Beppe Grillo e la Meccanica di una Rivoluzione 51


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Smettila di pensare a cosa succederà dopo. Ti hanno ridotto una larva terrorizzandoti sul “cosa sarà dopo“. Di che hai paura? Di rimanere senza lavoro? Di non avere quattrini per comprare una casa? Del fatto che i tuoi figli non troveranno lavoro? Di perdere la tua postazione in cuffia al call center? Di non avere una pensione? Sveglia coglione! E’ già così, con l’aggravante che in questa enorme macchina del nullismo tu non conti un beneamato cazzo, vieni ultimo nella fila dopo lo stato, le regioni, le province, i comuni, le circoscrizioni, l’amministratore del tuo palazzo, le macchine blu, le consulenze, i gemellaggi, il finanziamento pubblico dei partiti, il finanziamento dei giornali, i vitalizi, la chiesa, il sindacato, le banche, l’Europa, le troie bocchinare di Silvio, Barbara D’Urso, Rutelli, la moglie di Rutelli, il cognato di Fini, i viaggi per rilassarsi di Fiorito, il figlio di Bossi, il figlio di Di Pietro, il figlio di Lombardo, la figlia della Fornero, il figlio della seconda moglie di Bondi, Martone il viceministro, Sallusti, la nipote di Mubarak, la figlia dell’autista di Craxi, il figlio di Craxi, la figlia di Craxi, la moglie di Mastella, Mastella, la moglie di Fassino e altre diciassettemilioniquattrocentoventiseimilacinquecentoventotto voci che non ti elenco per non farti venire la voglia di metterti un tubo di gas nel culo e crepare scoppiando come un palloncino di cazzo.

La legge di stabilità consente nuove assunzioni in polizia in deroga alle leggi vigenti.
Nessuno sarà privato del suo sacrosanto diritto costituzionale di ricevere una sana razione di manganellate.
Oggi in Spagna, domani anche qui.

Che hai da perdere merda? La panza che ti sei fatto stando seduto come un ficus davanti a uomini e donne di Maria de Filippi? Hai paura che Berlusconi non ti compri il tuo calciatore preferito? Pensi che il tuo capoufficio illuminato, quello che una volta votava democrazia cristiana e oggi fa la propaganda per le primarie del PD, si possa adontare? Hai paura che ti graffino la macchina o, più semplicemente, hai il terrore di cambiare, di non vedere più le solite facce di cazzo che ti spiegano cosa pensare, come dirlo e a che ora fare la cacca la mattina?

Votare Grillo, a mitraglietta. Spazzare, processare, bandire, incarcerare, incendiare, abbattere, espellere, far cacare sotto l’Europa e il resto del mondo che sulla tua rassegnazione a prendere il cazzo nel culo hanno già investito i loro miliardoni. Sedersi vestiti da pagliacci al primo summit europeo e vedere che effetto fa dire che o se ne esce tutti insieme, perdendoci un po’ tutti e vivendo con meno, ma da Atene a Berlino, o si rovescia il tavolo e muoia Sansone con tutti quei cacacazzi di Filistei.

E dopo? Dopo si vede. Un passo alla volta. Se Grillo va bene, allora si va avanti, se no lo si impicca e lo si dimentica. Chi di rivoluzione ferisce, di rivoluzione può anche perire. Noi dobbiamo solo capire se siamo delle merde che meritano di essere solo pestate o se abbiamo ancora un’individualità che è in grado, se serve, di tagliare qualche gola. E’ tempo di decidere perché se Grillo non brucia l’Italia ne verrà lentamente ed inesorabilmente incenerito e noi rimarremo quello che siamo oggi. Per sempre.


51 commenti su “Beppe Grillo e la Meccanica di una Rivoluzione

  • paolo

    molto chiaro.
    unico neo, presuppone che ci siano ancora una coscienza sociale ed uno stato di diritto. personalmente non credo piu a nessuno dei due, esiste solo il “sistema” italia e quindi meglio seguirne il fulgido esempio e fottersi tutto ma proprio tutto il possibile per poi andarsene alla chetichella ed alla facciaccia delle “diciassettemilioniquattrocentoventiseimilacinquecentoventotto voci”.

    ciao
    Una Merda

  • Vittorio Mori

    “Sedersi vestiti da pagliacci al primo summit europeo e vedere che effetto fa dire che o se ne esce tutti insieme, perdendoci un po’ tutti e vivendo con meno, ma da Atene a Berlino, o si rovescia il tavolo e muoia Sansone con tutti quei cacacazzi di Filistei.” – Oh yessss. Ah, l’inevitabile Endorsement. Adoro i posti di dfc pieni di parolacce.

