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#Domnica Cemortan Nuda

3 febbraio, 2012 di  
Archiviato in Informazione

Per evitare la rimozione da parte di Google delle cinque foto, siamo costretti a mandarti ad un altro link, sempre su questo stesso sito, ma con un altro titolo. Segui le istruzione. Grazie e scusa.

segui il link al servizio di D… C…

Oscar Luigi Scalfaro: Il Necrologio dei Lettori de Il Giornale

29 gennaio, 2012 di  
Archiviato in Cronache Italiane, Informazione

Questo sito non ritiene di esprimere un particolare cordoglio per la scomparsa di Oscar Luigi Scalfaro. Aldilà della pietà che si deve, a volte per pura forma, per la morte di un essere umano, dobbiamo confessare che la dipartita di Scalfaro non ci ha ispirato pagine di accorata commozione. Questione di simpatie. Non ce ne vogliano i dolenti della rispettabile salma.

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Domnica Cemortan e Rose Metcalf Nude

22 gennaio, 2012 di  
Archiviato in Censura dell'Informazione, Informazione

Rose metcalf Nuda

Domnica Cemortan Nuda

Domnica Cemortan, insieme a Rose Meltcaf viene segnalata dalla stampa internazionale come una delle possibili persone presenti in sala di comando con Francesco Schettino durante la tragedia della Concordia. In attesa dei riscontri giudiziari, abbiamo scovato le foto nude di Domnica Cemortan e Rose Metcalf . Cliccate qui per vederle. Se il link non funziona riprovate più e più volte. Alla fine funzionerà. Sicuramente.

Domnica Cemortan, Domenica Cemortan: le Foto che Schettino Vuole Nascondere

20 gennaio, 2012 di  
Archiviato in Cuore di Tenebra

Domnica Cemortan o Domenica Cemortan è l’amante di Francesco Schettino? In questo servizio vi riveliamo tutti gli aspetti misteriosi della macabra relazione che, secondo i maggiori organi di stampa, potrebbe aver avuto conseguenze tragiche. Il tutto con foto esplicite. Continua a leggere e ti accorgerai cosa si nasconde dietro la relazione tra Domnica Cemortan o Domenica Cemortan e Francesco Schettino.

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Liberalizzazioni e Unicredit: Monti e la Ragnatela del Potere

10 gennaio, 2012 di  
Archiviato in Censura dell'Informazione, Cronache Italiane

Su segnalazione di Massimo Marino, riceviamo e pubblichiamo questo pezzo di Giovanni Chiambretto del Gruppo delle Cinque Terre (Lombardia)

Alcuni dei commentatori di un mio precedente intervento ( “Monti non è Bruce Willis e non siamo ad Armageddon” ) ventilano benevolmente una mia tendenza al “complottismo”, forse sposando l’idea che se Monti ha sostituito il cattivo Berlusconi qualcosa di buono lo avrà. Se non altro, per cominciare, si presume che non vada a donne e che peggio del Berlusca è impossibile fare, quindi qualcosa di meglio da qualche parte si otterrà. E’ esattamente il contrario ma anni di disinformazione mediatica (tv e giornali) hanno lavorato ai fianchi il nostro cervello e non c’è da stupirsi.

Quindi dall’accusa di complottismo devo difendermi.

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Le Cartoline di Auguri Speciali di MenteCritica: L’Elfo col Contratto a Progetto

MC ti offre 4 occasioni di fare auguri veramente speciali. Quattro racconti brevi e divertenti da condividere con i tuoi amici come una cartolina d’auguri finalmente originale. Le storie di Fluff l’orsacchiotto, Giggino il pastore del Presepe, Slakaar l’elfo, Babbo Natale e la Befana. Personaggi veri con storie vere. Un Natale adatto alla nostra situazione. Leggi e condividi quella che preferisci.

Slaakar

Io sono diventato Elfo per passione. Mio padre voleva che facessi l’ingegnere. Gli piaceva l’idea della targa d’ottone sotto al portone per far schiattare d’invidia i vicini. Quante discussioni con la mamma che mi difendeva e diceva: “Miché, lassu u sta a Slaakar, falle fa chello che vole a stu guaglione. Nun te fissà, facce campà tranquille a tutte quante“.
Alla fine la buonanima di papà si convinse. Lui faceva il severo, ma io, quando la notte mi veniva a baciare, me ne accorgevo sempre. Andammo insieme a comprare il costumino verde. Io mi iscrissi al corso per Elfi della scuola Radio Elettra e, fresco di attestato, mi imbarcai per il Polo Nord.

