Bimbo Siluro? No, Bimbo Sicuro!
22 maggio, 2007 - 8:00 di diabolicomarco
Archiviato in Consumo CriticaMente, Il Futuro è nei Giovani
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I seggiolini per l’auto vengono considerati da molti genitori una onerosa e scomoda imposizione burocratica. Invece assicurare il proprio bambino ad un seggiolino adatto e sicuro è in realtà una grande prova d’amore. E i molti casi può fare la differenza tra la vita e la morte.
Fateci caso quando siete in strada: quanti bambini si muovono all’interno dell’abitacolo mentre il genitore guida? Quanti neonati vengono tenuti in braccio da madri sedute sul sedile anteriore? Per molti esiste l’assurda convinzione che durante lunghi viaggi i seggiolini debbano essere utilizzati mentre per i tratti brevi no. In realtà gli incidenti in città siano statisticamente più frequenti e, mentre gli adulti se la cavano con pochi o nessun danno, per i bambini possono essere molto pericolosi o letali. In caso di incidente, anche lieve come un banale tamponamento, il bambino viene letteralmente “sparato” contro i vetri della vettura, se non fuori. Il bambino siluro, appunto.
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I vigili devono riprendere sistematicamente gli automobilisti che fanno viaggiare bambini in condizioni di pericolo, soprattutto davanti alle scuole.
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Le direzioni didattiche delle scuole e gli assessori al traffico dei comuni, magari con l’aiuto dei vigili se hanno del materiale didattico, devono promuovere incontri con genitori e bambini per convincerli dell’importanza della sicurezza in macchina.
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I giornalisti che riportano fatti di cronaca sull’argomento devono riferire sistematicamente se il bambino coinvolto nell’incidente era o meno legato con gli appositi mezzi di trasporto. Non per infierire ma per convincere altri genitori.
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I genitori, infine, oltre ovviamente a legare i bambini al loro posto, devono dare il buon esempio allacciandosi sempre le cinture di sicurezza, anche nei tratti brevi, e adoperando un guida corretta e rispettosa. Senza parlare al cellulare. Senza fumare. Senza parlare al cellulare mentre fumano mentre cercano qualcosa in borsa cambiando stazione della radio mentre imprecano mentre…
Piccole cose, ma che potrebbero salvare molte piccole vite. devono sapere quanti bambini muoiono , o vengono mentre i genitori restano illesi. Questi criminali dovrebbero stampare e leggere fino alla nausea tutti gli . Un elenco lungo e raccapricciante. Spesso si può solo “dedurre” che il bambino non fosse opportunamente legato. Si sa che in genere i cronisti preferiscono fornire altri dettagli.
Il sito da me citato () si è impegnato in questa campagna di sensibilizzazione per qualche tempo. Ma ho notato che non è stato più aggiornato. Ho provato a scrivere una mail alla redazione, ma non ho ricevuto alcuna risposta. Le cronache ci dicono, invece, che l’opera di sensibilizzazione è ancora più che necessaria.
Possiamo tutti fare la nostra parte. Parliamone ad amici, parenti, estranei. Perché un bambino che ci saluta schiacciando il nasino sul vetro o ci fa una boccaccia è in serio pericolo. E non possiamo restare indifferenti.
Appendice tecnica per i neo-genitori
I seggiolini costano molto, è vero. Ma quanto vale la vita di vostro figlio?
Spesso si utilizzano per un periodo di tempo relativamente breve in quanto è necessario utilizzare un seggiolino adatto all’età e al peso del bambino. Una buona abitudine è il passamano tra parenti e amici. Purché i seggiolini siano in buone condizioni e non abbiano subito danni.
La scelta del seggiolino deve prendere in considerazione degli aspetti tecnici molto importanti. Purtroppo ho avuto modo di constatare personalmente (origliando le discussioni tra genitori e commessi nei negozi specializzati) quanto per molti sia più importante trovare un seggiolino che si abbini con il colore della tappezzeria di quanto non sia il verificare che esso sia tecnicamente compatibile con il modello di vettura.Da anni le associazioni di consumatori europee hanno chiesto ai produttori (di auto e di seggiolini) di sviluppare un sistema universale di aggancio. Esite uno standard europeo detto Isofix. Sulla carta.
