28 Maggio
28 maggio, 2009 di staff
Archiviato in latest, Storia e Memoria

Una Discriminazione Sessuale al Contrario: Il Caso del Nuoto Sincronizzato Maschile
23 maggio, 2009 di staff
Archiviato in Cronache Italiane, Democrazia e Diritti, latest, Meccanica delle Cose, Veri Uomini
Vi proponiamo l’interessante rivendicazione di un nostro lettore, Gian Mario Felicetti, membro dell’unica squadra di nuoto sincronizzato maschile italiana.
A quanto pare, caso più unico che raro, il nuoto sincronizzato è uno sport che discrimina gli uomini sulla base di una serie di pregiudizi che il nostro Gian Mario si preoccupa di confutare puntualmente.
L’articolo è lungo, ma divertente ed inconsueto. Leggetelo con l’attenzione che merita perché anche questo, purtroppo, è pregiudizio.
staff MC
Alessandra Mussolini Dovrebbe Fare l’Estetista
15 maggio, 2009 di staff
Archiviato in latest, Storia e Memoria
Rimanendo in tema di sfoghi, riceviamo da una nostra lettrice e pubblichiamo:
Qualche sera fa, nella puntata di Porta a Porta condotta dal “carissimo” Bruno Vespa intitolata “La moglie e il figlio segreto di Mussolini” la cara nipotina Alessandra Mussolini è stata infastidita dai commenti riguardo i presunti flirt e i presunti figli del nonno, in particolar modo si è parlato di , il famoso figlio segreto.
Elezioni e Facce dei Candidati. Un Lettore ci Scrive
14 maggio, 2009 di staff
Archiviato in Cronache Italiane, latest
In risposta a questo articolo, riceviamo da un lettore:
Caro Comandante Nebbia,
leggendo il suo articolo mi sono ritrovato a fare alcuni considerazioni, come altre volte in occasione delle campagne elettorali, che stavolta però ho pensato di partecipare. Difficile non essere d’accordo con lei e non condividere i sentimenti di sconforto di fronte all’utilizzo selvaggio degli spazi delle nostre belle e linde (diciamo così) città per l’affissione dei manifesti elettorali e soprattutto per l’utilizzo, sfacciato, all’interno degli stessi delle facce dei candidati.
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3 maggio, 2009 di staff
Archiviato in latest, MenteCritica
I miei occhi e il cuore son venuti a patti
ed or ciascuno all’altro il suo ben riversa:
se i miei occhi son desiosi di uno sguardo,
o il cuore innamorato si distrugge di sospiri,
gli occhi allor festeggian l’effigie del mio amore
e al fantastico banchetto invitano il mio cuore;
un’altra volta gli occhi son ospiti del cuore
che a lor partecipa il suo pensier d’amore.
Così, per la tua immagine o per il mio amore,
anche se lontano sei sempre in me presente;
perché non puoi andare oltre i miei pensieri
e sempre io son con loro ed essi son con te;
o se essi dormono, in me la tua visione
desta il cuore mio a delizia sua e degli occhi. Leggi il resto
Vincent e Jules – C’è Grossa Crisi
1 maggio, 2009 di staff
Archiviato in Il Lavoro degli Italiani, latest
goooooood moooorning Viiiinceent!!
ahahaha, good morning anche a te…
ieri sera mi sono imbucato in una cena di natale organizzata da uno di quegli stronzi, un boss di non so quale multinazionale
magnata gratis?
esatto e soprattutto bevuta. C’ho ancora un vago mal di testa… ma forse è il traffico che mi sono sorbito stamattina. Quando cazzo ti decidi a prenderti una casa in un posto decente? Monta su.