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Le Cartoline di Auguri Speciali di MenteCritica: L’Orsacchiotto Extracomunitario

MC ti offre 4 occasioni di fare auguri veramente speciali. Quattro racconti brevi e divertenti da condividere con i tuoi amici come una cartolina d’auguri finalmente originale. Le storie di Fluff l’orsacchiotto, Giggino il pastore del Presepe, Slakaar l’elfo, Babbo Natale e la Befana. Personaggi veri con storie vere. Un Natale adatto alla nostra situazione. Leggi e condividi quella che preferisci.

Fluff

Salve a tutti. Io sono un orsacchiotto di peluche. Sono marrone, caldo e morbido. Ho un naso buffo e occhietti di plastica dentro i quali si agitano due palline nere che delle volte mi danno un’espressione un po’ scema. Tutto bene direte voi? No, purtroppo non va bene affatto. Il problema è che io vengo dalla Cina, sono un orsacchiotto extracomunitario.
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Le Cartoline di Auguri Speciali di MenteCritica: Babbo Natale è Morto

MC ti offre 4 occasioni di fare auguri veramente speciali. Quattro racconti brevi e divertenti da condividere con i tuoi amici come una cartolina d’auguri finalmente originale. Le storie di Fluff l’orsacchiotto, Giggino il pastore del Presepe, Slakaar l’elfo, Babbo Natale e la Befana. Personaggi veri con storie vere. Un Natale adatto alla nostra situazione. Leggi e condividi quella che preferisci.

Babbo Natale

ANSA 25-12-11 ore 02:45

Poche ore fa, sull’autostrada Firenze Bologna, all’altezza di Rioveggio, in direzione Nord, si è consumato un terribile incidente. La slitta di Babbo Natale, mentre effettuava una planata per la tradizionale consegna dei regali ai bambini del circondario, ha investito in pieno un autotreno carico di profilati d’acciaio. Babbo Natale è deceduto durante il trasporto in ospedale. Tre renne hanno perso la vita, le altre nove sono tutte ferite. Due sono in condizioni gravissime. Illeso il conducente del mezzo pesante.

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Mentecritica Going Dark. Out.

22 dicembre, 2011 di  
Archiviato in MenteCritica

A causa dei ripetuti problemi di performance riscontrati nelle ultime settimane, nel pomeriggio di domani Mentecritica cambierà casa migrando su un nuovo server, un nuovo sistema operativo ed un nuovo continente.

L’operazione, date le numerose variabili in gioco, potrebbe risultare non banale e dare origine a gravi complicazioni per cui è plausibile attendersi notevoli disservizi nei prossimi giorni. Il prestigioso staff tecnico di MenteCritica che può vantare numerose personalità ha comunque dato la propria disponibilità a lavorare anche nelle giornate del 24, 25 e 26 dicembre per ripristinare eventuali problemi.

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Monti non è Bruce Willis e non siamo ad Armageddon

Su segnalazione di Massimo Marino, riceviamo e pubblichiamo questo pezzo di Giovanni Chiambretto del Gruppo delle Cinque Terre (Lombardia)

Per quanto si voglia riproporcelo, il film italiano che si sta svolgendo non è Armageddon, Monti non è Harry (Bruce Willis ), e nessun meteorite sta per distruggere l’Italia. Monti con il suo equipaggio di funzionari non è neanche Ciampi. Quello era un uomo delle istituzioni, nel ’43 ufficiale dell’esercito, poi passato alla Resistenza; preparato, ma con una sensibilità istituzionale ed una cultura che non è quella di Monti.
Monti è uomo dei poteri forti, consulente di Goldman Sachs (come Draghi), membro del gruppo di Bildelberg, di recente collaboratore di Barroso alla Commissione Europea, rettore dell’università della Confindustria e tant’altro.

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Marittièll rint ò taùt

11 dicembre, 2011 di  
Archiviato in Leggere, Racconti della Domenica, Vite di Scarto

Vedi come puoi pubblicare anche tu il tuo racconto su MenteCritica. Leggi qui.