Per una scelta più consapevole rimando gli interessati a questa ricerca di altroconsumo. . Per è necessaria la registrazione sul sito.
Per maggiori informazioni (e per vedere che un’informazione corretta e completa è possibile) vedere questa sezione del sito .
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Bimbo Siluro? No, Bimbo Sicuro! è di diabolicomarco

Mi sembra veramente un invito a fermarsi un attimo e riflettere sul fatto che bastano poche attenzioni per ridurre drasticamente i rischi.
Questa e' una cosa che compete a noi adulti. I bambini non sono in grado di proteggersi da soli quando sono in macchina.
Bravo Diabolico Marco, giustissimo sensibilizzare tutti su questo problema.
Una cosa aggiungerei: se il vostro bambino si irrigidisce facendo i classici capricci, strilla, strepita…. non cedete. Aspettate, trovate qualche scappatoia ma non dategliela vinta. Anche per pochi km. Si abituerà… e se non si abitua il figlio lo abbiamo fatto noi e noi dobbiamo preservarlo a tutti i costi.
Un aspetto molto spesso, troppo spesso trascurato. E non vale trincerarsi dietro banali scuse sui capricci dei bambini. Bravo DM!
Mio marito ha l'abitudine di non mettera la cintura di sicurezza a nostro figlio di 6 anni…. io tante volte per non contraddirlo e finire in discussione taccio, ma dentro di me sono abbastanza terrorizzata. Le cose accadono, anche in pochi metri, anche in una manciata di secondi…..
Bisogna sensibilizzare tutti, a suon di MEGAFONI, (estremizzo)…..
Bravo Marco!
Oi grande dM!
Spero che, come avvenuto per le cinture di sicurezza (quanti di voi si mettevano regolarmente la cintura, fino a qualche anno fa?), ci sia maggiore controllo anche per i seggiolini dei bambini.. perchè i figli che muoiono in quegli incidenti sono solo vittime dell'irresponsabilità dei propri genitori!
La cosa triste, Gio', è – ad esepio per le cinture – che si sia dovuto far obbligo di usarle, vale a dire: se si agisce sul portafoglio la gente lo capisce, se dici alla gente che è per salvarsi il culo se ne strafotte.
Idem per i seggiolini: quando ero piccolo io manco si sapeva cosa fossero, e per fortuna non ho cognizione nè diretta nè indiretta di incidenti drammatici, ma erano altri tempi, non si dava la patente a cani e porci e c'erano meno macchine.
Tornando a noi: bisogna torturare fino alla nausea chi mette in periocolo i propri figli – perchè di questo si tratta – con slogan alla "siae" per capirci. La storia dei brevi tratti è verissima e quotidiana purtroppo: "ma devo andare solo fino là!". Balle: non riesco a trovare la fonte nel poco tempo che ho per scrivere, ma gli incidenti avvengono più spesso sui percorsi abituali ché nei lunghi viaggi (mero fattore probabilistico).
Grande dM, come spesso accade, i tuoi articoli sono servizio pubblico!
Bravo DM!
Credo sia tutta una questione d'abitudine e di sottovalutazione della problematica.
Io metto la cintura anche se devo spostarmi di dieci metri, ormai è un gesto automatico… Ho fatto abituare anche chiunque viene in auto con me (non parto se non mettono la cintura) ma all'inizio è stata un po' dura, soprattutto con le persone più "grandicelle"…
Per il seggiolino secondo me non c'è ancora molto la "cultura", come fino a qualche anno fa per le cinture di sicurezza. Importante parlarne e sensibilizzare.
Complimenti
@alina
Credo che tuo marito non si renda conto dei rischi. Meglio evitare discussioni "sul campo" (davanti al bimbo, soprattutto). Ma con calma cerca di farlo ragionare, anche perché da sola contro due non hai speranza.
