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	<title>Commenti a: Birmania: Questa Non È Un&#8217;Uscita</title>
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	<description>Non Esistono Questioni di Principio</description>
	<pubDate>Thu, 08 Jan 2009 12:18:04 +0000</pubDate>
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		<title>Di: Andiamo Oltre il Banner per la Birmania. Siamo Capaci di Solidarietà Diretta &#187; MenteCritica</title>
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		<dc:creator>Andiamo Oltre il Banner per la Birmania. Siamo Capaci di Solidarietà Diretta &#187; MenteCritica</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 May 2008 06:09:29 +0000</pubDate>
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		<description>[...] settimane fa mi aveva particolarmente colpito e fatto riflettere la lettura di un articolo di JP qui su Mente Critica, in particolare questo [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] settimane fa mi aveva particolarmente colpito e fatto riflettere la lettura di un articolo di JP qui su Mente Critica, in particolare questo [...]</p>
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		<title>Di: Gilgamesh</title>
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		<dc:creator>Gilgamesh</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 May 2008 16:55:15 +0000</pubDate>
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		<description>Se anche il ciclone fosse una punizione divina, un segno o una conseguenza della disarmonia, a chi sarebbe indirizzata la punizione?

Per la Junta cambia poco, loro sono alloggiati (asserragliati) in costruzioni di cemento armato a prova di ciclone, con tanto di bunker sotterraneo, e stanno costruendo in silenzio una nuova capitale in mezzo alla jungla, lontano dalle vie di comunicazione e quasi invisibile anche al satellite, dove hanno già spostato buona parte del personale amministrativo e gli alti burocrati con le loro famiglie, e presto abbandoneranno Yangon (già Rangoon) al suo destino.

Quando Than Shwe, attuale Primo Ministro e Presidente del Comitato per la Restaurazione della Legge e dell'Ordine, ha di fatto impedito l'atterraggio degli aerei ONU e CRI, dopo aver in precedenza espulso molte ONG dal paese inclusa Medici Senza Frontiere, ed è arrivato a far sequestrare i pacchi con gli aiuti comunque giunti in Birmania via terra e via mare, farli spacchettare e reimpacchettare in scatole col suo nome sopra in caratteri rossi, in modo che la popolazione potesse pensare che doveva ringraziare lui per la benevola distribuzione di generi di prima necessità e medicinali salva-vita, alcune nazioni Europee hanno proposto l'applicazione di una clausola che consente alle truppe ONU, in caso di genocidio in atto, di entrare nel paese anche con la forza e contro le disposizioni del governo in carica, per salvare migliaiai di vite umane (la Francia aveva ben 2 portaerei al largo delle coste Birmane, a meno di 2 ore di volo di elicottero dalle zone più colpite).

Purtroppo, contro questa opzione, che avrebbe costituito un precedente clamoroso e ridato un po' di credibilità all'ONU come istituzione, hanno posto il veto la Cina e l'Indonesia.

Circa quello che si può fare in concreto, io in genere rifuggo dall'autopromozione, ma proprio ieri ho pubblicato un post con un'iniziativa concreta di solidarietà diretta; certo è una piccola cosa, ma può essere un inizio.