Aveva voglia il signor Villani di percorrere avanti e dietro la breve via S. Liborio alla Pignasecca alla ricerca di una targhetta che indicasse l’abitazione di Scannapieco Mario. Per lui era diventato quasi un ingenuo punto d’orgoglio raggiungere la persona obiettivo della sua ricerca professionale senza dover ricorrere ad ulteriori informazioni rispetto a quelle segnate sul foglietto che gli era stato consegnato, ma questa volta dovette rassegnarsi. Entrò allora nel baretto scalcinato, tre metri per tre, appoggiò la vecchia borsa similpelle sul piccolo bancone ed ordinò un caffè. Da un anno che lavorava su Napoli aveva imparato che i bagni degli esercizi pubblici di quella città sono quasi sempre inutilizzabili, ma stimolato dalla pilloletta contro l’alta pressione presa qualche ora prima, provò ugualmente a chiedere del bagno: “momentaneamente guasto”. Prese a sorbire con tutta la lentezza possibile il suo caffè e con tutta la disinvoltura possibile chiese al barista dove abitasse di preciso Mario Scannapieco, che era un suo vecchio al quale voleva fare una sorpresa. Definitivamente coinvolto dal copione che si era dato aggiunse anche che era già stato a casa di Mario alcuni anni prima, ma adesso non riusciva ad identificarla, perché nella vecchia e bella Napoli le case apparivano tutte uguali.
Il barista (sembrava interessato a quella storia) lo ascoltò annuendo di tanto in tanto col capo, poi, sempre imperturbabile, domandò a sua volta:
- Ma chi cercate, Marittièll rint ò taùt?
Villani, che oramai un po’ di napoletano l’aveva imparato, realizzò subito che il povero Mario doveva essere defunto (ò taùt, di questo era sicuro, indicava in dialetto la cassa da morto), farfugliò qualche frase di costernazione, ma fu subito ghiacciato dal barista:
- Sentite a me, non perdete tempo. No, ma quale morto, Mario sta benissimo, però non paga a nessuno. Fa sempre la stessa cosa: compra tutto quello che si può comprare con la finanziaria e caccia la tessera d’identità di quando abitava a questa via col padre, che è morto da più di venti anni. S’è imparato proprio bene: prima che scade la tessera va al comune con le fotografie nuove e la rinnova al vecchio indirizzo e così ufficiali giudiziari e recuperatori di credito escono solo pazzi. Non vi dovete sentire stronzato, quello è diabolico, ma Voi siete ufficiale giudiziario o recuperatore?
Villani però si sentiva proprio stronzato ed anche un po’ imbarazzato per la patetica messa in scena, peggio di un bambino scoperto a rubare la marmellata, ma non trovò di meglio che chiedere il perché di quel nomignolo che legava Mario alla cassa da morto.
- Niente, una stronzata. Quando Mario era giovinotto lavorò per qualche settimana come apprendista da un falegname che però faceva solo i taùti. Quello, il padrone, quando era ora di andare a mangiare, andava a mangiare e allora Mario rimaneva da solo nel laboratorio. Un giorno che il padrone si spicciò prima tornò e trovò a Mario che si stava facendo la controra dentro a un taùto e così gli è rimasto il nome.
Ma Villani era un bravo recuperatore e non era tipo da arrendersi così facilmente. Appena uscito dal bar fece pochi passi e s’infilò subito in un basso che era anche la bottega di un vecchio calzolaio, pronto a far scattare quello che lui chiamava pomposamente il piano B. Si presentò come collaboratore di un notaio di Caserta e chiese se fosse possibile rintracciare il signor Scannapieco che da giovane aveva abitato da quelle parti e che era inconsapevole beneficiario di un lascito di un parente morto senza eredi diretti. Il piano B era pressoché infallibile ed anche quella volta diede i suoi frutti, giacché il calzolaio si sentì molto coinvolto: Marittièll rint ò taùt era rimasto suo affezionato cliente (da ragazzi avevano giocato insieme a pallone nella squadra del quartiere) e fu ben contento d’indicare l’indirizzo del suo vecchio amico che adesso abitava nel vicolo, di cui non sapeva il nome, dopo piazzetta Nilo, ma prima di San Gregorio Armeno, sicché se fosse arrivato alla strada dei pastori voleva dire che era andato oltre ed allora bisognava che ritornasse indietro. Si era anche offerto di accompagnarlo, ma il Villani si schernì dicendo che sua sorella abitava da quelle parti ed era sicuro di aver capito benissimo.
La ricerca non fu difficile: appena arrivato all’imbocco del vicolo chiese ad un ragazzetto dove abitasse Marittièll rint ò taùt (a Villani lo potevano anche stronzare, ma non era fesso) e quello gl’indicò immediatamente proprio il basso di fronte, non senza aver precisato che era compagno di Peppino, che era il figlio più piccolo di Mario e che Peppino era stato sospeso a scuola per tre giorni perché aveva fatto la pipì sotto il banco per dispetto alla maestra che gli aveva negato il permesso di uscire. Villani dovette frenarlo bruscamente prima che il chiacchierone cominciasse a raccontargli altri particolari di cui non gliene fregava proprio niente.

