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L’Inganno della Democrazia Italiana: Libertà Sociale

Su Mentecritica abbiamo parlato spesso di libertà. In effetti basta effettuare una veloce ricerca per ottenere diversi articoli che in qualche modo trattano questo argomento. Io stesso qualche tempo fa scrissi un pezzo che, in sostanza, era un atto d’accusa contro coloro che abusano della parola libertà, svilendone il significato.

La libertà è senza ombra di dubbio un diritto a cui nessuno vorrebbe mai rinunciare, tuttavia la domanda che dovremmo davvero porci è: siamo davvero liberi? Quand’è che un uomo può dirsi libero? Abbiamo discusso spesso di libertà di satira, libertà di stampa, libertà di opinione, cercando di giungere ad opinioni condivise su quali sono i limiti oltre i quali la nostra libertà diventa un ostacolo per gli altri. Tuttavia una cosa è certa, tutti questi tipi di libertà sono succedanei alla libertà più importante di tutte: la libertà sociale.

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Al Tappone e Il Travaglio dell’Onanismo

C’è qualcosa che proprio non va nel giornalismo di Travaglio. A dire il vero avevo già criticato alcuni aspetti del giornalismo di inchiesta pugnettistica in questo pezzo, anche se quella volta la mia attenzione ricadde maggiormente su un libro che all’epoca era sulla bocca di tutti: “La Casta”, di Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella. Sarebbe per me gioco facile sottolineare quanto avevo ragione nel criticare quel tipo di libri e gli italiani che li leggono, ecco perché lo farò: quel libro è uscito, tutti ne hanno parlato (politici inclusi), tutti si sono indignati ma da allora è cambiato ben poco, per non dire quasi niente, ci siamo, appunto, fatti un po’ di pugnette all’italiana maniera. L’Italia purtroppo va così, qualcuno suo tempo pensò anche di rispondermi specificando il motivo per cui gli italiani reagiscono in questo modo, ed aveva ragione, c’è disincanto in Italia ed è ovvio che sia così.

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Evasione Fiscale? Per Combatterla Ci Vorrebbe Davvero Poco

Ho letto con interesse l’articolo sull’evasione fiscale scritto da Gasparre Serra per Mentecritica. I dati sull’evasione fiscale sono allarmanti e non può che destare scalpore la notizia che l’82% dell’intero gettito IRPEF grava sulle spalle dei lavoratori dipendenti e dei pensionati. Naturalmente il peso delle imposte non grava sui lavoratori dipendenti perché questi, a differenza di altri, sono più onesti ed hanno maggiore senso dello Stato ma dipende dal fatto che i redditi da lavoro dipendente sono interamente tracciabili e vengono dedotti alla fonte, togliendo al lavoratore ogni possibilità di elusione e/o evasione.
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Vincere (e Vinceremo?)

Vincere. Governare. Queste le parole d’ordine del PD, da qualche giorno fatte proprie anche dall’Italia dei Valori che, in nome della vittoria e del governo nel 2013, ha accettato la candidatura di De Luca a Presidente della Regione Campania. D’Alema sogna(va) alleanze con l’UDC costi quel che costi, a discapito di tutto il resto. Tra i lettori di Mentecritica non mancano coloro che, in un modo o nell’altro sembrano voler abbracciare questa tesi basata sul pragmatismo.
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Vendola: l’Alternativa è Possibile?

