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Bogey



Non si può dire che fosse bello. Non era alto (solo 1.70) né muscoloso. Non aveva un sorriso smagliante, né vestiva in modo particolarmente ricercato. Eppure Humphrey Bogart è nel mito: impermeabile chiaro, cappello floscio a larghe tese, volto corrucciato e l’inconfondibile sorriso a denti stretti, reso unico dalla cicatrice sul labbro rimediata sotto le armi, durante la guerra.

Bogart (Bogey per gli amici) è stato un uomo – prima che un attore – di quelli che hanno saputo guadagnarsi l’ammirazione di milioni di uomini e fatto sognare intere generazioni di donne in tutto il mondo. D’altronde, se nel 1999 l’American Film Institute lo ha proclamato la più grande stella maschile di tutti i tempi ci sarà pure un motivo.

Da che cosa è derivato questo straordinario successo? Bella domanda! Come se fosse facile definire una ricetta per il fascino.

Un pezzettino di questo fascino sembra collegato alla sigaretta perennemente accesa, che spesso lasciava pendere dalle labbra. Se così fosse, potrebbe non essere casuale. Stando a questa notizia, infatti, parecchi grandi divi di Hollywood erano a busta paga dalle multinazionali del tabacco per propagandarne l’immagine sullo schermo. Potrebbe non essere il caso di Bogey, però. Almeno, il suo nome non figura accanto a quelli di Gary Cooper, Clark Gable, Spencer Tracy e i molti altri pagati per fumare.

Del resto Bogart non ne avrebbe avuto davvero bisogno: egli sapeva rendere il suo “personaggio” sullo schermo un misto di umanità, coraggio e lealtà anche quando interpretava un criminale (si calcola che nei suoi film sia stato giustiziato una ventina di volte) tali da non alienargli le simpatie dello spettatore neanche quando stava dalla parte dei “cattivi”.

E con le donne? Beh, con le donne doveva davvero avere una carta in più: io penso sia dovuto al sapiente mix di distacco e di attenzioni che sapeva destinare loro: un equilibrio difficile da trovare, che è ben sintetizzato in una sua celebre frase: “Non bisogna mai contraddire una donna. Basta saper aspettare e lo farà da sola”.

Questo video è la sintesi in pochi minuti di uno dei suoi film più amati, “Casablanca“, che lo vede al fianco di una indimenticabile Ingrid Bergman con in sottofondo le note della celeberrima “As time goes by”.

Buona visione.

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Comments

8 Risposte a “Bogey”
  1. Credo che Bogart sia piu’ un mito per gli uomini che per le donne. Almeno non per le donne della mia generazione o, se proprio si vuol sottilizzare: non per me.

    Ritengo che Bogart mantenga quell’atteggiamento tipico di un certo modo di proporsi maschilista ed un po’ “sprezzante” che oggi rischierebbe (trasportato nell’attualita’ della vita di tutti i giorni) di essere ridicolo.

    Non nego che certe figure possano colpire l’immaginazione di taluni (e di talune). Del resto anche gli atteggiamenti stile Jessica Rabbit-Rita Hayworth restano fissati nell’immaginario e sono diventati stereotipi oltre che miti, ma immaginiamoci cosa accadrebbe se un uomo oggi incontrasse veramente un personaggio simile.

    Come minimo si metterebbe a ridere.

    O no? :-)

  2. Fully scrive:

    Mah… non saprei.
    Io vedo in giro molte donne e pochi, pochissimi uomini.
    Bogart, sia pure stereotipato, rappresenta quello che un uomo potrebbe essere. Parlo di qualità come decisione, forza, capacità di proteggere, ecc. qualità sempre meno diffuse.
    Di Jessiche rabbitt, invece, se ne vedono di più. E ti assicuro che, per un certo profilo maschile, risultano ancora parecchio attraenti, altro che mettersi a ridere (forse a sbavare…). :mrgreen:

    • Adetrax scrive:

      Io vedo in giro molte donne e pochi, pochissimi uomini.

      Non è una novità, è sempre stato così, e poi anche L. Sciascia era d’accordo sulla cosa.

      … capacità di proteggere …

      La protezione è uno di quei concetti di cui si farebbe volentieri a meno, comunque i protettori non richiesti sono sempre troppi.

      … sbavare …

      Ma no, ma che caduta di stile, un vero uomo non ha bisogno di desiderare o chiedere, giusto ?

  3. Miguel scrive:

    Bravo Fully! Hai il salvacondotto per il Messico gratis ;)

  4. Fully scrive:

    Hola, Miguel…
    Mandami salvacondotto ed io prendo un aereo sola andata…!!!

  5. Pinocchio scrive:

    “Non bisogna mai contraddire una donna. Basta saper aspettare e lo farà da sola”

    Grande frase;-)

  6. Pinocchio scrive:

    Vero:-)
    Forse anche di più per gli uomini:- )
    Quando l’ho letta ho sorriso perché da qualche parte ho visto scritto che gli uomini bugiardi piacciono alle donne
    È una compensazione:- ) ma a dire il vero di donne che si contraddicono ne ho trovate poche, quindi ho le ho trovate tutte furbe o sono un fessacchiotto io(:
    Però piace leggerla e dirla almeno ci sentiamo più grandi:-)

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