Una Bella Lezione
3 gennaio, 2009 di cruman
Archiviato in Cronache Italiane, latest, Storia e Memoria
Incidentalmente (ora che è morta la Fallaci, li comincio io i pezzi con un avverbio, altrochenò), anche io ho frequentato l’università. Ho assistito a corsi, ho rincorso assistenti, dato esami, talvolta ho financo studiato. Poi l’università se n’è accorta. Si vede che io non lo sono stato (accorto). Ora lei è andata al cepu dove finti studenti si fanno bocciare e simulano disperazione.
Eppure è facile mimetizzarsi in un’università. Se vedi qualcuno girare spesso per l’ateneo, sicuramente non è un professore. Se ti capita di incontrare uno indaffarato nel suo lavoro è possibile che lo vedrete guardarsi intorno e dire “ma che posto è questo?”.
MC ha dei Disegni per Voi
31 dicembre, 2008 di cruman
Archiviato in latest, MenteCritica
Due00nove…no dico due00nove, mica pizza e fichi. Vi ricordate quando si pensava al due000 come a una data astratta e anche un po’ astrale? Macchine volanti, energia pulita e, chissà perché, tutti vestiti con tutine argentate, come degli avanzi di cibo. Io mi ripetevo spesso “nel due000 avrò 29 anni. Tantissimi”. Ed eccoci qua, sono già 9 anni che ho 29 anni e non solo le macchine non volano, non volano più nemmeno gli aerei. L’energia è sempre lercia e ci siamo pure rimessi i pantaloni a zampa di elegante.
Quest’anno non è piaciuto a nessuno ammettiamolo. Chi, alla fine del due00sette, ha dichiarato, con il capo colmo di buona speranza, che l’anno nuovo non avrebbe potuto essere peggio, questa volta scivolerà verso un cauto silenzio, che hassenso ed è d’oro quindi somiglia ad un orologio.
A proposito di orologi. Questo funesto due00otto tempestato dagli strali dell’avversa fortuna (Giove -pluvio- governo ladro) si è preso pure il lusso di durare un giorno in più e per soprammercato, durerà anche un aggiuntivo secondo insanguinato, come probabilmente avrete appreso da Studio Aperto (lo so che lo guardate non fate i vaghi) e come, in qualche modo, ho spiegato in queste stupefacenti righe.
‘Na tale Fatica
Non vorrei fare del facile allarmismo, ma tra poco è Natale. Il Natale sembra una ricorrenza religiosa con le relative palle, ma non lo è. La è la vera madre di tutte le celebrazioni cattoliche, solo che si limita ad offrire un lunedì in coda in autostrada e un uovo di colesterolo con dentro un modellino di automobile che, una volta assemblato seguendo le istruzioni in malgascio, diventa un abominevole portachiavi. Per di più, nessuno sa che cosa si festeggi.
Illuminismo Cosmico
22 novembre, 2008 di cruman
Archiviato in i Classici, Late Night Show, Leggere, Meccanica delle Cose, Strange Days, Tempo di Relax
Quella notte Stefano guardò il cielo prima di mettersi a letto. Lui, abituato a controllare la più potente energia conosciuta, si sentì poco più di un piccolo fiammiferaio, per un breve istante che gli serpeggiò lungo la schiena.
L’ gli aveva concesso un permesso per studiare, per conto del , quel bizzarro fenomeno dei cerchi di luce che, da qualche tempo, si manifestava in diverse parti del mondo. Il CICAP non scherza su queste cose: sguinzaglia i suoi scientisti come fossero schnauzer e li manda ad azzannare qualsiasi velleità metafisica non autorizzata.
Stefano fece il suo lavoro, pulito, veloce, come un aspirabriciole. Si addormentò pensando ai buffi complottisti, ufologi, satanisti e compagnia bella, tutti rifugiati nel mondo dell’ignoto per non sapere nulla dei riflessi di uno specchio concavo con una notevole lunghezza focale. “Proprio non vogliono riflettere”, pensò, e abbandonò la veglia, gonfio del suo calambour.

La Partita della Vita: da Socrates a Socrate
12 ottobre, 2008 di cruman
Archiviato in Late Night Show, Leggere, Strange Days, Tempo di Relax, Veri Uomini
È un anno che noi non vedremo mai, almeno non senza aver trovato dove si compilano i moduli per la reincarnazione. È un tempo lontano nel futuro e l’uomo sopravvive, nonostante l’uomo.
Sopravvive, ma non serve più a granché.
A onor dell’abbastanza vero, va detto che un’evoluzione c’è stata ed anche di una certa consistenza. Gli atleti corrono i 100 metri ad una velocità tale che le Olimpiadi le trasmettono direttamente in slow motion o si avvertirebbe solo un venticello caldo e sudaticcio (ah, i televisori sono multisensoriali). Gli astisti saltano muniti di paracadute e sui giavellotti viaggiano – per motivi di sicurezza – degli agenti in borghese.