Puglia, elezioni regionali del 2005. Gennaio. Nichi Vendola vince a sorpresa le primarie del PD contro il suo rivale Francesco Boccia. Il risultato doveva essere scontato, Francesco Boccia, candidato “moderato” sostenuto da Margherita e DS, secondo gli “esperti” avrebbe vinto a mani basse contro il comunista estremista Vendola. Ma le urne diedero un esito diverso: le primarie furono vinte dal comunista. I moderati di DS e Margherita rimasero interdetti dal risultato, dissero che avrebbero sostenuto Vendola ma tra i denti dicevano che non c’era alcuna speranza di vincere le elezioni con un comunista che porta l’orecchino e si dichiara orgogliosamente gay perché la Puglia era una regione conservatrice e gli elettori non l’avrebbero sostenuto. Al tempo in Puglia girava questa voce: quelli del centro-destra, su mandato dei maggiorenti della coalizione, erano andati a votare in massa per Vendola perché in questo modo sarebbero stati sicuri della rielezione di Fitto, che mai avrebbe potuto perdere per un candidato così “estremista” in una regione come la Puglia.
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L’Unica Cosa che Lega gli Anni del Terrorismo all’Attacco di Tartaglia Sono i Toni….. del Centrodestra.

Confesso di aver provato un certo disagio nel leggere l’editoriale di Sallusti apparso sul “Il Giornale” all’indomani del gesto violento di Tartaglia contro il Presidente del Consiglio e già segnalato da Comandante Nebbia nel suo pezzo. Allo stesso modo ho provato fastidio e disagio nel leggere altri articoli apparsi sullo stesso quotidiano, gli atteggiamenti odierni di parlamentari di centro-destra ed il florilegio di accuse più o meno velate che alcuni politici e giornalisti hanno lanciato a Di Pietro, AnnoZero e Travaglio, non per particolare simpatia verso tali personaggi, ma per i metodi usati.
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Senza Berlusconi avremo un’Italia migliore?

L’altro ieri si è consumata l’ennesima manifestazione contro Berlusconi. Ne avevamo bisogno? Secondo me no. Berlusconi è un simulacro dietro al quale tutti noi abbiamo nascosto le nostre colpe, non importa che lo si ami o lo si odi, non tutte le divinità hanno caratteristiche positive. Da queste parti abbiamo già fatto notare come una buona parte degli abitanti di questa nazione senta il bisogno di affidarsi ad una guida per andare avanti, da ciò si desume che Berlusconi non è altro che uno degli Sherpa ai quali ci affidiamo ciecamente sperando di raggiungere la vetta. Abbiamo anche fatto notare come l’impegno civile del cittadino si risolva il più delle volte un po’ di indignazione prêt-à-porter, una discesa in piazza qui, una raccolta firme là, cose che non costano sudore e sacrificio e soprattutto che non cambiano assolutamente lo stato delle cose.
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Provvedimenti Anticrisi: il Processo Breve.

Tutti si lamentano del processo breve ma si tratta di persone non lungimiranti ed antiberlusconiane per partito preso. Io ho studiato bene le eventuali conseguenze del provvedimento che il PDL intende far approvare dai due rami del Parlamento e sono giunto alla conclusione che le norme sul processo breve sono a tutti gli effetti la vera soluzione anticrisi che risolleverà l’Italia dai suoi guai. Io ad esempio ho già pensato a come rilanciare la mia attività imprenditoriale sul web ed intendo condividere con voi il mio business plan.

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Conflitto di Interessi, Mediaset, Berlusconismo. Tutti Colpevoli

Ah, vi immagino mentre urlate il vostro dissenso dai blog, quando litigate con gli amici del bar e quando, sicuri di essere dalla parte del bene, vi sentite soli ed incompresi, pochi onesti in un paese di manigoldi.
Nel corso degli anni avete costruito numerosi capri espiatori contro cui scagliare le vostre ire, così la colpa ogni volta è ricaduta su un soggetto diverso: colpa di Rifondazione Comunista e di Bertinotti, rei di aver fatto cadere il primo governo Prodi; colpa di D’Alema, che ha fatto fuori Prodi per sete di potere; colpa del PDS, poi diventato PD, che non ha mai fatto una legge sul conflitto di interessi ed ha comunque concesso a Berlusconi la possibilità di candidarsi come Parlamentare pur non essendo eleggibile.
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Ex Eutelia: Blitz di Vigilantes Per Sgomberare i Lavoratori Che Protestano

Succede che i proprietari di un’azienda italiana, occupata dai suoi dipendenti che non ricevono lo stipendio da mesi ed il cui futuro è incerto, irrompano nella sede occupata in compagnia di alcuni vigilantes, fingendosi poliziotti ed intimando i lavoratori di sgomberare immediatamente i locali.

