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Libertà e Web: Assalto Geriatrico 2, la Vendetta

Ottobre 2007: venne presentato un disegno di legge che obbligava qualsiasi attività italiana sul web a essere registrata al ROC – registro operatori di comunicazione, e quindi estendeva ai blog i reati a mezzo stampa. Fortunatamente la reazione di blogger e stampa, sia nazionale che internazionale, fu tale che il disegno venne bloccato. Dopo un anno, dopo un cambio di governo, il ddl ritorna nella sua nuova veste: DDL C 1269 (*). Per quanti siano interessati alle differenze tra i due ddl vi invito ad andare a leggere l’ottimo articolo di Minotti a riguardo.

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Yes They Can, No We Can’t

7 novembre, 2008 di pacatoegentile  
Archiviato in Cronache Italiane, Democrazia e Diritti

Approfitto delle elezioni americane e del bel discorso del futuro neo presidente (Bush rimane in carica ancora per due mesi e mezzo), un discorso che ha riempito di fiducia anche il sottoscritto.

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Speciale Finanziaria 2008/2009: Impronte digitali, dal Mito alla Realtà

30 luglio, 2008 di pacatoegentile  
Archiviato in Cronache Italiane

La biometria è la scienza che studia l’utilizzo di caratteristiche fisiche per l’identificazione di una persona.

Le impronte digitali come metodo per l’identificazione di una persona sono state a lungo studiate.

Recentemente il governo ha affermato che entro il 2010 le nostre carte d’identità conterranno le nostre impronte digitali per poter meglio identificare le persone e dare maggiore sicurezza.

Purtroppo ciò non è assolutamente vero e nel resto dell’articolo vedremo perché, prima però diamo una breve introduzione ai metodi oggi usati per l’archiviazione e il confronto delle impronte digitali

Qui sopra potete osservare una tipica impronta digitale con i nomi di diverse minuzie ossia i particolari che vengono usati per il suo riconoscimento.

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Otto per Mille e Costi della Chiesa: Un Libero Culto in uno Stato Liberamente Laico

Qualche sera fa ho avuto l’opportunità di essere presente ad un incontro/dibattito sul costo ipotetico della chiesa cattolica per lo stato italiano. Erano presenti Curzio Maltese, l’autore del libro “La Questua” nel quale analizza i costi attuali e le mancate entrate da parte dello stato sui beni della chiesa e Umberto Folena, giornalista dell’avvenire il quale ovviamente interpretava la parte “accusata”, più una simpatica moderatrice con il carisma di Charlotte di Sex and the City. Ovviamente, essendo l’incontro a Bologna e facendo parte di una serie di incontri dedicati alla ragione, il pubblico era tendenzialmente a favore delle tesi di Maltese. A questo aggiungiamo che Folena non ha fatto assolutamente nulla per cercare di fare breccia nel cuore degli ascoltatori anzi, mediante sapienti battute da Bar dello Sport di quart’ordine subliminalmente offensive (battute scontate tipiche di discussioni in cui l’audience ha un basso livello intellettivo e culturale), ha rischiato in più di un’occasione il linciaggio verbale e fisico.

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