riccardo dalisi: il corpo di Napoli. (tecnica: acquaforte+acquatinta)

Come nella parabola evangelica, bussò e gli fu aperto. Al centro della tavola dove tutta la famiglia Scannapieco era intenta a mangiare campeggiava una grande zuppiera contenente un quantitativo di pasta e fagioli sufficiente a saziare tutti i commensali, i cui piatti erano già ricolmi. Villani si presentò e dichiarò senza indugi il motivo della sua visita, per quanto avesse subito notato che il maxi televisore che campeggiava in un angolo non gli sembrava prodotto dalla casa che gli aveva commissionato il lavoro. Marittiello, molto garbato, non offrì la consueta resistenza: si dichiarò immediatamente disponibile a restituire l’elettrodomestico che non aveva neppure tirato fuori dall’imballo, perché, prima che gli fosse spedito, ne aveva acquistato un altro di 42 pollici, ultrapiatto e a cristalli liquidi; sì, proprio quello che stava sotto la fotografia di Padre Pio.
La famiglia Scannapieco non sembrava affatto infastidita e neppure imbarazzata dalla presenza del Villani, che dopo essersi rifiutato cortesemente di pranzare con loro, affermando di aver già desinato abbondantemente, dovette tracannare per digerire una generosa porzione di nocillo, che presto risvegliò la sua vecchia ulceretta. Villani ne aveva abbastanza e comunque non era affatto intenzionato a portarsi dietro il pesante televisore 29 pollici ancora imballato. Si fermò ancora un attimo, giusto il tempo per scrivere sotto il suo appunto intestato a Scannapieco Mario: sconosciuto all’indirizzo; nessuna informazione utile per ulteriori ricerche.

dalla nostra lettrice Ofelia

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Questo racconto è pubblicato nell’ambito dell’iniziativa “I Vostri Racconti su MenteCritica”. Leggi qui per partecipare.

La Germania sta Ristampando Marchi? Una Bufala

Grazie ad una segnalazione del nostro collaboratore Emanuele

L’indiscrezione, piuttosto clamorosa, incomincia a diffondersi in rete sempre più velocemente e nasce da un editoriale del 14 novembre del segretario del Nuovo PSI, on. Lucio Barani.

Una notizia clamorosa e nello stesso tempo molto preoccupante, aleggia nelle ultime ore. Da ieri si è letto, infatti, su fonti aperte, che la Cancelliera tedesca ha avviato uno studio sulle “conseguenze dell’uscita di alcuni Paesi, Germania compresa, dall’Eurozona”. Fonti di intelligence internazionali sembrerebbero invece avere notizia che la Germania, su incarico della Banca tedesca e del ministero dell’Economia, avrebbe avviato alacremente la stampa di nuovi marchi. Ad occuparsi della tiratura del vecchio conio sarebbe una società tedesca di stanza in Svizzera. La mossa potrebbe rappresentare nuove munizioni per condurre la guerra commerciale che è in corso nel mondo senza i problemi e le angosce che provengono dagli squilibri finanziari che caratterizzano i paesi che si affacciano sul mediterraneo. continua su Socialistalab.it

Oggi, AffariItaliani.it, rimbalza ulteriormente la notizia presentandola in termini molto simili a quelli esposti da Barani:

Il piano B sarebbe quello dell’immediato ritorno al marco tanto che Berlino si sarebbe in gran segreto portata avanti, tornando a stampare la vecchia moneta con l’aquila teutonica in Ticino, in due tipografie, una delle quali già stampa anche rubli russi e dong vietnamiti. La scelta della Svizzera sarebbe dettata dal fatto che, stando ai trattati istitutivi dell’Unione Monetaria (Uem), i Paesi che aderiscono all’euro non possono tornare a battere il vecchio conio.

Per ora, si tratta soltanto di un’indiscrezione che se confermata, però, getterebbe i mercati finanziari nel panico più totale. Intanto le voci sono giunte anche a Strasburgo dove Mara Bizzotto, europarlamentare della Lega Nord ha presentato un’interrogazione urgente alla Commissione “affinché sia fatta chiarezza al più presto sull’argomento”.