  • Bob

    Questo è il post che andrebbe mandato su rai1,2,3 la 7, la8 , la minchia, ogni ora e tutti i giorni fino al giorno del giudizio.

    Bene, mi sento meglio, adesso posso tornare a mio lavoro di merda.

  • rinnovamento

    ok dfc, d’accordo. Avevo suggerito di non onorare il debito pubblico degli Stati sovrani, così di andare a vedere finalmente chi è il “mercato”.
    Allora mi fu risposto che sarebbe scoppiata una guerra nucleare, ed ora che ne pensate ?

    • Comandante Nebbia

      Infatti, ho proprio scritto bello grosso che bisogna rifiutarsi di onorare il debito. Mi sono contraddetto come un coglione. Grazie per avermelo fatto cortesemente notare.

  • eduardo

    Non mi hai convinto: continuo a credere che la “rivoluzione” sia un mezzo e non un fine.
    Non mi convince neppure il tuo richiamo maoista alla “rivoluzione permanente” (se grillo….. se no lo s’impicca).
    Quanto poi alla “meccanica” da realizzare con la semplice crocetta mi sembra un’idea straordinariamente innovativa e burlesca al tempo stesso.
    Insomma, una strumentalità “editoriale”, ma ti voglio bene ugualmente.

    • paolo

      Concordo con Sig.Edoardo, incluso il ti voglio bene nel mio caso certametne non ricambiato, di maoista c’è tuttavia ben poco nella visione dell’articolo, anzi nulla, a partire dal momento in cui si delega alla cabina elettorale il mandato di prendere a calcioni i piani alti.
      A siglare crocette si va poco in là.. Molto meglio una azione coordinata di ritiro dei conti correnti, di prelievo proletario di carburante da un qualche deposito, qualsiasi cosa che li tocchi nel vivo. …quindi non nel morto del parlamento…

      “La Rivoluzione non è un pranzo di gala, non è una festa letteraria, non è un disegno o un ricamo, non si può fare con tanta eleganza, con tanta serenità e delicatezza, con tanta grazia e cortesia. La Rivoluzione è un atto di violenza”- Mao

  • Antonello Puggioni

    Era ora! Anche se dubito che quelle “diciassettemilioniquattrocentoventiseimilacinquecentoventotto” voci ce lo lascino fare impunemente.

  • ilBuonPeppe

    “giustiziare democraticamente e pacificamente in blocco un’intera classe dirigente, un sistema di potere, quel reticolo di legami che hanno imbrigliato ed inebetito questa nazione”

    D’accordo. Votiamo Grillo, facciamolo vincere e cambiamo le facce di quegli stronzi. Poi ci accorgeremo che gli stronzi vivono comunque benissimo mentre noi avremo distrutto anche quel poco che avevamo di buono. Saremo auto-giustiziati. Geniale.

    Volete la rivoluzione? Una rivoluzione autentica che produca qualcosa di buono?
    STUDIATE!!!
    Coltivatevi un orticello per mangiare.
    E smettetela di regalare agli stronzi l’occasione per prendervi a manganellate e per ridurre sempre più le libertà.

  • Vaisarger

    Che spettacolo questo post! Quanto vorrei che lo leggessero tutti, sopratutto i giovani, derubati del loro futuro.
    Eppure, caro dfc, vorrei ricordare a uno come te, che è sensibile alla stortura del mondo in cui viviamo e -per fortuna- ancora si incazza e si amareggia -nonostante si atteggi a cinico-, che pochi giorni fa migliaia e migliaia di giovani si sono radunati a Roma non per giusta protesta/indignazione nei confronti di questo sistema, ma semplicemente per ballare sul tormentone “musicale” del momento.
    Molti, moltissimi, giovani sono corresponsabili di questa situazione.
    Sono disinformati e qualunquisti, indolenti e, se vogliamo dirla tutta, mantenuti ancora da quel residuo di ricchezza che ancora c’è -ancora per poco- nel nostro Paese. (Ovviamente l’occasione del raduno a scopo ballerino che si è avuta recentemnente a Roma è solo un esempio, se ne potrebbero fare altri).
    Sono amareggiato nel dire ciò, ma bisogna ricordarsene, per amore della realtà, per non far passare per vitime anche chi non si pone proprio il problema di essere o non essere a 90° e conseguente sommergibile più o meno entrato nel porto.
    Perchè dico questo ad un autore di un blog irriverente che si ostina a svegliare le coscienze e la dignità dei giovani in primis, ma anche di tutti quanti noi oppressi da questo sistema?

