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Lo Stato delle Cose

E’ strano sedere in uno dei caffè più esclusivi della città. Strano – per me – poter sedere in tutta tranquillità vestito in maniera assolutamente non convenzionale e difforme e per di più sorseggiando una superba granita al cappuccino pagata poco più di quaranta centesimi di euro.

Potrebbe esistere un mondo senza denaro?

Probabilmente ha ragione mio padre. La cosa più importante è il denaro. Anche se non te ne frega niente, anche se non c’entra nulla con quello in cui credi. Anzi forse è ancora più importante in questi casi.
Chi adora il denaro è felice di sudare e di dannarsi l’anima per accumulare banconote. Chi invece vorrebbe vivere senza dover pensare ai soldi deve inevitabilmente farlo perché gli ideali romantici male si sposano con le esigenze terrene, del corpo, dei vizi.

Io vorrei essere ricco, vorrei avere così tanto denaro da non essere in grado di spenderlo tutto in un mese. Non è bramosia né voglia di potere. E’ consapevolezza del fatto che con il danaro si può comprare tutto.

“Ci sono cose che il denaro non può comprare”. Quelle cose ce le ho già, mi manca tutto il resto, come la mettiamo?

Ritorno nello Stato delle cose (in quella che volgarmente viene definita “la realtà”)

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L’Importante è Crederci

19 giugno, 2009 di diabolicomarco  
Archiviato in Cuore di Tenebra, latest

A sinistra si tira a campare, ci si accontenta di poco. Marianna è stata vista andare al lavoro in autobus, il 630 per la precisione. Che c’è di strano direte voi, quante ragazze come lei vanno al lavoro con i mezzi pubblici ogni giorno in una grande città come Roma? C’è di strano che Marianna altri non è che il “nuovo che era avanzato” nel piddì di ValterinoVeltroni. Una parlamentare che va al lavoro in autobus!

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I Pietro Maso di Domani

20 aprile, 2009 di diabolicomarco  
Archiviato in Cazzotti, Il Futuro è nei Giovani, latest

Sono andato ad un parco giochi non lontano da casa, con mia figlia. Ogni volta assisto a delle scene che mi lasciano senza parole. Per esempio ieri c’era questa bimba vestita di tutto punto che scavava nella terra nera con un rastrello. Arriva mia figlia che, come dico amorevolmente, è vestita da piccola rom e si butta per terra a scavare con le mani nude. La bimba resta un attimo ferma a guardarla, poi non resiste e prende un pugno di terra pure lei. Apriti cielo! Arrivano mamma e nonna armate di fazzolettini di carta che la puliscono, rimbrottandola, prima che “sporchi i vestiti”.
Certa gente non è normale.

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La Tortura, il Problema e il Metodo Estivill

19 marzo, 2009 di diabolicomarco  
Archiviato in Il Futuro è nei Giovani, latest

Premessa

Rinchiudi una persona in una stanza, una persona provata nel corpo e nello spirito. Offrile una stanza buia e un letto non troppo comodo, la stanchezza farà il resto.Quando le membra cominciano a sprofondare e i grovigli della mente a sbrigliarsi allora tu comincia urla con quanto fiato hai in corpo. Entra nella cella e costringi la tua vittima ad alzarsi e a camminare stringendo tra le mani un fardello delicato come il cristallo e pesante come il piombo. Cantando una ninna-nanna.

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Amici Immaginari

11 marzo, 2009 di diabolicomarco  
Archiviato in MenteCritica, No One

Da bambino avevo degli amici immaginari. Non ricordo quanti fossero né i loro nomi  né se per me fossero in qualche modo reali o se fossi consapevole della loro non esistenza. Ricordo che vivevano nell’armadio dei miei genitori o sotto il loro letto. Spesso, quando avevo vissuto qualche evento particolare a scuola o in strada, la prima cosa che facevo era correre da loro per condividere le mie emozioni. E loro facevano altrettanto.

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Passeggeri della mia Vita Ovvero la Grande Depressione

31 dicembre, 2008 di diabolicomarco  
Archiviato in Caffè nel Deserto, Cuore di Tenebra, latest

La depressione è una malattia subdola e di origine sconosciuta. Molti, anche inconsapevolmente, ne soffrono. Si acutizza in questo periodo di luci scintillanti, preparazioni frenetiche a feste e cenoni, regali da ricevere e da offrire. Il tutto con il cuore nero di angoscia.

Sistemando la mansarda sono riemersi alcuni quaderni su cui appuntavo dei frammenti di me. Li propongo qui con la speranza che possano diventare una di quelle ciambelle di salvataggio che miracolosamente si trovano in rete quando sembra che niente più possa aiutare. Una specie di messaggio lasciato nel mare immenso delle cose che solo colui al quale è veramente diretto saprà riconoscere. La depressione è un buio tunnel,  ma uscirne è possibile. Non posso certo fornire una soluzione unica e valida per tutti, una soluzione unica non esiste. La mia esperienza mi ha insegnato che il contatto con gli altri è fondamentale. Anche un contatto obliquo e perverso.

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Sexy Segretaria Offresi

7 novembre, 2008 di diabolicomarco  
Archiviato in Il Lavoro degli Italiani

Poi dice che c’è tanta disoccupazione.
Da luglio una scuola di lingue che ha aperto una nuova sede in una cittadina della provincia di Roma non riesce a trovare una segretaria part-time. Niente da fare. Si cerca una ragazza anche alla prima esperienza con una conoscenza elementare del computer, una conoscenza anche minima dell’inglese. Certo, deve sapersi organizzare, parlare, rapportarsi con i colleghi e con i clienti. Una ragazza “normale” non una segretaria con gli occhiali e la matita tra i capelli che, alla bisogna, si trasforma in una strafiga  con un semplice gesto.