Ieri sono uscito di casa alle 7.30 e sono rientrato a mezzanotte e mezza. Tutto il giorno in giro… e non certo per divertirmi…
approposito, il tuo nuovo vicino di casa ? L’hai sistemato?
più o meno ho bruciato un intero caricatore su quel suo cazzo di telefonino merdoso…bimbominkia del cazzo!
io invece non ho nemmeno voglia di sparare, sono di cattivo umore.
depressione natalizia?
no, forse quest’anno non avrò la classica depressione natalizia… sono di cattivo umore per il lavoro
quale lavoro?
appunto
ehehe che cazzone, me la sono cercata.
ahah. penso che dovrò cambiare aria. Tra l’altro c’è come qualcosa che mi impedisce di provare a buttare giù quelle due tre idee che ho…
io nonostante avessi un rapporto molto solido e importante,quando ero così in crisi con il lavoroda non poter essere indipendente ho preso e me ne sono andato, non avevo scelta. Pure il rapporto che avevo sarebbe andato a puttane alla lunga perché la situazione mi stava veramente distruggendo come persona. Infatti alla fine le cose sono andate bene. Fino ad un certo punto ma…
ma l’ho fatto pure io, più di una volta. Ne ho persi di rapporti importanti e di amici per il fatto di non essere mai nello stesso posto forse per questo ora mi pesa. Poi il problema è che adesso non saprei neanche dove andare e come muovermi preferirei a questo punto andarmene da questo paese di merda, ma se vado all’avventura rischio solo di bruciare i risparmi che ho. Con la crisi che c’è poi…
per carità questo è vero, però sai bene che ci si può organizzare e trovare una collocazione, anche prima di partire
fatto sta che i soldi si spendono. Alcuni miei amici fuori ci stanno rimettendo perché il rapporto costi stipendio è in negativo. Mi hanno dato l’indirizzo di uno che lavora per i Casalesi l’ho contattato e mi ha detto che al momento non c’è niente, anzi, lui non è sicuro di riuscire a tenere il lavoro
azz
tra l’altro ho scoperto che Mafia e Camorra sono la stessa cosa…
ma dai, non lo sapevi?
no, strano vero?
non è una storia del tipo una che ha comprato l’altra?
credo di sì
quello che dico è: se ce la fanno certi cazzoni…
bisogna vedere come ce la fanno…
vero, però qualche lavoretto per te ci deve pur essere hai sentito…
…anch’io conosco CERTI che lavorano per società miste per dire e che al massimo dovrebbero fare gli zappatori. Conosco uno che è riuscito ad entrare in una agenzia di recupero crediti in cui ha interessi un pezzo grosso di Tucson, uno che non saprebbe nemmeno spararsi sulle palle. Ci fanno entrare in questo poligono, eravamo 4 o 5. Io ho centrato il bersaglio 5 volte su 6. Ma mi hanno mandato via senza troppi complimenti.
il sesto colpo non glielo hai piazzato tra le sopracciglia a quel demente?
no, lui lo hanno preso, gli hanno fatto il corso ed ora lavora lì. Ecco perché non ho molti amici..
vabbè di chi è figlio?
il padre lavorava in banca, ma lui è uno che stava dentro il partito da sempre
ecco, appunto
poi non ti dico l’ipocrisia di certa gente… tre anni fa, era natale no, erano di più 5 anni fa ormai!mamma mia, come passa il tempo era natale ed io non sono sceso in Arizona perché non avevo ferie quindi ho passato il natale a casa, in Nevada. Mi chiama questo, dopo secoli che ovviamente non lo sentivo, indovina per cosa?
un conto da regolare,ovviamente
esatto. forse non lo sentivo da oltre un annotant’è che nemmeno ricordava il fatto che fossi fuori! ad un certo punto mi ha detto: “beato te che stai in montagna” “qui dobbiamo sempre lottare con la solita solfa” lo avrei ammazzato…
ci credo, anche gratis!
poi sai, non è che io gliele mando a dire però quando gli serve un favore….. hanno davvero la faccia come il culo!