Repubblica, home page - governo battuto alla camera

Repubblica, home page - governo battuto alla camera

Succede che casualmente in quei locali ci sia una troupe della RAI che stava girando un servizio, la quale capisce immediatamente di trovarsi davanti ad una farsa: quelli davanti a loro non sono veri poliziotti. Così la troupe RAI chiama i poliziotti, quelli veri, i quali entrano nei locali occupati per far uscire dall’azienda i poliziotti, quelli falsi, prima che scoppi una rissa dagli esiti incerti.

Corriere, home page, governo battuto per la riforma finanziaria

Corriere, home page, governo battuto per la riforma finanziaria

A parte le dichiarazioni del sindaco della città questo episodio gravissimo riceve ben poca eco sui giornali e ben poco sdegno da parte della classe politica, intenta a scandalizzarsi per la candidatura alla Regione Campania dell’ennesimo politico accusato di avere rapporti con mafiosi (riscoprendo di volta in volta una verginità ormai persa da anni), a discutere di un provvedimento legislativo necessario a salvare Berlusconi dai processi che lo vedono coinvolto, questa volta con una legge che impedirà la condanna di un gran numero di delinquenti, non solo del Presidente del Consiglio.

La Stampa, Finanziaria, governo battuto

La Stampa, Finanziaria, governo battuto

Questo ci da la misura della società in cui viviamo, mentre buona parte del paese vive nella disperazione abbiamo giornali che riflettono una realtà distorta ed i politici che continuano a vivere nel loro mondo ovattato, fatto di mafia, camorra, ‘Ndrangheta, accordi sotto banco, corruzione e totale strafottenza rispetto alla sofferenza di chi non fa parte del loro mondo. Le priorità sono le candidature per occupare altri posti di potere o la promulgazione di leggi che servono ad una ristretta cerchia di “impunibili”, oppure i crocifissi nelle scuole, il nuovo partito di Rutelli, le sparate ridicole della Santanché. Come dimostrano anche le parole di Giovanardi su Stefano Cucchi, coloro che occupano posti di potere e di privilegio se ne fottono altamente del benessere di chi è ridotto alla disperazione, il quale a sua volta non ha i mezzi per affrancarsi dal suo status di povertà. Ciò radica sempre di più in me la convinzione che la democrazia è un fallimento. Si, c’è stato sicuramente un momento di speranza in cui tutti credevano di poter raggiungere uno status di benessere diffuso, l’ottimismo è durato un po’ ma ora la situazione comincia nuovamente a precipitare ed alla fine dei conti, per una buona fetta della popolazione, le cose non saranno così diverse rispetto all’epoca in cui qualcuno invitava “I Miserabili” a mangiare brioches.

Cosa Uccide di Più? Questione di Percezione.

Questione di percezione. In questo periodo siamo terrorizzati dall’influenza A, alcuni di noi temono di morire e quando si leggono certe notizie non si può che provare dispiacere. Eppure i numeri, tra allarmismi e minimizzazioni, continuano a dirci che l’influenza A, almeno per ora non è più temibile della normale influenza stagionale.

(c) kerotenex on deviantART

(c) kerotenex on deviantART

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Schizofrenie Consumistiche, Cellulari e Televisori in Offerta Speciale

Quella che vedete nel filmato è una coda d’attesa che si è formata in occasione dell’inaugurazione del primo Apple Megastore Giapponese, la più lunga coda d’attesa di cui si abbia notizia (ed una prova filmata a testarne la veridicità).