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Viva la Fica, Toponomastica Fantastica: Le Opportunità della Sinistra

Capita che durante una seduta straordinaria del consiglio comunale di Firenze, convocata per discutere del decreto Gelmini e per questo disertata dal PDL,  partiti e partitini della sinistra abbiano trovato il modo per discutere (e infine scannarsi) su una questione di nessun valore. Come i musicisti del Titanic, noncuranti di tutto quello che accade in Italia e nel mondo, votano una delibera definita dalla promotrice “un atto importante nella battaglia per le pari opportunità e soprattutto per Firenze”: l’introduzione delle quote rosa nella toponomastica. La metà delle strade DEVE essere dedicata alle donne.

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Mariastella Disse Qualcosa di Sinistra

21 ottobre, 2008 di diabolicomarco  
Archiviato in Bacio della Buonanotte

L’ho sentita l’altra sera sul TG1 della notte, mentre cercavo il telecomando per spegnere la tv.
Questo Governo sembra essere un governo di sinistra per come ha a cuore i bisogni della gente”

Ovvero ai governi di destra non stanno a cuore i bisogni della gente, di solito.

Oppure, la sinistra non reagisce più, tocca fare tutto a noi. La destra, il centro, la sinistra…

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Toponomastica Fantastica: Revisionismi

14 ottobre, 2008 di diabolicomarco  
Archiviato in Storia e Memoria, Strange Days

Qualche giorno fa mi sono ritrovato a perdere tempo in piazzale 12 Ottobre 1492, a Roma. Ero arrivato in anticipo ad un appuntamento con il mio dentista. Avevo un dente rotto che mi faceva patire le pene dell’inferno e in più la febbre alta, ero quindi di pessimo umore. Mi sono messo a fantasticare sulla toponomastica romana, sempre ricca di spunti.

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Vacanze Trevigiane (Treviso a Cattivo Gioco)

7 ottobre, 2008 di diabolicomarco  
Archiviato in Caffè nel Deserto, Strange Days

Non avevo idea di dove fosse Treviso, della sua storia. Di alcune città hai un’idea o un ricordo particolare anche se non ci sei mai stato. Non dico che certe convinzioni infondate abbiano un senso, però ci sono. Di Treviso niente. Un’impressione condivisa dalla maggior parte degli altri romani che ho consultato a proposito. Da tutti quelli che erano con me, sicuramente.

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Un Alcolico Come Medicinale ?

23 settembre, 2008 di diabolicomarco  
Archiviato in Consumo CriticaMente

Questo pezzo andrebbe accompagnato da un foglietto illustrativo. Si tratta di un farmaco senza obbligo di ricetta, ma meriterebbe comunque il suo bugiardino. Come quello dell’Amaro Medicinale Giuliani (file pdf 20 KB).

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Coltivare un orto di quindici metri quadrati

Coltivare un orto di quindici metri quadrati, tre metri per cinque, sembra una sciocchezza. Lavorando con strumenti antichi e sconosciuti le mani, abituate al tocco confortevole di un mouse ergonomico, si intorpidiscono istantaneamente. La terra compatta è dura come pietra, la vanga penetra grazie alla forza inerte del peso del mio corpo da gigante. Il vantaggio si annulla nel momento in cui bisogna sollevare la zolla e rompere la fitta ragnatela di radici di una gramigna fintamente morta ma in realtà solo sopita. La zolla va frantumata, le radici non si spezzano facilmente mentre la schiena, privata del suo naturale supporto imbottito e foderato, scricchiola amaramente.

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Se l’Alpinista non va alla Montagna…

23 luglio, 2008 di diabolicomarco  
Archiviato in Caffè Amaro, Media Mente Critica

Tra le tante non-tizie che i media quotidianamente ci propinano per distoglierci da questioni ben più importanti mi ha colpito la cronaca quotidiana degli alpinisti bloccati sul Nanga Parbat. Di sorprendente c’è solo stupore di coloro che si meravigliano del fatto che la “montagna mangia-uomini” sia un luogo tremendamente pericoloso. Capirei se a rischiare di morire assiderati fossero due giocatori di curling ma in questo caso non posso che pensare: “te la sei cercata”.

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Eluana e il Paradosso della Saprofagia Mediatica

14 luglio, 2008 di diabolicomarco  
Archiviato in Caffè Amaro, Media Mente Critica

Beppino Englaro si dichiara “Stupito” dal clamore mediatico e chiede riservatezza. Risposta alla prima delle domande che mi ponevo qualche giorno fa. E’ meglio questo bagno di notorietà o la totale e completa indifferenza dei media? Sarebbe meglio l’oblio. Che non ci sarà, scrive Gaia Cesare su il Giornale:

Eppure papà Beppino con molta probabilità dovrà rassegnarsi. Rassegnarsi a rimanere nei prossimi giorni il protagonista di un dibattito che si sta infiammando di ora in ora.

A me sembra che “papà Beppino” non conosca la rassegnazione. Quello che si appresta a compiere è un “omicidio autorizzato da parte di organi della giustizia italiana”, per usare le parole di Luca Volontè. Un assassino.

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