“Il fallimento dell’euro è ormai sotto gli occhi di tutti, e la cosa che stupisce di più è che un Paese come la Germania, vero pilastro della moneta unica, stia già pensando di scaricare l’Unione Europea. Secondo economisti e addetti ai lavori, infatti, Berlino avrebbe già incaricato due aziende svizzere di stampare marchi in quantità consistenti”, ha aggiunto la Bizzotto. continua su affariitaliani.it

Alle due precedenti “rivelazioni” si aggiunge un’ulteriore notizia proveniente da Mario Borghezio, parlamentare europeo in quota Lega Nord

“So che un ente collegato al ministero della Difesa tedesco, in ordine a un piano ‘B’ sul probabile crollo dell’euro, sta predisponendo la stampigliatura con inchiostro indelebile sulla nuova produzione della moneta unica con la scritta euro-tedesco. In realtà si tratta di un ritorno al vecchio marco. L’euro-tedesco sarebbe l’unico accettato in Germania e servirebbe a garantire la genuinità tedesca”. Lo rivela ad Affaritaliani.it l’eurodeputato della Lega Nord Mario Borghezio

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Spread Europei, Cambi e Indici di Borsa

23 novembre, 2011 di  
Archiviato in Chiamiamola Economia

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Unica sul web italiano, questa pagina offre in un unico colpo d’occhio una serie di indicatori fondamentali per valutare lo stato reale della crisi economica finanziaria europea. Con un ritardo massimo di 30 minuti vi offriamo:

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L’indice della borsa di Milano, l’indice della borsa di Londra,l’indice della borsa di Francoforte, l’indice della borsa di Parigi, l’indice della borsa di New York.
Il cambio euro/franco svizzero, il cambio euro/dollaro.
Lo spread Italia Germania (BTP/Bund), lo spread Spagna Germania (spread Bonos/Bund), lo spread Francia Germania (spread OAT/Bund), lo spread Grecia Germania (spread Hellenic Republic bonds/Bund), lo spread Belgio Germania(spread BTB/Bund), lo spread Irlanda Germania (spread Ireland Government Bond/Bund)

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Indici di Borsa

Milano
 Londra
 Francoforte
Parigi
New York
     

Cambio Euro/Franco Svizzero Cambio Euro/Dollaro

EUR/CHF EUR/USD
Ultimo: 1,2101  Ultimo: 1,3254
 Variazione: 1,2100  Variazione: 1,3250
 Ore: 1,2098  Ore: 1,3238

fonte Yahoo Finanza

Spread rendimento su Obbligazioni di Stato decennali rispetto ai Bund tedeschi
spread Italia Germania (BTP/Bund), spread Spagna Germania (spread Bonos/Bund), spread Francia Germania (spread OAT/Bund), spread Grecia Germania (spread Hellenic Republic bonds/Bund), spread Belgio Germania(spread BTB/Bund), spread Irlanda Germania (spread Ireland Government Bond/Bund)

Italia

Spagna

Francia

VALUE: 3.616   VALUE: 329.473    VALUE: 0.924
  0.403% 1.750%   -0.694%
Grecia

Belgio

Irlanda

VALUE: 30.837 VALUE: 1.612 VALUE: 623.347
0.001% 0.701% 0.135%

Fonte Bloomberg

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Governo Monti, la Prima Cocente Delusione

16 novembre, 2011 di  
Archiviato in Censura dell'Informazione, Cronache Italiane

Trento 16 Novembre 2011 – Con questo comunicato,  la redazione di MenteCritica riunitasi in assemblea alla presenza del Dr. Gianalessio Ridolfi Pacifici, curatore del sito, intende esprimere il suo disappunto per il primo grave errore del Prof. Monti alla guida dell’esecutivo a cui sarà affidato il compito di (scegliere a o b a seconda del proprio livello di complottismo)

a) tentare di risollevare le sorti del paese

b) di far ricadere sulle spalle degli italiani la crisi dell’euro risparmiando i mangiacrauti.

Professore, pur confermando il massimo rispetto per le grandi competenze delle signore da Ella convocate per costituire l’esecutivo, siamo costretti a farle notare che manca la figa. Anche applicandoci con tutta la nostra professionalità, noi addetti all’informazione avremo grandi difficoltà nello scrivere note dove si insinua che Ella si intrattiene in carnale convivio con la Sig.ra Cancelliero Ministro degli Interni Annamaria o indulge in blasfeme cerimonie con i seni della Sig.ra Severino Guardasigilli Paola.