Ho inviato l'articolo anche a MC, spero che sia pubblicato nei prossimi giorni, tra l'altro linka proprio questo post di JohnPaul e ne cita uno stralcio, perché è anche dalla lettura di esso che è nata la spinta a scriverlo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Se anche il ciclone fosse una punizione divina, un segno o una conseguenza della disarmonia, a chi sarebbe indirizzata la punizione?</p>
<p>Per la Junta cambia poco, loro sono alloggiati (asserragliati) in costruzioni di cemento armato a prova di ciclone, con tanto di bunker sotterraneo, e stanno costruendo in silenzio una nuova capitale in mezzo alla jungla, lontano dalle vie di comunicazione e quasi invisibile anche al satellite, dove hanno già spostato buona parte del personale amministrativo e gli alti burocrati con le loro famiglie, e presto abbandoneranno Yangon (già Rangoon) al suo destino.</p>
<p>Quando Than Shwe, attuale Primo Ministro e Presidente del Comitato per la Restaurazione della Legge e dell&#8217;Ordine, ha di fatto impedito l&#8217;atterraggio degli aerei ONU e CRI, dopo aver in precedenza espulso molte ONG dal paese inclusa Medici Senza Frontiere, ed è arrivato a far sequestrare i pacchi con gli aiuti comunque giunti in Birmania via terra e via mare, farli spacchettare e reimpacchettare in scatole col suo nome sopra in caratteri rossi, in modo che la popolazione potesse pensare che doveva ringraziare lui per la benevola distribuzione di generi di prima necessità e medicinali salva-vita, alcune nazioni Europee hanno proposto l&#8217;applicazione di una clausola che consente alle truppe ONU, in caso di genocidio in atto, di entrare nel paese anche con la forza e contro le disposizioni del governo in carica, per salvare migliaiai di vite umane (la Francia aveva ben 2 portaerei al largo delle coste Birmane, a meno di 2 ore di volo di elicottero dalle zone più colpite).</p>
<p>Purtroppo, contro questa opzione, che avrebbe costituito un precedente clamoroso e ridato un po&#8217; di credibilità all&#8217;ONU come istituzione, hanno posto il veto la Cina e l&#8217;Indonesia.</p>
<p>Circa quello che si può fare in concreto, io in genere rifuggo dall&#8217;autopromozione, ma proprio ieri ho pubblicato un post con un&#8217;iniziativa concreta di solidarietà diretta; certo è una piccola cosa, ma può essere un inizio.</p>
<p>Ho inviato l&#8217;articolo anche a MC, spero che sia pubblicato nei prossimi giorni, tra l&#8217;altro linka proprio questo post di JohnPaul e ne cita uno stralcio, perché è anche dalla lettura di esso che è nata la spinta a scriverlo.</p>
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		<title>Di: Silent Enigma</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/birmania-questa-non-e-unuscita/informazione/oltre-il-confine/johnpaul/3985/comment-page-1/#comment-17062</link>
		<dc:creator>Silent Enigma</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 May 2008 10:23:20 +0000</pubDate>
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		<description>purtroppo, direi... è bello pensare che l'ordine celeste proprio della cultura di quei popoli abbia una qualche influenza.
certo, non è scientifico ma è meglio del cattolicesimo -:-(</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>purtroppo, direi&#8230; è bello pensare che l&#8217;ordine celeste proprio della cultura di quei popoli abbia una qualche influenza.<br />
certo, non è scientifico ma è meglio del cattolicesimo -:-(</p>
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		<title>Di: JP</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/birmania-questa-non-e-unuscita/informazione/oltre-il-confine/johnpaul/3985/comment-page-1/#comment-17043</link>
		<dc:creator>JP</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 May 2008 18:30:54 +0000</pubDate>
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		<description>Lo so che è così, che il ciclone può essere visto come una punizione divina. Però causalmente, scientificamente di certo non dipende dalla dittatura birmana, questo no.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Lo so che è così, che il ciclone può essere visto come una punizione divina. Però causalmente, scientificamente di certo non dipende dalla dittatura birmana, questo no.</p>
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		<title>Di: Silent Enigma</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/birmania-questa-non-e-unuscita/informazione/oltre-il-confine/johnpaul/3985/comment-page-1/#comment-17034</link>
		<dc:creator>Silent Enigma</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 May 2008 12:41:17 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;blockquote&gt;Ovviamente la colpa del ciclone non può essere imputata ai militari.&lt;/blockquote&gt;
Non sarei così categorico.
E' molto "asiatico" e "confuciano" infatti, il sentimento secondo cui se il governo di un popolo non sta adempiendo al suo dovere - che è quello di assicurare l'armonia e la prosperità del paese, mutato nei secoli da "mandato celeste" in una sincera fiducia nelle istituzioni (qualunque forma assumano) - il Cielo, una sorta di guardiano del condottiero, che può essere visto anche con la Natura, darà un segno dello squilibrio creatosi proprio a causa della cattiva amministrazione.