quella telefonata mi rovinò ulteriormente la giornata
alla fine mi da fastidio il fatto che non sono riuscito a trovare un mio spazio non so se è questione di sfortuna o di capacità a questo punto però di sicuro mi sono rotto le palle
ma tu comunque ci tieni a stare lì? non ho capito
, a Tucson?
sì
adesso un po’ si, ma solo perché, dopo tanto tempo, ho conosciuto un paio di persone con cui sto bene, cosa che non avveniva da tempo però se trovassi qualcosa che mi suona più definitivo me ne andrei. anzi, anche per un lavoro precario probabilmente, anzi, sicuramente però mi peserebbe un po’
un lavoro precario qui a Los Angeles lo trovi sicuramente
cioè, quello che mi pesa è la mancanza di normalità
però devi organizzarti l’esistenza qui il che non è facile. Meglio all’estero, a questo punto, forse…
secondo me alla fine spendi meno all’estero che non a Los Angeles o Las Vegas. Diciamoci la verità, gli stipendi sono ridicoli soprattutto se paragonati al costo del solo affitto.. ![]()
io credo comunque che a Vegas ci sarebbero ancora più possibilità
non conosco quella realtà
beh, credo che a Los Angeles si lavori per il pubblico ma i veri soldi si fanno a Las Vegas. Mah, comunque alla fine sarebbe solo un tirare a campare, magari all’estero avrei avuto qualche possibilità di carriera in più comunque un ambiente più competitivo
io non sono il tipo che ambisce a fare carriera, diciamo che per me…
io non voglio fare carriera…
…il lavoro è una esigenza fisica
non me ne frega niente…
però di sicuro voglio stabilizzarmi
uomo d’altri tempi!
secondo me è umano
certo. siamo arrivati. Ecco Wolf, andiamo
coraggio, non c’è tempo da perdere…
Terremoto: C’è chi sa Parlare e chi sa Lavorare…
16 aprile, 2009 di staff
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Da una nostra lettrice:
Ebbene si, anch’io rientro nella categoria “Quelli che sono originari de L’Aquila, quelli che hanno perso qualcosa”. Assolutamente meno grave di tanti altri, ci mancherebbe! Pare io ci abbia rimesso una casa, acquistata esattamente un anno fa. E come si dice qui a Roma “mi rode davvero tanto!”. Non tanto per i soldi spesi, ma per la consapevolezza di quanto io sia stata facilmente manipolabile nel recepire le informazioni prima dell’acquisto e ora che l’acquisto è bello che sotterrato! Perché?
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Grazie da EmmeCi
5 aprile, 2009 di staff
Archiviato in Informazione, latest, MenteCritica
Prima di tutto grazie. Grazie perché avete risposto in tanti alla nostra richiesta di contribuire con il vostro lavoro a MenteCritica. talmente tanti che ora, a ranghi ridotti, non riusciamo ad allestire il vostro materiale in tempi brevi. Però, per per dare un segno di ringraziamento a coloro i quali non sono stati ancora pubblicati, citiamo qualche nome a caso: , , , , , , , , , Adamalfredo, , .
Fai MenteCritica Insiema a Noi
29 marzo, 2009 di staff
Archiviato in latest, MenteCritica
Tutti abbiamo qualcosa da dire ed il bello è che tutti possiamo farci ascoltare. MenteCritica è qui anche per darti la possibilità di far conoscere la tua opinione.
Scrivendo per noi la tua idea esce dallo spazio dove ognuno di noi svolge la propria vita e si sparge nel mare immenso della rete.
Sostieni MC Attivamente
22 marzo, 2009 di staff
Archiviato in latest, MenteCritica
Questo spazio è a disposizione di chiunque abbia qualcosa di nuovo da dire. Noi non abbiamo una parte politica, non abbiamo posizioni definite, vogliamo imparare ed amiamo essere smentiti nelle nostre convinzioni. Quindi, se pensi di avere qualcosa da raccontare, qualcosa da insegnarci o discutere di qualcosa che abbiamo pubblicato, sottoponi il tuo contributo qui. Lo leggeremo volentieri.
