Comandante Nebbia


Informazioni su Comandante Nebbia

The glow of vacuum tubes and the smell of ozone make me feel less lonely


In un mondo realmente laico la parola “giustizia” ha una connotazione disdicevole. Le persone educate dovrebbero evitare di pronunciarla e chiunque se la lasciasse scappare subirebbe degli sguardi di riprovazione. Di conseguenza, andrebbe assolutamente esclusa da ogni documento o nomenclatura ufficiale. La ragione risiede nel fatto che essa è implicitamente inoculata di uno sgradevole ed inaccettabile contenuto morale. “Fare giustizia” presuppone un’operazione di riequilibro degli eventi in modo che tutto torni ad una condizione ideale di ordine precedente l’alterazione della stessa. E’ proprio l’accettazione dell’esistenza di una condizione ideale di ordine a introdurre implicitamente un contenuto di fede in un […]

La Sete di Giustizia


Io sono il signore del cielo. Sotto le ali sottili, venate di riflessi limpidi di luce, io conduco i miei dardi venefici. Nel ventre custodisco il segreto della fissione, pronto a liberarlo quando un giorno, io lo so, sarà richiesto. La mia casa si trova lì dove il cielo diventa di uno scuro assoluto, screziato di deboli luci scintillanti. Scivolando su una lama di fuoco, mi affaccio a guardare l’azzurra curva del pianeta. Io sono il signore del cielo e porto l’ultimo messaggio. Il suono profondo della mia voce vi accompagnerà dolcemente nell’ultimo tratto del vostro cammino. Noi siamo le […]

La Devota Liturgia della Meccanica Profonda


C’è un’ora che ti coglie all’improvviso con millimetrica precisione. A volte capita di notte e devi afferrare il cuore e saperlo condurre con decisione, perché è lunga e tortuosa la strada verso la meta del mattino. Altre volte ti prende mentre sei tra la gente, e rimani con gli occhi fissi, mentre tutto ti scorre intorno, le mani nelle tasche e le labbra piegate in una smorfia di dolore e di sorriso insieme. Questa è l’ora nella quale un rumore improvviso, un nome gridato ad alta voce, più spesso un profumo che ti giunge traditore dalle narici al cervello, ti […]

La Millimetrica Precisione



Nelle notti più profonde, quelle dove l’indaco del cielo era screziato di algidi puntini brillanti e nulla sembrava più lontano del nuovo giorno, scosso dal gelo, bagnato fino alle ossa e sotto il fuoco di un nemico invisibile e micidiale, quando una ferita grave sarebbe stata accolta come un sollievo, anche allora non ho mai pensato di aver fatto un errore. Alcuni nascono per inventare, altri per mettere insieme le cose e rappresentarne la grazia, alcuni solo per essere dimenticati. Io sono un’altra specie di formica: quella che ha talmente orrore dell’oscurità da diventare una spugna che l’assorbe per fare […]

I Tre Postulati Indefettibili dell’Amore


Nella mia vita ho avuto a che fare con diversi tostapane, ma ne ho posseduti solo due. O meglio, questa affermazione è vera solo se il concetto di proprietà è interpretato quantisticamente, non tentando di estenderlo in termini assoluti, ma verificando in modalità puntuale e con leggera approssimazione le singole occorrenze di rappresentazione. Il primo, infatti, era di proprietà dei miei genitori, ma io, quando ancora vivevo in famiglia e tutte le volte che successivamente mi trovavo da loro, ne potevo disporre in piena libertà. Precisiamo, non sono sicuro che avrei potuto alienarlo o distruggerlo senza doverne affrontare conseguenze relazionali, […]

I Tostapane della Mia Vita


Ci vedremo l’anno prossimo a Gerusalemme. Tu arriverai di fretta, con piccole gocce luminose sulla fronte sudata, la gonna svolazzante e un fiocco rosso nei capelli. Io starò ad attenderti, con la schiena appoggiata al muro, masticando il bastoncino del caffè. Quella brutta abitudine che non riesco a togliermi. E ci prenderemo per mano, guardandoci tutti seri negli occhi, mentre il cielo si farà scuro e i primi lampi solcheranno le nubi. E allora cominceremo a camminare velocemente, parlando sottovoce, e tu riderai mentre io farò finta di essere serio. Nell’aria ci saranno le foglie agitate da veloci turbini d’aria […]

L’anno prossimo a Gerusalemme



Tieni la falce, conducila con onore, porta la fiamma e spargila senza rimorso. Nelle tue mani si forma la volontà che ti ha forgiato. Tutti dobbiamo morire, ma alcuni lo fanno prima. E nella morte non c’è mai gloria. Il tuo viso è una piccola luna, bianca e luccicante come nelle fredde sere d’inverno. I tuoi capelli sono stoffa leggera, di seta e di malva, le tue mani sono minuscole e calde e rosse e tenere e umide dell’emozione che provi per la vita. Il tuo riso mi apre alla luce, io che per anni ho camminato senza vedere. Io […]

Sopra il cielo


in queste ore, sotto il vento gelido, con la batteria che si stiracchia lamentosa ogni volta che giro la chiave, il cappello da fante in rotta dalla campagna di russia, il cappottone largo, i pantaloni imbottiti che sembrano quelli che distribuisce la croce rossa, la pelle delle mani mi diventa ruvida, rasposa come carta vetrata, ma non quella a grana sottile che i mastri falegnami usano per rifinire, somiglia di più a quella grossa degli imbianchini strisciata col flex su qualche vecchia inferriata mangiata dalla ruggine, prima di dare la passata di primer. e come carta, quando stringo i pugni […]

ending 2016


Il tempo si qualifica secondo gradi di separazione. Ciò che è stato e ciò che sarà sono più o meno lontani e diversamente irraggiungibili. Il passato è racchiuso in una scatola dove le cose sono raccolte alla rinfusa. Immagini, odori, sensazioni, brevi sequenze di luce e di suono sono ciò che resta di forti emozioni, grandi battaglie, amori eterni e lunghi pomeriggi passati inutilmente aspettando. Il futuro si dipana in un fascio di infinite possibilità di cui uno sola sopravviverà in dipendenza di una successione non enumerabile di scelte ed eventi. Quel filo luccicante lungo il quale si arrampicherà il […]

a useless December