Fenomenologia dell’Opera Lirica
4 settembre, 2011 di Emanuele
Archiviato in Accademia DFC, Suoni & Musica
Pregherai fino all’alba; io sarò teco.
Ricordo, quando avevo su per giù 12 anni, il senso di noia e di lacerante inedia nel sentir messa. Già allora la “fede”, inculcatami forzosamente dalla cultura cattolica imperante di questo paese, era emigrata in qualche anima più fertile, lasciandomi il senso di soffocante asfissia ogni qualvolta mamma mi obbligava, tutte le maledette domeniche, ad assistere a quel rito bizzarro.
Crescendo, naturalmente, gli obblighi imposti dall’alto (la mamma, non l’altissimo) vennero meno ma le rare occasioni in cui mi sono scontrato con il sacro rituale le ho percepite in modo diverso; il senso di morte per noia dovuto a quel tempo sprecato e che non passava mai si è trasformato in una sorta di ascolto critico, giovando alla mia percezione del tempo e pure al mio sollazzo.
Al di là delle preghiere recitate con meccanico distacco dalla maggioranza, mi divertono le prediche dei preti, tanto che spesso involontarie risa ironiche imbarazzano i miei parenti, costretti alla mia compagnia nel matrimonio o cresima di turno. Per non parlare del senso di letizia nel sentire gli anziani che anticipano il versi delle preghiere.
Disgeli
27 agosto, 2011 di Emanuele
Archiviato in Bacio della Buonanotte, Leggere
Mi commuove quando un bimbo passa dal gattonare ai primi passi. Mi commuove quando, per tutto l’impegno che ci mette, non riesce a mantenere l’equilibrio e ad arrivare fra le braccia di chi lo attende. Il sorriso dell’avventura intrapresa si spegne nello sforzo di rialzarsi e si legge chiaramente nei suoi occhi la delusione del gesto fallito.
Cerco sempre di riaccendere quella gioia distraendolo e facendogli dimenticare questi inevitabili incidenti nella strada del crescere, con qualche smorfia o qualche gioco, o più semplicemente un sorriso.
La nostra condizione di adulti (parolona talvolta) rispecchia in parte il principio del camminare, la differenza è che, in caso di caduta, nessuno ci distrae o ci fa dimenticare, solo il tempo e una buona dose di forza interiore e consapevolezza ci riescono e non sempre con risultati accettabili. E a camminare, in ogni caso, non impariamo mai perfettamente.
SongS
29 maggio, 2011 di Emanuele
Archiviato in Cuore di Tenebra
Autogrill
La ragazza dietro al banco mescolava birra chiara e 7up.
Il più delle volte succede così, come nella canzone. Dal nulla appare in scene di vita quotidiana, mentre si è altrove, mentre si fa dell’altro. In momenti inopportuni verrebbe da dire, in cui sei impreparato e a mentre fredda non vorresti neppure che succedesse una cosa del genere.
Appare e rimani li, e immagini i se e i ma, ed è come un soffio di vento che ti scombina i capelli per alcuni istanti e tutto poi torna a posto, anche se poi il vento, si sa, è in grado di scompigliarti la giornata. Leggi il resto
Gilles
“E qualcosa rimane, fra le pagine chiare e le pagine scure”(1)
Potrebbe in effetti iniziare così la storia odierna di Gilles e dei suoi ricordi lungo quella strada che stancamente intraprese in una giornata al calar d’estate.
Per le strade, quelle vere, della sua fumosa città in degrado, pozzanghere ridisegnavano la geografia di quella periferia in odor di salsedine.
Cosa rimane, si chiedeva, mentre come un vecchio Pierrot si trascinava triste e s’inzuppava distrattamente i piedi negli acquitrini distribuiti come frattali lungo la via del porto.
La sua risposta era sempre quella, la solita di ogni post-sbronza, amari ricordi che tormentano come mosche, rimorsi per le scelte sbagliate, rimpianti per il fato che toglie e che da, come se qualcuno giocasse a dadi.
Note
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Novantatre Primavere
10 aprile, 2011 di Emanuele
Archiviato in Cuore di Tenebra, latest, Leggere, Oltre le Righe, Storia e Memoria
Oggi mi ritrovo di nuovo in questa casa di riposo, da anni il solito odore pungente di minestrone e pasta scotta, saluto le infermiere che mi squadrano come fossi un divo del cinema e salgo con mio padre al secondo solito piano, anzi no, primo piano, da ieri l’altro.
Da qualche mese non vedevo la nonna, di solito fa tutto papà, poi ormai non mi riconosce più, 93 primavere e un alzheimer che domina la mente trasformano un Caro Manu in un freddo buongiorno.
Episodi
Boschi di ciliege
Ricordo ancora, in episodi di quand’ero bambino, quei boschi di ciliege.
Con le mie esili braccia, le gambette ossute, mi accingevo a salirli con la volontà di una tigre, come dovessi scalare un gigante.
Tendevo le mani al sole verso quei frutti succosi e gli occhi luccicavano di conquiste.
Un sorriso al cielo, agli uccelli sui rami, al futuro che nel cuore dei bambini sembra rosso come quelle sfere dolciastre fra le foglie.
Un tic di gioia echeggiava fra gli sciami di nuvole ad ogni vittoria per poi accarezzare timidamente la candida superficie vermiglia ancora bagnata di rugiada…
Echi
6 febbraio, 2011 di Emanuele
Archiviato in Cuore di Tenebra, latest, Leggere
Un lago
Erano seduti sul divano vicino al camino. Al piano di sotto la festa continuava senza di loro.