Se il bimbo non è abituato farà un po' di storie. Ma a 6 anni è abbastanza grande per capire che è per il suo bene.
@massimo
Ai bambini può dare fastidio essere legati ma è una questione di abitudine (come dice anche Spes). Vedo che i miei nipotini NON VOGLIONO partire se non sono legati. Ovvio che un genitore che non indossa la cintura di sicurezza non è credibile. Più che le imposizioni possono gli esempi concreti.
@tutti
grazie per l'attenzione.
@ Davide:
hai colto in pieno.. a noi italiani per farci capire le cose bisogna che ci mettono il guardiano di turno, altrimenti ce ne freghiamo (come avvenuto anche per il fumo nei posti chiusi)!
Per questo dicevo che spero mettano il guardiano anche per i seggiolini.. altrimenti saranno sempre pochi quelli che rispetteranno la sicurezza dei propri figli!
E di chi fuma in macchina, con gli stessi rischi di chi telefona col cellulare, ne vogliamo parlare?
@tommaso
In qualche modo ne abbiamo già parlato in diversi post. Al di là del pericolo "causa distrazione" far respirare il fumo passivo ai bimbi (in un ambiente piccolo come un'auto) è da criminali.
Fosse per me…
Certo, è chiaro. Inutile dire che sottoscrivo tutto, e quando vedo un infante che giocherella dentro un bagagliaio vorrei aprire il finestrino e dire al guidatore che è una cosa che non va bene.
Tommaso, nessuno potrà mai negarmi una sigaretta in colonna all'ora di punta (per la cronaca, io viaggio in motorino, quindi non è il mio caso).
Sto con dM per quanto riguarda la presenza di minori/donne incinte/chiunque sia infastidito dal fumo.
Il pericolo distrazione numero 1 in auto è il telefono (all'orecchio). Il numero 2 è il guidatore stesso
.
Quanto al fumo, sono mooolto pericolosi i ciclisti che guidano fumando/telefonando, è come andare senza mani. Ma siamo già off-topic, me ne scuso.
Au Revoir
Che il fumo dia fastidio a qualcuno (non a me, a meno di non essere a tavola) è un altro paio di maniche. Alludevo al fatto che tenere il volante con la bionda in mano è meno agevole che senza.
Per il resto, quoto tutto (e come non potrei?).
Un bambino non ha la possibilità di dire:"il fumo mi da fastidio". Se un genitore ha deciso di uccidersi fumando è libero di farlo altrove.
Se un genitore che fuma costringe il proprio figlio a fumare quell'essere è ai miei occhi una creatura spregevole. Ingiustificabile.
Se non ti proccupi della sicurezza dei bambini durante la guida li esponi ad un possibile (probabile?) rischio. Se li costringi a fumare causi loro un danno certo.
senza dubbio, dM. Appunto per questo sono necessari dei "distinguo": tu parli di mettere in pericolo i piccoli passeggeri delle auto. Mi sta benone, come non potrebbe. Il desiderio di divieto di fumare in macchina va allora visto in quest'ottica, non nel senso di renderlo precetto erga omnes. Giusto?
@davide.
Per quanto mi sembra evidente che fumare sia una distrazione non penso si possa arrivare ad una legge che vieta di fumare a chi guida.
Anche scaccolarsi può essere fonte di distrazione, anche guardare il culo di una bella motociclista o il tramonto sul mare o… Vogliamo vietare tutto?
Se nell'auto c'è un bambino non si fuma. C'è veramente bisogno di legiferare a riguardo?
In questo paese mi sa di sì, dM, vedi ad esempio che odissea è stata far mettere le cinture.
Va da sé che mi auguro non sia necessario
Meno male che qualcuno ha scritto questo articolo!
Sono una madre grata con un amico che lavora per le autostrade e ne ha viste di tutti i colori.
Grande post.
Secondo me ci sarebbe bisogno di maggiore severità sulle strade: mettere in pericolo dei bambini solo per una presunta "comodità" è criminale.