Attenzione, su Mentecritica scrivono diversi autori. "Breve Biografia di Riccardo Villari con Fatti Finora Sconosciuti" è stato scritto da MrWolf
Riccardo Villari nasce a Napoli nel 1956. Il parto si presenta particolarmente difficile perché il bambino si rifiuta ostinatamente di lasciare l’utero materno. Solo dopo abbondanti somministrazioni di ossitocina la gestazione giunge al suo termine naturale con contrazione misurate intorno alla magnitudo 6 della scala Richter.
Già dai primi giorni, il piccolo Riccardo si distingue per la sua costanza negli studi. Una volta occupato il banco del primo della classe, non si alza fino all’esame di quinta elementare al quale giunge attingendo viveri dal capace cestino della merenda che lo sostiene efficacemente per cinque anni.
Riccardo si affaccia agli studi universitari superando tutti gli esami con il collaudato sistema di non alzarsi dalla sedia fino a quando il professore non gli scrive almeno 18 sul libretto. Questo, anche se a prezzo di fastidiose ectasie del plesso emorroidario, gli consente di laurearsi brillantemente in medicina.
Durante il servizio militare viene assegnato ad un comoda guardia da effettuarsi all’ombra di un fresco pergolato. Qui rimane sulla posizione “Attenti” fino al congedo che riceve senza abbandonare la posizione.
Si narra che agli inizi della carriera politica sia stato coinvolto in un terribile incidente automobilistico. La macchina su cui viaggiava si è ribaltata diverse volte, ma lui è riuscito ad uscirne illeso rimanendo coriacemente agganciato al sedile.
Alla luce degli ultimi avvenimenti è opinione diffusa che Riccardo Villari abbia intenzione di creare un nuovo partito politico la cui strategia principale sarà quella di sedere in parlamento fino a quando gli altri deputati non periranno di morte naturale in modo da stabilire un regime politico basato sulla resistenza passiva ad libitum.
Si dice che sia uno sportivo, ma nessuno l’ha mai visto in piedi. I suoi passatempi preferiti sono: leggere seduto, guardare la televisione seduto, andare in barca seduto e fare il presidente della Commissione di Vigilanza Rai seduto. Quest’ultima cosa, purtroppo, non gli è riuscita ancora, ma rimanendo seduto sufficientemente a lungo è possibile che riesca a farcela.
P.S. foto esclusive dei rari momenti in cui Riccardo è stato visto in piedi.



anche a me piace molto poter fare le cose da seduto
addirittura meglio se da sdraiato
Vabbè mica tanto scemo il VIllari, li sta fregando con le loro stesse armi.
Fully, è per quello che non hai fatto strada nel vippame che conta
Simpatico post.Lo apprezzo anche come campano. Come hai fatto a sapere tutte queste cose di Villari. Finora erano ignote ai più. Si, è vero. E’ rimasto sempre seduto, ma ha raggiunto grandi traguardi? Lo scranno di presidente della commissione di vigilanza Rai l’ha avuto per pura combinazione? Non mi sembra, però, che gli stia portando bene oppure è stata una manovra ben orchestrata di Brelusconi e dai suoi scagnozzi per togliersi dai piedi Di Pietro: questi infatti non nominerà parlamentari IDV nella nuova commissione. Un risultato è stato raggiunto. Sono anche convinto che Villari sarà ripagato adeguatamente…Chi vivrà vedrà!