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Informazioni su fma

Uno che s'è stancato di questo paese.

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“Il Regno dei cieli è simile al padrone di casa che uscì all’alba per prendere a giornata dei lavoratori per la sua vigna. Accordatosi con loro per un denaro al giorno, li mandò nella sua vigna. Uscì poi ancora verso le nove del mattino, ne vide altri… e di nuovo verso mezzogiorno e verso le tre e … ancora verso le cinque ne vide altri … e disse loro: andate anche voi nella mia vigna, quello che è giusto ve lo darò Quando fu sera il padrone della vigna disse al fattore: chiama gli operai e dà loro la paga, […]

Qualcuno ci marcia, sul Regno dei Cieli


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La finanza internazionale è notoriamente forte con i deboli, ma debole con i forti. Per fortuna noi abbiamo il primo vice primo ministro della Repubblica che non si lascia impressionare. Secondo voi cosa dovrei fare? trascurare la sicurezza dei miei figli per soddisfare i vostri parametri? E pure il secondo vice primo ministro è uno al quale i numeri gli fanno un baffo. Dunque siamo a cavallo. Negli anni scorsi invece andò male ad altri paesi, che avevano anch’essi un debito al quale non sapevano come far fronte. Nel 2001 l’Argentina aveva un debito di un centinaio di miliardi di […]

Chi ha paura della Finanza Internazionale?


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Leader è colui che sa dove andare e come farsi seguire dal gruppo nei momenti difficili. Hitler voleva cancellare gli ebrei dalla faccia della terra, Gesù Cristo proponeva di porgere l’altra guancia. Gengis Khan conquistava i popoli con la violenza, Gandhi con la non violenza. Ma tutti avevano  un obiettivo e sapevano cosa fare per realizzarlo. La leadership non è una questione di statura ma piuttosto di coscienza del ruolo, che vincola il leader a un comportamento conseguente; non un giorno sul pero e l’altro sul melo, un giorno a promettere e l’altro a ritrattare. I mediatori di donne e di bestiame […]

Se questo è un leader



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87! Tombola! Creatinfosfochinasi, 500! Avverte dolori retrosternali? Grado di snellezza, λ = 167. Di certo non puoi usare la pietra. Velocità di stallo, 150 miglia orarie! Occhio che ci siam vicini! Numero di scarpe, 43! Poi, se le prendi più piccole, ti fanno male i piedi. Stipendio netto, 2000 €/mese. Con moglie e due figli non vai alle Maldive Potere calorifico inferiore della legna secca, 17MJ/kg! Fatti i tuoi conti per la scorta invernale. Circonferenza di petto, 98 cm! Esagerata. Spread, 260! Son solo numeri. Possibile che, tra tutte, lo spread sia l’unica grandezza il cui valore non dice un […]

Il valore dei numeri


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Non ho avuto il piacere di conoscere Sergio Marchionne, il primo giugno del 2004 io ero già in pensione. Ma conoscevo bene lo stato dell’azienda e non avrei scommesso un centesimo che sarebbe riuscito a cambiarlo. Era un’azienda ingessata su valori novecenteschi, dove la disponibilità delle persone faceva largamente aggio sulle loro capacità. Davanti alla proposta d’una nuova soluzione la risposta più frequente era: mah! L’uma semper fait parej! In piemontese, perché in FIAT si parlava piemontese e chi non lo parlava era guardato con sospetto. Gli operai venuti dal sud lo capirono subito e s’ingegnarono di parlarlo il più […]

In Memoria di Sergio Marchionne


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La stagione politica che stiamo vivendo si distingue dalle precedenti per l’eterogeneità della maggioranza e la debolezza dell’opposizione. Secondo gli ultimi sondaggi Lega e i 5stelle messi insieme sono al 57%; il PD vale il 18%, FI è al 10%, tutti gli altri in mucchio fanno il 15%. Se si considera che FI seppure sui generis è alleata della Lega e che il 15% è polvere di stelle, l’opposizione coincide col PD. Nella storia della Repubblica non c’è mai stata un’opposizione così debole. Nel ’48, nell’anno del suo massimo splendore, la DC aveva il 48,5%% dei voti, il Fronte Democratico […]

Manca l’Opposizione, in compenso ci sono due Maggioranze



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Marx ha detto pochissimo su come avrebbe dovuto essere la società comunista dopo la dittatura del proletariato. E quel poco, talvolta, non è neppure farina del suo sacco. Come quando scrive, su “Critica del programma di Gotha”: “In una fase più elevata della società comunista, dopo che è scomparsa la subordinazione asservitrice degli individui alla divisione del lavoro … dopo che …, dopo che …, solo allora l’angusto orizzonte giuridico borghese può essere superato e la società può scrivere sulle sue bandiere: Ognuno secondo le sue capacità, a ognuno secondo i suoi bisogni!” Una cosa che ha ispirato milioni di […]

Vorrei vivere in un paese con la p minuscola.


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Solitamente sono i pensieri che producono parole, ma talvolta anche le parole, accostate dal caso, si legano tra loro e generano pensieri. Stesse parole pensieri diversi, in funzione della sensibilità di ognuno. I tedeschi, sempre molto precisi, a ogni cosa il suo nome, lo chiamano “Fingerspitzengefühl”, “sentire sulla punta delle dita”. In questi giorni sono inciampato più spesso di quanto non avrei voluto in due parole, Migrazione ed Europa. Ne ho ricavato ogni volta pensieri deprimenti, orientati in un’unica direzione, dritta verso un nuovo medioevo. Poi mi sono imbattuto in Reshoring e m’è parso di intravedere un’alternativa, capitalistica lo dico […]

Il Reshoring ci salverà?


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La Chiesa Cattolica può essere tranquillamente considerata come l’Agenzia di Rating più longeva che esista, posto che sono venti secoli che si regge, piuttosto bene, assegnando valutazioni “etiche” alla “prassi” altrui. Duemila anni non possono poggiare che su buone ragioni. La principale delle quali potrebbe essere il bisogno degli uomini d’essere tranquillizzati sul proprio destino. L’etica, religiosa o civile, è un insieme coerente di princìpi e di valori che gli uomini ergono tra sé e la mancanza di senso della propria esistenza. Per stabilire cosa e come si può e cosa e come non si deve, affinché ce l’abbia. Dall’uso […]

Solo le lenti, la montatura la tengo.