Leggi il resto
Sweet Roasted Marshmallows Reloaded
Dalla Russia con furore
Gentile cliente,
il tuo account Poste italiane и stato sospeso per inadempimento dei termini e delle condizioni del nostro Accordo per gli utenti.
Come specificato all’articolo 9 dello stesso Accordo, Poste italiane puт mandarti un avviso, sospenderti temporaneamente o a tempo indeterminato interrompendo la fornitura dei propri servizi.
Una Richiesta di Aiuto di una Studentessa Figlia di un Falegname
Riceviamo e, senza nessun commento, pubblichiamo.
Alla cortese attenzione del Ministro Brunetta o chi si voglia
Caro Ministro
Ho 20 anni e studio conservazione dei beni culturali presso l’università degli studi di Udine. Le scrivo sperando consideri questa mia lettera, più che altro questo mio sfogo.
Sono figlia di un piccolo artigiano, un falegname che lavora (più che altro si spacca la schiena) da più di 30 anni nella ditta di famiglia che era del padre. Gestisce da solo questa piccola ditta. Fino a qualche tempo fa si stava bene, ora invece siamo prossimi alla chiusura. Siamo in 4 in famiglia e in poco tempo stiamo bruciando i risparmi di una vita. Scrivo a Lei ministro perché La stimo molto, vedo in Lei l’unica persona che può darmi una piccola speranza per il futuro. Leggi il resto
Aggiunti I Feed di Doxalog – Nasce Posti sul Web
23 gennaio, 2009 di staff
Archiviato in Posti Sul Web
Prossimamente qui i posti sul Web trovati da MC.
Segnalate il vostro sito qui.
Verso le Cento Visite
20 gennaio, 2009 di staff
Archiviato in latest, MenteCritica
Nessun cambiamento è indolore, ma alcuni sono più dolorosi di altri. Chi ha avuto la pazienza di leggere i cento e più commenti che hanno segnato la partenza della nuova modalità di confronto su MC avrà verificato come sia stato difficile accettare il fatto che questo si rifiuta di essere l’ennesimo luogo dove un gruppo ristretto di persone continua a raccontarsi le stesse cose dandosi ragione a vicenda e di come la vera dittatura ed il vero controllo non sono a Roma, come tutti amano pensare, ma nei recinti nei quali chiudiamo la nostra capacità di pensiero ed entro i quali reprimiamo la nostra necessità di cambiamento. Nessuno di noi ha bisogno di un altro giornale di partito o del milionesimo sito web dove la gente si scambia complimenti per farsi pubblicità a vicenda. La diversità è rivoluzionaria ed è di rivoluzione che sentiamo il bisogno ora.
La Verità, la Rete e la Solitudine della Crescita
20 gennaio, 2009 di staff
Archiviato in latest, MenteCritica
Può non piacere, ma quello che è successo su queste pagine negli ultimi due giorni non ha precedenti sulla rete. Un sito rinuncia completamente a ciò che ha costruito in due anni di lavoro e ricomincia spersonalizzandosi completamente, abolendo ogni compromesso nella comunicazione e stimolando la reazione attiva dei suoi lettori.
L’informazione professionale è largamente al servizio dei potentati economici e politici è un fatto così grosso che è impossibile non vedere. L’informazione popolare, quella che si esprime attraverso il blog, ad esempio, è spesso al servizio di fattori più oscuri e meschini, ma non meno pericolosi: la soddisfazione dell’ego di scrive, la pubblicità occulta, il protagonismo esasperato, i miseri ricavi della pubblicità sulle pagine, il libello da quattro soldi stampato on line. Leggi il resto
Conto alla Rovescia
18 gennaio, 2009 di staff
Archiviato in latest, MenteCritica