Questo rappresenta un serio quanto deludente cambiamento rispetto alla politica del precedente governo che, grazie alla lungimiranza di Sua Eccellenza Berlusconi Presidente del Consiglio, Cavaliere, Dr. Silvio, aveva provveduto ad inserire nella squadra 4 elementi femminili con caratteristiche di tutto interesse:

  • Carfagna Ministro delle Pari Opportunità Dr.ssa Maria Rosaria: Occhi da cerbiatta, bocca peccatrice, capelli corvini. Un pizzico di malizia del Sud in un corpo apparentemente algido.
  • Gelmini Ministro dell’Istruzione Avv. Mariastella: Insospettabile fondoschiena portato con alterigia professorale. Un torbido sogno adolescenziale fra masochismo e sottomissione.
  • Prestigiacomo Ministro dell’Ambiente Dr.ssa Stefania: Bionda, longilinea, con dolce accento mediterraneo. Una MILF elegante  per tutte le stagioni.
  • Meloni Ministro della Gioventà p.a. Giorgia: Piccola, begli occhioni leggermente a palla, bionda, morbidosa, tettuta, nomen omen. La bambolina di miele per il maschione italiano.

Siamo certi che Ella, nella contingenza che l’ha portata a comporre il governo, non ha avuto modo di pensare all’impatto di questa sua infelice scelta sulla qualità dell’informazione italiana che sarà costretta a riportare esclusivamente opinioni politiche con grandissima noia dei lettori abituati a ben altro tenore informativo.

La preghiamo di tener conto di questo appello nella scelta di viceministri e sottosegretari. Il fattore Tetta ha sempre la sua importanza.

La Redazione di MenteCritica

Default Italia: Pensioni a 67 Anni? Altro che Countdown, Siamo già Falliti

Riceviamo e pubblichiamo questo contributo nonostante non sia stato possibile reperire fonti per gran parte delle affermazioni che contiene. Riteniamo, comunque, che specialmente in funzione dell’ultimatum franco-germanico e dell’ipotesi di innalzamento a 67 anni dell’età pensionabile, offra degli spunti di riflessione interessanti. Inoltre, la situazione richiede una predisposizione molto elastica al cambio di prospettiva e, in quest’ottica, suggerimenti anche improbabili vanno valutati ed analizzati, se non altro come esercizio mentale.

Ovviamente, non forniamo alcun consiglio di investimento, ma ci limitiamo a riportare l’esperienza di un lettore come fatto di cronaca. L’unico consiglio che ci sentiamo di darvi è: nei giorni della mistificazione e della menzogna, non credere a nessuno, nemmeno a noi.

N.d.R.

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Orgogliosi di Essere Italiani !!!

10 ottobre, 2011 di  
Archiviato in Cronache Italiane

Corriere on line del 10 ottobre 2011. Chissà se qualcuno si è accorto del simpatico parallelo che per caso si è venuto a creare. E’ italiano l’autore della nuova suoneria della nokia. Gli americani si devono accontentare di due Nobel.

 

Ale oo, ale oo, ale oo, forza Italia alè alè

Italiani Pizza e Spaghi, toglietevi dalle balle

26 settembre, 2011 di  
Archiviato in Cronache Italiane, Cuore di Tenebra

Riceviamo e, con un certo divertimento pubblichiamo(1)

L’Italia certo è un bellissimo paese. Pieno di storia, di cultura, di paesi e città meravigliosi, paesaggi naturali splendidi, dai mari ai monti, passando per laghi e colline. Ha un clima principalmente mediterraneo e tutto sommato invidiabile (pensiamo al gelo russo o all’afa dei paesi equatoriali). C’è il sole e il caldo, e c’è la neve e il freddo.

Insomma, ammettiamolo, vivere in Italia non è male. Certo, problemi ce ne sono tanti, ma avendo basi storico/culturali/naturali così buone, gli altri problemi, nelle giuste mani si possono, non dico risolvere tutti, ma una buona parte si.

Sono convinto che a tanti tedeschi, scandinavi, olandesi, belgi piacerebbe vivere in Italia.

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Note
  1. N.d.R L’appello del lettore è stato da noi raccolto addirittura in anticipo quando 3 anni fa abbiamo lanciato la campagna Invadeteci. Stiamo ancora aspettando. Evidentemente i Nord Europei non hanno interesse ad un’operazione di questo tipo. []
Fine delle Note

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