Ora, la Birmania più che di una cattiva amministrazione, è vittima di una feroce dittatura, questo è fuor di dubbio, ma qualcosa mi fa pensare che questa immane tragedia sia l'inizio della fine per la giunta militare.
E che anche loro lo sappiano</description>
		<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Ovviamente la colpa del ciclone non può essere imputata ai militari.</p></blockquote>
<p>Non sarei così categorico.<br />
E&#8217; molto &#8220;asiatico&#8221; e &#8220;confuciano&#8221; infatti, il sentimento secondo cui se il governo di un popolo non sta adempiendo al suo dovere - che è quello di assicurare l&#8217;armonia e la prosperità del paese, mutato nei secoli da &#8220;mandato celeste&#8221; in una sincera fiducia nelle istituzioni (qualunque forma assumano) - il Cielo, una sorta di guardiano del condottiero, che può essere visto anche con la Natura, darà un segno dello squilibrio creatosi proprio a causa della cattiva amministrazione.</p>
<p>Ora, la Birmania più che di una cattiva amministrazione, è vittima di una feroce dittatura, questo è fuor di dubbio, ma qualcosa mi fa pensare che questa immane tragedia sia l&#8217;inizio della fine per la giunta militare.<br />
E che anche loro lo sappiano</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Sara</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/birmania-questa-non-e-unuscita/informazione/oltre-il-confine/johnpaul/3985/comment-page-1/#comment-17021</link>
		<dc:creator>Sara</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 May 2008 10:13:28 +0000</pubDate>
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		<description>Io non so più cosa dire, ormai ogni fatto di questo genere mi sembra un esempio di dinamiche già scritte, che si ripetono come un moto perpetuo. Dobbiamo generare l'attrito per fermare questo moto e anche il mio pessimismo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io non so più cosa dire, ormai ogni fatto di questo genere mi sembra un esempio di dinamiche già scritte, che si ripetono come un moto perpetuo. Dobbiamo generare l&#8217;attrito per fermare questo moto e anche il mio pessimismo.</p>
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		<title>Di: ema aka mascherabianca</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/birmania-questa-non-e-unuscita/informazione/oltre-il-confine/johnpaul/3985/comment-page-1/#comment-17018</link>
		<dc:creator>ema aka mascherabianca</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 May 2008 08:58:07 +0000</pubDate>
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		<description>Ottimo articolo. Informazioni agghiaccianti e crude. Tuttavia concretamente che si può fare? Per ottenere diritti purtroppo servono azioni interne. troppo facile che uno arriva elimina i dittatori e dona una "democrazia". Purtroppo questa è un'illusione. Nessuno stato per quanto altruista possa essere si muoverà mai senza un tornaconto personale. E qualora si muova sarà comunque un invasore in terra straniera e l'aiuto diverrà "invasione" e combattuto dalla popolazione locale. (vedi Iraq... anche se è un caso un po' particolare). Sui morti del ciclone e sullì'inefficienza della junta... Dispiace perchè per colpa di "pochi" a soffrirne sono migliaia e migliaia di persone e tutto questo solo per. Cosa mantenere una dittatura o un governo che senza popolo non ha alcun senso? Oppure arricchirsi sulla pelle delle persone in modo che quando non restarà anima viva possano finalmente concedersi la tanto agognata vacanza in una bella località di villeggiatura? non capisco come certe persone (se si possono ancora definire così) riescano a rimanere indifferenti o addirittura a trarre profitto sul dolore di altri uomini. Tuttavia che soluzione si prospetta per questa situazione? Come si può agire per salvare un paese in queste condizioni?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ottimo articolo. Informazioni agghiaccianti e crude. Tuttavia concretamente che si può fare? Per ottenere diritti purtroppo servono azioni interne. troppo facile che uno arriva elimina i dittatori e dona una &#8220;democrazia&#8221;. Purtroppo questa è un&#8217;illusione. Nessuno stato per quanto altruista possa essere si muoverà mai senza un tornaconto personale. E qualora si muova sarà comunque un invasore in terra straniera e l&#8217;aiuto diverrà &#8220;invasione&#8221; e combattuto dalla popolazione locale. (vedi Iraq&#8230; anche se è un caso un po&#8217; particolare). Sui morti del ciclone e sullì&#8217;inefficienza della junta&#8230; Dispiace perchè per colpa di &#8220;pochi&#8221; a soffrirne sono migliaia e migliaia di persone e tutto questo solo per. Cosa mantenere una dittatura o un governo che senza popolo non ha alcun senso? Oppure arricchirsi sulla pelle delle persone in modo che quando non restarà anima viva possano finalmente concedersi la tanto agognata vacanza in una bella località di villeggiatura? non capisco come certe persone (se si possono ancora definire così) riescano a rimanere indifferenti o addirittura a trarre profitto sul dolore di altri uomini. Tuttavia che soluzione si prospetta per questa situazione? Come si può agire per salvare un paese in queste condizioni?</p>
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