale. Ne consegue che non solo esiste almeno un dietrologo ma che la maggioranza dei grillini lo è (così come la maggioranza dei politici, ma questo non c’entra col corollario). Poiché la maggioranza dei grillini è dietrologa e, per il Lemma dell’ 1=1 , nel movimento si segue il principio di maggioranza democratica, ciò IMPLICA che i grillini tenderanno a individuare persecuzioni nei confronti del movimento sia laddove ci sono sia laddove non ci sono. DUNQUE si incazzeranno spesso. c.v.d.

FINE, per ora.
Molte proprietà e molti altri teoremi possono essere derivati più o meno facilmente da quelli qui sopra elencati ma, confidando di aver svolto un lavoro sufficiente e di aver apportato un adatto contributo alla chiarificazione del sistema teorico grillino, qui mi fermo.
Perciò, la prossima volta che parlate con un grillino, anziché citare l’ultimo libro di Vespa o di Fede e finire per farvi dire “siete i soliti difensori della kasta!!!” provate ad apprezzarli e/o attaccarli dall’interno del loro sistema teorico. Altrimenti, non otterrete altri risultati che alimentare la convinzione che, nel loro mondo e col loro sistema, nessuno può capirci nulla e nessuno può entrare. E, finché è così, saranno pure giustificati a ritenere d’avere completa ragione.


Informazioni su OfeyWatson

Quando conoscono la mia età, molti tendono ad attribuire il senso di ciò che scrivo alla mia maturità anagrafica. Quando non conoscono la mia età, tendono ad attribuire una maturità al senso di ciò che scrivo. Bias di conferma.

21 commenti su “Breviario per la comprensione (e/o contestazione) scientifica del sistema teorico grillino

  • fma

    ” ASSIOMA: SE un evento NON rispetta il sentimento popolare e democratico, diretto o indiretto, ALLORA è FUORI dalla teoria grillina.”
    Parere personale (supposto che l’assioma di Ofey sia anche l’assioma di Grillo): una teoria che si basa sul sentimento, ancorché popolare e democratico, posto che il sentimento è la cosa più mutevole e più manipolabile che si conosca, sarà sempre afflitta da un mare di contraddizioni. Di conseguenza il suo percorso avrà un “rendimento” (rapporto tra la strada percorsa e le energie spese) prossimo a zero.

    • OfeyWatson L'autore dell'articolo

      QUESTO sì che si chiama attaccare il problema dalla parte giusta! A anche sull’assioma probabilmente fondante, il che significa attaccare pesantemente! 😀 Mi fai contento!

  • ansgarius

    Ho votato grillo. (per disperazione, e per amore dei miei sfortunati connazionali)
    Anche oggi, (se si verificasse il caso di nuove votazioni) sarei costretto a rivotarlo, perché, (nonostante l’assoluta incongruenza del “pensiero politico” del suo “sedicente movimento”) mi pare l’unica parvenza di opposizione ad uno stato da “america latina”, nel quale, credo, stiamo precipitando.
    Per il resto, confido nella Provvidenza

  • Django

    Quoto completamente la risposta di Ansgarius: c’è qualcuno in Italia oggi che faccia politica con la stessa dedizione al bene comune come M5S? Ti pare cosa da poco la questione dell’acqua pubblica, stai seguendo ciò che sta avvenendo a livello mondiale a proposito dell’accaparramento di royalties per lo sfruttamento dell’acqua dolce? A quando l’aria pubblica o privata? Come ti ho detto, non scendo con te, perché ti ammiro, nella tenzone sull’uso della Logica, mi daresti stracci. Ma anche seguendo il tuo ragionamento, si può accettare la sequenza logica della politica grillina, in attesa di figure più mature ed autorevoli Alternative, meno che sulla pura speculazione prendiperculista, non ne vedo. Con affetto 🙂

    • OfeyWatson

      Questo pezzo è stato scritto almeno un paio di mesi fa, credo. Se lo dovessi riscrivere oggi, con la testa post-esame, sarei ancora più rigido nella dimostrazione, semmai! 😀 Il punto è che l’approccio rigoroso non vuole essere una presa per il culo (semmai autoironico eccesso); la scienza è spietata, non ammorbidisce le definizioni, le ipotesi o le tesi solo perchè è politically correct. In quei teoremi ci sono dei punti di forza del M5S e dei punti di debolezza, certo. Ma qui sta il bello: questa è una guida alla comprensione, prima di tutto, e/o alla contestazione (in secondo luogo anche se non meno importante). La comprensione è il primo passo per l’eventuale accettazione, e la contestazione è il primo passo per l’eventuale rifiuto. La scienza, in questo caso, lascia liberi. Quel che è più bello in assoluto, però, è che tutti dovrebbero avere parti di accettazione e parti di contestazione/rifiuto nell’osservare la PROPRIA parte politica… Quindi cosa c’è di male, anche per un grillino, ammettere gli eventuali difetti? Nulla, anzi, denoterebbe maggior maturità della media degli elettori.

      • Django

        “in attesa di figure più mature ed autorevoli”. Ecchè mme ddevo pure autocità?

      • ansgarius

        Carissimo Ofey,
        mi auguro tu sappia e comprenda, che la quasi totalità degli elettori non abbia neppur una parvenza di maturità, essendo il risultato di una campagna di rincretinimento collettivo, che, dalla nascita li sta allevando come polli in batteria.
        Ormai i polli sono tanti e tali, che non credo ci sia speranza di salvezza…
        “per questo invoco la Provvidenza” …

  • Mario

    Non ho colto l’ironia né la marca satira: deve essere un mio problema. Non voglio pensare che tu seriamente …

    • OfeyWatson L'autore dell'articolo

      Io non ho colto la fine implicita della frase :S “Non voglio pensare che tu seriamente…”?

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