Centro Medicina Sportiva “Qua-Si Sana”
30 agosto, 2008 di cruman
Archiviato in Leggere, Strange Days, Tempo di Relax, Vere Donne
Anche quest’anno mi è toccato passare per le forche caudine della visita medico sportiva atta a verificare che il mio fisico – devastato dalla birra e dai pizzoccheri – sia ancora in grado di saltellare per un campo di giuoco e di ricevere allegre gomitate in ben selezionati punti del corpo.
Dopo alcuni giorni di visite i miei compagni lamentavano strani disturbi: uno durante la doccia ha subito la decomposizione parziale del polpaccio sinistro e un altro durante un impegnativo scontro con una media rossa ha riportato la lussazione di tutte le cartilagini inferiori.
Insospettito dagli eventi mi sono recato all’umbalatorio con fare circospetto e……

Olanda Romania: Previste Espulsioni
17 giugno, 2008 di cruman
Archiviato in Informazione, Meccanica delle Cose
Il giuoco del pallone è, in Italia, fenomeno di costume. A differenza del nuoto. E tanto più gli italiani sono invasati di pallone, tanto più i pallonari (detti anche calciatori) sono pallonari. Non come una volta (o come in paesi del terzo mondo del pallone tipo le Isole Faoer), quando un calciatore era anche commercialista, autoferrotranviere o dottore (come Socrates che, bizzarria, era dottore in chirurgia e non in filosofia).
Il pallone è indubbiamente un bel diporto. Un giuoco molto tecnico sebbene fatto coi piedi e non villano come la pallavolo che è giuoco di mani. Il nostro paese poi è la patria dei commissari tecnici e sicuramente avremmo vinto molti più mondiali se tutti questi allenatori non si ostinassero a fare i barbieri e gli autisti di pullman.
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Un Fiume di Informazioni
14 giugno, 2008 di cruman
Archiviato in Democrazia e Diritti
Sono sotto controllo. Stavolta sono certo di aver fatto mangiare la polvere a tutti i miei amici. Anche a quello coinvolto in una misteriosa vicenda di cronaca perché omonimo dell’autista del bancarottiere di riferimento. Persino al mio amico che si è portato a letto una modella: evento chimico scatenato dalle sostanze stupefacenti che albergavano nel di lei organismo, venute a contatto con le medicine per le mucche che lui si iniettava, con un ago da ippopotami, tra muscoli guizzanti e fegati in lacrime. Nessuno sa esattamente che cosa successe quella notte. Lui, uomo d’altri tempi, tace, per dignità e rispetto. Concede ogni tanto un gesto eloquente o un’espressione mista, tra il godereccio e l’incredulo, giusto per mantenere viva in noi l’ammirazione e spremere fino all’osso il ritorno sociale di cotanta impresa.

Cosa si può Fare con una Teiera e una Radice di Peyote
6 giugno, 2008 di cruman
Archiviato in Border Zone, Meccanica delle Cose, Oltre il Confine
Ludwig Feuerbach era un filosofo dell’800, quindi tedesco. In Germania, in quegli anni, si pensava tantissimo, poi, nel novecento ci fu una maggiore propensione all’agire. Così come, nell’antichità erano i greci a chiacchierare fino allo spasmo faringeo. Poi però presero ad esercitare un democratico copulare promiscuo, sempre con maggiore enfasi, che li portò lentamente verso il declino della civiltà e la vittoria agli europei del 2004. Questo potrebbe far pensare che l’eccessiva elucubrazione porti a conseguenze nefaste, ma non voglio ragionarci su troppo. Del resto nell’antica Grecia non c’erano i televisori e passare la serata a guardare un filosofo non doveva essere divertentissimo.

Privacy del Garante
9 maggio, 2008 di cruman
Archiviato in Democrazia e Diritti
Mentre smanopolavo frequenze in attesa che un semaforo divenisse di un colore acconcio al moto, mi è toccato in sorte di intercettare un’intervista al garante della privacy. Per ovvi motivi non farò il suo nome e, peraltro, egli ha concesso l’intervista riservandosi di parlare con una patata in bocca, la testa in un pentolone da polenta e abbozzando un accento svedese talmente ben modulato che era corredato da apposite chiavi a brugola.

