Fully


69
Ieri sera Ale, la mia nipotina di 9 anni, mi ha raccontato che giorni fa si è ritrovata nella tasca del giubbetto un biglietto con su scritto: Io ti amo. Massimiliano Un bigliettino scritto a mano, con qualche cuoricino fatto proprio da Massimiliano (che è un suo compagno di classe) e tanti disegni a colori. Insieme al biglietto Massimiliano le ha lasciato una caramella incartata di giallo e di rosso, i colori della Roma, la squadra del cuore di Ale: chissà quanto gli deve esser costato, poverino, visto che lui tifa Lazio.

Una Storia Piccolissima


44
Giorni fa tentavo su queste pagine di cercare un perché a questa guerra. Mi rendo conto che è difficile scindere il  “perché” dell’odierno conflitto dal più vasto e (almeno per me) inestricabile “perché” dell’intera vicenda che da decenni coinvolge la stato di Israele ed i suoi avversari, ma quello che mi proponevo di fare era proprio questo, ossia rispondere alla domanda: a chi giova questa guerra? La mia risposta, letto un po’ tutto quello che c’era da leggere (compreso l’ampio dibattito che su queste pagine si è dispiegato in questi giorni) è: questa guerra non giova a nessuno dei contendenti.

E’ Proprio Stupida Questa Guerra…


115
Quello che sta accadendo nella striscia di Gaza è difficile da interpretare, almeno per me. Non mi è bastato leggere per sommi capi le pagine di Storia che riguardano questo martoriato lembo della Terra (comprese quelle di parte) per riuscire a capire le vere motivazioni per cui due popoli tentino di distruggersi l’un l’altro anziché cercare di convivere in pace. Perché? A chi giova? Queste le domande a cui non so rispondere. Quando le ho poste, nel forum della redazione di MC, Doxaliber ha risposto così:

Gaza: Perché?



33
E’ stata sottolineata dai media la frase pronunciata dal presidente della Camera Gianfranco Fini riguardo ai rischi di “Cesarismo” presenti nel Popolo della Libertà per lo straripante potere del suo leader Berlusconi. In effetti non si può proprio dire che quel partito brilli per meccanismi democratici al suo interno (almeno per quanto è possibile vedere dal di fuori). Il tutto sembra muoversi solo in base a decisioni monocratiche, e le scelte dei notabili di partito sembrano fatte per cooptazione, per chiamata diretta da parte dell’Onnipotente (brianzolo, non celeste), proprio per non contrastare, anzi rafforzare ripetendole un po’ a pappagallo ovunque, […]

Cesarismo o Democrazia


35
Basta sfogliare le pagine dei giornali in questi giorni per rendersi conto di quanto marciume ci circondi. In Campania (e non solo) la puzza è nauseabonda ben oltre i livelli raggiunti per l’emergenza rifiuti. Così mi trovo a riflettere che se porsi la questione morale è ormai doveroso, sembra altrettanto ineludibile porsi la questione “Emergenza Pudore”.

Emergenza Pudore


16
Si dice che la recessione che ci attanaglia ha bisogno di risposte forti, ed è così. Se è vero che la solidarietà è alla base del concetto di nazione, ora è il momento di dimostrare che non siamo soli, che vogliamo aiutarci l’un l’altro a sopportare l’impatto della crisi ed a superarla.

Sciacalli del Dolore



33
Antonio Bassolino, Governatore della Campania, è tornato al centro dell’attenzione mediatica insieme ad altri amministratori del PD (il sindaco di Napoli Jervolino, quello di Firenze, Domenici) per le azioni giudiziarie in cui sono coinvolti alcuni esponenti di spicco delle rispettive Giunte.

Per il Bene del Paese


31
Non ho molto tempo in questo periodo, quindi la mia (scarsa) informazione sui fatti del mondo dipende da quello che ca(r)pisco ascoltando la radio in macchina oppure guardando spezzoni di telegiornali. Ci sarebbero molte cose di cui parlare, in verità: dalla crisi economico-finanziaria che sta attanagliando il pianeta promettendo centinaia di migliaia di nuovi disoccupati alla social card destinata ai nuovi poveri, dalla CAI che non decolla nonostante i suoi imprenditori-patrioti al sempiterno scontro sotterraneo D’Alema-Veltroni che agita il PD. Oppure si potrebbe disquisire sulle strane azioni di alcuni noti amministratori locali o anche sulla miracolosa resurrezione dei fondi alle […]

Piccole Stranezze Italiane


14
Il ministro Brunetta è stato oggetto di parecchie critiche, anche su queste pagine, ma dobbiamo riconoscere che almeno una grande idea l’ha avuta. Proprio quando l’opinione pubblica si stava ormai rassegnando ad avere una pubblica amministrazione composta solo da fannulloni, egli si è ricordato – ohibò – che da ministro di quella sciagurata categoria avrebbe dovuto difendere quei (pochi) impiegati pubblici meritevoli, che mandano avanti ogni santo giorno questo benedetto Paese.

Grande Concorso a Premi per la Classe Politica Italiana