Immagine anteprima YouTube
Naturalmente siamo in Giappone e naturalmente tutte le persone sono in fila senza cercare di passare avanti, lasciano addirittura lo spazio tra un marciapiede e l’altro per non bloccare le auto, e si tengono tutti allineati a sinistra per far passare gli altri pedoni. Leggi il resto

Probitas Laudatur et Alget

Due storie banali possono trasformarsi in fecondo spunto di riflessione, proviamoci. Sono stato fuori città per qualche giorno, in quest’ultimo periodo ho viaggiato molto, per fortuna quando si è in viaggio avvengono cose che meritano di essere raccontate. A dire il vero una di queste cose mi è accaduta prima ancora di partire, anche se posso raccontarla solo adesso. Mi ero recato presso la salumeria vicino casa per acquistare una bottiglietta d’acqua, una volta ritornato tra le mura domestiche, dopo pochi minuti, suonarono al campanello di casa: era il salumiere ed aveva in mano un grosso fascio di banconote da 50 e 100 euro.

euro, banconote

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Aquile Rondini e Piccioni

29 novembre, 2008 di  
Archiviato in Caffè Amaro

Se gli uomini fossero uccelli credo che in Italia si potrebbero classificare tre sole razze:
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Italia a Due (Alte) Velocità.

28 novembre, 2008 di  
Archiviato in Cazzotti, Informazione

Qualche giorno fa è stata inaugurata la nuova offerta TAV di Trenitalia. Gli aerei sono in crisi e le nostre Ferrovie si stanno attrezzando. Dal 14 Dicembre sarà possibile percorrere Roma-Milano in 3:30 minuti, ma entro un anno il tempo di percorrenza sarà ridotto fino a 2:30. Ci saranno 51 collegamenti al giorno nella tratta Roma-Milano, 24 al giorno nella tratta Roma-Venezia e 26 tra Roma e Napoli. In più i prezzi saranno davvero bassi, così almeno riporta Ansa. L’AD di Trenitalia, Mauro Moretti, ha definito il nuovo servizio: “la metropolitana d’Italia”. Che figata ho pensato io, finalmente quando vorrò fare un viaggio da Lecce verso il resto della penisola potrò spostarmi senza stress e fatica, ma soprattutto in pochissimo tempo.
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Società Miste di Stampo Mafioso

21 novembre, 2008 di  
Archiviato in Cazzotti, Democrazia e Diritti, Informazione

Il mezzo che deve utilizzarsi per qualificare come mafiosa una associazione è la forza intimidatrice del vincolo associativo e della condizione di soggezione e di omertà che ne deriva.

Gli obiettivi sono:

  • il compimento di delitti;
  • acquisire il controllo o la gestione di
    o attività economiche
    o concessioni
    o autorizzazioni
    o appalti o altri servizi pubblici;
  • procurare profitto o vantaggio a se o a altri;
  • limitare il libero esercizio del diritto di voto;
  • procurare a se o ad altri voti durante le consultazioni elettorali;

Fonte: Wikipedia

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La Lenta ed Inesorabile Spoliazione dei Diritti del Cittadino

Sono una persona assolutamente schiva e restia alla divulgazione di fatti personali, tuttavia in quest’occasione farò un’eccezione alla regola in quanto ciò che sto per raccontarvi è assolutamente funzionale al tema che intendo trattare in questo mio post.
Ero giovane, molto più giovane di adesso, ed era uno dei miei primi lavori. Come lavoro non era il massimo della vita, ma era il mio primo lavoro e per la prima volta avevo a disposizione soldi tutti miei senza dover chiedere “finanziamenti” ai genitori. Il lavoro inizialmente era un contratto di “Collaborazione Coordinata e Continuativa”, quasi tutte le mattine dovevo fare centinaia di chilometri con la mia auto in cambio di un miserrimo rimborso spese ed in più venivo pagato con ritardi mostruosi (fino al record di 3 mensilità).

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