    Perchè a volte sono deluso da chi con moto fin troppo filantropico vedo come vittime ma poi mi rendo conto che non meritano poi così tanto la mia con-passione, anzi meritano appieno (a volte mi scopro a dirmelo) il loro destino. E quindi… vorrei risparmiarti la delusione.

    Riporto una tua frase (ometto la truculenta spiegazione completa per fermarmi all’essenziale):
    “Noi dobbiamo solo capire se siamo delle merde che meritano di essere solo pestate o se abbiamo ancora un’individualità”

    O.T.: a quando un modo per lasciare l’obolo per chi non ha PayPal (aka: carta di credito)?

    • Mumon

      Sai cosa è curioso? Che tutti hanno da ridire sui giovani senza futuro. C’è chi dice che il futuro lo hanno, ma sono choosy. Poi c’è chi dice che sono bamboccioni. Abbiamo poi chi dice che sono incapaci. Quando fanno le proteste pacifiche, si riuniscono per ballare su un tormentone. Quando forzano i blocchi e finisce in mattanza, sono loro i violenti facinorosi. Se protestano, dovrebbero pensare a studiare. Se studiano dovrebbero protestare.
      Ancora più buffo è che solitamente a fare queste osservazioni è chi non protesta, non studia, non ha problemi, ha un lavoro, ha qualche speranza.
      Sinceramente questi giovani ne hanno piene le scatole di prendere insulti e botte ed essere giudicati da chi sta in casa aspettando di raccogliere i frutti del lavoro altrui.
      Non è diretto a te in prima persona, non ti conosco, è un discorso più generale.

      • Vaisarger

        Non è “curioso”. E’ fastidioso al limite della rabbia, detto da me che non sono giovane, ma vedo i giovani come le vittime principali di questo sistema marcio. Sono d’accordo con te, infatti non volevo prendere di mira specificatamente “i giovani”.
        Potrei dirti, per esempio, che diversi 40-50enni si lamentano tantissimo dei problemi legati al vivere nel nostro Paese oggi come oggi, ma poi sprecano tempo inimmaginabile a parlare di intenzioni di assunzioni da parte di società di calcio nei confronti di questo o quell’atleta.
        Hanno una coscienza di quello che sta succedendo sia in Italia che in Europa limitatissima, più o meno in linea con la disinformazione telegiornalistica, e, chi può, fotte più possibile.
        Potrei dirti, ad esempio, che la maggioranza dei 60enni ed oltre praticamente vive in “un altro mondo”, tanto la loro coscienza della situazione attuale è distante dalla realtà. Colpa della TV? Riduttivo.
        Colpa anche e sopratutto di loro stessi. Che dire della signora ottantenne del mio condominio che mi disse le ultime elezioni “io anche piano, piano, ma devo andare a votare, e voterò Berlusconi: è l’unico, con la sua energia che può salvare l’Italia” (parole letterali, scolpite nella mia mente).

        Ho preso l’esempio del raduno di ballo solo per porre l’attenzione su chi (in questo caso contingente giovani, ma il discorso è generale) in realtà vive nella più beata ignoranza, tante volte per scelta. Mentre io, tu, dellefragilicose e tanti, si arrovellano e si incazzano quando pensano a quale “servizietto” ha cucinato per la società odierna la cricca finanziaria, ed il suo cameriere commissario.

        Lunga vita ai giovani, che se non hanno un lavoro rispetto a me non è perchè sono meno bravi di me.

  • sergio celle

    …chiunque darebbe del pazzo a colui che vorrebbe cambiare di colpo un sistema politico, soltanto perché ha pensato che sarebbe ‘giusto farlo’…Grillo, ogni giorno sono sempre meno coloro che ti danno del ‘folle’…e sempre più invece, quelli che pensano sia ‘giusto farlo’…Grillo il popolo crede in te, il resto è mediocrità che muore…

  • mariocavaradossi

    Grandissimo post!! DFC sei un grande !! Quando la nostra prole sarà autosufficiente troviamoci insieme con un bello zaino pieno di fuochi d’artificio e andiamo a farci una scampagnata. Così ci risparmiamo l’umiliazione della vecchiaia e portiamo all’inferno con noi un po’ di simpatici crapuloni. Per adesso, anche se il grillo non è proprio il massimo, una cazzo di crocetta vedrai che gliela metto…

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