Alla fine dei soliti discorsi, dopo un attimo di silenzio e girando il capo verso i suoi occhi, lei gli chiese: “sei felice”?
Lui si alzò di scatto e prendendole la mano la trascinò sul balcone.
L’aria gelida non sembrò preoccuparli; il lago si affacciò davanti ai loro giovani sguardi, possente e maestoso, reso brillantemente opaco dall’inverno.
“Guardalo” disse lui “è quasi più bello ora che d’estate; la foschia lo assopisce, culla le foglie morte delle piante che lo difendono; e il cielo così grigio e triste sembra uno specchio che riflette serenità. Questa incantevole desolazione mi rende felice ora ma domani questa splendida emozione sarà solo un bel ricordo; delle volte non restano che gli attimi”.
Strade
30 gennaio, 2011 di Emanuele
Archiviato in Caffè nel Deserto, Cuore di Tenebra, latest, Leggere, Oltre le Righe
La strada di ogni giorno
Se ne stava li in parte alla carreggiata, tra il fosso e il guard-rail, appoggiato al suo decespugliatore, in un momento di pausa.. chissà; immerso nei residui della nebbia notturna che soffoca la pianura guardava quel fiume di macchine passare, con gli occhi spenti sul vuoto.
Sembra dire “che ci faccio qui?” Ed io, che ci passo a non più di qualche metro, inizio a pensare la stessa cosa.
Ancora quel ragazzo. L’ho visto in almeno 5 paesi diversi. Vende noci di Sorrento sul ciglio della strada. 5 euro per 2 chili. Cammina avanti e indietro sul marciapiede e si soffia sulle mani per combattere i 4 gradi che mordono la pianura. Ha i pantaloni strappati, ma non quegli strappi fashion che vanno di moda, un giubbotto quasi estivo.
Tra una nuvola di fiato e l’altra sembra dire “che ci faccio qui?” Ed io, che ci passo a non più di qualche metro, continuo a pensare la stessa cosa.
Momenti Distaccati
16 settembre, 2008 di Emanuele
Archiviato in Caffè Amaro, Oltre il Confine, Storia e Memoria
Qui su Mentecritica si parla un po’ di tutto ciò che nel bene o nel male condiziona la nostra vita, ma per quanto schifo ci faccia questo momento storico sono certo che ognuno di noi ogni tanto si ferma, stacca la spina e va a spasso nella sua testa.

Le Sommatorie Evasive
28 novembre, 2007 di Emanuele
Archiviato in Chiamiamola Economia
Da molti anni si parla del problema dell’evasione fiscale, da pochi anni si parla seriamente di lotta all’evasione fiscale, da qualche tempo sembra quasi un problema passato.
Lettere Dal Fronte
23 novembre, 2007 di Emanuele
Archiviato in Oltre il Confine, Storia e Memoria
25 gennaio 1943
Cara Letizia,
riesco finalmente dopo tanto tempo a scriverti, non sapendo fin da subito se questa lettera riuscirà a giungere fino a te.
L’Energia Liberata, le Raccolte Punti, i Codici e gli User Name
18 ottobre, 2007 di Emanuele
Archiviato in Chiamiamola Economia, Consumo CriticaMente
Attenzione: La Tariffa Bioraria Conviene? Scoprilo qui. Questa potrebbe benissimo essere un’ira dovuta alla classica goccia che ha fatto traboccare il vaso.
Ho valutato le relative alla fornitura di elettricità e gas cagate fuori nel vero senso della parola negli ultimi tempi.
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Ricordi Musicali: Cliff Burton
27 settembre, 2007 di Emanuele
Archiviato in Oltre le Righe, Suoni & Musica
Questo articolo sarebbe più corretto retrodatarlo di un annetto in quanto il ventennale di questo triste anniversario cadeva proprio il 27 settembre dello scorso anno. Ma noi a quel tempo non c’eravamo ancora quindi adeguiamoci alle circostanze.
Chi non Paga le Tasse è un Ladro: Le Sommatorie Evasive
17 luglio, 2007 di Emanuele
Archiviato in Chiamiamola Economia
Da molti anni si parla del problema dell’evasione fiscale, da pochi anni si parla seriamente di lotta all’evasione fiscale, da qualche tempo sembra quasi un problema passato.
Referendum Elettorale: Le Mille e una Firma
12 luglio, 2007 di Emanuele
Archiviato in Democrazia e Diritti, Il Bello della Politica, Informazione
Provate a pensare ad una delle mille schifezze prodotte dal mondo politico post tangentopoli. Sceglietene una. Quella più ignobile o una delle prime che vi vengono in mente. Caspita è difficile scegliere, ce ne sono una marea, vero?
Syd Barrett – Il ricordo del Diamante Pazzo
7 luglio, 2007 di Emanuele
Archiviato in Suoni & Musica
Quanti di voi hanno ascoltato dei Pink Floyd fino alla nausea? E quanti di voi hanno sempre creduto che si trattasse di una love song?
Sotto l’influenza di uno Studio Aperto
27 marzo, 2007 di Emanuele
Archiviato in Informazione, latest

Dai, ammettetelo!! Da tempo si sentono voci…vocine…partite piano piano anni fa, sulla crisi dell’informazione italiana. Ma ormai lo sappiamo tutti: l’ ci mette al 79° posto per la libertà di informazione (paese partly free) ma evidentemente non ce ne frega una beneamata fava. In questo calderone disinformativo noi sguazziamo tutti i giorni con gioia e spensieratezza facendo zapping fra i più svariati TG.
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