Ippocrate e la Mano Santa
30 aprile, 2008 di cruman
Archiviato in Genericità
Ambientazione: il diversamente igienico talamo di un pigro Grande Fratello.
Personaggi principali: un ometto che stereotipizza il suo essere milanese con una cadenza a biscione e una aspirante alla professione medica che stereotipizza la sua napolità con so pazza ‘e gelosia.
A margine: un Ordine dei Medici impettito, Ippocrate e una pugnetta.

TG 9000
26 aprile, 2008 di cruman
Archiviato in Consumo CriticaMente, Leggere
Qui sul satellite la vita è difficile, per un telegiornale come me. Non mi ascolta più nessuno, nemmeno per potermi poi prendere in giro. Così mi sono ridotto a parlare da solo. Per colmo di follia orbitale, mi capita anche di non prestarmi attenzione, così mi devo ripetere quello che stavo dicendo. Sarà quest’aria poco respirabile, qui nella fascia di clark”
“Dicevi scusa?”
“Niente niente. Ho una telefonata da mandare in onda?”

DemoScopando
14 aprile, 2008 di cruman
Archiviato in Strange Days
Buongiorno siamo della Non solo sondaggi, ci potrebbe dire per chi ha votato?
Il voto è segreto
Lo sappiamo, ma non sarebbe un reato dirlo, se lei volesse
Signora guardia, aiuto vogliono violare la mia intimità politica!
D’accordo, d’accordo, non c’è bisogno di diventare Barbara Alberti. Le chiedo scusa, anzi se mi aspetta 10 minuti che finisco poi le do due colpi, così, per dimostrarle gentilezza
Va bene, aspetto

Mi Sento Libero ma Presto Starò Meglio
14 aprile, 2008 di cruman
Archiviato in Leggere, Oltre le Righe
Io mento è il paradosso linguistico più breve che esista. Lo so bene perché all’esame di logica il mio professore non gradì la mia arguta obiezione che rivendicava la maggiore brevità di io naso. Esistono proposizioni che nascondono insidiosi trabocchetti, non solo logici, ma anche filosofici e spesso grammaticali. Per esempio io sono libero è una frase capace di smuovere le fondamenta stesse dell’esistenza, a meno che i vostri genitori non vi abbiano battezzato con l’aggettivo in questione.
(Mi) Candido Ovvero l’Ottimismo
12 aprile, 2008 di cruman
Archiviato in Il Bello della Politica, Sul Web
Il giornalista di riferimento del quotidianoimpegnato sale le scale con la consueta espressione di chi sopporta il peso di sapere ciò che la gente ignora e non poterlo dire. Dietro quello sguardo infingardo si cela il sollievo di non poterlo fare, perché non saprebbe come mettere insieme il tutto o semplicemente non ne avrebbe il coraggio. Quello che è certo è che non sa che cosa significhi infingardo sebbene l’abbia usato sgarbatamente nei suoi occhielli d’assalto.
Vorrebbe che quelle scale non finissero mai. La voglia di giungere a destinazione per intervistare la blogstar lanciata in politica, non gli è mai nemmeno passata vicino. Ma è il suo sporco lavoro ed è meglio che lo faccia lui, visti i benefit e l’assicurazione che copre le spese odontoiatriche.

Un Segreto Svelato: Viviamo Tutti in uno Stato Pietoso
31 marzo, 2008 di cruman
Archiviato in Cronache Italiane, Il Bello della Politica, Storia e Memoria
Ogni italiano si porta dietro una croce, ma non crediate, compagni di sventura, che apporla su un simbolo vi liberi del suo peso. Per che Stato andremo a votare? Forse uno stato di facciata. Di sicuro l’ennesima facciata la prenderemo noi rimanendo nel consueto stato pietoso.

Le(s) Fleur(s) du Mal: L’Ombra Nera della Democrazia
28 marzo, 2008 di cruman
Archiviato in Cronache Italiane, Storia e Memoria
è candidato per il ruolo di premier alle prossime elezioni. Fiore è il leader di , movimento della destra radicale, da lui fondato insieme a Massimo Morsello (morto nel 2001). Forza Nuova ha tra i suoi obiettivi, oltre al commissariamento armato del Sud, e la nostra democratica costituzione gli consente di sostenere i suoi progetti politici, sebbene sia nata nell’antifascismo.

