Comandante Nebbia


Informazioni su Comandante Nebbia

Useless


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Le nubi che si rincorrono scure, il vento che piega le cime degli alberi, le prime gocce che cadono aprendosi come fiori sull’asfalto rovente, l’odore di terra polverosa, i lampi che si susseguono veloci all’orizzonte, i rombi sordi, la pelle che si tende all’aria fredda, mia figlia sdraiata sul mio corpo, la televisione accesa con il volume abbassato, la penombra della camera, il pomeriggio di un sabato d’estate che sommessamente annuncia l’autunno. [sc_embed_player autoplay=true volume=”30″ fileurl=”http://www.mentecritica.net/wp-content/uploads/2016/09/Blonde-Redhead-For-the-Damaged-Coda.mp3″] § Le nostre vite sono come pagine di un quaderno. Siamo tutti parte dello stesso oggetto, ma imprescindibilmente separati. Ciascuno di noi racconta una […]

Settembre


Ambducted di Marius Vieth
Il fucile è la pietra angolare che regge la costruzione del mondo. Che sia nella sua forma classica di veicolatore di piombo balisticamente accelerato, che sia nella forma di pietra lanciata per scatenare una rivoluzione, che sia nella forma di legge imposta a colpi di maggioranza, che sia nella forma di menzogna sapientemente dispiegata per manipolare il fucile è l’origine degli assi cartesiani a partire dal quale si misurano le distanze e si definiscono piani e volumi per tramite degli integrali doppi e tripli della violenza e della sopraffazione. Il fucile trascende le regole della meccanica classica perché ha il […]

Appunti Crepuscolari (1)


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Il nostro incontro è fissato. Sarà in un giorno di novembre, un giorno freddo di pioggia, con la pelle umida di piccole gocce. Ci vedremo in una città oltre il mare, in un’isola antica, verde di erba, dura di roccia e scossa di vento. E ci arriveremo stanchi per aver lungamente viaggiato su autostrade desolate, bevuto caffè in autogrill deserti e saggiata la disperata solitudine in squallidi parcheggi, tra bicchieri di plastica vuoti e vecchi fogli di giornale vorticati dal vento. [sc_embed_player autoplay=true volume=”30″ fileurl=”http://www.mentecritica.net/wp-content/uploads/2016/09/Franco-Battiato-Lombra-della-luce.mp3″] Sonnecchieremo in squallidi aeroporti dipinti di luci gialle e odore di ciambelle, tra gente sospesa […]

Bristol



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Di ritorno da Vienna devo fermarmi a Monaco. Sembra che ci sia qualcosa di interessante da vedere, un’idea innovativa, roba tedesca. Per questo prendo un taxi e mi inoltro nella periferia della capitale bavarese. Lo stabilimento della BMW, poi l’Allianz Arena, il tassista greco che pretende di farmi da guida ha stabilito una sorta di patto mediterraneo unilaterale al quale cerco di aderire con gentili cenni del capo. Questa, d’altra parte, è la mia vita: Parigi, Londra, Lussemburgo, Vienna, Madrid, queste città, tranne rare eccezioni, le vivo solo per tramite di alberghi squallidi e periferie che sono tutte disperatamente uguali […]

California


Right Down Our Alley - Marius Vieth
Mi ha portato la notte, senza una ragione apparente, ma non sempre, per avere una funzione, serve capire. Mi ha portato la notte, per strade scure, illuminate da piccoli lampioni gialli, nell’aria fresca ed umida delle prime giornate dell’autunno. Mi ha portato la notte, tenendomi per mano, raccontandomi le storie di chi non c’è più e promettendomi che qualcosa ci sarà ancora. [sc_embed_player autoplay=true volume=”30″ fileurl=”http://www.mentecritica.net/wp-content/uploads/2016/08/tnbm.mp3″] Mi ha portato la notte, nella rassegnazione alla fatica, nella devozione cieca dell’amore, nel silenzio in cui si fa quel che si deve. Mi ha portato la notte e mi ha dato una spada. […]

Mi ha portato la notte


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Qualche giorno fa ho letto di una ragazza canadese o australiana, non ricordo bene, tendo a confondere questi due posti per motivi diversi entrambe remotissimi. Questa ragazza doveva sposarsi. Per le ragazze il giorno del matrimonio è sempre un po’ speciale. Lo è anche per gli uomini, credo, ma forse per le donne lo è un po’ di più. Sarà che nel matrimonio occidentale la sposa è al centro della festa, con il suo lungo abito bianco, l’acconciatura con fiori o coroncine, il bouquet di fiori freschi, il velo. Questa ragazza, dicevo, doveva sposarsi. Nel filmato allegato all’articolo, poco prima […]

Due Uno Zero Otto – After Life



Ormai non è più nemmeno una questione politica, ma al massimo di sopravvivenza. In questo posto e in questo tempo mi devo rassegnare a considerarmi una sorta di anomalia statistica, una deviazione. Ci sono arrivato tardi, ma almeno ci sono arrivato. Inutile disputare torto e ragione. Sono così estraneo a questo sistema che l’unica relazione che posso intrattenerci è modulata lungo la scala rubizza della difesa personale. Perderò, è inevitabile. E non avrò nemmeno la speranza che la mia disgrazia possa essere in qualche modo riconosciuta perché so che l’Universo non ha memoria. § Mi incantano l’evoluzione dei fenomeni naturali, […]

Confessioni di un Violento: Il vero amore è una quiete ...


Papà e la sua Bambina
(Valeria Ridolfi Pacifici 2015)
Io ho dato e ricevuto cento milioni di baci. L’ultimo stamattina quando, dopo essere caduto rovinosamente sulle scale, mentre cercavo di non svenire per il dolore, mia figlia mi ha restituito alla vita soffiandomi la sua magia scintillante direttamente tra le mie labbra socchiuse. Eppure, noi uomini che per mestiere dipaniamo i fili impercettibili della ragnatela che tiene insieme i millemila eventi che ribrillano il tessuto dell’Universo, noi che viviamo sospesi tra il comprendere il perché e mettere insieme il quando, noi che per formazione ed attitudine, come algidi geometri, misuriamo, pesiamo, registriamo, memorizziamo, non possiamo sfuggire all’istinto di classificare. […]

Meccanica dei Baci Pari e di Quelli Dispari


Evil has a face... by Dark-Lord-Askins
A me è toccato un numero speciale della lotteria della vita. Ho avuto una grandissima gioia per la quale mi sono ritrovato a scoprire che anche io potevo secernere lacrime. Ma è stata una volta sola perché il resto del cammino si è dipanato lungo il binario del dovere, della privazione, della solitudine, della silenziosa dedizione. E ho fatto tutta la strada senza sentirmi un reietto, con l’intima consapevolezza che c’è chi nasce stella lucente e chi, invece, è fatto per strisciare nel terreno fra la povere che sa di terra bruciata, foglie secche e arsura di luglio. Io sono […]

Il terzo grado di solitudine