L’Altra Faccia della Giustizia
9 aprile, 2010 di Dani di Yastaradio
Archiviato in Democrazia e Diritti, latest, Oltre il Confine
Da qualche decennio ormai, prima in America e di seguito anche in Europa, si sta diffondendo un nuovo paradigma di giustizia che si propone di superare i precedenti fallimentari modelli (quello retributivo e quello riabilitativo(1) ), diffondendo un approccio giuridico ma soprattutto culturale alternativo.
Questa nuovo approccio ai temi della giustizia viene chiamato riparativo.
Note
- Il modello retributivo di giustizia è quell’approccio che prevede la garanzia di una pena certa e proporzionata alla gravità del reato, con conseguente effetto deterrente sul comportamento criminale futuro.
Il modello riabilitativo invece sposta l’attenzione dal reato al reo, affidando alla giustizia il compito di mettere in atto azioni volte ad arginare la recidiva attraverso la riabilitazione e il reinserimento.
Il modello Riparativo si differenzia da questi precedenti approcci perché pone al centro la vittima e i danni ad essa provocati. Lo Stato viene ad assumere un ruolo di vittima secondaria. L’autore del reato non è un soggetto passivo al quale vengono rivolti i trattamenti, ma un soggetto attivo che si adopera per riparare il danno provocato. [↩]
Moratoria Aborto: Diritti Violabili e Sfruttamento Elettorale
22 febbraio, 2008 di Dani di Yastaradio
Archiviato in Democrazia e Diritti
Sono passati 30 dall’approvazione della Legge 194, anni di polemiche, critiche, faccia a faccia, tentate abrogazioni. Sono passati trent’anni di storia, storia di donne, storia politica, economica e della famiglia. Sono passati trent’anni di aborto protetto, regolarizzato, igienico e controllato da medici specialisti, trent’anni di sofferenze vissute, per lo meno, in sicurezza. Sono passati trent’anni di diritti, acclamati, voluti e ottenuti lottando, ma forse ancora violabili!

Viaggio In O.P.G.
13 dicembre, 2007 di Dani di Yastaradio
Archiviato in Border Zone, Democrazia e Diritti
“Di qui si va tra la perduta gente…” : queste sono le poche parole che mi sono venute in mente appena entrata in OPG, un Ospedale Psichiatrico Giudiziario, il luogo per antonomasia della “perduta gente” di dantesca memoria. Per la precisione, si trattava , provincia di Caserta.
A Jonny WalKer, Massimo, Fabio e tanti altri..
Compagni di viaggio e di speranze.
